Ciao a tutti. Siamo tornati da poco dalle vacanze: quest’anno abbiamo fatto tre tappe, tutte in montagna, fra Friuli e Dolomiti, in cerca di passeggiate, aria aperta e fresco… Fresco che c’è stato, sì, ma non certo un fresco “normale” (a 1.200 metri, 33 gradi non sono certo pochi), e con laghetti mezzi asciutti e ghiacciai in drastica riduzione: alla faccia dei negazionisti del riscaldamento globale! E, cercando prati, boschi e silenzio, sui sentieri abbiamo anche incontrato cose un po’ diverse, a loro modo tutte curiose. Ecco il nostro resoconto. Continua a leggere “Sul sentiero”
Categoria: I me mine
L’AI e gli amici di blog: un sorprendente esperimento!
Ciao a tutti. Da qualche tempo ho imparato a usare la AI per ricerche bibliografiche e altre mie curiosità: ma, come tutti ormai sanno, bisogna andarci cauti… Perché le AI, se non dai istruzioni più che chiare e stringenti, sono i più grossi yes-man del mondo! Pur di soddisfarti, inventano titoli inesistenti, o manifestano le famose “allucinazioni”. Ma possono regalare anche parecchie sorprese…
Ho infatti tentato un esperimento:
- ho scelto un mio post molto semplice, come il rituale “Domani avvenne” (per la precisione, quello uscito lunedì 29 Giugno);
- ho selezionato alcuni brani (evitando scrupolosamente che comparissero autori e nomi) di alcuni blogger che seguo e con cui spesso mi confronto: per la precisione, e nell’ordine, Unallegropessimista, Kikkakonekka e Marisa Salabelle;
- ho dato alla AI l’istruzione di “tradurre” alcuni punti del mio post nel loro “stile”… e voilà!
Il risultato mi ha sorpreso, divertito, e a dire il vero anche un po’ spaventato…E ve lo propongo di seguito. Solo una precisazione: i punti tradotti non sono gli stessi per ogni amico, ma ho scelto quelli che, nella “traduzione”, volta per volta emergevano come i più particolari.
Continua a leggere “L’AI e gli amici di blog: un sorprendente esperimento!”
E per oggi, dal fronte caldo, è tutto
Mentre c’è il mantra
Ciao a tutti. Forse non ne ho mai parlato, ma è da 5 anni che pratico Yoga: una volta alla settimana, più una ventina minuti (quasi) giornalieri di “piccola meditazione”… Diciamo che l’iconcina che mi identifica in rete forse qualche indizio avrebbe dovuto darlo 🙂
Ciò detto, volevo parlarvi di un qualcosa che con lo Yoga c’entra, ma anche con la musica: e cioè la recitazione dei mantra. All’inizio di ogni lezione ci dedichiamo a un canto: a un mantra, nello specifico. Il dizionario definisce il mantra come “formula sacra (sovente cantata) che viene ripetuta molte volte come pratica meditativa“: ma, nel corso che seguo, tutto è molto destrutturato, e poco schematico. L’insegnante, che suona anche un harmoniun indiano a mantice, guida il canto, e noi (5-6 a lezione) lo seguiamo. Detto così pare facile: ma non è mica vero! Ecco, quindi, un piccolo resoconto della mia esperienza.
Di canzoni, Caterina Caselli e compleanni
Ciao a tutti. Con l’approssimarsi del mio compleanno, sono andato a spulciare quali fossero, in Italia, i singoli più venduti di quei giorni: le fonti dell’epoca sono poco certe, affidate a sondaggi sporadici e a pochi dati ufficiali, ma pare che nella settimana 1° Giugno – 8 Giugno 1968 la classifica così recitasse:
- Patty Pravo – “La bambola”
- Caterina Caselli – “Il volto della vita”
- Gianni Morandi – “Chimera”
Di queste tre canzoni, la più iconica e importante è sicuramente “La bambola”: ma personalmente mi incuriosisce di più “Il volto della vita” di Caterina Caselli. Ed ecco, per voi, qualche notizia. Continua a leggere “Di canzoni, Caterina Caselli e compleanni”
Perdere il giudizio
Ciao a tutti. Oggi niente (o quasi…) musica, ma solo cazzi miei!
Dunque: alla mia importante età, ho ancora tutti i denti del giudizio, anche se “inclusi” (ah, queste benedette politiche di inclusione…). Tre sono, pur se sotto gengiva, “verticali”: e finché sono fermi, non danno problemi. Il quarto (inferiore destro) è invece “orizzontale”: e il mio storico dentista ha sempre detto che, prima o poi, avrebbe potuto creare una “tasca“, comunicando di nascosto (in parole povere) con la bocca, e portando a una carie del dente, e un ascesso. Io ho sempre tenuto d’occhio la situazione, e sempre sperando che nulla si muovesse.
E invece si è mosso. Dolorini, sensibilità alle ghiandole in loco, fastidio all’orecchio: rapida visita al dentista e nulla da fare, è da togliere.