Domani avvenne: da lunedì 12 agosto 2019 a sabato 17 agosto

Buon Ferragosto a tutti, fra braciole, spiagge e laghetti montani… o, magari, anche spiaggiati su un comodo divano.

12 Agosto 1997: a Madison (Wisconsin) ci lascia Luther Allison. Chitarrista autodidatta, inizia a incidere professionalmente nel 1965, e negli anni Settanta – grazie alle sue torrenziali performance live – diventa uno dei nomi di punta del blues elettrico, con un grosso seguito anche in Canada e Francia. Muore per un cancro ai polmoni, a pochi giorni dal cinquantottesimo compleanno.

13 Agosto 1958: a Derry (Irlanda del Nord) nasce Sean Feargal Sharkey. Fra il 1976 e l’83 è il vocalist del gruppo pop-punk Undertones, e come solista ha il suo più grande successo con “A Good Heart” (1985). Ora è apprezzato manager e produttore musicale.

14 Agosto 1988: muore Roy Buchanan. Ragazzo prodigio, è tra gli ispiratori di Robbie Robertson, è apprezzatissimo da John Lennon, Merle Haggard e sua maestà Clapton, e sforna concerti e virtuosismi a ripetizione… Ma nonostante tutto resta, come recita il titolo di un documentario, “Il più grande chitarrista sconosciuto del mondo“. Dopo una lite coniugale, è arrestato per guida in stato di ubriachezza, ed è trovato impiccato nella cella in cui sta smaltendo la sbornia. Il mese dopo avrebbe compiuto 50 anni.

15 Agosto 2008: a New York muore (ma questa volta a una bella età, 89 anni!) Jerry Wexler. Giornalista e produttore discografico presso la BMI e la MGM, nel 1953 entra in pianta stabile nella neonata Atlantic Records, e la trasforma in una delle più grandi realtà del mercato USA, mettendo sotto contratto e promuovendo nomi come Ruth Brown, Ray Charles e Aretha Franklin. E’ su sua iniziativa, inoltre, che nel ’49 la classifica di Billboard di “musica nera” cambia nome dallo spiacevole “Race records” al più equo “Rhythm’n’blues records”.

16 Agosto 1983: il cantautore Paul Simon sposa l’attrice Carrie Fisher. Il matrimonio durerà appena un anno, ma la loro storia d’amore (che fra pause, riprese e abbandoni, crisi depressive e entusiasmi, si protrarrà per un decennio) sarà una delle più tormentate e sincere dello show biz, e germinerà canzoni come “Hearts and Bones” e “She Moves On”. Disse Carrie: “La cosa brutta della mia relazione con Paul Simon era che eravamo animali simili. Dovevamo essere un fiore e un giardiniere, e invece eravamo due fiori nel sole splendente. E quindi bruciavamo”.

17 Agosto 1983: a Beverly Hills si spegne (sì, un altro morto…), all’età di 87 anni, Israel Gershowitz, in arte Ira Gershwin. Paroliere, assieme al più noto fratello e compositore George ha partorito canzoni e opere come “The Man I Love”, “I Got Rhythm”, “An American in Paris” e “Porgy and Bess”. Dopo la morte del fratello, ha collaborato con Jerome Kern e Kurt Weil.

Domani avvenne: da lunedì 5 agosto 2019 a domenica 11 agosto

Buona settimana… e un avviso. Mi prendo qualche brandello di pausa estiva: i “domani avvenne” continuano, il resto (perchè qualcosa scriverò) arriverà random!

 

5 Agosto 1942: a Dartford (Kent) nasce Rick Huxley. Bassista elettrico, nel ’58 entra nei neonati The Dave Clarke Five, uno dei gruppi più importanti della British Invasion: complesso in cui rimarrà fino al 1970, anno del loro scioglimento.

6 Agosto 1994: muore Domenico Modugno. Il “primo dei cantautori italiani”, nonostante l’ictus subito nel 1984 durante le registrazioni del programma tv “La luna del pozzo”, trascorre i suoi ultimi anni combattendo come un leone: nell’87, eletto Deputato nella lista del Partito Radicale, si spende sul tema dei diritti delle persone disabili e sulle norme a tutela degli artisti, e  intraprende una vera e propria battaglia per la chiusura del reparto psichiatrico dell’ospedale di Agrigento, dove i malati vivono in condizioni disumane. Il 26 Agosto 1993, a Polignano a Mare, tiene l’ultimo grande concerto della sua carriera. Si spegne, per un infarto, nella sua casa di Lampedusa, all’età di 66 anni.

7 Agosto 1958: a Worksop (Nottinghamshire) nasce Bruce Dickinson. Cantante dalla grande estensione vocale (il soprannome, “Air raid siren”, allude proprio a quello), nel 1978 entra nel gruppo heavy metal Samson. Nel 1981 è chiamato dagli Iron Maiden a sostituire il frontman Paul Di’Anno, e inizia il periodo più fulgido della sua carriera: con la Vergine di Ferro incide 12 album, per cui scrive in qualità di autore e co-autore una sostanziosa parte del repertorio. Oltre a una discografia solista di buon livello (sei long playing), possiede una laurea in storia, e a tempo perso esercita anche la professione di pilota civile di linea per una compagnia aerea britannica.

8 Agosto 1944: a Londra nasce John Renbourne. La sua avventura inizia grattando le sferraglianti corde di un banjo: non appena la moda Skiffle inizia a declinare, espande i suoi interessi sullo studio della chitarra, della musica classica, del folk, del jazz e dei motivi medioevali… Un eclettismo mal visto nel pur tollerante clima dei folk club inglesi: per trovare un ambiente adatto, John si sposta  Soho, nel club Les Cousins. Qui, nel 1963, incontra il chitarrista Bert Jansch, e con lui nel ‘67 fonda i Pentagle, uno dei gruppi folk più innovativi della storia.

9 Agosto 1963: sul network inglese Rediffusion debutta il programma “Ready Steady Go!“, uno dei primi format tv dedicati esplicitamente al rock made in England, e che nei suoi tre anni di vita ospita (con performance live) artisti del calibro di Who, Beatles, Hollies, Rolling Stones, Otis Redding, Beach Boys e moltissimi altri. E’ qui, inoltre, che l’ancora sconosciuto Jimi Hendrix si presenta al pubblico inglese.

10 Agosto 1947: a Dunfermline (Scozia) nasce Ian Anderson. Ian entra nel mondo della musica come cantante, armonicista e chitarrista ma, dopo aver visto in concerto Eric Clapton, baratta la sua chitarra elettrica con un flauto traverso: strumento che impara a suonare da autodidatta e che caratterizza il sound dei suoi Jethro Tull, una delle prog band più originali e di successo, in cui ricopre il ruolo di vocalist, strumentista e autore principale. Il suo modo di suonare il flauto in equilibrio su una gamba sola è diventato una vera e propria icona di quegli anni.

11 Agosto 1872: a Orange, (New Jersey), all’età di 80 anni, muore Lowell Mason. Musicista dilettante dalla grande tenacia, alla soglia dei cinquant’anni diventa educatore musicale a tempo pieno: convinto del grande potere della musica sulla formazione delle coscienze, stila un progetto che prevede di allargare gratuitamente la pratica educativa delle singing schools protestanti di Boston alle scuole dell’obbligo, adottando metodi semplici e alla portata di tutti. L’azione di Mason è efficace e concreta, moderna e democratica, e ha soprattutto incalcolabili ricadute sulla cultura musicale popolare… E diciamo “popolare” nel senso più alto del termine.

Domani avvenne: da lunedì 29 luglio 2019 a domenica 4 agosto

Uffff…. si comincia di nuovo… Si, sono tornato 😦

29 Luglio 1916: a Bonham, Texas, nasce Charlie Christian. Ventitreenne, debutta nella band di Benny Goodman e – nel solo spazio di tre anni, prima della precocissima morte – rivoluziona totalmente la chitarra jazz. L’approccio chitarristico di Christian attinge in egual misura alle hot string bands, a Eddie Lang, a Lonnie Johnson e al jazz di Kansas City; il suo stile è fatto di linee melodiche chiare e ariose, di una struttura di assolo equilibrata e variata, e del ricorso a espedienti mutuati dalla chitarra hawaiana.

30 Luglio 2003: a 80 anni ci lascia Sam Phillips. Appassionato e cultore di blues, imprenditore musicale e talent scout, a capo della mitica Sun Records di Memphis forgia quasi dal nulla il sound rockabilly. Impressionante l’elenco dei suoi protetti: B.B. King, Howlin’ Wolf, Elvis Presley, Carl Perkins, Johnny Cash e Jerry Lee Lewis. Due frasi meritano di essere ricordate: “Se trovassi un bianco che canta con l’anima di un nero, diventerei miliardario” (e fu Elvis); “Produzione? Non ne so niente. Ma se vuoi fare del rock’n’roll, arrivo io e te lo cavo fuori dal buco del culo” (e furono tutti gli altri).

31 Luglio 1959: “Living Doll” dell’idolo inglese Cliff Richard, arriva al primo posto nella chart di madre patria. Canzone morbida e orchestrata, rappresenta il primo sintomo del pernicioso distacco di Cliff dal vigoroso rock’n’roll degli inizi a favore di un banale pop melodico.

1° Agosto 1940: a Bologna nasce Andrea Mingardi. Autore e cantante, ha alternato prove nel filone demenziale (“Pus”, “Un boa nella canoa”) a veementi brani RNB, ha scritto per Mina, ed è fra i fondatori della benemerita Nazionale Italiana Cantanti.

2 Agosto 1944: nel Worchestershire, da genitori di origine italiana, nasce Jim Capaldi. Batterista, è fra i membri fondatori dei Traffic di Steve Winwood, per cui ha scritto buona parte dei testi e alcuni successi (“Paper Moon”). Come session man ha collaborato con Jimi Hendrix, Eric Clapton, George Harrison e Cat Stevens; di rilievo, inoltre, la carriera solista.

3 Agosto 1959: a Coventry, UK, nasce Martin Atkins. Batterista, sullo scemare degli anni Settanta è nella band post-punk Public Image Ltd.; negli anni Novanta, dopo la militanza nei Killing Joke, ha contribuito alla scena industrial collaborando attivamente con Ministry e Nine Inch Nails.

4 Agosto 1958: debutta la “Billboard Hot 100“… Una classifica che, pesando i dati provenienti dalle vendite nei negozi e dei passaggi in radio, esprime una sintesi dei gradimenti del pubblico: e che, soprattutto, esclude qualunque separazione razziale e di genere, finora dominanti. Un segno che i tempi stanno davvero cambiando. Per la cronaca, in quel 4 Agosto troviamo al primo posto “Poor Little Fool” del teen idol Ricky Nelson.

Domani avvenne: da lunedì 22 luglio 2019 a domenica 28 luglio

Dalla montagna, le caprette vi fanno ciao (e anche noi!)

22 Luglio 1954: a Jersey City, in una famiglia di origini italiane, nasce Al DiMeola. A 22 anni si iscrive al Berklee College of Music di Boston, dove mette in mostra un talento mostruoso per la chitarra; nel ’74 si unisce alla Chick Corea band, e diventa uno dei professionisti più importanti del giro fusion e jazz. Lo studioso Robert Lynch ha dichiarato: “Nella storia della chitarra elettrica, nello sviluppo dello strumento dal punto di vista puramente tecnico nessuno ha fatto di più di Di Meola. La sua conoscenza completa dei vari stili e scale è semplicemente incredibile”. Da non dimenticare, inoltre, la partnership con Paco de Lucia e John McLaughlin, culminata nello storico live “Friday Night in San Francisco“.

23 Luglio 1966: l’album “Strangers in the Night“, di Frank Sinatra, pubblicato dalla Reprise Records, raggiunge il primo posto della classifica di Billboard. Nella scaletta, oltre alla celeberrima title track, troviamo anche “All or Nothing at All” e “The Most Beautiful Girl in the World”.

24 Luglio 1965: a Belfast nasce Jim Armstrong. Chitarrista di ispirazione blues, è con Van Morrison nel periodo d’oro dei Them, fra il 1964 e il ’66: anni nei quali è votato come terzo miglior chitarrista del mondo. La sua carriera, dopo l’abbandono dei Them, continua fra lavori da session man e diversi progetti musicali estemporanei.

25 Luglio 1983: per l’etichetta Megaforce, esce sul mercato l’album d’esordio dei Metallica, “Kill ‘Em All“. Il disco, in origine, doveva chiamarsi col casto titolo di “Metal Up Your Ass” ma, incazzato nero per il rifiuto dei produttori, Cliff Burton esclamò “”Fuck them, kill them all”… E voilà! Vero e proprio monumento dello speed metal, l’album vede nella tracklist brani storici come “Hit The Lights”, “Whiplash” e “Seek & Destroy”.

26 Luglio 1949: a King’s Lynn, UK, nasce Roger Meddows-Taylor. Polistrumentista, percussionista, cantante e autore, è principalmente conosciuto per essere il batterista dei Queen, per cui ha scritto anche una buona serie di hit (“I’m in Love with My Car”, “Radio Ga Ga”, “A Kind of Magic” e “These Are the Days of Our Lives”). Dotato di una elevata estensione vocale, ha collaborato a tutti i cori dei Queen… e “Galileo Galileo Figaro” di “Bohemian Rhapsody” è tutta roba sua! Non secondaria, infine, la carriera solista.

27 Luglio 1930: a Glasgow nasce Andy White. Diciassettenne, è già batterista professionista: e, dopo alcuni anni passati a suonare swing, giunge alla corte del teen-idol inglese Bill Fury. Nel 1962 arriva l’occasione per cui passa alla storia: George Martin, non ancora convinto delle capacità di Ringo Starr, lo chiama a suonare la batteria nelle incisioni di “Love Me Do” e “P.S. I love you” dei Beatles… Almeno di quelle inserite nell’album d’esordio: nelle versioni a 45 giri, invece, tornerà alle pelli Ringo Starr.

28 Luglio 1949: a Como, 70 anni fa (come passa il tempo), nasce Marco Ferradini. Dopo la solita trafila in gruppi amatoriali e la partecipazione, come autore e corista, a diversi jingle pubblicitari e sigle tv, nel 1981 pubblica il singolo per è ancora oggi famoso: “Teorema“. Questa riflessione dolce-amara sulle corrette strategie per tenersi accanto chi si ama è entrata nella cultura italiana fino a sfiorare l’archetipo: come ben sanno, fra gli altri, anche Aldo, Giovanni e Giacomo, che hanno costruito una delle loro migliori gag proprio sui versi di questa canzone.

Domani avvenne: da lunedì 15 luglio 2019 a domenica 21 luglio

Dalle vacanze, una buona settimana a voi lavoratori!

15 Luglio 1956: a New York, da una famiglia di origini italiane, nasce Joseph “Joe” Satriani. Ammaliato da Jimi Hendrix, a 14 anni impara a suonare la chitarra, ed è così bravo che quattro anni dopo apre una scuola: fra i suoi allievi troviamo chitarristi divenuti più tardi dei veri e propri guitar hero, come Steve Vai, Kirk Hammett e Larry LaLonde. Per conoscere la fortuna commerciale, il grande Joe dovrà però attendere il 1987, con “Surfing whit the Alien”, per cui riceve il disco di platino, e che mette in mostra la sua grandissima abilità.

16 Luglio 2012: a Nashville, a 83 anni, ci lascia Ellen Muriel Deason, in arte Kitty Wells. Kitty è la prima donna a conquistare la vetta delle classifiche country: tutto merito del controverso “It wasn’t God Who Made Honky-tonk Angels” (1952), che osa proporre – nel conservatore mondo del country – un messaggio proto-femminista.

17 Luglio 1968: al London Pavillion di Piccadilly Circus ha luogo la premiere del film Yellow Submarine“. Pellicola d’animazione firmata da George Dunning, mostra una grafica vicina alla pop art e al surrealismo, ed è un inno ai Beatles (le cui canzoni costituiscono lo spunto narrativo e la colonna sonora), alla Swinging London e alla moda psichedelica.

18 Luglio 1941: nel Kentucky nasce Lonnie McIntosh. A soli 13, assediato dalla musica, lascia la scuola e intraprende la carriera professionista. Nel 1963, assunto il nome di Lonnie Mack, grazie all’esplosivo strumentale “Memphis”, diventa un mito vivente: è ora universalmente riconosciuto come l’inventore e il maestro del cosiddetto “roadhouse rock”, una veemente miscela di country blues, rhythm’n’blues, soul, blues urbano e rock’n’roll… Genere bastardo, giocato sul calore espressivo, su un serrato ritmo rock, su una band minimale (chitarra, batteria, basso) e su un sound torrido, con ampie improvvisazioni strumentali, esplosive e tecnicamente complesse.

19 Luglio 1966: dopo due anni di fidanzamento Frank Sinatra e Mia Farrow si sposano. Lui ha 50 anni, lei solo 21, l’amico Dean Martin ammonisce Frank (“Cristo, non sai in che guaio ti stai cacciando: ho bottiglie di whisky più vecchie di quella ragazzina!”), e forse ha ragione: il matrimonio si scioglie solo due anni dopo, nel ’68.

20 Luglio 1947: a Autlán de Navarro (Messico), da una famiglia di musicisti, nasce Carlos Santana. Chitarrista autodidatta, appassionato di blues, sul tramonto degli anni Sessanta sposta la sua attenzione sulle ritmiche latine: la performance al Festival di Woodstock – con un’infuocata “Soul Sacrifice” di 11 minuti – sbalordisce il pubblico, e sancisce l’affermazione mondiale della Santana band. Virtuoso della chitarra, entusiasta e curioso, Carlos non si è fermato al latin-rock (di cui può legittimamente considerarsi l’inventore), ma ha dialogato con successo anche con jazz, salsa, rock, canzone melodica, fusion e psichedelia: è, inoltre, discepolo del guru Sri Chinmoy, che ha battezzato il buon Carlos col nome di “Devadip”, ovvero “Lanterna e Occhio di Dio”.

21 Luglio 2005: a 64 anni muore “Long John” Baldry. Cantante e chitarrista, è fra i maggiori responsabili della prima ondata del Blues Revival inglese: nel ’62 è alla corte della Blues Incorporated di Alexis Korner, in cui suonano episodicamente anche Mick Jagger, Charlie Watts e Jack Bruce; nel ’63 è con Jimmy Page e Nicky Hopkins; nel ’66 fa esordire il giovanissimo pianista Elton John… E poi attraversa il resto della carriera fra cadute improvvise e improvvise resurrezioni.

Domani avvenne: da lunedì 8 luglio 2019 a domenica 14 luglio

Ciaooooo…

8 Luglio 1914: a Pittsburgh nasce Billy Eckstine. Divenuto famoso come cantante dal profondo timbro baritonale, polistrumentista e leader di una big band, ha una importante influenza sul jazz moderno, e sul Be Bop in particolare: nella sua orchestra hanno infatti trovato ospitalità talenti non ancora noti come Dexter Gordon, Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Miles Davis, Art Blakey e Sarah Vaughan. Billy è inoltre il primo nero a firmare un contratto (principesco) con una major, la MGM.

9 Luglio 1946: in Scozia vede la luce Ronald “Bon” Scott. Emigrato, a 6 anni, in Australia a seguito della famiglia, entra come cantante nella band Fraternity: poco dopo il loro scioglimento, e ripresosi da un brutto incidente motociclistico, Bon conosce i fratelli Angus e Malcolm Young, dei neo-formati AC/DC. Impressionati dal talento e dall’energia del ragazzo, gli Young licenziano il cantante Dave Evans e assumono in pianta stabile Scott: che rimarrà negli AC/DC in qualità di frontman e paroliere fino alla sua morte, nel 1980.

10 Luglio 2000: per la Parlphone, esce l’album di debutto dei Coldplay, “Parachutes“: a breve tempo dalla pubblicazione il disco arriva in testa alla classifica inglese, e ai primi posti di quelle mondiali. Fra i brani, dominati da sonorità acustiche e da testi molto intensi e personali, troviamo “Shiver”, “Yellow” e “Trouble”.

11 Luglio 1993: a Manhattan ci lascia, all’età di 82 anni, Mario Bauzá. Di nascita cubana, trombettista, autore e arrangiatore, grazie al lavoro con la band The Afro-Cubans si propone fra i più importanti responsabili della nascita del latin-jazz: genere di frontiera che accosta il jazz americano e i vivaci ritmi della tradizione cubana, e la cui onda d’urto si propagherà a lungo, investendo a cascata tutta la produzione moderna.

12 Luglio 1950: a Brooklyn nasce Paul Charles Caravello. Figlio di immigrati siciliani, per imitare il suo idolo Ringo Starr si fa comprare una batteria, e si sistema dietro alle pelli in alcune band amatoriali. Nel 1980, dopo un’audizione indetta per trovare un sostituto all’appena fuoriuscito Peter Criss, entra in pianta stabile nei Kiss col nome d’arte di Eric Carr, e adotta il travestimento della volpe.

13 Luglio 1939: sul 78 giri della Brunswich Records “The Bottom of My Heart” / “Melancholy Mood”, a nome di Harry James and His Orchestra, fa il suo debutto discografico assoluto il ventitreenne cantante Frank Sinatra. E sono passati 80 anni…

14 Luglio 1939: nel Middlesex nasce Brian Maurice Holden. Sponsorizzato dal cognato Joe Barbera (sì, quello dei cartoon), l’inquieto Brian si lancia nell’ardua impresa di portare il rock’n’roll nella fredda Inghilterra. Con lo pseudonimo di Vince Taylor pubblica, nel ’59, la grandiosa “Brand New Cadillac”, e sbanca le classifiche di mezza Europa. Un’accoppiata fantastica: Vince è uno straordinario cantante, un animale da palcoscenico che, con la sua immancabile giacca di pelle e catena da biker al collo, fa il verso all’americano Gene Vincent; mentre la canzone, torva quanto basta, e sorretta da un pulsante giro di chitarra, beneficia di un brillante assolo dell’ottimo Joe Moretti. E della sua canzone si ricorderanno i Clash, giusto vent’anni dopo.

Domani avvenne: da lunedì 1° luglio 2019 a domenica 7 luglio

Luglio, col bene che ti voglio…

1° Luglio 1935: a Tunica, Mississippi, nasce James Cotton. Armonicista di talento, oltre che cantante e autore, ha suonato coi più famosi e notevoli esponenti del Chicago blues, come Howlin’ Wolf, Muddy Waters e Otis Spann, e ha capitanato una band a proprio nome.  Il solo di armonica inventato per il Newport Jazz Festival sull’arrangiamento di “Got My Mojo Workin’ di Muddy Waters rimane una pagina di storia blues indelebile.

2 Luglio 1949: nel quartiere newyorkese del Queens nasce Roy Bittan. Soprannominato “The Professor”, è noto per la sua storica permanenza nella E Street Band, nella quale – e ancor oggi, a 45 anni dalla sua fondazione – ricopre il ruolo di pianista e tastierista. Da ricordare, inoltre, il lavoro di session man con artisti del calibro di Dire Straits, Peter Gabriel e David Bowie.

3 Luglio 1971: nel suo alloggio parigino, al terzo piano del n. 17 di rue de Beautreillis, Jim Morrison esala il suo ultimo respiro. Il suo corpo è trovato nella vasca da bagno dalla compagna di sempre, Pamela Courson: in assenza di autopsia, le cause della morte sono attribuite ad una vita di abusi e alla sua ormai cronica depressione. E si apre il mistero…

4 Luglio 1982: con lo splendido scenario naturale dell’isola hawaiana di Maui, Ozzy Osborne, lo storico cantante e frontman dei Black Sabbath, sposa Sharon Arden, figlia del promoter musicale Don Arden. Fra reality show, droghe, alcol, minacce di divorzio, tre figli e clamorose riappacificazioni,  la coppia è ancora in pista.

5 Luglio 1993: esce, per l’etichetta One Little Indian, “Debut“, l’album di debutto internazionale della cantante e autrice islandese Björk, appena fuoriuscita dai Sugarcubes. Fra world music, electro-pop, house e sprazzi di jazz, emergono le hit “Big Time Sensuality” e “Violently Happy”.

6 Luglio 1971: un mese prima di compiere 70 anni, e a undici mesi dal famoso show al Waldorf-Astoria, ci lascia l’immenso trombettista, e padre del jazz, Louis Armstrong. Let the music play…

7 Luglio 1948: in Florida nasce Larry Reinhardt. Chitarrista, dopo una fugace esperienza con i futuri membri della Allman Brothers Band, Dickey Betts e Berry Oakley, nel 1969 si unisce agli Iron Butterfly, in sostituzione del fuoriuscito Erik Brann. Successivamente approda nei Captain Beyond di Rod Evans, prima di prestare la sua chitarra al cantante soul Bobby Womack.