“Paolo Conte, via con me” – Il film

…Come una farfalla, una nostalgia

Una Topolino amaranto, una stradina di terra battuta fra le vigne del Monferrato: inizia così il docu-film su Paolo Conte. Non ho ancora sentito una nota, e subito mi commuovo: mannaggia alla musica, diceva Ron tanti anni fa. Perché la musica non è solo questione di note: ma, soprattutto, di ricordi, emozioni, suggestioni, sentimento, parole. E qui c’è tutto.

Paolo è di Asti. Come me: lo annuso da sempre, e l’ho incrociato per strada, in piazza San Secondo, mentre mangiavo un trancio di pizza (e lui, inappuntabile, nel sua dolcevita). E come mio padre, che non c’è più da tanto, ma che ha conosciuto Paolo in diverse occasioni, quando era ancora un avvocato con l’hobby della canzone, e non una star: e cui lo stesso Paolo dedicò un augurio poche ore prima che se ne andasse per sempre, durante un concerto di beneficenza del 1983 che proprio lui, papà, avrebbe dovuto presentare. E, ovviamente, come mia madre… Che è nata lo stesso anno di Paolo, e che come lui vedo invecchiare giorno dopo giorno, e nelle loro rughe scorgo un presente diventato ormai passato: ma sempre vivo, luccicante, lucido come una ciliegia. Continua a leggere ““Paolo Conte, via con me” – Il film”

Canta che ti passa #9

Tre pensieri mi frullano in testa, in queste ore dove – tanto per cambiare – si medita, si parla e si sproloquia di Covid-19: 1. che siamo in casa, spesso da soli (e non per tutte le coppie questa è una situazione positiva); 2. che alcune attività commerciali, ci piaccia o meno, non sopravviveranno alla crisi; e 3. che sono di Asti, anche se residente a Torino, e che la mia città fra le colline – che non vedo da due mesi – mi manca molto, ma il cui ospedale ho dovuto contattare al telefono per questioni personali (e anche questo, come vedrete, c’entra).

Queste tre riflessioni hanno trovato, improvvisamente, un punto di contatto, che ha illuminato il mio pomeriggio:

Paolo Conte La saga del “Mocambo” Continua a leggere “Canta che ti passa #9”