Domani avvenne: da lunedì 30 marzo 2026 a domenica 5 aprile

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

30 Marzo 2016: ad Alba (CN), per un cancro, a soli 57 anni, ci lascia il cuneese Gianmaria Testa. Capostazione delle FFSS, inizia a praticare la canzone come dilettante fino a quando – e siamo al 1993 – vince il Premio Musicultura: dopo un primo successo in Francia, è notato anche dalla stampa italiana. Il suo stile – una sorta di cantautorato sofisticato, e sempre in compagnia di musicisti, poeti e attori di vaglia – lo pone all’avanguardia della canzone italiana: numerosissimi i premi raccolti, gli apprezzamenti del pubblico internazionale e della critica.

31 Marzo 1976: per la Swan Song esce “Presence“, settimo album dei Led Zeppelin. Inciso “di corsa” (18 giorni) in un periodo di confusione e difficoltà (Robert Plant, reduce da un incidente stradale, presiederà alle session cantando seduto su una sedie a rotelle), alterna in scaletta alcuni classici assoluti (“Achilles Last Stand” e “Nobody’s Fault but Mine”) ad altri brani meno memorabili. La confezione grafica è incentrata su persone alle prese con un misterioso obelisco nero di dimensioni domestiche (“the object”), dal significato esoterico.

1° Aprile 1949: a Varese nasce Flavio Premoli. Pianista e tastierista, nel ’66 entra nei Quelli: gruppo che, nel ’71, diventa la Premiata Forneria Marconi. Nella leggendaria prog-rock band Flavio diviene uno degli autori e arrangiatori principali: nel 1980, lasciata la PFM (con cui tornerà a più riprese), si dedica alla composizione di colonne sonore e al ruolo di producer.

2 Aprile 2016: a New York, a 83 anni, muore Leandro “Gato” Barbieri. Saxofonista jazz figlio di un carpentiere di origini piemontesi emigrato in Argentina, gira gira e, attraversato l’Atlantico, giunge infine a Roma: qui inizia a lavorare per varie colonne sonore (fra cui quella di “Ultimo tango a Parigi”) e a prestare il suo sax ai più diversi artisti (Gino Paoli, Pino Daniele, Antonello Venditti).

3 Aprile 2021: il secondo album di Adele, “21“, batte il record di permanenza di settimane consecutive (dieci) al primo posto della classifica inglese, precedentemente detenuto dalla raccolta “The Immaculate Collection” di Madonna, del 1991.

4 Aprile 2008: l’icona pop Beyoncé sposa il rapper, produttore e imprenditore Jay-Z. Alla cerimonia, tenuta nell’appartamento newyorkese di Jaz-Z, partecipano fra gli altri le ex-colleghe delle Destiny’s Child, Chris Martin dei Coldplay e sua moglie, Gwyneth Paltrow. La loro unione – toh!  – è ancora viva!

5 Aprile 2002: a Seattle (Washington), per una overdose di speedball, muore Layne Staley. Nato a Kirkland (Washington), ragazzo dall’infanzia tormentata e dal carattere problematico, sempre incline alle dipendenze, si dedica presto al canto: nel 1987, assieme a Jerry Cantrell forma gli Alice in Chains, uno dei gruppi più originali e profondi del nascente Grunge di Seattle. Nonostante il successo, i suoi fantasmi sono purtroppo troppo forti: e, dopo un lungo calvario, ci lascia a soli 35 anni: il corpo sarà rinvenuto solo 14 giorni dopo.

Domani avvenne: da lunedì 12 ottobre 2020 a domenica 18 ottobre

12 Ottobre 1978: in una stanza del Chelsea Hotel di New York Sid Vicious – bassista dei Sex Pistols – rinviene il cadavere della fidanzata Nancy Spungen, accoltellata mortalmente. Sid, in stato confusionale a causa dell’abuso di stupefacenti, si dice innocente, ma è arrestato in qualità di unico indagato. La questione, dal punto di vista investigativo, è tutt’ora controversa: le indagini si interrompono a seguito della morte di Vicious, il 2 Febbraio 1979.

13 Ottobre 1910: a Toledo (Ohio) nasce Art Tatum. Semicieco dalla nascita, trascorre la giovinezza dedicandosi a un ossessivo studio del pianoforte. Al debutto suscita subito un’impressione fortissima: la tecnica è stupefacente, e applica concezioni armoniche che anticipano di decenni lo sviluppo del jazz. Rachmaninov lo definisce “il più grande pianista vivente”, i colleghi lo idolatrano ma ne temono anche il confronto diretto: nell’affollato panorama dei contest jazzistici non esistono casi certi di sfide fra Tatum e altri pianisti.

14 Ottobre 1977: per la RCA esce “Heroes“, dodicesimo album di David Bowie. Considerato il secondo lp della “trilogia berlinese”, è anche il più famoso: oltre a Bowie, è decisiva la presenza in studio di Brian Eno ai synth, e di Robert Fripp alla chitarra. Registrato a Berlino Ovest, riflette in pieno la tensione sociale e politica di quegli anni e di quel luogo: oltre alla leggendaria title track, il disco propone il rock di “Beauty and the Beast”, la nevrotica “Blackout” e un collage di tetri strumentali elettronici.

15 Ottobre 1935: a Oklahoma City (Oklahoma) nasce Barry McGuire. Cantante, chitarrista e autore, nel 1962 fonda i New Christy Minstrels, affollato ensemble che ripropone – in chiave folk – la spregiudicata vitalità delle Big Band degli anni Trenta. Lasciati i colleghi, come solista incide la famosa protest song “Eve of Destruction”: negli anni settanta abbraccia la religione cristiana, aderendo al movimento musicale del christian rock.

16 Ottobre 1960: a Malone (New York) emette il primo vagito Bob Mould. Cantante e chitarrista, è il fondatore e la mente pensante degli Hüsker Dü, seminale band capace di portare l’hardcore punk verso una dimensione personale e intimista, detta “pop core”: “Zen Arcade” è uno dei dischi più importanti degli anni Ottanta, un concept album sull’iniziazione di un giovane alla vita indipendente condotto attraverso riff esagitati, dissonanze, jam elettriche e ballate. Sciolti gli Hüsker Dü, Mould fonda la band Sugar, e successivamente si dà alla carriera solista. Dichiaratamente gay, è impegnato in prima persona per il riconoscimento dei diritti LGBT.

17 Ottobre 1958: a Cavallermaggiore (Cuneo) nasce Gianmaria Testa. Capostazione delle FFSS, inizia a praticare la canzone come dilettante fino a quando – e siamo al 1993 – vince il Premio Musicultura: la produttrice francese Nicole Courtois ne riconosce il talento, e fa debuttare sul mercato d’oltralpe il suo primo album. La stampa italiana si accorge sono successivamente di Testa, ma il successo è immediato: il suo stile – una sorta di cantautorato sofisticato, e sempre in compagnia di musicisti, poeti e attori di vaglia – lo pone all’avanguardia della canzone italiana: numerosissimi i premi raccolti, gli apprezzamenti del pubblico internazionale e della critica.

18 Ottobre 1947: a New York, da una famiglia di origine italo-ebraica, nasce Laura Nigro, in arte Laura Nyro. Cantante, autrice e pianista, a 19 pubblica l’album del debutto: lavoro di scarsissimo successo commerciale, ma che apre a Laura le porte della professione e dell’ammirazione della critica. Laura è una delle più sensibili ed erudite cantautrici di tutti i tempi: ogni canzone intreccia profondissime metafore testuali, generi musicali, introspezione personale e alienazione urbana. “Eli And The Thirteenth Confession” e “New York Tendaberry” i capolavori assoluti.