Domani avvenne: da lunedì 13 gennaio 2020 a domenica 19

13 Gennaio 1961: a Pittsburgh (Pennsylvania) nasce Wayne Coyne. Da ragazzo esce salvo per miracolo da una rapina a mano armata, mentre lavora in una friggitoria di Oklahoma City, dove nel frattempo si è trasferito con la famiglia: la musica, da hobby, diventa la sua ragione di vita… Ed è una musica strana, neo-psichedelica, quella dei Flaming Lips: gruppo che, nel 1983, fonda assieme al fratello Mark e all’amico Michael Ivins, e che si caratterizza per una poetica fantascientifica-surreale, e per performance anarchiche e ironiche. Wayne, inoltre, si è distinto in alcune performance di arte sperimentale e nella regia cinematografica.

14 Gennaio 1945: a Siena nasce Mauro Lusini. Cantautore, esce improvvisamente alla ribalta nel ’66, quando presenta a Gianni Morandi una canzone sulla guerra in Vietnam, cantata in inglese maccheronico: Migliacci riscrive il testo in italiano, ed ecco “C’era un ragazzo (che come me amava i Beatles e i Rolling Stones)“: canzone di successo che arriva sino alle orecchie di Joan Baez, che la fa sua e la propone al concerto dell’Isola di Wight. Dopo questo exploit, Lusini ha scritto ancora canzoni (spesso bloccate dalla censura) e poi si è dedicato alla produzione, con artisti del calibro di Nada, Goblin e Carmen Consoli.

15 Gennaio 1965: nel Regno Unito, per la Decca, è pubblicato “I Can’t Explain“, singolo di debutto degli Who. Scritto da Pete Townshend, ispirato esplicitamente al suono vigoroso dei Kinks, e basato su una serie ficcante di staccati di chitarra, arriva sino all’ottavo posto della classifica e inaugura una delle carriere più iconiche del rock inglese. In studio è certo che collaborò anche Jimmy Page, all’epoca apprezzato turnista: non è invece sicuro se il suo contributo finì o meno nella versione ufficiale.

16 Gennaio 1959: a Ibadan (Nigeria) nasce Helen Folasade Adu. Di padre nigeriano e madre inglese, si trasferisce presto nel Regno Unito, e inizia a collaborare come cantante in diversi gruppi funk, Nel 1984 assume il nome d’arte di Sade, e debutta con l’album “Diamond Life”, successo internazionale (con la famosa “Smooth Operator”) e che risulta il disco di debutto più venduto di sempre di un’artista inglese. Cantante di ispirazione soul e soft jazz, si è anche dedicata al cinema e alla produzione musicale.

17 Gennaio 1952: a Nakano (Giappone) nasce Ryūichi Sakamoto. Pianista laureato in composizione, nel ’78 diventa membro della Yellow Magic Orchestra – band di pop elettronico di buon successo estero – e nell’83, con David Bowie, scrive la colonna sonora del film “Furyo” di Nagisa Ōshima: il tema portante è “Forbidden Colours“, cantato da David Sylvian. Nell’87 Sakamoto vince l’Oscar grazie alla colonna sonora del film “L’ultimo imperatore” di Bernardo Bertolucci, realizzata con David Byrne. Di rilievo le sue produzioni con Iggy Pop, Caetano Veloso, Tomas Dolby e  Cesária Évora.

18 Gennaio 1944: la Metropolitan Opera House di New York ospita, per la prima volta nella sua “colta” storia, un concerto jazz. Fra gli ospiti,  Louis Armstrong, Benny Goodman, Lionel Hampton, Artie Shaw, Roy Eldridge e Jack Teagarden. Da questo concerto viene tratto un disco live, il bellissimo “Esquire All-American jazz Concert“.

19 Gennaio 2006: a Reston (Virginia), all’età di 65 anni, si spegne una delle voci più straordinarie del Soul: Wilson Pickett. Originario dell’Alabama, è messo sotto contratto dalla Atlantic nel ’64 ma, in cerca di un sound e di un ambiente meno formale, è smistato da Jerry Wexler agli amici della Stax: autore di prim’ordine, urlatore coriaceo e sferzante, dal ’65 dà alla luce classici senza tempo come “In the Midnight Hour”, “634-5789 (Soulsville, U.S.A.)”, “Mustang Sally”, “Ninety-nine and a half (Won’t do)”, “Funky Broadway” e “Land of 1.000 Dances”. Ci lascia per un infarto.

Domani avvenne: da lunedì 6 gennaio 2020 a domenica 12

6 Gennaio 1958: la Gibson Guitar Co. brevetta la “Flying V“, chitarra elettrica dal design avveniristico, a forma di V. Il primo modello si rivela un fallimento, ma non il secondo, proposto nel ’63 e immediatamente adottato da talenti come Lonnie Mack, Albert King e Jimi Hendrix. Il modello del ’67 (la terza serie) è divenuto poi lo standard delle Flying V (dette anche “V-Factor” dalla casa madre), prodotte ancora oggi in questa configurazione estetica.

7 Gennaio 1971: negli Stati Uniti esce l’album “Paranoid” dei Black Sabbath. Pubblicato per la Warner Bros, il disco – il secondo dei Sabbath – ottiene un notevole successo e rappresenta tutt’ora il best seller del gruppo. In scaletta, grandi classici come la title track, “Iron Man” e “War Pigs“.

8 Gennaio 1947: a Londra nasce David Robert Jones. Ispirato dal rock’n’roll e dal jazz, ascoltato dal fratellastro Terry, impara a suonare il sax e attraversa diverse esperienze amatoriali finché nel 1965 adotta il notissimo pseudonimo di David Bowie (pare ispirato da un marchio di coltelli da caccia). Acclamato per l’inventiva, la poliedricità (oltre che cantante e autore è stato anche attore e pittore), è stato uno dei personaggi più influenti della scena pop e rock mondiale. In occasione del suo 69° compleanno, e quindi l’8 Gennaio 2016, esce l’album “Blackstar“: solo 2 giorni dopo, la morte.

9 Gennaio 1944: a Rossiglione (Genova) nasce Oscar Prudente. Polistrumentista, nel ’66 intraprende una collaborazione con Dario Fo, scrivendo le colonne sonore di alcuni spettacoli. Successivamente passa alla corte di Lucio Battisti, nel ’73 debutta con l’album “Un essere umano”, e collabora con Ivano Fossati nella scrittura di “Jesahel” dei Delirium, di “Pensiero Stupendo” di Patty Pravo e nel disco a quattro mani “Poco prima dell’aurora”. Dagli anni Ottanta si dedica alla composizione di jingle pubblicitari e sigle tv: la più famosa è “Stadium“, sigla di “Domenica Sprint” (sì, quella con “viva viva il goleador!”).

10 Gennaio 2001: a poco meno di 50 anni, ci lascia Bryan Gregory. Nato come Gregory Beckerleg, assume il suo nome d’arte in omaggio a Brian Jones degli Stones e nel ’76 – assieme ai colleghi Lux Interior e Poison Ivy – fonda il gruppo psychobilly The Cramps, in cui ricopre il ruolo di chitarrista fino al 1980. Muore per una micidiale attacco cardiaco, che spegne per sempre il suo sound, carico di effetti fuzz e che tanto ha influenzato la scena shoegaze.

11 Gennaio 1942: a Norfolk (Virginia) nasce Clarence Clemons. Saxofonista di ispirazione jazz e soul, a 18 effettua la prima incisione professionale a fianco dei futuri membri dei Funkadelic. Nel Settembre 1971 incontra un giovanissimo Bruce Springsteen, e ne è folgorato: nel ’72 è convocato per suonare dell’album di debutto, “Greetings from Asbury Park, N.Y.”, abbandona la sua band, e il 25 Ottobre debutta con quella che sarebbe diventata la mitica E Street Band.

12 Gennaio 1969: in Inghilterra, per la Atlantic Records, esce il disco d’esordio dei Led Zeppelin. Con la sua rovente e pesante miscela di rock, blues e folk, e con la copertina che riproduce il disastro del dirigibile Zeppelin LZ 129 Hindenburg, è una delle pietre miliari della storia del rock. In scaletta, “Communication Breakdown“, “Good Times, Bad Times” e la lunga tirata psichedelica di “Dazed and Confused“.

Domani avvenne: da lunedì 30 dicembre 2019 a domenica 5 gennaio 2020

Pare che questo sia il centesimo articolo che pubblico… Perciò, oltre che a voi, auguri anche a me!

 

30 Dicembre 1950: a Londra, nasce Dave Stewart. Chitarrista in erba, a 17 anni passa all’organo ed entra negli Uriel, band della scuola di Canterbury, cui imprime un sound classicheggiante. Gli Uriel, nel ’68, prendono il nome di Egg, e nel ’73 Stewart – dopo aver sciolto il gruppo – entra nei neo-formati Hatfield and the North, sorta di supergruppo prog in cui militano anche Phil Miller e Richard Sinclair. Dopo la loro fine presterà la sua opera nei National Health, e a fianco di artisti come Barbara Gaskin, Bill Bruford e Jakko Jakszyk. Occhio, il Nostro è solamente omonimo del fondatore degli Eurythmics, Dave A. Stewart.

31 Dicembre 1973: gli AC/DC fanno il loro debutto live al Chequers Nightclub di Sydney. La formazione comprende Dave Evans alla voce, i fratelli Angus e Malcolm Young alle chitarre, Larry Van Kriedt al basso e Colin Burgess alle pelli: il look prevede già Angus in tenuta da college, ma il resto della band presenta ancora quei riferimenti glam – voluti da Dave Evans – e che saranno presto gettati nella spazzatura, assieme agli “zatteroni”, ai capelli cotonati e ai pantaloni a zampa d’elefante per far posto a jeans, magliette e al nuovo cantante Bon Scott.

1° Gennaio 1962: i Beatles, con Pete Best alla batteria, sono negli studi Decca di Broadhurst Gardens, Londra, per la loro prima audizione: è stato il loro manager in pectore, Brian Epstein, a procurargliela, non senza fatica. Dopo 15 pezzi incisi, se ne tornano a Liverpool, moderatamente ottimisti, ma a inizio Febbraio la Decca gela i quattro con un lapidario “i gruppi chitarristici stanno passando di moda”. Per fortuna che Epstein, pochi mesi dopo, riuscirà ad avere un’audizione con la EMI: e le cose andranno diversamente… Ne parlo, più diffusamente, qui.

2 Gennaio 1954: A Sacile (PN) nasce Fausto Rossi. Dopo alcuni abboccamenti col punk americano, nel ’77 pubblica il suo disco d’esordio, dal beneaugurante titolo “Suicidio”:  l’album, pubblicato con lo pseudonimo Faust’O, si impone per il suo stile originale e innovativo, una specie di tetra new wave in lingua italiana. La fama di Rossi declina rapidamente, nonostante una continua ricerca stilistica che lo porta ad affrontare la musica concreta, la musica contemporanea, l’elettronica, il pop e la produzione discografica: e, sempre, lontanissimo dai clamori e dalla vita mondana.

3 Gennaio 1946: a Sidcup (Kent) nasce John Baldwin. Prima pianista, poi organista e bassista, assume il nome d’arte di John Paul Jones (dall’omonimo film di John Farrow) e inizia una precoce carriera di session man al soldo della Decca. Dopo aver lavorato con Rod Stewart, Nico e i Rolling Stones, nel ’68 conosce Jimmy Page: l’anno successivo entra nella formazione dei New Yardbirds assieme allo stesso Page, a Robert Plant e a John Bonham… Gruppo che cambierà a brevissimo il nome nell’iconico Led Zeppelin, e in cui Jones rimarrà fino al loro scioglimento in qualità di bassista, autore e tastierista. Di rilievo la sua carriera post-Zep, con collaborazioni con R.E.M., Peter Gabriel, Brian Eno e Diamanda Galás.

4 Gennaio 1986: a Salisbury, a soli 37 anni, ci lascia Phil Lynott. Bassista di origini meticce, nel ’69 è fra i fondatori del gruppo hard-rock Thin Lizzy, oltre che autore principale e cantante: dopo gli anni di gloria, nell’84 i Lizzy si sciolgono, Phil tenta un paio di uscite musicali senza fortuna, e cade nella depressione e nell’abuso di eroina e alcol. La notte di Natale del 1985 entra in overdose: portato d’urgenza in ospedale, resta fra la vita e la morte per alcuni giorni finché il suo fisico cede. E’ il 4 Gennaio, a 15 anni esatti di distanza dall’uscita del primo disco dei Thin Lizzy.

5 Gennaio 1979: a Cuernavaca (Messico) muore Charles Mingus. Contrabbassista, pianista e autore jazz, personaggio sopra le righe e fra i primi a fondere musica e politica, alla metà degli anni Cinquanta mette a punto il suo progetto di improvvisazione collettiva su basi hard-bop e free. Gli anni Settanta trascorrono fra abusi di psicofarmaci, illuminazioni sfolgoranti e un importante progetto con Joni Mitchell: muore proprio durante la lavorazione di questo album, a soli 56 anni, per le conseguenze del morbo di Lou Gehrig.

Domani avvenne: da lunedì 23 dicembre 2019 a domenica 29

…E buon Natale a tutti!

23 Dicembre 1956: a Londra, da una famiglia di umili origini, nasce Dave Murray. A 15 anni, rapito dall’ascolto di “Voodoo Child” di Jimi Hendrix, molla la scuola e passa alla chitarra. Fino al 1974 è negli Evil Ways, con Adrian Smith, nel ’76 entra nei neonati Iron Maiden, li lascia, ritrova Smith negli Urchin, fino a tornare – e siamo al ’78 – nei Maiden, per non lasciarli più (e dopo un solo disco sarà raggiunto da… Smith!). Chitarrista dallo stile rapido e fluido, assieme al bassista e fondatore Steve Harris è l’unico membro sopravvissuto della formazione originale della band.

24 Dicembre 1946: ad Amsterdam nasce Jan Akkermann. Chitarrista, nel ’69 – assieme al tastierista Thijs van Leer – fonda il gruppo prog dei Focus, titolari di un rapido ma acceso successo nei primi anni Settanta. Successivamente si dà alla carriera solista, approdando a uno stile di impronta jazz-fusion.

25 Dicembre 1954: a Houston (Texas), a soli 25 anni, muore John Marshall Alexander Jr., in arte Johnny Ace. Cantante melodico di afflato Soul, la sera di Natale è nel backstage, durante la pausa di un concerto, quando inizia a giocherellare con una calibro 32: se la punta alla tempia, sghignazzando che “tanto non è carica”, preme il grilletto e… Bang! E se ne va così, stupidamente, una delle stelle più amate dal pubblico di colore di Memphis. Ne ho parlato anche qui.

26 Dicembre 1965: a Liverpool, Paul McCartney ha un banale incidente in motorino: ne esce con un dente rotto, un labbro ferito, e nulla più. Eppure, con tutta probabilità, è da qui che ha origine la leggenda della “morte di McCartney” e della sua sostituzione con un sosia… La famosa teoria complottistica detta “PID” (Paul Is Dead).

27 Dicembre 1952: a Marino (Roma) nasce Gianni Nocenzi. Polistrumentista, ma per vocazione tastierista, assieme al fratello Vittorio a fine ’68 fonda il noto complesso prog Banco del Mutuo Soccorso. Rimarrà nella band sino al 1984: successivamente, affiancherà la carriera solista e a quella di esperto di campionamenti per la ditta giapponese Akai.

28 Dicembre 1968: a Gulfstream Park, a nord di Miami, prende il via la tre giorni del Miami Pop Festival. Con un pubblico stimato di centomila persone, e la partecipazione di oltre 30 artisti – fra cui Canned Heat, Grateful Dead, Marvin Gaye, Iron Butterfly, Joni Mitchell e Procol Harum – è considerato il più grande festival della East Coast. E’, inoltre, il primo festival a presentare due palchi posti a diverse centinaia di metri di distanza (The Flower Stage e The Flying Stage), ma operanti in simultanea.

29 Dicembre 1965: a Garden Grove (California) nasce Bryan “Dexter” Holland. Cantante e chitarrista, nel 1984 – assieme al bassista Greg Kriesel – fonda il gruppo punk degli Offspring. Autore principale della band, è titolare anche di un dottorato in biologia molecolare, è proprietario della linea di salse alimentari “Gringo Bandito”, ha una licenza di pilota d’aereo e ha fondato la piccola ma attiva Nitro Records.

Domani avvenne: da lunedì 16 dicembre 2019 a domenica 22

16 Dicembre 1949: a Houston (Texas) nasce William “Billy” Gibbons. Figlio d’arte, inizia la carriera come giovanissimo percussionista “latino”, a fianco di Tito Puente, ma a 13 anni passa alla chitarra: dopo l’esperienza nel gruppo psichedelico Moving Sidewalks, e un tour di spalla a Jimi Hendrix, nel ’69 fonda il trio power-blues ZZ Top, nei quali ricopre – e la storia continua ancora adesso – il ruolo di autore, cantante e chitarra solista. Famoso per la sua lunga barba, è uno dei chitarristi di blues elettrico più apprezzati di sempre.

17 Dicembre 1942: a Chicago nasce Paul Butterfield. Armonicista blues, “nonostante” la pelle bianca entra presto nel giro di Muddy Waters e Howlin’ Wolf, e nel ’65 fonda la Paul Butterfield Blues Band, assieme al chitarrista Mike Bloomfield. E sono proprio loro ad accompagnare Dylan nello scandaloso concerto elettrico di Newport, nel ’65.

18 Dicembre 1947: a New York nasce Martin Reverbery, in arte Martin Rev. Tastierista e autore, assieme ad Alan Vega è il fondatore del visionario gruppo synth-pop-industrial-punk-wave-ecc ecc Suicide.

19 Dicembre 1975: il chitarrista Ron Wood, già in forza nei Faces, lascia la band ed entra ufficialmente nei Rolling Stones, al posto di Mick Taylor: incarico che mantiene ancora oggi, a ormai 44 anni di distanza.

20 Dicembre 1948: a Londra nasce Alan Parsons. Multistrumentista, diventa ingegnere del suono presso gli Studi EMI di Abbey Road, e sovrintende alla registrazione dell’omonimo album dei Beatles: è l’inizio di una carriera di successo, che lo vede al fianco dei Pink Floyd (“Atom Earth Mother” e “The Dark Side of the Moon”), prima di passare – e siamo al ’75 – a fondare una propria band, The Alan Parsons Project, assieme a Eric Woolfson.

21 Dicembre 2014: a Windsor (Londra), Elton John sposa il suo compagno di sempre, il regista canadese David Furnish. Al party, celebrità del calibro di Liz Hurley, Victoria Beckham e Donatella Versace: il giorno è scelto per celebrare l’anniversario della loro unione civile, avvenuta esattamente 9 anni prima, il 21 Dicembre 2005.

22 Dicembre 1939: a Columbus (Georgia), a soli 53 anni ci lascia Malissa Nix Pridgett, in arte Ma Rainey: figlia di attori girovaghi, nel 1902 è folgorata dal canto selvatico e ispirato di una cantante dilettante di blues, e decide di fare suo questo stile. Con il marito William “Pa” Rainey forma una celebre coppia, “The assassinators of Blues”: passato qualche anno si svincola dal consorte, e diventa la prima diva di massa del popolo nero. Fra i suoi pezzi, “Bo-Weevil Blues”, “Chain Gang Blues” e la sconcia “Shave ‘em Dry Blues”.

Domani avvenne: da lunedì 9 dicembre 2019 a domenica 15

9 Dicembre 1964: negli studi Van Gelder, New Jersey, John Coltrane incide il capolavoro “A Love Supreme“. Senza una traccia scritta, se non qualche appunto sporadico, il grande saxofonista trascina il suo quartetto in una suite strumentale (in quattro parti) straordinaria: una meditazione religiosa in musica su una poesia dello stesso Coltrane. «Il mio obiettivo è vivere in modo veramente religioso ed esprimerlo con la musica. La mia musica è l’espressione spirituale di quello che sono: la mia fede, il mio sapere, la mia essenza»

10 Dicembre 1974: a Grosse Pointe Farms (Michigan) nasce Megan “Meg” White. Batterista, nel ’97, assieme al cantante e chitarrista Jack White, fonda il duo indie-garage The White Stripes, La relazione tra lei e Jack non è mai stata chiarita: secondo versioni divergenti, messe in giro dagli stessi Stripes, potrebbero essere marito e moglie, oppure i fratelli più piccoli di una grande famiglia!

11 Dicembre 2012: a San Diego, all’età di 92 anni, ci lascia Ravi Shankar. Il più noto (almeno in Occidente) fra i suonatori di sitar, salito alla ribalta nel mondo del rock grazie ai concerti di Monterey e Woodstock, musicista di straordinaria longevità e ispiratore di George Harrison, ha avuto due figlie anch’esse famose: la cantautrice e attrice Norah Jones, e la musicista Anoushka Shankar, responsabile del Ravi Shankar Centre, in India.

12 Dicembre 1943: a West Palm Beach (Florida) nasce Richard “Dickey” Betts. Eccellente chitarrista elettrico di ispirazione blues, alla fine del ’68 conosce i fratelli Duane e Gregg Allman, e assieme al bassista Berry Oakley si unisce a formare The Allman Brothers, il più notevole ensemble di quel genere meticcio e rovente dal nome “southern rock”: una fusione fra blues, rock, country e honky tonk, tipica del Sud degli States, e condotta attraverso lunghe improvvisazioni strumentali.

13 Dicembre 1948: a Detroit nasce Ted Nugent. Prima negli Amboy Dukes, e poi in splendida solitudine, chitarrista e cantante di ruvido approccio, Ted ha sempre sposato, senza riserve, le cause della destra americana, appoggiando la liberalizzazione delle armi e della caccia, e le più nette posizioni contro le droghe. Famose le sue “Cat Scratch Fever” e il grezzo album live “Double Live Gonzo”, e le sue “mise” cavernicole, a base di perizoma, pelli animali e code di coyote.

14 Dicembre 1958: a Edimburgo nasce Mike Scott. Cantante, autore e chitarrista, è il fondatore e frontman del gruppo The Waterboys, dedito a un folk-rock oscillante fra gli omaggi alla tradizione d’Irlanda e a quella degli States.

15 Dicembre 1953: a Manocalzati (Avellino) nasce Federico “Ghigo” Renzulli. Mosso alla musica dalle schitarrate di Jimmy Page e Ritchie Blackmore, molla la facoltà di biologia, scappa a Londra per due anni, e nel ’79 si trasferisce a Firenze. Qui mette su una band di sapore reggae-rock con Raffaele Riefoli (Raf…) ma l’avventura dura lo spazio di un solo singolo: a una sua inserzione su un giornale, per cercare nuovi compagni d’avventura, rispondono Gianni Maroccolo, Antonio Aiazzi e Pierò Pelù: è il 6 Dicembre 1980, e sono appena nati i Litfiba.

Domani avvenne: da lunedì 2 dicembre 2019 a domenica 8

2 Dicembre 2008: a 78 anni, a New York, ci lascia Odetta Holmes, in arte semplicemente Odetta. Voce cristallina, indirizzata alla lirica, ma troppo cicciottella per fare strada: ed è pure di colore. Meglio allora il musical, e soprattutto il folk: quando Pete Seeger la sente intonare il vecchio worksong “Take this hammer”, rimpiange che l’amico Leadbelly – il primo a trasformarlo in un successo – non sia ancora vivo… Nel ’61 Martin Luther King la nomina “voce del Movimento dei diritti civili”: investitura che trova pubblica consacrazione alla storica Marcia su Washington del 1963, quando incanta la folla oceanica con una “I’m on my way” da brividi.

3 Dicembre 1963: a Silver Spring (Maryland) nasce Joe Lally. Di madre calabrese, nel 1987 assieme a Ian MacKaye fonda il gruppo post-hardcore dei Fugazi, in cui ha ricoperto il ruolo di bassista fino alla pausa a tempo indeterminato intrapresa nel 2003. Dal 2004 milita nel supergruppo Ataxia insieme a John Frusciante e Josh Klinghoffer.

4 Dicembre 1947: a Genova nasce Domenico “Nico” Di Palo. Cantante (dall’estensione particolarmente alta), chitarrista di estrazione hendrixian e autore, assieme a Vittorio De Scalzi è lo storico fondatore del gruppo pop-prog New Trolls. Il 15 Gennaio ’98 Nico è vittima di un serio incidente stradale: esce dal coma dopo un mese ma riporta danni alla memoria a breve termine e un’emiparesi sinistra. Impossibilitato a suonare la chitarra, ora occupa il posto di tastierista nella revival band Il mito New Trolls.

5 Dicembre 2003: l’attrice Gwyneth Paltrow sposa, in California, Chris Martin, leader dei Coldplay. Il matrimonio, da cui sono nati due figli, è finito con un divorzio nel Luglio 2016.

6 Dicembre 1969: in California, presso l’autodromo di Altamont, apre i battenti – e proprio 50 anni fa – l’Altamont Free Concert. In scaletta Santana, Jefferson Airplane, Flying Burrito Brothers, CSN&Y e gli headliner Rolling Stones. Ma non sono le performance a diventare famose, bensì il tetro clima di violenza e tensione che ammorba l’aria, cui collaborano attivamente i bikers Hell’s Angels, scelti incautamente dagli Stones come servizio d’ordine, e che in un momento di follia uccidono lo spettatore nero Meredith Hunter. Se Woodstock si può considerare come l’apice del Flower Power, Altamont è il suo tragico epitaffio: consiglio a proposito la visione del concert-film “Gimme Shelter”.

7 Dicembre 2016: a Londra, a 69 anni muore il bassista, chitarrista, cantante e autore Greg Lake. Dopo il clamoroso esordio in “In the Court of the Crimson King”, Greg lascia la corte del Re Cremisi e nel ’70 si unisce al tastierista Keith Emerson e al batterista Carl Palmer per fondare il superguppo ELP: esperienza che terminerà nel 1980, ma non lascerà Lake senza lavoro… Fra produzioni, riunioni ed esperimenti estemporanei, Greg continuerà a occuparsi di musica sino alla sua scomparsa.

8 Dicembre 1959: a Liverpool nasce Paul Rutherford. Nel 1980 entra in contatto con Holly Johnson e assieme a Brian Nash fonda il pop group Frankie Goes to Hollywood, in cui assume il ruolo di cantante accompagnatore e ballerino. Dopo l’iniziale censura, grazie a “Relax” la band arriva a dominare la hit-parade britannica del 1984 piazzando ben tre singoli al primo posto, cosa riuscita in precedenza solo a Gerry and the Pacemakers, nel 1964. Dopo lo scioglimento dei FGTH, Rutherford intraprende una carriera solista di sporadico successo nel campo dell’acid house.