Tre film #9

Ciao a tutti. E’ da un po’ che la rubricaTre filmè ferma, ma non certo perché non avessi visto nulla: il fatto è che cercavo tre film con un minimo comun denominatore, giusto per mantenere una sorta di criterio… A dir la verità una possibilità c’era, e riguardava tre pellicole di Bergman: film che mi sono piaciuti moltissimo, ma su cui c’è già così tanta letteratura che il mio racconto avrebbe probabilmente aggiunto solo delle banalità. Per chi volesse, comunque, la piattaforma MUBI (di cui ho parlato la volta scorsa) offre un discreto numero di opere del grande svedese, fra cui ho visionato “Come in uno specchio“, “Luci d’inverno” e “Sussurri e grida“.

Passiamo, ora, a visioni non certo di questo livello, ma a loro modo interessanti: e che, invece, non hanno (quasi) nulla in comune l’una con l’altra… E questo, a ben vedere, è una cosa in comune 🙂 Continua a leggere “Tre film #9”

Cazzeggiando per il Torino Film Festival39 #2

Come promesso, eccoci alla seconda (e ultima) puntata di questa brevissima serie sul TFF39.

Dunque, come dicevo, rispetto alle precedenti edizioni ci sono state alcune novità, principalmente dovute al noto evento epidemico, e ve ne ho parlato qui. C’è però un’altra variazione, che con il Covid non c’entra proprio nulla, e che riguarda la soppressione della retrospettiva: sezione che nella storia recente – grazie anche alla ex-direttrice Emanuela Martini – ci ha regalato interessanti viaggi nella New Hollywood, nel cinema inglese, e nella filmografia di Joseph Losey, John Huston, Nagisa Oshima, Nicholas Ray, Brian De Palma, Jean-Pierre Melville… E pare – da notizie di terza mano – che si tratti di scelta non tecnica, ma “politica” e mercantile: vero o no, spero sinceramente che sia la prima e l’ultima volta.

Detto questo, veniamo ai (pochi) film che abbiamo visto: pochi perché 11- rispetto alla nostra media abituale – non è certo un record… Ma, vista la situazione contingente, va bene così. Continua a leggere “Cazzeggiando per il Torino Film Festival39 #2”

Cazzeggiando per il Torino Film Festival39 #1

Non è certo la prima volta che Giusi e il sottoscritto vanno al TFF… E non è nemmeno la prima che si prendono l’intera settimana di ferie per goderselo meglio! Il mio immancabile file excel, anzi, assicura che, con questo, siamo giunti alla nostra personale tredicesima esperienza “immersiva”.

Per noi il Torino Film Festival è sempre un vero piacere: grazie ad un abbonamento a poco prezzo (50 euro), è possibile godersi qualunque film possa venire in mente, purché nella fascia 9-17. Dato che siamo entrambi fatti a modo nostro, evitiamo quasi sempre (tranne rari casi) le proiezioni serali, davvero troppo affollate, e – per lo stesso motivo – quelle del sabato pomeriggio e della domenica; mentre godiamo come dei ricci ad andare agli spettacoli  del mattino! Eh si: pensare che, mentre entriamo in sala, i nostri colleghi stanno strisciando il badge… ci ha sempre dato un piacere quasi sadico! Continua a leggere “Cazzeggiando per il Torino Film Festival39 #1”

Vaffa Day #2

Oggi mi girano le balle

Ho controllato, dal precedente (e unico) “Vaffa Day” sono passati  2 anni e mezzo, più o meno: un bel periodo senza mandare affanculo qualcuno! Forse il mio subconscio se n’è accorto, e ha fatto di tutto per smuoversi e smuovermi a scriverne un altro, e trovare le motivazioni: e puntuale puntuale il miracolo si è avverato.

E’ da qualche giorno che le giornate in ufficio sono sempre più pesanti, e che l’alzarsi presto per andarci è diventato l’ultimo dei problemi: è che non ho proprio voglia di incontrare i miei 40 e passa colleghi, e trascorrerci 8 ore assieme, pigiati nello stesso stanzone. E la causa, ovviamente, non sono gli altri, che sono esattamente le copie di quei colleghi già incontrati nei miei 31 anni di lavoro, brave persone come tutti, ognuna col suo carattere e le sue aree di gloria e di stupidità: ma sono io, che invecchiando divento ispido, spazientito e sprezzante. Continua a leggere “Vaffa Day #2”

Tre film #8

Buongiorno/mattino/pomeriggio/sera a tutti. Sempre “3 film“, oggi, ma con una piccola novità: questa volte le pellicole di cui vi parlo non arrivano dal cinema, da Youtube o da un dvd, ma dall’interessante e parecchio fitto catalogo del sito online “MUBI”, cui mi sono iscritto da poco più di un mese. MUBI è pubblicizzato come sito di film “d’autore”, e per quanto la definizione sappia un po’ di polvere e/o di puzza sotto il naso, non è il caso di diffidare troppo: l’offerta (a rotazione) pesca nei cataloghi di Festival passati e recenti, propone alcuni filoni a tema, o la retrospettiva di un certo autore, suggerisce alcuni classicissimi, e stuzzica l’appetito con film recenti, magari “minori”, ma sicuramente interessanti e che, magari, sugli schermi italiani sono passati di sfuggita o per nulla… I film, inoltre, sono per default proposti in lingua originale, con la possibile integrazione di sottotitoli o (se c’è) del doppiaggio italiano.

Detto questo, ecco i tre film che ho visto e che succintamente vi racconto. Continua a leggere “Tre film #8”