Domani avvenne: da lunedì 29 giugno 2020 a domenica 5 luglio

29 Giugno 2000: la madre di Eminem cita in giudizio l’illustre rampollo per diffamazione, chiedendo un rimborso di 10 milioni di sterline: oggetto del contendere una strofa del singolo “My Name Is”, in cui si afferma “My mother smokes more dope than I do“. 🙂

30 Giugno 1936: a New York nasce Dave Van Ronk. Folksinger, polemista, storico della musica, sindacalista, pittore, talent scout, appassionato di fantascienza, ideatore di fanzine musicali…. E, per tutti gli abitanti e gli avventori del Village, è “The mayor of McDougal Street”, il Sindaco: riferimento di tutto il movimento, mecenate e instancabile organizzatore di eventi, marce e happening. Come chitarrista, possiede una tecnica finissima, e ripropone con arrangiamenti moderni il blues rurale, e le ballate d’anteguerra. A casa sua trovano riparo, nei momenti di magra, aspiranti star come Tom Paxton e uno spiantato Bob Dylan. Il film dei fratelli Coen “Inside Llewyn Davis” contiene più di un riferimento alla sua vicenda.

1° Luglio 1995: a 57 anni ci lascia Robert Weston Smith, meglio conosciuto come Wolfman Jack. Jack è forse il disc jockey più famoso degli States, celebre per la voce baritonale e gli scherzosi ululati da lupo (da cui il soprannome). Il  suo show radiofonico, trasmesso in rete su duemila radio locali consorziate, è andato in onda fra il 1970 e il 1982, superando anche i confini nazionali: indimenticabile il cameo in “American Graffiti” di George Lucas, in cui interpreta se stesso (nella versione italiana, “Lupo Solitario“).

2 Luglio 1979: la Sony presenta al pubblico la sua nuova invenzione, il walkman: un lettore di musicassette portatile, dalle dimensioni estremamente contenute, con cuffiette allegate… Un successo di mercato incredibile, con oltre 385 milioni di pezzi venduti, e che ha cambiato il modo di ascolto, privilegiando la fruizione individuale e in movimento, rispetto a quella collettiva e statica dei juke box.

3 Luglio 1976: dopo anni di assenza dalle scene, Brian Wilson si riunisce ai Beach Boys in occasione del tour promozionale del nuovo album “15 Big Ones”: il luogo del delitto è il palco all’Anaheim Stadium, presso Los Angeles.

4 Luglio 1963: a Münster (Germania) nasce Ute Lemper. Cantante, ballerina e attrice, è famosa soprattutto per la partecipazione a musical (“Cats”, “Peter Pan”, “Das Blaue Engel”, “Cabaret”) e per le carismatiche letture delle opere di Kurt Weill, Edith Piaf e Serge Gainsbourg. Innumerevoli le sue collaborazioni: Roger Waters, Luciano Berio, Nick Cave, Philip Glass sono i nomi più in vista.

5 Luglio 1975: in un concerto al Knebworth Park i Pink Floyd propongono al pubblico il nuovo disco, “Wish You Were Here”: album che uscirà due mesi dopo, il 12 Settembre, e sarà – inutile dirlo – uno dei capolavori indiscussi della band.

Domani avvenne: da lunedì 30 settembre 2019 a domenica 6 ottobre

Buona settimana

30 Settembre 1940: a Chesterfield, Ontario (Canada) nasce Walter Milton Dwayne Midkiff. A 13 anni impara a suonare la batteria e più tardi, notato da un produttore di Nashville, raggiunge la capitale del country a stelle e strisce e – col nome d’arte di Dewey Martin – diventa un apprezzato session man. La svolta della carriera avviene nel 1966, quando si unisce a Stephen Stills e Richie Furay nei Buffalo Springfield.

1° Ottobre 1961:’il polistrumentista e orchestratore John P. Sousa, dopo aver velocemente scalato tutte le gerarchie, è promosso a direttore della United States Marine Band. Argutamente dichiara: “Le marce sono musica per i piedi, e non per la testa”: devono essere prive di orpelli, dotate di una struttura armonica netta, precisa, priva di complessità eccessive, e comunicare allegria ed energia. Gli esempi migliori del suo pensiero musicale “americano” sono le autografe – e famosissime – “Stars and stripes forever” (1901) e “Liberty bell”: fragorosi successi di fama mondiale, che esportano ovunque l’entusiasmo e il vitale ottimismo dell’America.

2 Ottobre 1945: a New Rochelle, stato di New York, nasce Don McLean. Folksinger attivo nelle coffee houses , ottiene notorietà quando accompagna il cantante e attivista Pete Seeger nel suo percorso lungo lo Hudson per protestare contro l’inquinamento del fiume. La sua canzone più famosa è “American Pie“, spesso interpretata come una riflessione sulla morte di Buddy Holly e Ritchie Valens nell’incidente aereo del 1959, e sulla fine del sogno adolescenziale. In Italia McLean ha avuto un breve periodo di notorietà grazie al brano “Vincent”, utilizzato come sigla del seguitissimo giallo televisivo “Lungo il fiume e sull’acqua” (1973).

3 Ottobre 1961: The Pendleton, nel Settembre 1961, si presentano alla Stereo Masters di Hollywood per un’audizione: la tradizionale ballad “Their hearts were full of spring” non convince i discografici, i quattro amici stanno lasciando lo studio con le orecchie basse, ma Dennis Wilson ha un’idea… Si fa coraggio, e confessa che hanno da parte un pezzo, “Surfin’”: certo, è appena abbozzato, ma possono lavorarci su. Gli autori, Brian Wilson e Mike Love, sgobbano da mattino a sera per terminare la stesura del brano, e il 3 Ottobre tornano in studio, e lo mettono su nastro. Quando, verso metà Novembre, aprono le scatole contenenti i 45 giri freschi di stampa, trovano una sorpresa: senza consultare nessuno, un promoter ha cambiato il nome della band. La brevissima era dei Pendleton è finita: ora tocca ai Beach Boys. “Surfin’”, a fine’61, arriva terzo nelle classifiche locali, e settantacinquesimo in quelle nazionali: e inizia la leggenda.

4 Ottobre 1959: a Blackpool (UK) nasce Chris Lowe. Dopo aver studiato prima il trombone e poi il pianoforte, nell’81 in un negozio di elettronica di Chelsea incontra il cantante Neil Tennant, con cui lega immediatamente. Dopo qualche mese di esperimenti i due mettono su il duo elettro-pop dei Pet Shop Boys: il successo arriverà solo cinque anni dopo, ma sarà fragoroso.

5 Ottobre 1943: a soli 41 anni, ci lascia Leon Roppolo. Clarinettista jazz di chiare origini italiane (i genitori erano di Salaparuta, proprio come quelli di Louis Prima e Nick La Rocca), assieme al cornettista Paul Mares nel 1921 fonda i New Orleans Rhythm Kings, una delle più alte e rispettose espressioni del Dixieland della Big Easy: un calibrato compromesso fra tradizione collettiva nera di King Oliver e la schiera di imitatori bianchi della scuola di Chicago. Forse per abuso di marijuana, forse per le cause della sifilide, alla fine degli anni Trenta Leon inizia a dare segni di squilibrio mentale: muore nell’ospedale psichiatrico di New Orleans, dov’è stato internato per volere della famiglia.

6 Ottobre 1945: a Teramo nasce Ivan Graziani. Chitarrista – ma anche illustratore di fumetti – inizia la carriera negli Anonima Sound, per poi tentare – parallelamente a quella di session man per Lucio Battisti, PFM, Antonello Venditti – la strada solista. Le prime prove sono opache o eterodosse (un disco strumentale, uno in inglese con lo pseudonimo di Rockleberry Roll), ma nel ’76 trova finalmente la sua strada, e diventa una delle voci (anche letteralmente) più originali della canzone d’autore italiana. Ne ho parlato qui.