Domani avvenne: da lunedì 4 maggio 2026 a domenica 10 maggio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

4 Maggio 1937: a Quincy (Massachusetts), da famiglia etnicamente variegata (libanese, polacca e bielorussa) nasce Richard Anthony Monsour, in arte Dick Dale. Presto giunto in California inizia a sperimentare suoni e tecniche con la chitarra elettrica, fino a giungere a un sound e uno stile personale – il Surf strumentale – che presto fa scuola: il suo brano simbolo è la rivisitazione elettrica di un classico della tradizione greca, “Misirlou” (1962), dal caratteristico “tremolo picking”… Che Quentin Tarantino userà nei titoli di testa di “Pulp Fiction”!

5 Maggio 1956: Elvis Presley, da poco passato alla RCA, fa una delle sue prime favolose doppiette, conquistando contemporaneamente la vetta delle classifiche dei singoli (con “Heartbreak Hotel”) e degli album (col 33 giri d’esordio, l’omonimo “Elvis Presley”).

6 Maggio 1966: per la Decca Records esce “Paint It Black“, singolo dei Rolling Stones. Accreditato Jagger-Richards, è il sesto “numero uno” delle Pietre: ed è il primo pezzo contenente una parte di sitar ad arrivare in vetta alle classifiche. Il titolo originale, “Paint it, Black” (con la virgola) fu frutto di un errore di stampa della Decca, ma attirò sulla canzone assurde accuse di razzismo (poteva sembrare intimasse: “Dipingilo, negro!”…sic).

7 Maggio 1974: con un party al Four Seasons di New York, i Led Zeppelin inaugurano ufficialmente la loro nuova etichetta, la Swan Song. Il logo – l’angelo Lucifero colpito in volo – è elaborato a partire dal dipinto Evening (The Fall of Day)” di William Rimmer. Il primo disco pubblicato a nome Swan Song sarà l’album d’esordio dei Bad Company: l’etichetta cesserà la sua attività nel 1983.

8 Maggio 1945: ad Allentown (Pennsylvania), da una famiglia multietnica originaria dell’Ungheria, nasce Keith Jarrett. Keith respira musica e pianoforte sin da bambino: a tre anni prende lezioni, a nove tiene il primo concerto, e a dodici è già un professionista. Entra così nel giro di Art Blakey e nel ’67 debutta in proprio: seguono poi Miles Davis, quartetti e trii jazz, diverse incisioni di musica classica, e le strepitose improvvisazioni al piano, come il noto “The Köln Concert”. Un fuoriclasse assoluto.

9 Maggio 2020: a Tullahoma (Tennessee), a 88 anni, ci lascia Richard Wayne Penniman, in arte Little Richard. Pianista, autore e cantante, è uno dei padri fondatori del rock’n’roll: brani come “Tutti Frutti”, “Lucille”, “Good Golly Miss Molly” e “Long Tall Sally”, il suo look rutilante, le mosse scatenate, il falsetto acceso, il suo boogie ipercinetico e la mai ammessa ma evidente omosessualità ne fanno uno dei divi più caratteristici della storia della pop music.

10 Maggio 1986: “West End Girl“, singolo della synth pop band inglese Pet Shop Boys, e tratto dal loro album d’esordio “Please”, raggiunge il primo posto della classifica statunitense.

Domani avvenne: da lunedì 30 marzo 2026 a domenica 5 aprile

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

30 Marzo 2016: ad Alba (CN), per un cancro, a soli 57 anni, ci lascia il cuneese Gianmaria Testa. Capostazione delle FFSS, inizia a praticare la canzone come dilettante fino a quando – e siamo al 1993 – vince il Premio Musicultura: dopo un primo successo in Francia, è notato anche dalla stampa italiana. Il suo stile – una sorta di cantautorato sofisticato, e sempre in compagnia di musicisti, poeti e attori di vaglia – lo pone all’avanguardia della canzone italiana: numerosissimi i premi raccolti, gli apprezzamenti del pubblico internazionale e della critica.

31 Marzo 1976: per la Swan Song esce “Presence“, settimo album dei Led Zeppelin. Inciso “di corsa” (18 giorni) in un periodo di confusione e difficoltà (Robert Plant, reduce da un incidente stradale, presiederà alle session cantando seduto su una sedie a rotelle), alterna in scaletta alcuni classici assoluti (“Achilles Last Stand” e “Nobody’s Fault but Mine”) ad altri brani meno memorabili. La confezione grafica è incentrata su persone alle prese con un misterioso obelisco nero di dimensioni domestiche (“the object”), dal significato esoterico.

1° Aprile 1949: a Varese nasce Flavio Premoli. Pianista e tastierista, nel ’66 entra nei Quelli: gruppo che, nel ’71, diventa la Premiata Forneria Marconi. Nella leggendaria prog-rock band Flavio diviene uno degli autori e arrangiatori principali: nel 1980, lasciata la PFM (con cui tornerà a più riprese), si dedica alla composizione di colonne sonore e al ruolo di producer.

2 Aprile 2016: a New York, a 83 anni, muore Leandro “Gato” Barbieri. Saxofonista jazz figlio di un carpentiere di origini piemontesi emigrato in Argentina, gira gira e, attraversato l’Atlantico, giunge infine a Roma: qui inizia a lavorare per varie colonne sonore (fra cui quella di “Ultimo tango a Parigi”) e a prestare il suo sax ai più diversi artisti (Gino Paoli, Pino Daniele, Antonello Venditti).

3 Aprile 2021: il secondo album di Adele, “21“, batte il record di permanenza di settimane consecutive (dieci) al primo posto della classifica inglese, precedentemente detenuto dalla raccolta “The Immaculate Collection” di Madonna, del 1991.

4 Aprile 2008: l’icona pop Beyoncé sposa il rapper, produttore e imprenditore Jay-Z. Alla cerimonia, tenuta nell’appartamento newyorkese di Jaz-Z, partecipano fra gli altri le ex-colleghe delle Destiny’s Child, Chris Martin dei Coldplay e sua moglie, Gwyneth Paltrow. La loro unione – toh!  – è ancora viva!

5 Aprile 2002: a Seattle (Washington), per una overdose di speedball, muore Layne Staley. Nato a Kirkland (Washington), ragazzo dall’infanzia tormentata e dal carattere problematico, sempre incline alle dipendenze, si dedica presto al canto: nel 1987, assieme a Jerry Cantrell forma gli Alice in Chains, uno dei gruppi più originali e profondi del nascente Grunge di Seattle. Nonostante il successo, i suoi fantasmi sono purtroppo troppo forti: e, dopo un lungo calvario, ci lascia a soli 35 anni: il corpo sarà rinvenuto solo 14 giorni dopo.

Domani avvenne: da lunedì 10 novembre 2025 a domenica 16 novembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

10 Novembre 1975: per la Reprise esce “Zuma“, settimo album del cantautore canadese Neil Young. Disco aperto e solare, grintoso e rock, si avvale per la prima volta della collaborazione del chitarrista Frank Sampedro, d’ora in poi suo inossidabile compagno d’avventure. In scaletta, “Drive Back”, “Danger Bird”, “Through My Sails” e la lunga ballata elettrica “Cortez the Killer”, aspra accusa contro il conquistador spagnolo Hernán Cortés.

11 Novembre 1972: a Macon (Georgia), a soli 24 anni, ci lascia Berry Oakley. Bassista elettrico e co-fondatore dello straordinario complesso rock-blues The Allman Brothers Band, muore per le conseguenze di un incidente stradale: scherzo del destino, a poca distanza dal luogo dove, un anno prima, era perito – sempre per un sinistro – il leader del complesso, Duane Allman.

12 Novembre 1971: per la Charisma Records esce “Nursery Cryme“, terzo album della prog rock band inglese Genesis. Grazie all’ingresso del batterista Phil Collins e del chitarrista Steve Hackett, i Genesis trovano un assetto stabile, che genera il loro primo capolavoro: un susseguirsi di cantilene pastorali e frammenti classici, riff barocchi, atmosfere oniriche e fughe strumentali, cucite su un immaginario narrativo surreale e crudele. In scaletta, “The Return of the Giant Hogweed”, “The Musical Box” e “The Fountain of Salmacis”. Storica la copertina, in stile vittoriano, di Paul Whitehead.

13 Novembre 1976: a due settimane dalla sua uscita, il doppio vinile “The Song Remains the Same” dei Led Zeppelin – concepito come colonna sonora live dell’omonimo concert film – giunge in vetta alla classifica britannica.

14 Novembre 2015: un paio di stivali bianchi indossati da Elvis Presley durante la famosa esibizione televisiva “Comeback Special” del ’68 sono acquistati all’asta da un collezionista britannico per 29.500 sterline (44.500 dollari).

15 Novembre 1932: a Epsom (UK) nasce Petula Clark. Bambina prodigio, durante la Seconda Guerra mondiale si esibisce per le truppe inglesi, conquistando tutti con una voce stupefacente, “dolce come una campanella di chiesa”. La svolta arriva nel 1964, con la registrazione dell’hit “Downtown”: in 50 anni di carriera inciderà circa mille canzoni, vendendo oltre 70 milioni di dischi.

16 Novembre 2010: dopo anni di trattative, il catalogo dei Beatles è reso disponibile – alla spesa massima di 149 dollari – sulla piattaforma iTunes. Steve Jobs, amministratore delegato di Apple e fan dei Beatles, dichiara che “E’ stata una strada lunga e tortuosa (“a long and winding road“) per arrivare fin qui. Amiamo i Beatles e siamo onorati ed entusiasti di accoglierli su iTunes”.

Domani avvenne: da lunedì 7 luglio 2025 a domenica 13 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

7 Luglio 1980: alla Eissporthalle di Berlino i Led Zeppelin tengono il loro ultimo concerto nella formazione classica. Poco più di due mesi e mezzo dopo, nella notte fra il 24 e il 25 Settembre, il batterista della band, John “Bonzo” Bonham, morirà, a soli 32 anni. Ancora qualche settimane, e i Led Zeppelin annunceranno il loro scioglimento.

8 Luglio 2010: nella natia Trieste, a 87 anni, ci lascia Lelio Luttazzi. Pianista, a 20 anni inizia a scrivere canzoni, e nel 1950 assume l’incarico di direttore dell’orchestra RAI: le sue composizioni sono leggere, piacevoli, ricche di swing e di gran successo (“Una zebra a pois”), e si affiancano a numerosi lavori per i varietà tv dell’epoca e alla conduzione dello storico programma radio “Hit Parade”. A causa di un equivoco è accusato di spaccio di stupefacenti, ma nonostante l’assoluzione perderà i contratti in corso, e dovrà limitare le sue presenze pubbliche: tornerà in RAI solamente nel 2006, dopo 36 anni.

9 Luglio 1975: a Detroit, ultimogenito di dieci figli, nasce John Anthony Gillis, in arte Jack White. Da sempre innamorato della musica, da adolescente si appassiona alla batteria e alla chitarra, attraversa diverse formazioni cittadine, e nel 1997 – assieme alla compagna Meg White – fonda i White Stripes: duo rock a cavallo fra indie, punk e blues, e che incide 6 album. Finita l’avventura nei White Stripes, Jack entra prima nei Racounters, e poi nei Dead Weather. Il nome “White Stripes” è ispirato a vecchie caramelle al gusto di menta, con la carta di colore bianco e rosso.

10 Luglio 2019: alla conclusione di un’asta tenuta in rete, Bill Pagel, super fan di Bob Dylan, acquista la casa d’infanzia del suo idolo, a Hibbing (Minnesota). Lo “sfizio” costa a Bill qualcosa come 82.000 dollari!

11 Luglio 1969: a tre settimane dalla sua incisione, è pubblicato “Space Oddity, il decimo singolo di David Bowie. Uscito giusto in tempo per la missione lunare dell’Apollo 11, è una canzone dal grande fascino e da testo ermetico, che si presta a innumerevoli interpretazioni… E che, soprattutto, lancia Bowie nel firmamento della pop music mondiale. All’inizio del 1970 viene pubblicata una versione cantata in italiano sempre da Bowie, intitolata “Ragazzo solo, ragazza sola”, col testo di Mogol.

12 Luglio 1983: nella natia Birmingham (UK), per una polmonite, ci lascia, a soli 39 anni, Chris Wood. Flautista, sassofonista e tastierista, grazie alla sorella entra in contatto col leader dei Traffic, Steve Winwood: con loro rimarrà per i primi quattro album, dando una mano anche in fase di composizione. Oltre alla carriera nei Traffic, Chris suonerà fra gli altri con Jimi Hendrix, i Free e Ginger Baker.

13 Luglio 1985: al Wembley Stadium di Londra e al John Fitzgerald Kennedy Stadium di Philadelphia si svolge in contemporanea il concerto di beneficenza “Live Aid“: evento seguito da circa 2 miliardi di persone, e di cui parlo in questo post.

Domani avvenne: da lunedì 21 ottobre 2024 a domenica 27 ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

21 Ottobre 2020: a Costa Mesa (California), alla tenera età di 107 anni, ci lascia Viola Schmitz , in arte Viola Smith. Figlia d’arte (i genitori sono i gestori di una sala da concerto), sceglie la batteria e inizia a suonare nell’orchestra di famiglia: nel ’38 fonda una band swing tutta al femminile, e poi diventa membro stabile dell’orchestra della NBC. Viola è una vera e propria pioniera, una delle pochissime donne non cantanti a imporsi in un ambito all’epoca così maschilista come il jazz.

22 Ottobre 1969: per la Atlantic esce “Led Zeppelin II“, secondo album della omonima band inglese. Pubblicato a soli 9 mesi dal 33 giri di esordio, e nonostante la frenesia produttiva (è scritto e inciso durante le pause del primo tour), è unanimemente considerato uno dei loro capolavori: il loro hard rock venato di blues emerge in tutta la sua potenza (“Whole Lotta Love”, “Heartbreaker”, “The Lemon Song”), affiancato da dolci ballate acustiche (“Thank You”) e da scariche di rullanti e tom (“Ramble On”, “Moby Dick”).

23 Ottobre 2006: per la Island esce “Rehab“, primo singolo estratto dall’album “Back to Black”, della soul singer Amy Winehouse. Canzone in perfetto stile Motown, ammiccante e coinvolgente, parla in modo ironico (e sinistramente profetico) del rifiuto della povera Amy di andare in riabilitazione per disintossicarsi dalla dipendenza dall’alcool. Grande successo, lancia la carriera della cantante verso la conquista di ben cinque Grammy Awards.

24 Ottobre 2017: a Harvey (Louisiana), all’età di 89 anni, muore Antoine Dominique “Fats” Domino. Cantante e pianista salito alla ribalta nel 1949 con “The Fat Man”, è uno degli artisti di maggior successo degli anni Cinquanta: i suoi dischi sono semplici, incisivi e ballabili, trascinanti e mai banali, con un Fats capace di muoversi con disinvoltura fra un pianismo d’influenza boogie e scampoli di rock’n’roll, un contagioso sense of humor, un mood rilassato e piacevole, e una presenza fisica pingue e inoffensiva, quasi asessuata… Motivo della sua fortuna sia fra i giovani di colore che fra i bianchi (cosa, all’epoca, per nulla scontata).

25 Ottobre 2014: a Suffolk (UK), all’età di 71 anni, ci lascia John Symon Asher Jack” Bruce. Nel ruolo di bassista, nel ’62 entra alla corte dell’eminenza grigia del blues inglese, Alexis Korner: l’anno seguente trasloca presso la Graham Bond Organization, dove conosce il virtuoso batterista Ginger Baker. Fra i due inizia una guerra senza esclusione di colpi, con aggressioni sul palco e sabotaggi: prese strade diverse, Ginger e Jack si troveranno nuovamente a condividere musica, litigate furiose e dollari nel ’66, convocati da Eric Clapton nei Cream, il primo supergruppo della storia… Band cui Bruce darà anima e corpo, scrivendo – in collaborazione col paroliere Pete Brown – buona parte del repertorio, e ricoprendo anche il ruolo di voce solista.

26 Ottobre 1973: per la Polydor esce “Quadrophenia“, sesto disco dei britannici The Who. Opera rock – che infatti prevede, oltre al disco, una versione cinematografica – è l’unico lavoro degli Who concepito e scritto interamente dal leader Pete Townshend: attraverso la storia Jimmy, Pete e soci dipingono un affresco in musica delle lotte e delle aspirazioni dei giovani Mod della classe operaia inglese, e delle loro derive esistenziali.

27 Ottobre 1951: a West Bromwich (UK) nasce Kenneth “K.K.” Downing. Ragazzo ribelle, lascia la famiglia a 16 anni (con cui tronca tutti i rapporti), e trova nella chitarra elettrica la sua unica amica: nel 1969 fonda il nucleo originale dei Judas Priest, una delle primissime band heavy metal di sempre, e che troveranno l’esordio discografico nel 1974. Assieme al collega Glenn Tipton, forma una coppia di chitarristi “alla pari”, capace di alternare continuamente parti ritmiche e soliste: idea che ripeteranno all’infinito quasi tutte le band del genere. Nei Judas resta sino al 2011.

Domani avvenne: da lunedì 15 gennaio 2024 a domenica 21 gennaio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

15 Gennaio 1967: i Rolling Stones sono ospiti del famoso Ed Sullivan Show, per promuovere il loro ultimo singolo, “Let’s Spend the Night Together”: l’anchorman, noto conservatore, intima agli Stones di cambiare l’allusivo refrain in “Let’s Spend Some Time Together”, minacciando di bloccare la messa in onda. E Jagger accetta…

16 Gennaio 1988: a poco più di due mesi e mezzo dalla sua uscita “Faith“, l’album d’esordio di George Michael, arriva al primo posto della classifica statunitense. Disco interamente scritto e prodotto dall’ex Wham!, contiene alcuni classici assoluti come la title track, “I Want Your Sex”, “One More Try” e “Father Figure”.

17 Gennaio 1956: a Luton (UK) nasce Paul Young. Cantante (ma anche bassista e chitarrista) attraversa gli anni Settanta ospite di diversi gruppi minori, e nel 1982 debutta come solista: la sua voce, con morbide venature soul, ne fa uno degli artisti di maggior successo di quella decade, con brani come “Love of the Common People”, “Everytime You Go Away” e la cover di “Senza una donna” di Zucchero. Il resto della carriera, che continua ancora oggi, è funestato da gravi problemi alle corde vocali.

18 Gennaio 1989: il fuoriclasse della soul music Stevie Wonder è ammesso nella Rock and Roll Hall of Fame: a soli 38 anni, è il musicista più giovane di sempre a ricevere questo onore.

19 Gennaio 1949: a Batley (UK) nasce Robert Palmer. Cantante, dopo anni di tentativi trova il successo alla fine degli anni Settanta, con brani di pop sofisticato contaminato da spirito soul: i titoli più famosi sono “Johnny and Mary” (il cui videoclip è trasmesso nel giorno del debutto di MTV), “Addicted to Love” e “Every Kinda People”.

20 Gennaio 1969: i Led Zeppelin, ancora senza un disco alle spalle, ma in tour negli Stati Uniti come spalla di diversi altri complessi, si esibiscono al Wheaton Youth Center (Illinois): in sala, una cinquantina di persone; e il compenso, soli 250 dollari. Un inizio davvero in sordina… 🙂

21 Gennaio 2004: David Palmer, il barbuto arrangiatore e tastierista degli inglesi Jethro Tull, annuncia di aver completato la transizione di genere: da ora, il suo nome sarà Dee Palmer.