Domani avvenne: da lunedì 25 maggio 2026 a domenica 31 maggio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

25 Maggio 1958: a Woking (UK) nasce Paul Weller. Autore, musicista e cantante, nel 1972 fonda il nucleo originario dei Jam, band punk con forti influenze Mod e New Wave. Nel 1982, sciolto il gruppo, dà vita agli Style Council: complesso vicino, questa volta, al soul bianco sofisticato e con derive acid jazz. Dal 1991, infine, Weller intraprende un’importante carriera solista, graziata da un paio di album-capolavoro.

26 Maggio 1926: ad Alton (Mississippi) nasce Miles Davis. Trombettista jazz, autore, sperimentatore, leader e uno dei pochi jazzisti ad aver ricoperto il ruolo di “star commerciale”, ha attraversato mezzo secolo di musica senza mai fermarsi, passando dal Bebop al Cool Jazz, dalla Fusion a esperimenti elettronici. Personaggio carismatico come pochi altri, originale fino alla provocazione, Miles è uno dei geni musicali più influenti del Novecento.

27 Maggio 2024: a Castana (PV), a 88 anni, muore Arrigo Agosti, in arte Ghigo. Cantante, autore e musicista, nel 1957 è ospite del primo festival rock’n’roll, e nel 1959 incide “Coccinella“: oltre un milione le copie vendute, ma anche la furia della censura, che scorge nella canzone tematiche omosessuali. Un personaggio davvero interessante, Ghigo: una formidabile presenza scenica, fra camicie strappate, improvvisazioni e discese fra il pubblico, grande creatività (jazz, blues, rock’n’roll, canzoni demenziali, rhythm and blues) ed eclettismo (esibizioni sotto falso nome, teatro musicale e giornalismo)… Ma forse troppo, per l’Italia degli anni Sessanta.

28 Maggio 2000: il secondo album di Britney Spears, “Oops!…I Did It Again“, debutta direttamente in vetta alla classifica Billboard 200, facendo diventare questo album il più venduto di un’artista solista femminile nella storia delle classifiche.

29 Maggio 1969: per la Atlantic Records esce l’omonimo album del supergruppo Crosby, Stills & Nash. Con questo lavoro, il trio – qui al suo debutto – propone una nuova formula, che affianca folk, rock, sprazzi di jazz, voci armonizzate, chitarre acustiche, pop e commento sociale, e che conquista subito pubblico e critica. In scaletta, le classiche “Marrakesh Express” e “Suite: Judy Blue Eyes”. Pochi mesi ancora, e ai tre si unirà Neil Young, per formare l’ancor più iconico quartetto CSN&Y.

30 Maggio 1987: dopo una serie di date promozionali, David Bowie, con un concerto a Rotterdam, dà ufficialmente il via al “Glass Spider Tour“. Considerato all’epoca il più grande allestimento mai realizzato per un tour, beneficia di un palco avveniristico, progettato per assomigliare a un ragno gigante, completo di zampe illuminate. Ben 43 i camion coinvolti per il trasporto del materiale scenico!

31 Maggio 1977: il singolo “God Save the Queen“, della iconica punk band inglese Sex Pistols, uscito da 4 giorni, è ufficialmente bandito dalla BBC, che accusa la canzone “di cattivo gusto”. Identica la posizione dell’Independent Broadcasting Authority, che “avverte” mafiosamente le stazioni radio del Regno Unito di non trasmettere il pezzo. I Sex Pistols non avrebbero potuto pensare a una pubblicità migliore!

Domani avvenne: da lunedì 22 dicembre 2025 a domenica 28 dicembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

22 Dicembre 2020: a Palm Coast (Florida), per un attacco cardiaco, a 75 anni, ci lascia Leslie Weinstein, in arte Leslie West. Chitarrista di ambito hard-blues dalla mole imponente (circa 130 chili!) nel 1969, assieme al bassista e cantante Felix Pappalardi, fonda i Mountain: sorta di proto hard-rock band, definita come una “versione più rumorosa dei Cream”, e di cui Leslie resta il leader durante tutta la loro movimentata carriera.

23 Dicembre 1959: il divo rock’n’roll Chuck Berry si ritrova improvvisamente in manette, con una pesante accusa a carico: aver fatto entrare illegalmente la quattordicenne messicana Janice Norine negli Stati Uniti e – peggio ancora – esserne diventato l’amante. Il processo dura parecchi mesi: la difesa, che accusa la corte di pregiudizio razziale, riesce a far ridurre la pena da 5 a 3 anni, ma non evita la galera.

24 Dicembre 1957: a Newark-on-Trent (UK) nasce Ian Burden. Bassista e tastierista, nel 1980 è assunto come session man dal gruppo synth-pop Human League, e l’anno successivo entra in pianta stabile nella formazione: nella band rimane sino al 1987, collaborando alla scrittura di molto materiale.

25 Dicembre 1977: al Nighthawk Club di Huddersfield (UK), i Sex Pistols tengono l’ultimo concerto in terra inglese. Per sapere qualcosa di più di questa serata, provate a recuperare questo mio post: su su, leggete, è una bella storia di Natale!

26 Dicembre 2007: “Back to Black“, della grande cantante soul Amy Winehouse, è eletto quale album più venduto dell’anno in Inghilterra. Scritto in ampia parte dalla stessa Amy e prodotto da Mark Ronson, trionfa ai Grammy nella categoria miglior disco, e diventa anche il secondo album più venduto in Inghilterra nel XXI secolo. Da questo storico lavoro sono stati tratti, fra gli altri, i singoli “Rehab”, “You Know I’m No Good” e “Back to Black”.

27 Dicembre 1975: i Faces (recente incarnazione degli storici Small Faces) si sciolgono ufficialmente. Rod Stewart ormai è impelagato in una brillante carriera solista, Ron Wood è entrato nei Rolling Stones e Kenny Jones diventerà membro degli Who.

28 Dicembre 2015: a 62 anni muore John Bradbury. Batterista britannico, è famoso per essere stato membro ufficiale della band ska The Specials a partire dal 1979, e uno degli ideatori del loro stile: un mix multirazziale fra la grinta del northern soul e il reggae giamaicano.

Domani avvenne: da lunedì 1° settembre 2025 a domenica 7 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

1° Settembre 1984: dopo 25 anni di carriera, e a 44 anni di età, Tina Turner raggiunge per la prima volta la vetta della classifica statunitense col singolo “What’s Love Got to Do with It,” diventando al tempo stesso la più “anziana” artista donna a conquistare il primato.

2 Settembre 1965: i Doors – ancora col vecchio nome di Rick & the Ravens, e con i due fratelli Jim e Rick Manzarek, e il bassista  Patty Sullivan in formazione – registrano il loro primo demo, al World Pacific Jazz Studios in Los Angeles. Il risultato, ancora acerbo, di dispiega attraverso sei brani, fra cui “Hello, I Love You”, “End of the Night” e “Moonlight Drive”.

3 Settembre 1955: a Londra nasce Steve Jones. Chitarrista elettrico, nel 1972, assieme al batterista Paul Cook, fonda la cover band The Strand: nel ’75, grazie al manager e imprenditore Malcolm McLaren, i due conoscono John Lydon e Glen Matlock… Sono appena nati i Sex Pistols. Con le Pistole, Steve rimane durante tutta la loro breve ma tumultuosa carriera: terminata l’avventura, Jones continua a bazzicare gli studi di incisione e il giro del punk inglese, attraverso una serie di collaborazioni e progetti estemporanei, e un paio di dischi solisti.

4 Settembre 2001: per la America Recordings esce “Toxicity“, secondo album della band armena-statunitense System of a Dawn. Attraverso questo lavoro, Serj Tankian e Daron Malakian contaminano il viscerale nu-metal dell’esordio, altamente politicizzato, con un sincero accento melodico, e ottengono la desiderata attenzione mediatica: il disco debutta direttamente al primo posto della classifica, e arriva negli anni a vendere oltre 12 milioni di copie. In scaletta, oltre alla nota title track, “Aerials”, “Chop Suey” e “Jet Pilot”.

5 Settembre 2024: a Los Angeles muore Sérgio Mendes. Pianista, autore e cantante, nato 83 anni prima in Brasile, è uno dei più importanti artisti sudamericani: dopo anni di gavetta, nel 1966 riesce a conquistare la fama grazie alla famosa “Mas que nada”, e a imporsi attraverso un piacevole mix di jazz e bossanova, e a importanti collaborazioni internazionali.

6 Settembre 1990: a Scottsdale (Arizona), a 59 anni, ci lascia Tom Fogerty. Chitarrista elettrico, dopo l’esperienza in gruppi amatoriali di rock’n’roll, nel 1962 entra nella band del fratello minore John, The Blue Velvets: complesso che, nel ’65, diventa The Golliwogs, e nel ’68 assume il definitivo nome di Creedence Clearwater Revival. Invidioso del talento compositivo e dalla iconica voce del più dotato fratello, Tom lascia i Creedence nel ’71 e intraprende un’incerta carriera solista: il resto della vita – terminata a causa del virus HIV, contratto a causa di una trasfusione – sarà spesa in continue liti personali e giudiziarie con John.

7 Settembre 2005: a Roma, a causa di un tumore ai polmoni, ci lascia Sergio Endrigo. Nato 72 anni prima a Pola (all’epoca, territorio italiano) dopo la Guerra, e la fuga a Venezia, trova un ingaggio come contrabbassista e cantante in varie orchestre. Nel ’60, spinto da Nanni Ricordi a tentare la strada solista, fa il suo debutto con la famosa “Io che amo solo te”, e diventa uno dei primi e più apprezzati cantautori italiani; di rilievo, inoltre, la sua produzione dedicata ai bambini (e tutti conosciamo “La casa” e “Ci vuole un fiore”).

Domani avvenne: da lunedì 28 ottobre 2024 a domenica 3 novembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

28 Ottobre 1977: per la Virgin esce “Never Mind the Bollocks: Here’s the Sex Pistols“, album d’esordio della nota bank punk inglese Sex Pistols. Disco esplosivo, capace di debuttare direttamente al primo posto, e di suscitare infinite polemiche e censure – a partire dal titolo, “Sbattitene i coglioni” – esibisce una scaletta che è, di fatto, una sorta di Bignami del punk: “God Save the Queen”, “Anarchy in the UK”, “Holidays in the Sun”, “Pretty Vacant”. Una bomba!

29 Ottobre 1987: a Los Angeles, a 74 anni, muore Woodrow “Woody” Herman. Sassofonista, clarinettista e cantante, nel 1936 assume il ruolo di bandleader in una big band specializzata in orchestrazioni vicine al blues; dopo la Guerra diviene uno dei più straordinari capobanda degli States, scopritore di talenti e capace di arrivare sino agli anni Settanta, alle contaminazioni con strumenti rock.

30 Ottobre 1971: “Imagine“, quinto album dell’ex Beatle John Lennon, arriva al primo posto della classifica inglese. Scritto in massima parte durante un periodo di alta conflittualità con Paul McCartney, presenta un sound – come dice lo stesso Lennon – “ricoperto di cioccolato per il piacere del pubblico“: in scaletta, oltre alla celeberrima title track, anche l’ottima “Jealous Guy”, la rancorosa “How Do You Sleep?” e la rockeggiante “Gimme Some Truth”. “Imagine” è, inoltre, il centesimo album a raggiungere il vertice della classifica inglese.

31 Ottobre 1939: a Kanau (Mali) nasce Ali Ibrahim “Farka” Touré. Cantante e chitarrista maliano, è soprannominato “il John Lee Hooker del Mali” per il suo originale crossover fra la tradizione locale e il blues americano. Il soprannome “farka”, in maliano, significa “asino”: un animale che, nel suo paese d’origine, è ammirato per la tipica tenacia.

1° Novembre 2004: a Temple (Texas) Richard Terrance Knapp – in arte Terry Knight – resta accoltellato a morte dopo essere intervenuto in difesa della figlia, minacciata da un fidanzato manesco: ha soli 61 anni. Cantante e musicista, diviene famoso per il ruolo esercitato in qualità di produttore del gruppo americano Grand Funk Railroad: una strategia vincente, fatta di pubblicità aggressive, amplificazione spinta, molti soldi e successo ma – eh sì – un contratto capestro!

2 Novembre 1978: per la A&M esce “Outlandos d’Amour“, album d’esordio degli inglesi The Police. Inciso in sei mesi con un budget ridottissimo (1.500 sterline, prese a prestito da Miles Copeland, fratello del batterista e celebre produttore discografico), è uno dei dischi più importanti degli anni Settanta: attraverso un ardito connubio fra rock, punk, reggae e pop, i tre Police inanellano una serie di brani romantici (“Roxanne”), giovanilistici (“Can’t Stand Loosing You”) e rockeggianti (“So Lonely”), capaci di scalare le chart e dettare un nuovo mood.

3 Novembre 1954: a Marylebone (UK) nasce Stuart Leslie Goddard, in arte Adam Ant. Cantante di iniziale ispirazione punk, nel 1977 fonda la band Ants, che trova il successo nel 1980, grazie anche a un look di ispirazione piratesca e a un sound incline a compromessi. Nel 1982 Adam intraprende la carriera solista (“Goody Two Shoes”), ma col successo inizia a scivolare verso il pop… e pian piano esce di scena.

Domani avvenne: da lunedì 29 gennaio 2024 a domenica 4 febbraio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

29 Gennaio 1944: a Paddington (UK) nasce Andrew Loog Oldham. Manager attivo nella nascente Swinging London nell’ambito della moda, passa presto al ruolo di pubblicitario e promotore musicale: nel ’63 entra in contatto con gli esordienti Rolling Stones, di cui diviene procuratore, e per cui appronta l’immagine di “anti Beatles” e di ragazzi cattivi (famosa la frase a effetto “Lascereste uscire vostra figlia con un Rolling Stone?”). Grazie a Andrew, Jagger e Richards iniziano a scrivere canzoni, e gli Stones prendono il volo: Oldham abbandona le Pietre nel ’67, ma continua a restare nel giro rock, fondando un’etichetta indipendente e sempre esercitando il mestiere di producer.

30 Gennaio 1959: a Walnut Creek (California) nasce Mark Eitzel. Cantante e autore, nel 1982 fonda gli American Music Club, titolari di un folk rock crepuscolare che canta di malesseri esistenziali e austere introversioni: nel ’93 Eitzel passa alla carriera solista, in cui alterna gli abituali toni malinconici della band con scelte più rilassate e ottimistiche.

31 Gennaio 1964: a Oakland (California) vede la luce Jeff Hanneman. Chitarrista metal, nel 1981, assieme a Kerry King, Tom Araya e Dave Lombardo, fonda gli Slayer, una delle band più importanti del genere Thrash Metal: complesso in cui Jeff resta fino alla morte prematura, avvenuta nel 2013.

1° Febbraio 1964: a 45 giorni dalla sua pubblicazione, il singolo dei Beatles I Wanna Hold Your Hand” raggiunge la vetta della classifica americana: posizione che mantiene per sette settimane, e che col suo sorprendente successo decreta l’inizio della British Invasion.

2 Febbraio 1979: a New York, a causa dell’ennesima overdose, muore John Simon Ritchie, in arte Sid Vicious. Bassista senza talento, ma dotato di un look e un atteggiamento da “perfetto punk”, nel 1977 entra nei Sex Pistols: l’incontro con la groupie Nancy Spungen segna l’ingresso dell’eroina nella sua vita, che inizia a precipitare sino al famigerato e mai chiarito omicidio della fidanzata, e alla morte, avvenuta a processo in corso.

3 Febbraio 1959: a Wells Fargo (North Dakota), a causa di un incidente aereo, perdono la vita i divi rock’n’roll Buddy Holly e Ricthie Valens, e il brillante The Big Bopper. L’evento passerà alla storia come “Il giorno che morì la musica“: ne parlo diffusamente in un post in uscita venerdì.

4 Febbraio 1975: a Los Angeles, all’età di 67 anni, ci lascia Louis Jordan. Saxofonista e band leader, è uno dei fondatori del cosiddetto Jump Blues: sorta di boogie per piccola orchestra arricchito da umori swing e contagiosa allegria da balera. “Outskirts of Town”, l’irruente “Caldonia”, la satirica “Choo Choo Ch’Boogie” e “Saturday Night Fish Fry” sono le tappe di una carriera folgorante e ricca di successi: tanto che – in quanto a vendite – nell’immediato dopoguerra Jordan è secondo solo a Bing Crosby.

Domani avvenne: da lunedì 17 luglio 2023 a domenica 23 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

17 Luglio 1926: a Firenze nasce Piero Umiliani. Pianista appassionato di jazz, nel ’58 approda alla scrittura di colonne sonore, di cui diviene indiscusso maestro (oltre 150 quelle composte): sono sue le partiture per film di successo come “I soliti ignoti” e “Audace colpo dei soliti ignoti”, e – curiosità – “Svezia inferno e paradiso”, in cui è inclusa la famosissima e bizzarra “Mah-nà mah-nà” (i meno giovani ne ricorderanno la versione dei Muppets, con le mucche rosa!).

18 Luglio 1975: a Los Angeles, da famiglia di origini iraniane e armene, nasce Daron Malakian. Chitarrista, alla scuola parrocchiale armena incontra Shavo Odadjian, Ontronik Khachaturian e Serj Tankian, e assieme a loro nel 1992 fonda i System of a Down: gruppo Nu Metal in cui Daron assume il ruolo di autore principale e axeman.

19 Luglio 1913: la rivista di annunci americana “Billboard” pubblica la più antica classifica dedicata alla vendita di spartiti pop. Al numero uno, in quel giorno, “Malinda’s Wedding Day” di Byron Harlan e Arthur Collins.

20 Luglio 1956: a Londra nasce Paul Cook. Batterista, nel 1972 entra nei The Strand, in cui milita anche il vicino di casa Steve Jones: con lui diventa assiduo frequentatore del negozio di abbigliamento alternativo “Sex” di Malcolm McLaren, manager musicale e astuto pubblicitario. E qui entra in contatto con Glen Matlock e John Lydon: grazie all’interesse di McLaren, nel giro di pochi mesi, e con qualche cambio di formazione, nel 1975 nascono i Sex Pistols… Gruppo con cui Cook rimane sino allo scioglimento.

21 Luglio 1990: nella Potsdamer Platz di Berlino, a pochi mesi dalla caduta del Muro, va in scena il concerto “The Wall – Live in Berlin“: Roger Waters, il bassista e co-leader dei Pink Floyd, esegue l’intera opera rock assieme ad artisti di primo livello come Bryan Adams, Cyndi Lauper, Joni Mitchell, Tim Curry, Van Morrison, Scorpions e Sinéad O’Connor. Il pubblico arriva a contare circa 350.000 presenze, e lo spettacolo è trasmesso in diretta in 52 paesi.

22 Luglio 1973: a Rhinebeck (New York) nasce Rufus Wainwright. Cantante e pianista figlio d’arte, alla fine degli anni Novanta ottiene la meritata considerazione critica, mentre affronta tour a supporto di Sting, Tori Amos e Elton John, anche se senza mai riuscire a sfondare commercialmente,. Il suo stile è definito “pop barocco”, zeppo com’è di arrangiamenti complessi e ricche stratificazioni.

23 Luglio 1990: all’uscita da un suo concerto a Lakewood (New Jersey), Bob Dylan è messo in stato di fermo da una giovane poliziotta, allarmata da una segnalazione su un “uomo che si comporta in modo sospetto”. L’ufficiale si avvicina a Bob, sprovvisto di documenti: e alla risposta “sono Bob Dylan”, mostra di non averne mai sentito parlare, e lo scorta sino al suo hotel, dove finalmente può dimostrare la sua identità… Ecco, quando si dice il “gap generazionale” 🙂