Domani avvenne: da lunedì 14 settembre a domenica 20 settembre

14 Settembre 1950: a Hampstead (UK) nasce Paul Kossoff. Chitarrista rock blues di grande versatilità e cuore, è famoso per la sua partecipazione – assieme a Paul Rodgers – nei Free di “All Right Now”. Eric Clapton fu così ammirato dalla tecnica di vibrato di Kossoff da richiedergli delle lezioni a tema… Un vero capofila, che purtroppo ci ha lasciato troppo presto.

15 Settembre 1961: negli studi di registrazione Morgan, a Los Angeles, è inciso il primo demo diSurfin’“. Scritto da Brian Wilson e Mike Love, rappresenta l’esordio discografico dei Pendleton… Gli stessi che quando, a metà Novembre, aprono le scatole con i 45 giri freschi di stampa, trovano una sorpresa: senza consultare nessuno, un promoter ha cambiato di sua iniziativa il nome della band. La brevissima era dei Pendleton è finita: ora tocca ai Beach Boys.

16 Settembre 1956: a New York nasce Peter Zaremba. Cantante e tastierista, nel 1976 – nello scantinato di una casa in affitto, dove il precedente inquilino ha lasciato alcuni strumenti – assieme a Keith Streng fonda la indie-surf-new wave band dei Fleshtones… Il gruppo che forse più di tutti ha incarnato il tentativo di fondere il revival Cinquanta e Sessanta con la sensibilità punk e garage. E sono ancora attivi, a 44 anni di distanza.

17 Settembre 1951: nella natia Chicago, a 53 anni, ci lascia Jimmy Yancey. Jimmy è uno dei più grandi pianisti di quello stile, mosso e danzereccio che non è più barrelhouse, ma non è ancora pienamente boogie: autentico maestro, ha regalato ai posteri la famosa “Indiana Avenue Stomp”.

18 Settembre 1970: di prima mattina, nell’appartamento affittato al Samarkand Hotel, al 22 di Lansdowne Crescent,  Londra, è rinvenuto il cadavere di Jimi Hendrix. Non è chiaro se un’improvviso conato di vomito, causato da un cocktail di alcool e tranquillanti (che è la certa causa di morte) sia sopraggiunto nottetempo, o durante il trasporto in ospedale: ma sicuro è che, in quel tragico venerdì (proprio come il 18 settembre di quest’anno) se ne va il più grande chitarrista rock di tutti i tempi… E un altro membro del famigerato “Club 27”. Oggi sono cinquant’anni.

19 Settembre 1979: al Madison Square Garden di New York prende il via “No Nukes: The Muse Concerts For a Non-Nuclear Future“, concerto indetto dal collettivo Musicians United for Safe Energy per sollecitare le coscienze contro il ricorso alla produzione di energia nucleare. La 5 giorni del festival vede la prima documentazione ufficiale di un live di Bruce Springsteen: in scaletta, oltre al Boss, i Doobie Brothers, Bonnie Raitt, James Taylor, Jackson Browne, Ry Cooder e CSN&Y. Dal concerto sono tratti un triplo lp, e un film.

20 Settembre 1973: a solo 30 anni, ci lascia Jim Croce. Cantautore di spirito folk rock, ci ha regalato alcuni pezzi di assoluto successo, fra cui l’hit “Bad bad Leroy Brown“. Jim Croce muore in un incidente aereo durante il decollo di un volo charter a Natchitoches (Lousiana): il velivolo, che non ha preso abbastanza quota, va a schiantarsi contro un albero di pecan… L’unico albero presente intorno alla pista.

Domani avvenne: da lunedì 7 settembre a domenica 13 settembre

7 Settembre 1968: al Teen Club di Gladsaxe (presso Copenhagen), davanti a un pubblico di poco più di 1000 persone, ha luogo il primo concerto degli New Yardbirds… La formazione comprende Robert Plant, Jimmy Page, John Paul Jones e John Bonham: e, infatti, al termine del tour, il 24 Settembre, i quattro abbandoneranno la sigla provvisoria per sposare ufficialmente il nome di Led Zeppelin.

8 Settembre 1960: nell’Isola di Wight (UK) nasce David Steel. Bassista elettrico di spirito ska, inizia la carriera nella band The Beat. Nel 1983 – assieme a Andy Cox e Roland Gift – fonda i Fine Young Cannibals, band di white soul titolare di alcuni ottimi successi negli anni Ottanta (“Johnny Come Home”). Successivamente prosegue nella carriera di produttore e session man.

9 Settembre 1952: a Berlino nasce Manuel Göttsching… Uno di quei musicisti defilati e di nicchia ma, come dicono quelli bravi, “seminali”: fondatore degli Ash Ra Tempel, chitarrista eclettico ed eminenza grigia del Krautrock, col suo stile minimalista ha influenzato e indirettamente ispirato la scena ambient e house degli anni Ottanta.

10 Settembre 1964: il singolo ” You Really Got Me” dei Kinks, a poco più di un mese dall’uscita, raggiunge il primo posto della chart inglese. Basato su un riff semplice e devastante (la brutale alternanza di due power chord, amplificati e distorti oltre il limite), è uno dei pezzi più significativi e iconici dell’epopea rock, e che apre la strada al sound aggressivo di Who e soci.

11 Settembre 1945: ad Athens (Georgia) vede la luce Leo Kottke. Chitarrista e autore, dalle prime prove di stretta osservanza bluegrass e hillbilly, rapidamente diviene uno degli strumentisti acustici più originali e incisivi di sempre,  proponendosi come ponte fra il chitarrismo rurale americano e le istanze new age… Condendo il tutto con un virtuosismo eccellente, e sempre al servizio della melodia e del sentimento.

12 Settembre 1944: a Galveston (Texas) nasce Barry Eugene Carter, in arte Barry White. Dopo un’infanzia da brividi passata a Watts, il degradato ghetto di Los Angeles, a 11 anni affronta l’esordio discografico come pianista: ma deve aspettare l’adolescenza e i sommovimenti ormonali perché si manifesti il suo più grande talento… La voce: una voce profonda, baritonale, intensamente soul e inconfondibile. Per il debutto come cantante attende sino al 1974: ma da lì in poi i successi non si contano più (“Can’t Get Enough of Your Love, Babe”, “You’re the First, the Last, My Everything”, “Let the Music Play”).

13 Settembre 1957: a Brooklyn (New York), in una famiglia di origine italiana, nasce VIncent “Vinnie” Appice. Fratello minore di Carmine Appice, batterista dei Vanilla Fudge, ne segue le orme e diventa uno dei batteristi più famosi del giro heavy – rock: nel suo palmares, diverse partecipazioni a dischi di Ronnie James Dio, Black Sabbath e Vivian Campbell.

Domani avvenne: da lunedì 31 agosto 2020 a domenica 6 settembre

31 Agosto 1976: il giudice statunitense Richard Owen dichiara George Harrison colpevole di “plagio inconscio“: secondo il tribunale, l’ex Beatles – per il suo successo internazionale “My Sweet Lord” (1970) –  ha “copiato inconsapevolmente” la canzone di Ronnie Mack “He’s so Fine”, portata al successo dalle Chiffons nel 1963.  La sentenza, pubblicata il 7 settembre, condanna George Harrison a pagare più di mezzo milione di dollari alla compagnia detentrice dei diritti d’autore.

1° Settembre 1979: per la Columbia Records, e per il solo mercato irlandese, gli U2 pubblicano “Three” : un extended play di soli tre brani, in mille copie numerate, e che è a tutti gli effetti l’esordio discografico assoluto della band di Bono e The Edge. In scaletta, “Out of Control”, “Stories for Boys” e “Boy/Girl”. Inutile dirlo, un pezzo da collezione!

2 Settembre 1950: ad Amburgo (Germania) nasce Michael Rother. Chitarrista e tastierista, dopo un fulmineo passaggio nei Kraftwerk, nel 1971 – assieme a Klaus Dinger – fonda i Neu!, uno dei più importanti complessi di quel genere, a cavallo fra musica sperimentale, elettronica, tribalismo e new-wave, noto come Krautrock.

3 Settembre 1915: a Memphis (Tennessee) nasce John Lee Chatman, in arte Memphis Slim. Cantante, pianista e autore blues, arriva a Chicago nel 1939, divenendo una delle figure chiave del Jump Blues del Dopoguerra: nelle sue band suonano artisti di genere come “Sonny Boy” Williamson e Washboard Sam. Fra i suoi successi, “Messin’ Around” e il famoso standard “Every Day I Have the Blues“.

4 Settembre 1989: a Milano, la cantante Loredana Bertè sposa il tennista Björn Borg. I due, dopo in incontro fugace nel 1973, si ritrovano a Ibiza nel 1988: il matrimonio, sempre sotto l’occhio della stampa scandalistica, è molto tormentato, culmina in un tentativo di suicidio da parte della cantante calabrese, e termina legalmente nel 1992. Ricorda candidamente la Bertè: “L’ho ammazzato di botte perché io credevo che chiamasse la reception per un club sandwich invece ha chiamato due prostitute!”. 🙂

5 Settembre 1947: a Omaha (Nebraska) nasce George “Buddy” Miles. Batterista di ispirazione jazz-rock, nel 1966 – con Mike Bloomfield – fonda gli Electric Flag, dediti a un intenso crossover blues-fusion. Intrapresa la carriera solista con i Buddy Miles Express, entra nella scuderia di Jimi Hendrix, con cui collabora nel doppio “Electric Ladyland”. La cooperazione con Hendrix prosegue nell’effimero progetto “Band of Gyspys”: la sua carriera prosegue poi a fianco di Carlos Santana, e con varie esperienze solistiche.

6 Settembre 1970: va in scena l’ultimo atto della tre giorni dell’Open Air Love & Peace Festival dell’Isola di Fehmarn (Germania): occasione in cui si verifica l’ultimo concerto di Jimi Hendrix. Con lui, Billy Cox al basso, e Mitch Mitchell alla batteria: la scaletta, di 13 brani, si apre con “Killing Floor” e si chiude con “Voodoo Child”. Del concerto esiste un bootleg, pubblicato nel 2005 dall’etichetta Dagger. Jimi ci lascerà il 18 Settembre, 12 giorni dopo.

Domani avvenne: da lunedì 24 agosto 2020 a domenica 30 agosto

24 Agosto 1905: a Forest (Mississippi) nasce Arthur “Big Boy” Crudup. Songster itinerante, nel ’39 emigra a Chicago: nonostante il talento, i guadagni ottenuti da una serie di 78 giri sono inferiori alle attese, e nel ’48 abbandona la carriera solistica per tornare al Sud. Nel ’54 la vecchia “That’s All Right” – diventata, nelle mani dell’esordiente Presley, un successo importante – non gli procura che qualche spicciolo: beffa che si ripete con “My Baby Left Me” e “So Glad You’re Mine”, coverizzate con fortuna da Elvis e altre star rock’n’roll… Tutto questo mentre Arthur è costretto a guadagnarsi il pane come mezzadro, e a rivivere le (poche) glorie passate in modo saltuario, giocando la parte del “bluesman arcaico” nei folk club dei college.

25 Agosto 1960: in singolo “Apache“, degli inglesi Shadows, raggiunge il primo posto della classifica. Brano strumentale condotto dal caratteristico tremolo di chitarra elettrica, cerca di riprodurre in musica le suggestioni e le atmosfere dei nativi americani: ed è un successo mondiale, che arriva al secondo posto anche in Italia.

26 Agosto 2005: a Montreal (Canada), per le conseguenze di una neoplasia intestinale, ci lascia Denis “Piggy” D’Amour, chitarrista, fondatore e autore della band prog-thrash metal Voivod. Aveva solo 46 anni, 17 dei quali passati nella band.

27 Agosto 1990: dopo la partecipazione a un concerto all’Alpine Valley Resort, presso East Troy (Wisconsin), con Eric Clapton, Robert Cray, Buddy Guy e il fratello Jimmie, Stevie Ray Vaughan sale su un elicottero per tornare a Chicago., scalzando amichevolmente dal mezzo Clapton, che avrebbe dovuto partire per primo. Poco dopo il decollo il velivolo si schianta contro una collina, a causa della fitta nebbia e della poca esperienza del pilota: e nessuno, fino alla mattina seguente, si accorge della tragedia. Ci lascia così, a 36 anni, uno dei più grandi chitarristi rock-blues di sempre: e uno dei pochi capaci di eseguire brani di Hendrix con piena dignità. E sono passati già 30 anni…

28 Agosto 2009: l’ennesima lite fra i fratelli Liam e Noel Gallagher degli Oasis culmina con parole grosse, insulti e due chitarre sfasciate… Ma sarà l’ultima. Il mattino dopo, con un annuncio sul sito della band, il chitarrista, cantante e co-autore Noel comunica che lascerà immediatamente il gruppo degli Oasis, fondato assieme al fratello nel 1991. Saltano così i concerti di Parigi, Costanza e Milano: e si rompe una delle band più significative, importanti e redditizie del Britpop.

29 Agosto 1920: a Kansas City, giusto cento anni fa, nasce Charlie Parker. Uno dei più grandi musicisti – e non solo jazzisti – del XX Secolo, col suo sax e le ardite linee melodiche e armoniche definisce per sempre lo stile Bebop. Soprannominato “Bird” per la passione per il pollo fritto, autore di standard come “Ko Ko”, “Ornithology”, “Moose the Mooche”, “Billie’s Bounce” e “Relaxin’ at Camarillo”, è uno dei maestri imprescindibili per chiunque voglia suonare jazz. Incalcolabile l’eredità lasciata al mondo della musica moderna.

30 Agosto 1939: a Heswall (UK) nasce John Robert Parker Ravenscroft, in arte John Peel. Voce storica della BBC Radio One, è il conduttore di innumerevoli programmi a tema musicale. Dal Flower Power sino alla scena indie, non c’è territorio che non debba a Peel qualcosa: fra il 1967 e il 2004 John fa suonare live al suo programma le star e le nuove leve dell’epoca, con mini-concerti di 3 o 4 brani… Sono le famose Peel Sessions, poi pubblicate dall’etichetta indipendente Strange Fruit: fra gli ospiti più importanti,  Led Zeppelin, Pink Floyd, Jimi Hendrix, Bob Marley, The Smiths, Nirvana e The Fall.

Domani avvenne: da lunedì 17 agosto 2020 a domenica 23 agosto

17 Agosto 1959: per la Columbia Records esce “Kind of Blue” di Miles Davis, uno degli album jazz più influenti della storia. Inciso in sole due session, è giocato su un alto grado di creatività e improvvisazione: Davis fornisce alla band solamente bozzetti melodici e brevi istruzioni, lasciando ai compagni di squadra il compito di costruire i pezzi (quasi) sul momento… E che compagni: Cannonball Adderley, John Coltrane, Bill Evans, Jimmy Cobb, Paul Chambers e Wynton Kelly. In scaletta, obbligatorie citazioni per “So What”, “Freddie Freeloader” e “Flamenco Sketches”.

18 Agosto 1956: ad Asti nasce Marinella Ollino, in arte Lalli. Cantante, torinese d’adozione, conquista una (relativa) notorietà con la permanenza nello storico gruppo anarchico-indie-punk dei Franti. Dopo lo scioglimento del gruppo, Lalli ha dato vita a numerosi progetti in collaborazione con alcuni degli ex-compagni e con altri episodi in splendida solitudine, dove continua con coerenza il suo percorso poetico e politico.

19 Agosto 1945: a Hounslow (UK) nasce Ian Gillan. Cantante con l’hobby della recitazione, ottiene il primo ingaggio di rilievo con gli Episode Six, dove conosce il bassista Roger Glover. Scelto per interpretare la parte del protagonista nell’opera rock “Jesus Christ Superstar”, Ian limita la partecipazione alla versione discografica: nel frattempo è infatti entrato (assieme a Glover) nei Deep Purple… Con loro rimarrà sino al 1973, per poi tornarvi nel 1985 e non abbandonarli più. Cantante dalla grande estensione vocale, andata purtroppo scemando rapidamente già nel corso dei tardi anni Settanta, ha inciso anche nove album in proprio, oltre a un disco con i Black Sabbath.

20 Agosto 1946: a Krefeld (Germani) vede la luce Ralf Hütter. Cantante e polistrumentista (con particolare predilezione per tastiere e synth), al conservatorio di Düsseldorf conosce il compagno Florian Schneider: i due, dopo l’esperienza negli Organisation, nel 1970 fondano i Kraftwerk, artefici di un pop elettronico di successo e fra gli alfieri del cosiddetto Krautrock.

21 Agosto 1965: “Out of Our Heads“, terzo disco dei Rolling Stones, raggiunge il primo posto nella classifica americana, diventando il loro primo “numero uno” a stelle e strisce. Nella scaletta della versione statunitense del disco, significativamente differente da quella inglese, troviamo perle come “The Last Time”, “The Spider and the Fly”, “The Under Assistant West Coast Promotion Man” e soprattutto “(I Can’t Get No) Satisfaction”.

22 Agosto 2018: a Nashville (Tennessee) ci lascia, all’età di 69 anni, Ed King. Chitarrista e cantante, è stato uno dei fondatori del gruppo psichedelico californiano Strawberry Alarm Clock; successivamente ha militato nei grandi Lynyrd Skynyrd.

23 Agosto 1900: a San Francisco (California) nasce Malvina Reynolds. Nonostante embrionali rapporti con la causa progressista e con la musica, sposa la musica folk solamente a 45 anni, dopo l’incontro con Pete Seeger: le sue canzoni, sulle labbra dei cantanti del Folk Revival, diventano gli inni del movimento. “Little Boxes”, lanciata nel ’63, ironizza sul sogno piccolo-borghese delle villette-dormitorio di periferia, le “piccole scatole”; “What Have They Done to the Rain”, resa popolare da Joan Baez, è invece un appassionato richiamo pacifista e antinucleare; la ninnananna “Morningtown Ride”, scritta nel ’57, sarà invece portata al successo dagli australiani Seekers ben nove anni dopo.

Domani avvenne: da lunedì 10 agosto 2020 a domenica 16 agosto

10 Agosto 1959: i Platters, nel pieno del loro successo, sono arrestati a Cincinnati e accusati di favoreggiamento della prostituzione e oscenità: tutto questo perché alcune giovani donne (di cui, scandalo, 3 di pelle bianca) sono scoperte nella loro camera d’albergo. Saranno assolti, ma il giudice spenderà per il fatto parole durissime (“Avete perso l’opportunità di essere un esempio per il vostro popolo… Lussuriosi e ripugnanti”) e le radio americane inizieranno a rimuovere i loro dischi dalle scalette. Continua a leggere “Domani avvenne: da lunedì 10 agosto 2020 a domenica 16 agosto”