Domani avvenne: da lunedì 20 luglio 2020 a domenica 26 luglio

20 Luglio 1940: Billboard, rivista settimanale di annunci a tema spettacolo, pubblica la sua prima “Hit Parade”, ovvero la Music Popularity Chart, classifica dedicata alle canzoni più ascoltate. La pagina raccoglie tre liste separate: “Songs with most radio plays”, “National and regional best selling retail records”, e “Leading music machine records”. Il primo “numero uno” della storia è assegnato a “I’ll Never Smile Again” della Tommy Dorsey Orchestra (con alla voce un certo Frank Sinatra). E sono passati 80 anni!

21 Luglio 1987: per la Geffen esce “Appetite for Destruction“, album d’esordio della rock band Guns N’Roses. Prodotto da Mike Clink, e costato circa 370.000 dollari, ha venduto oltre 30 milioni di copie, ed è uno dei maggiori successi di tutti i tempi: la prima edizione, con un trucido quadro di Robert Williams in copertina, è subito ritirata e sostituita con quella raffigurante un tatuaggio di Axl Rose. Simbolo di un rock stradaiolo e sporco, grondante archetipi e chitarre ruggenti, presenta in scaletta hit come “Welcome to the Jungle”, “Paradise City”, “Sweet Child o’Mine” e “It’s so Easy”.

22 Luglio 1944: a Swindon (UK) nasce Rick Davies. Pianista autodidatta, a fine anni Sessanta – grazie al mecenate Stanley August Miesegaes – riesce a diventare musicista professionista, e incontra il cantante e chitarrista Roger Hodgson, con cui fonda i Supertramp. Nel celebre gruppo pop-rock Rick ricopre il ruolo di tastierista e cantante, oltre che di autore di una buona fetta del repertorio: ed è l’unico membro presente in tutte le sue mutevoli incarnazioni.

23 Luglio 1971: a Decatur (Illinois) vede la luce Alison Krauss. Bambina prodigio, a 5 anni suona il violino, a 8 partecipa a talent show locali e a 13 vince il campionato di fiddle bluegrass. Nel 1989 pubblica il suo album d’esordio, e a 19 anni vince un Grammy Award per la musica Old Time… Il primo di 27! Il suo talento al violino, unito a una voce angelica e a un sincero rispetto della tradizione, ne hanno fatto l’eroina moderna del bluegrass. Ma non sono mancati indovinati sconfinamenti in territori stranieri, come l’applaudito album in coppia con Robert Plant, “Raising Sand”.

24 Luglio 1965: “Mr Tambourine Man“, nella versione dei Byrds, raggiunge il primo posto della classifica britannica. Il pezzo – un (ancora) inedito di Bob Dylan – è portato in studio dal manager dei Byrds, Jim Dickson, con l’idea di giocarci un po’ su: ed è il classico colpo di fortuna che cambia la storia. Nelle mani di Crosby e soci il pezzo cambia veste: dal 2/4, il tempo si sposta su un beat in 4/4, e le chitarre inseriscono il jack. Successo mondiale, apre le porte al cosiddetto “folk rock”, su cui lo stesso Dylan, Paul Simon e Animals costruiranno le loro fortune.

25 Luglio 1983: a Los Angeles, a soli 58 anni, ci lascia Willa Mae “Big Mama” Thornton. Artista dalla mole imponente (1 metro e 82 per circa 130 chili!) e dalla straripante carnalità, e capace di un contralto cupo e ruggente, è l’unica, vera e credibile erede delle Red Hot Mamas. Al seguito di Johnny Otis pubblica classici teneri e impetuosi dell’espressionismo blues, come “They Call Me Big Mama” e “I Smell a Rat”, l’autografa “Ball and Chain” (proposta ai rocker da Janis Joplin) e il suo unico, sorprendente successo, “Hound Dog” (1953), riadattata da Presley nel 1956.

26 Luglio 1943: a Dartford (Kent, UK) nasce Michael Philip “Mick” Jagger. Beh, che dire… La storia del rock nella “sua satanica persona”! Oltre alla marea di canzoni scritte con il collega Keith Richards dei Rolling Stones, Mick ha avuto tre mogli (e ogni volta con una maggiore differenza di età!), otto figli, è bisnonno della piccola Ezra Key, ha recitato in una manciata di film e venne anche preso in considerazione per interpretare Alex in “A Clockwork Orange”.

Domani avvenne: da lunedì 23 marzo 2020 a domenica 29 marzo

23 Marzo 1944: a Londra nasce Michael Nyman. Pianista e musicologo, nel 1967 inizia una lunga collaborazione col regista Peter Greenaway, per cui scriverà diverse colonne sonore. La sua popolarità si accresce grazie al lavoro per il film “Lezioni di piano” di Jane Campion: alle colonne sonore Nyman ha più recentemente affiancato la scrittura di partiture “autonome” (come quartetti d’archi, e concerti per ensemble variamente assortiti) e la produzione di video.

24 Marzo 1936: a Orangeburg (South Carolina) vede la luce Donald James Randolph. Cresciuto all’ombra del gruppo familiare di gospel The Cherry Keys, nel ’56 passa alla musica secolare. Cantante di spirito soul, col nome d’arte di Don Covay ottiene i primi successi sia in proprio che come autore conto terzi: i maggiori successi sono “See Saw”, “Mercy, Mercy” (poi coverizzata dagli Stones), “Pony Time” (per Chubby Checker) e la straordinaria “Chain of Fools” (per Aretha Franklin).

25 Marzo 1940: a Busto Arsizio (MI) nasce Mina Anna Maria Mazzini, in arte semplicemente Mina… Una delle voci più straordinarie non solo d’Italia ma del mondo (Sarah Vaughan ebbe a dire di invidiare la sua voce): titolare di oltre 1.500 incisioni, la “Tigre di Cremona” è un vero e proprio monumento della canzone. Non aggiungerei altro, se non che oggi compie 80 anni, e recentemente ha ancora inciso un (bel) disco con Ivano Fossati!

26 Marzo 1986: gli esordienti Guns N’Roses firmano, al compenso di 75.000 dollari, il loro primo contratto con la Geffen Records. Alla corte della Crysalis, Axl rispose che avrebbero firmato con loro solo se la loro talent scout avesse accettato di camminare nuda lungo Sunset Bvd… E così vinse la Geffen!

27 Marzo 1932: nelle baracche di una piantagione del Mississippi nasce Herman “Junior” Parker. Cantante e armonicista, giunto a Memphis si mette in società col collega Bobby Bland, con cui condivide palchi e successi. Vocalist morbido e accattivante, tiene a battesimo un curioso crossover fra arrangiamenti orchestrali curati e un sound prettamente “nero” dell’armonica, con cui “svecchia” alcuni classici pre-war come “Sweet Home Chicago” e “Driwing Wheel”. Sua è inoltre “Mystery Train”, portata al successo milionario da Presley.

28 Marzo 1950: nasce a Bologna Claudio Lolli. Claudio, oltre che scrittore e poeta, è stato una delle voci più impegnate del cantautorato italiano, toccando temi profondi quali le difficoltà dell’animo umano (“Un uomo in crisi”), la società (“Ho visto anche degli zingari felici”) e la politica (“Disoccupate le strade dai sogni”).

29 Marzo 1943: a Winnipeg (Canada) nasce Allan Peter Stanley Kowbel. Col nom de plume di Chad Allan, nel 1965 è fra i fondatori della rock band The Guess Who, dove occupa il posto di cantante solista e chitarrista fino al 1966: giusto il tempo di piazzare un’azzeccatissima cover del classico UK “Shakin’ All Over” che grazie a loro diventerà famoso in tutto il mondo.

Domani avvenne: da lunedì 17 giugno 2019 a domenica 23 giugno

Un giorno dopo l’altro…

17 Giugno 1971: a tre mesi dalla sua uscita per la Ode Records, l’album “Tapestry“, della cantautrice americana Carole King, aggancia il primo posto della classifica di Billboard. Documento storico della canzone pop d’autore di lingua inglese, il disco (nella cui scaletta compaiono gemme come “You’ve Got a Friend” e “(You Make Me Feel Like) A Natural Woman”) ha venduto più di 20 milioni di pezzi, e si è aggiudicato ben 4 Grammy Awards.

18 Giugno 1963: a Hinsdale, Illinois, nasce Darren Arthur “Dizzy” Reed. Tastierista, entra nel giro dei Guns N’Roses nel 1985, ed è assunto in pianta stabile nella band nel ’90, durante l’incisione di “Use Your Illusion”. Attualmente affianca le performance nei Guns a quelle nel supergruppo australiano-americano The Dead Daisies.

19 Giugno 1961: a Iglesias nasce Mariano Deidda. Musicista, autore e interprete, fedelissimo del sound acustico, si distingue per la messa in musica di testi poetici e letterari di autori come Fernando Pessoa, Grazia Deledda e Cesare Pavese. Il “Cantapoeta”, con il suo progetto musico-letterario, è uno degli esponenti più interessanti della nuova musica d’autore italiana. 

20 Giugno 1924: a Luttrell, Tennessee, nasce Chester Burton “Chet” Atkins. Chet è, in una parola, “il country”: rivoluzionario della chitarra, autore prolifico come pochi (ottanta gli album al suo attivo), produttore di celebrità come Presley, Como e Jennings, collaboratore degli Everly Brothers e di Les Paul, session man in centinaia di dischi, co-inventore del Nashville-sound… e forse ho pure tralasciato qualcosa!Sul suo caminetto campeggiano meritatamente 11 Grammy Awards e il prestigiosissimo Century Award.

21 Giugno 1970: Jim Morrison sposa, durante una cerimonia celtico-pagana handfasting, la giornalista Patricia Kennealy, conosciuta l’anno precedente durante un’intervista. L’handfasting è un rituale di nozze riconosciuto agli effetti civili in alcuni stati degli USA, in Gran Bretagna e Irlanda: come suggerisce il nome, durante la celebrazione le mani degli sposi sono allacciate da un nastro, a rappresentare allegoricamente la loro unione e l’impegno reciproco.

22 Giugno 1961: a Glasgow nasce Jimmy Sommerville. Cantante dal riconoscibile falsetto, nel 1983 fonda il gruppo pop dei Bronski Beat (“Smalltown Boy”), e nell’85 – assieme alla cantante Sarah Jane Morris – mette in piedi i Communards (“Don’t Leave This Way”). Jimmy – dichiaratamente omosessuale, e militante di sinistra – ha spesso caratterizzato le sue canzoni per un forte impegno nella lotta per le libertà civili.

23 Giugno 1959: a soli 39 anni, durante la proiezione della versione cinematografica del suo controverso romanzo “J’irai cracher sur vos tombes”, Boris Vian muore, per un attacco cardiaco. Artista poliedrico e animato da un forsennato vitalismo, scrittore, ingegnere, gestore di locali notturni, traduttore di autori stranieri, trombettista jazz e narratore di scenari musicali, è anche l’autore di canzoni a sfondo pacifista (la più nota è “Le déserteur”), tradotte in Italia da Fausto Amodei, Luigi Tenco e Ivano Fossati.