Ciao a tutti, come state? Io abbastanza intasato di cose extra-lavoro: un po’ come tutti, in fondo, ma il periodo è davvero “carico”. E a proposito di lavoro ed extra-lavoro, e della Festa del 1° Maggio, oggi pubblico un post che riguarda quegli artisti che, cessata la carriera musicale, si sono messi a fare tutt’altro per campare. Continua a leggere “Chi non fa musica, lavora!”
Categoria: La musica che gira intorno
Congelateli tutti! – I Metallica e il giro del mondo in 7 continenti
Ciao a tutti. Questa piccola storia è diretta a tutti voi: ma, in particolare, a quelli che di voi più amano la geografia, i record, e il “metallo pesante”.
Iniziamo da una domanda: quanti sono i continenti della Terra? La risposta non è univoca: per la scuola europea i continenti sono sei (America del Sud e America del Nord sono considerate un unico corpus), per il Comitato Olimpico sono cinque (non c’è l’Antartide), per la tradizione anglosassone invece sono sette: Europa, Asia, Africa, America del Sud, America del Nord, Oceania e Antartide… E poi ci sono altri modelli: a quattro, di nuovo a cinque (ma unendo Asia e Europa), e così via. Ma fermiamoci al modello a sette: perché è da questo presupposto che, nel 2013, i Metallica decidono di tentare una sfida finora mai riuscita… Suonare in tutti e sette i continenti: e nello stesso anno solare! Continua a leggere “Congelateli tutti! – I Metallica e il giro del mondo in 7 continenti”
Mah-nà mah-nà: di ragazze svedesi e mucche rosa
Ciao a tutti. Penso che tutti voi – nessuno escluso – conosciate la musichetta del titolo: quella “Mah-nà mah-nà” bizzarra, divertente, leggera, da canticchiare sottovoce, o scherzando con gli amici… Uno di quei motivetti che ti restano in testa, così vacui ma allo stesso così perfetti da diventare – a loro stessa insaputa – un vero classico.
In ogni caso, gli irriducibili che pensano di non sapere di cosa sto parlando, possono cliccare QUI e ascoltare il pezzo: dopo di che, esclameranno “Ah si, ma certo!“. Ciò detto, ecco – se vi interessa – la storia di questo brano. Continua a leggere “Mah-nà mah-nà: di ragazze svedesi e mucche rosa”
Il piccolo museo degli orrori: la Schif Parade
Ciao a tutti. Innanzitutto, scusate se negli ultimi 10 giorni non sono intervenuto sui vostri blog, ma sono stato un po’ preso da molte cose, non ultimo (ma non solamente) da alcuni guai di salute: ma ora eccomi qui!
Da tempo ho in mente di fare un post dedicato ai “dischi da portare sull’isola deserta” (che arriverà): come naturale contro-ipotesi, è nata l’idea dei “dischi da lasciare in cantina”. Ma non mi piace fare elenchi “in negativo”: e per fortuna qualcuno prima di me aveva già pensato a una cosa simile!
E’ il 1972, e il venerdì, sul secondo canale radiofonico della Rai, in orario di pranzo, va in onda il programma satirico “I Malalingua“: condotto e diretto da Luciano Salce, si presenta con il sottotitolo esilarante di “spettacolo musicale ad insulti” :-). Nella seconda parte della trasmissione, trova la spazio la “Schif Parade“: sorta di “dark side” della più nota e meritoria “Hit Parade” di Lelio Luttazzi, si propone come la classifica della canzone più brutta, odiata o dileggiata della settimana. Gli ascoltatori sono chiamati a votare, Sabina Arbore (sorella di Renzo) sceglie i titoli, e Luciano Salce – con Bice Valori – enuncia la graduatoria. Continua a leggere “Il piccolo museo degli orrori: la Schif Parade”
Napoli-Sanremo-Poggioreale: il caso di Mixed by Erry
Ciao a tutti. Come sempre, non essendo un “sanremista”, ma occupandomi per diletto di musica e dintorni, anche quest’anno ho trovato una scappatoia per essere sul pezzo: a modo mio, ovviamente. Si tratta di una storia, più che italiana, tipicamente napoletana: ma che con Sanremo c’entra, in fondo. Una vicenda clamorosa e abbastanza nota, su cui è stato scritto anche un libro e girato un film, e che mi fa piacere raccontarvi. Un caso dove si intrecciano l’atavica arte di arrangiarsi partenopea, un talento “imprenditoriale” sopraffino, l’amore per la musica e il codice civile (e penale): il caso dei fratelli Frattasio, e di Mixed by Erry. Continua a leggere “Napoli-Sanremo-Poggioreale: il caso di Mixed by Erry”
I miei vinili #21 – E la musica classica?
Ciao a tutti. Da quando ho aperto il Blog, con la musica vi ho fatto una capa tanta, come si dice a Bressanone… Ogni occasione è buona, per parlarvene: l’altro giorno un collega di blog ha scritto che la mia, se deformazione professionale è, è una bella deformazione. Chissà. Fatto sta che mi sono accorto che sì, di musica vi parlo molto spesso, ma di rock-pop-folk-jazz: qualcuno potrebbe chiedere “Ma la classica ti piace?”. Continua a leggere “I miei vinili #21 – E la musica classica?”