Domani avvenne: da lunedì 7 settembre 2026 a domenica 13 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

7 Settembre 1936: a Lubbock (Texas) nasce Charles Hardin Holley. A cinque anni il giovanissimo “Buddy” – così è affettuosamente chiamato in famiglia – vince una gara di canto, ed è instradato verso la musica dai fratelli maggiori: nel ’55, Elvis tiene un concerto a Lubbock e Holley, che è fra il pubblico, ne esce sconvolto, e decide di dedicarsi alla musica anima e corpo. La Decca gli concede un’occasione: nel contratto, per un errore di battitura, il cognome è storpiato in “Holly”… Nasce così Buddy Holly: uno dei grandissimi della fase matura del rock’n’roll. I meriti di Buddy sono enormi: è l’autore di se stesso, introduce l’organico “due chitarre-basso-batteria”, uno stile vocale e di orchestrazione originalissimo… Ed è il primo cantante rock’n’roll a indossare senza vergogna gli occhiali, e trasformarli anzi in un oggetto alla moda.

8 Settembre 2003: sul palco dei Riverside Studios di Londra, David Bowie e la sua band eseguono in anteprima l’intero album “Reality” e una selezione di grandi classici, trasmettendo lo show in contemporanea via satellite in oltre 80 sale cinematografiche europee: e alcune persone del pubblico possono interagire con Bowie tramite microfoni collegati a linee ISDN… Uno spettacolo che anticipa di oltre un decennio la tendenza odierna dei concerti-evento, trasmessi nei cinema di tutto il mondo.

9 Settembre 1941: a Dawson (Georgia) nasce Otis Redding. Capitato negli studi Stax-Volt quasi per caso, in qualità di autista del leader dei Pinetoppers, prende il microfono in mano, giusto per “vedere l’effetto che fa”, e prova qualche pezzo: il boss Jim Stewart strabuzza gli occhi, e lo mette sotto contratto! Inizia così una carriera fra le più luminose, che vede Redding trasformarsi in artista e performer di straordinaria influenza e creatività, oltre che di ottimo successo: le sue canzoni hanno fatto la storia del Soul, come “Mr. Pitiful”, “Respect”, “Fa-fa-fa-fa-fa (Sad song)”, “Try a Little Tenderness“ e “(Sittin’ on) The Dock of the Bay””.

10 Settembre 1966: a poco più di un mese dalla sua uscita “Revolver“, il settimo album dei Beatles, arriva al primo posto della classifica statunitense. Per me, questo – e non “Sgt. Pepper” – è il loro capolavoro assoluto.

11 Settembre 1971: sulla statunitense ABC va in onda “The Jackson 5ive“, serie a cartoni animati dedicata al gruppo Jackson 5: fiction che dura 23 puntate, e in cui i dialoghi dei cinque fratelli (ma non le canzoni, ovviamente) sono affidati a doppiatori.

12 Settembre 1964: a Roma nasce Paola Turci. Cantante e autrice, debutta negli anni ’80, distinguendosi per una voce graffiante e uno stile grintoso e personale, tra pop e rock. Dopo l’incidente stradale del 1993, affronta un percorso di rinascita che rafforza la sua identità musicale: con 11 partecipazioni al Festival di Sanremo, e brani come “Bambini”, “Ti amerò lo stessoe “Saluto l’inverno, è una delle figure più genuine e impegnate del cantautorato italiano.

13 Settembre 2005: la casa natale di Jimi Hendrix, a Seattle, è salvata dalla demolizione grazie a un compromesso raggiunto all’ultimo minuto. La James Marshall Hendrix Foundation e la città di Seattle si accordano infatti per ristrutturare l’edificio e trasformarlo in un centro comunitario.

Domani avvenne: da lunedì 27 luglio 2026 a domenica 2 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

27 Luglio 1984: per la Megaforce Records esce “Ride the Lighting“, secondo album della band statunitense Metallica. Disco fondamentale per l’evoluzione del thrash metal, presenta strutture più complesse, melodie mature e testi introspettivi. Il titolo, “Cavalcare il fulmine”, è un’espressione gergale nata nell’ambiente carcerario per indicare la condanna a morte tramite sedia elettrica. In scaletta, brani come “Fade to Black”, “Creeping Death”, “For Whom the Bell Tolls” e “The Call of Ktulu”.

28 Luglio 1987: l‘attrice australiana Kylie Minogue, all’epoca diciannovenne e nota soprattutto per la partecipazione alla soap opera “Neighbours”, pubblica il suo singolo di debutto: una versione dance-pop del classico R&B “The Loco-Motion“. Il pezzo scala rapidamente le classifiche australiane, e porta Kylie a firmare un contratto con un trio di producer inglesi: da qui il primo album, e l’inizio di una carriera stellare.

29 Luglio 1965: “Help!“, il secondo lungometraggio dei Beatles, per la regia di Richard Lester, debutta al London Pavilion. La commedia musicale, arrivata sulla scia del successo di “A Hard Day’s Night”, vede la band impegnata nelle riprese in diverse località internazionali. La colonna sonora del film sarà pubblicata il 6 Agosto come quinto album in studio del gruppo.

30 Luglio 2016: la “Third Man Records” – etichetta di proprietà di Jack White, ex White Stripes – celebra il suo settimo anniversario lanciando nello spazio un giradischi appositamente progettato, spinto da un pallone sonda. Nel corso di un volo di 80 minuti, il congegno riproduce il singolo “A Glorious Dawn” e raggiunge un’altitudine di circa 28 km, prima di precipitare a terra!

31 Luglio 1957: a Northampton (UK) nasce Daniel Ash. Musicista visionario, è uno dei fondatori dei Bauhaus e, per estensione, del sound del rock gotico. Con lui, la chitarra diventa soprattutto un generatore di rumori, echi e atmosfere di sapore scabro e meccanico. Con la parentesi d’avanguardia dei Tones on Tail e il successo psichedelico/pop dei Love and Rockets, Ash ha dimostrato in carriera un eclettismo davvero raro.

1° Agosto 1951: a Sioux City (Iowa) nasce Tommy Bolin. Chitarrista elettrico di enorme talento, capace di vorticosi assolo su ritmi funky-rock (ascoltate l’incredibile “Quadrant 4” con Billy Cobham!), diventa famoso ai più quando entra nei Deep Purple, in sostituzione del fuoriuscito Ritchie Blackmore. Coi Purple inciderà un solo album: e, dopo un tour disastroso, la prematura scomparsa.

2 Agosto 1966: a circa 10 km dal casello di Reggio Emilia, sull’Autostrada del Sole, per un incidente stradale perde la vita Silvana Fontana, amica di Francesco Guccini. La notizia arriva al cantautore di Pavana mentre sta lavorando al suo primissimo album, “Folk beat n. 1”: e Francesco, in preda all’emozione, scrive di getto un brano, intitolato “In morte di S.F.”… Canzone che sarà poi modificata in “Canzone per un’amica“, e che rimane ancora oggi una delle più famose di Guccini.

Domani avvenne: da lunedì 6 luglio 2026 a domenica 12 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

6 Luglio 1946: a San Paolo (Brasile), da famiglia di origine italiana, nasce Antonio Pecci Filho, in arte Toquino. Chitarrista e autore, a metà anni Sessanta entra in contatto con l’ambiente artistico e intellettuale della nuova musica brasiliana, e stringe una forte collaborazione col poeta Vinicius de Moraes, con cui incide 16 album. La sua esperienza artistica si svolgerà per lungo tempo in Italia, con fruttuose collaborazioni con Ornella Vanoni e Fred Bongusto.

7 Luglio 2006: nella natia Cambridge (UK), a 60 anni, per un tumore al pancreas, ci lascia Roger Keith Syd” Barrett. Syd inizia ad appassionarsi alla musica a 14 anni, e nel ’65 fonda gli Spectrum Five: band che, di lì a poco, prenderà il definitivo nome di Pink Floyd. Syd ne è l’indiscusso leader e autore, e uno degli artisti più geniali della sua generazione: ma, già nell’autunno del 1967, scivola velocemente nel vortice della malattia mentale, acuita dalla smodata passione per gli acidi, ed è estromesso dai Pink Floyd… Nel 1974 Barrett lascia completamente la musica, vivendo come un recluso, perso nella sua mente e dedicandosi più che altro alla pittura.

8 Luglio 1958: la Recording Industry Association of America (RIAA) assegna il suo primo disco d’oro per un album alla colonna sonora del film “Oklahoma!” (ispirato all’omonimo musical di Broadway), che ha appena raggiunto la vendita di 500.000 copie. Alcuni mesi prima, la RIAA aveva assegnato il suo primo disco d’oro a un singolo: “Catch a Falling Star” di Perry Como.

9 Luglio 1959: a Glasgow (UK) nasce Jim Kerr. Cantante, nel 1977 fonda la band Simple Minds: con il complesso, ottiene una prima affermazione nel filone new-wave, per poi sfondare con il pop-rock di “Alive and Kicking” e “Don’t You (Forget About Me)”. L’avventura con i Simple Minds, nel ruolo di frontman, dura sino ai giorni nostri: ora Jim vive a Taormina, con la compagna giapponese Yumi, dove possiede un hotel.

10 Luglio 2008: la pelle della grancassa utilizzata per la copertina dell’album “Sgt. Pepper” dei Beatles è aggiudicata per 541.250 sterline durante un’asta a Christie’s, Londra. Tra gli altri oggetti venduti figurano anche il testo di “Give Peace a Chance” di John Lennon, e un suo paio di occhiali da sole con lenti colorate.

11 Luglio 1999: il singolo “Livin’ la Vida Loca” di Ricky Martin arriva il primo posto della classifica inglese, e fa di Martin il primo artista portoricano a fregiarsi di questo risultato.

12 Luglio 1943: a Greenodd (UK) nasce Christine Perfect. Scultrice e vetrinista, ma anche pianista e cantante, nel 1968 inizia a collaborare con i Fleetwood Mac, e due anni dopo ne sposa il bassista, John McVie, assumendo il nome di Christine McVie: con i Fleetwood rimane fino al 1998, collaborando attivamente a tutti i loro successi, come “Rumours”, “Tusk” e “Tango in the Night”.

Domani avvenne: da lunedì 29 giugno 2026 a domenica 5 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

29 Giugno 2002: a Beverly Hills (California), a 74 anni, ci lascia Rosemary Clooney. Dopo un’infanzia difficile, a soli 16 anni, assieme alla sorella, debutta nel mondo della musica: è l’inizio di una carriera stellare, in cui Rosemary diventa una delle cantanti più famose dei suoi tempi, con classici come “Mambo Italiano“, It Don’t Mean a Thing (If It Ain’t Got That Swing) e “Half as Much”, e diverse partecipazioni in film, fra cui “Bianco Natale”. E’ inoltre madre dell’attore Miguel Ferrer, e zia del noto sex symbol George Clooney.

30 Giugno 1956: a Wakefield (UK) nasce Adrian Wright. Studente di cinema, nel 1978 si unisce agli Human League, neo-formata band elettronica d’avanguardia, in qualità di direttore degli effetti visivi per i concerti. Nel 1980, dopo l’abbandono di Marsh e Ware, Adrian diviene tastierista, e con il fondatore Philip Oakley scrive alcune delle loro hit più famose, fra cui “Don’t You Want Me”. Lasciati gli Human League e la musica, nel 1986, si dedica prima al cinema, e poi al design.

1° Luglio 1956: Elvis Presley debutta al famosissimo “Steve Allen Show“: in questa serata, che arriva a poco più di tre mesi dall’uscita del primo album del Re, il conduttore costringe Presley a vestirsi in frac, e cantare “Hound dog” rivolto a un basset hound in papillon e cilindro… Una performance ridicola, davvero “poco rock’n’roll”, ma che ovviamente trascina disco e ascolti a numeri stellari.

2 Luglio 1971: al Surrey College di Barnes (UK) ha luogo il primo concerto dei Queen nella loro formazione ufficiale. L’esordio assoluto era avvenuto un anno prima, a Truro, ma con il vecchio nome “Smile” e senza John Deacon al basso: dopo tre bassisti (durati lo spazio di poche date), i Queen individuano nel timido e capace John il musicista giusto… E inizia la leggenda.

3 Luglio 2012: i Kiss annunciano l’uscita di un libro contenente fotografie inedite tratte dai loro 40 anni di carriera. L’edizione limitata di 1000 copie, intitolata “Monster“, ha un prezzo di 4.299 dollari e, con le sue dimensioni di 91 x 76 cm, diventa il più grande libro musicale mai pubblicato.

4 Luglio 1966: i Beatles, nell’ambito di un brevissimo tour mondiale, arrivano alle Filippine: e  subito un rappresentante governativo bussa alla porta per concordare la visita al dittatore Ferdinand Marcos… Incontro di cui nessuno di loro sa nulla, e che declinano in fretta. Mal gliene coglie: l’ingaggio salta, il cachet è ritirato, e le scuse ufficiali sono mal tradotte, causando un parapiglia diplomatico. Abbandonati dalla scorta, e in balia di funzionari aeroportuali minacciosi, i quattro trascinano faticosamente sull’aereo i loro bagagli, assaliti da una folla indignata, fra spintoni, lividi e calci.

5 Luglio 1988: per la Def Jam esce “South of Heaven“, quarto album della trash metal band statunitense Slayer. Rispetto al precedente “Reign in Blood”, questo disco mostra un rallentamento delle ritmiche e maggiori aperture melodiche, ma sempre all’insegna di un metal estremo e coerente. In scaletta, oltre alla title track, “Spill the Blood” e “Behind the Crooked Cross”.

Domani avvenne: da lunedì 16 marzo 2026 a domenica 22 marzo

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

16 Marzo 1971: il grande bluesman Muddy Waters, all’epoca cinquantottenne, si aggiudica il suo primo Grammy Award per il disco “They Call Me Muddy Waters”, che raccoglie successi incisi fra gli anni Cinquanta e Sessanta… Premio cui ne seguiranno ben altri cinque.

17 Marzo 1979: “I Will Survive“, singolo disco-soul della statunitense Gloria Gaynor, a 5 mesi dalla sua uscita arriva al primo posto della classifica inglese. Cosa curiosa, la canzone nasce come “lato B” del singolo “Substitute”, ma col tempo vince nettamente la contesa e si impone sul “lato A”.

18 Marzo 1941: a Prattville (Alabama) nasce Wilson Pickett. Messo sotto contratto dalla Atlantic, ma in cerca di un sound e un ambiente meno formale, nel ’64 è smistato agli amici della Stax, e trova la sua strada: autore di prim’ordine, urlatore coriaceo e sferzante, e una delle voci più straordinarie del Soul, dà alla luce classici senza tempo come “In the Midnight Hour”, “634-5789 (Soulsville, U.S.A.)”, “Mustang Sally”, “Ninety-nine and a Half (Won’t do)”, “Funky Broadway” e “Land of 1.000 Dances”.

19 Marzo 1976: sopra i cieli di Los Angeles, su un volo in arrivo da New York, ci lascia improvvisamente Paul Kossoff. Nato 26 anni prima in Inghilterra, Paul è stato un chitarrista rock blues di grande versatilità e cuore, famoso per la sua partecipazione – assieme a Paul Rodgers – nei Free di “All Right Now”. Eric Clapton fu così ammirato dalla tecnica di vibrato di Kossoff da prendere lezioni a tema. Un punto d’onore, per Paul!

20 Marzo 1951: a Dallas nasce Jimmie Vaughan. A 12 anni, Jimmie inizia a imbracciare la chitarra: e non la lascia più. A 16 anni lascia i genitori per fare il musicista professionista, e nel 1974 – assieme all’armonicista californiano Kim Wilson – fonda il gruppo rock-blues dei Fabulous Thunderbirds, con cui sfiora più volte il grande successo senza mai davvero raggiungerlo. Il grandissimo Stevie Ray Vaughan era suo fratello: un vero fuoriclasse dello strumento, morto tragicamente nel 1990 a soli 36 anni.

21 Marzo 1961: i Beatles suonano al Cavern Club di Liverpool: è il primo loro concerto serale. Prima si erano già esibiti un paio di volte nell’orario pomeridiano: ma, con la conquista dello spazio serale, sono promossi ad attrazione principale del locale. Qui suoneranno per ben 292 volte, costruendo sera dopo sera la loro leggenda.

22 Marzo 1992: il duo pop inglese Tears for Fears annuncia il suo scioglimento ufficiale, dopo undici anni di fortunata carriera. Il ricongiungimento (provvisorio) avverrà nel 2001.

Domani avvenne: da lunedì 19 gennaio 2026 a domenica 25 gennaio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

19 Gennaio 1967: “I’m a Believer”, singolo scritto da Neil Diamond e pubblicato due mesi prima dagli statunitensi Monkees, raggiunge il primo posto della classifica inglese. Il brano, in Italia, sarà immediatamente coverizzato da Caterina Caselli col titolo di “Sono bugiarda”.

20 Gennaio 1965: a Palm Springs (California), a soli 44 anni, ci lascia Alan Freed. Disc jockey eclettico e appassionato, è uno degli artifici del rock’n’roll: è lui uno dei primi a lanciare brani che nessun’altra radio bianca si sogna di trasmettere, a coniare il termine “rock’n’roll”, a organizzare il primo concerto inter-razziale per giovani della storia, e a promuovere decine di artisti. La sua carriera è stroncata dall’accusa (ipocrita) di aver accettato denaro per agevolare la messa in onda di alcuni brani: da lì, la caduta nell’alcolismo, e la fine prematura.

21 Gennaio 1966: durante una cerimonia privata a Epson (Surrey, UK), George Harrison sposa la modella Pattie Boyd: a fungere da testimone, nientemeno che il collega-di-Beatles e amico Paul McCartney. Nel 1979, terminato il matrimonio con Harrison, Pattie convolerà a nozze con Eric Clapton.

22 Gennaio 1946: a Londra nasce Malcolm McLaren. Artista e modista, all’inizio dei Settanta apre una boutique a Londra, e appronta il look per la band newyorkese New York Dolls; nel ’75 inizia a vendere abiti punk e sadomaso, e attira l’attenzione di alcuni giovani musicisti, che presto organizza in gruppo col nome di Sex Pistols. Diventatone il manager, ne dirige la breve ma fulminante carriera, condendo con provocazioni, dichiarazioni a effetto e spille da balia la loro ascesa al successo. Di rilievo la sua carriera fuori dai Pistols, con curiosi lavori in bilico fra hip-hop, dance e riferimenti alla musica colta.

23 Gennaio 2024: a Nashville (Tennessee), a 77 anni, muore Melanie Safka. Cantautrice statunitense di ambito folk, conosce un improvviso momento di notorietà al Festival di Woodstock del 1969: quando, terrorizzata dal pubblico, ma rincuorata da Joan Baez, sale sul palco, proprio mentre la gente accende migliaia di candele, fornite dall’intrattenitore-hippie Wavy Gravy… Un momento che diventerà epico. Melanie diventa un’icona dei grandi raduni di quegli anni: così come la sua canzone, “Lay Down (Candles in the Rain)”, ispirata proprio alla storica performance.

24 Gennaio 2025: a Milano, a 77 anni, muore Gianfranco Manfredi. Cantante e autore, debutta nel mondo discografico nel 1972: le sue canzoni si rivolgono al mondo, agli ideali e alle azioni della sinistra extraparlamentare, con album come “La crisi” e “Zombie di tutto il mondo unitevi”. Dagli anni Novanta si avvicina alla sceneggiatura cinematografica, e alla scrittura di fumetti.

25 Gennaio 1964: a poco più di un mese dall’uscita nei negozi statunitensi, il singolo “I Want to Hold Your Hand” dei Beatles entra nella Top 10 americana; tempo una settimana, e arriverà al primo posto. E’ il primo “numero uno” dei Beatles oltre oceano: e il disco che dà il via alla British Invasion.