Domani avvenne: da lunedì 14 settembre 2026 a domenica 20 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

14 Settembre 1996: per la Island Records esce “In a Bar, Under the Sea“, secondo album dei belgi dEUS. Caposaldo dell’art-rock anni ’90, rappresenta la definitiva consacrazione internazionale del gruppo: questo vorticoso mosaico stilistico – che fonde indie rock, avant-jazz, folk, pop e cabaret in strutture imprevedibili ed eccentriche – supera i numeri dell’esordio, conquistando il disco d’oro in Belgio e guidando l’ondata del rock alternativo continentale.

15 Settembre 2024: a Gallup (New Mexico), a 71 anni, ci lascia Toriano Adaryll “Tito” Jackson. Terzo di nove fratelli, chitarrista e cantante, nel 1963 – assieme ai fratelli Jackie e Germaine – fonda il trio The Jackson Brothers: coi successivi ingressi di Marlon e Michael (sì, proprio lui…) nascono nel 1965 i Jackson 5. Nel 1968 il primo singolo, e l’inizio di una carriera stellare: sono la prima band capace di piazzare i primi quattro singoli consecutivamente al numero uno della classifica di Billboard, e con oltre cento milioni di dischi venduti diventano uno dei fenomeni generazionali più esplosivi di sempre.

16 Settembre 1979: esce il singolo “Rapper’s Delight“, del trio Sugarhill Gang. Il brano riprende l’incalzante linea di basso di “Good Times” degli Chic, e vanta l’abile – e ormai iconico – gioco di parole “I said a hip hop the hippie to the hippie/ To the hip hip hop and you don’t stop“. Sebbene non sia il primo brano rap in assoluto, è il primo singolo a rendere popolare il genere a livello globale: ed è stato inserito nel National Recording Registry della Biblioteca del Congresso.

17 Settembre 2025: nella natia Torino, a 91 anni, muore Fausto Amodei. Figura chiave della canzone di protesta, è fra i fondatori dello storico collettivo dei Cantacronache, assieme a Michele Straniero, Margot e Sergio Liberovici. Il suo stile unisce un’ironia graffiante e satirica a un rigoroso impegno civile e sociale: ha firmato inni celebri della memoria operaia e partigiana come “Per i morti di Reggio Emiliae “La marcia della pace” (con i famosi versi “E se la patria chiama, lasciatela chiamare“).

18 Settembre 1951: a Fort Lee (Virginia) nasce Douglas Glenn Colvin. Dopo aver vissuto a Berlino per tutta l’infanzia, a 16 anni torna a New York, dove conosce i futuri Johnny e Tommy Ramone: nel 1974, con l’ingresso di Joey Ramone, nascono i Ramones, storico gruppo punk americano, in cui Colvin assume il nome di Dee Dee Ramone, e il ruolo di chitarrista e principale autore.

19 Settembre 1986: per la Combat Records esce “Peace Sells… But Who’s Buying?“, secondo album della trash metal band statunitense Megadeth di Dave Mustaine. L’album unisce una forte critica politico-sociale dell’era reaganiana a uno stile tecnico e virtuoso, influenzato da ritmiche jazz-fusion e da riff iconici: grande anche il successo commerciale, che guadagna al vinile il disco di platino.

20 Settembre 2012: una casa al numero 39 di Stanhope Gardens, Highgate, Londra, è acquistata da un costruttore di Singapore al prezzo di oltre 2 milioni di sterline. Un palazzo storico e soprattutto centrale nella storia dei Pink Floyd: qui, infatti, i fondatori dei Pink Floyd – Roger Waters, Nick Mason, Richard Wright e Syd Barrett –  vissero verso la metà degli anni Sessanta, nelle fasi embrionali della loro carriera.

Domani avvenne: da lunedì 12 settembre 2022 a domenica 18 settembre

12 Settembre 1952: a Hamilton (Canada) nasce Neil Peart. Batterista, dopo sporadiche esperienze in alcuni gruppi locali, nel 1974 entra nei Rush, in sostituzione del fondatore John Rutsey. Da allora, e fino alla sua morte, avvenuta nel 2020, Neil è il batterista e il paroliere della band canadese: un power trio anomalo, che si muove fra pop, riff heavy-metal e velleità prog. Neil è unanimemente considerato uno dei più abili e tecnici batteristi rock, oltre che un autore di testi dalle influenze letterarie stratificate.

13 Settembre 1961: a La Mesa (California) nasce Dave Mustaine. Da piccolo, oppresso da una situazione familiare oppressiva, si avvicina alla chitarra: dal folk lentamente si sposta verso il rock e il metal, mentre il suo carattere inquieto lo spinge verso l’alcol e l’instabilità emotiva. Nel 1981 entra nei neo-formati Metallica, ma nel 1983 – prima del loro debutto su disco – ne esce, accusato di eccessive confidenze con la droga: nel viaggio da New York verso casa, si imbatte in un volantino in cui legge la parola “Megadeath”… Che, storpiata in Megadeth, diventa il nome del suo progetto: band in cui Dave assume il ruolo di autore, solista e cantante, e che si propone come uno dei complessi più importanti e influenti dello Speed Metal.

14 Settembre 1984: al primo “MTV Video Music Awards“, tenuto presso al Radio City Music Hall di New York, si aggiudica il premio per il miglior video il clip “You Might Think” degli statunitensi The Cars.  Questo video è il primo a essere realizzato con la computer grafica: il protagonista e leader Ric Ocasek si trasforma in un insetto con gli occhiali da sole. E, subito qui sotto…

15 Settembre 2019: a New York, all’età di 75 anni, ci lascia Ric Ocasek. Il fondatore, voce e autore principale del gruppo new wave The Cars, a partire del 1982 intraprende la carriera solista, e quella di produttore discografico di successo. Il corpo è rinvenuto nel suo appartamento: secondo il medico legale la morte è avvenuta per ipertensione e aterosclerosi cardiovascolare.

16 Settembre 2008: a Los Angeles, all’età di 68 anni, ci saluta per sempre Norman Withfield. Nato ad Harlem, a 19 anni entra alla Motown Records, in cui resta sino al 1975: produttore e autore, è uno degli artefici del Motown sound, collaborando con artisti del calibro di The Temptations, The Marvelettes e Marvin Gaye. Escono dalla sua penna, fra le molte hit (se ne contano ben 92), spesso scritte a quattro mani col collega Barrett Strong, “I Heard It Through the Grapevine” e “Papa Was a Rollin’ Stone”.

17 Settembre 1991: per la Geffen escono, in parallelo, “Use Your Illusion I” e “Use Your Illusion II“, della street rock band Guns N’ Roses. Accanto a brani hard ficcanti come “Back Off Bitch o “Shotgun Blues”, allinea ballate (“Don’t Cry”), lunghe suite (“Coma”), tentazioni sinfoniche (“November Rain”), e le cover di “Live and Let Die” di Paul McCartney e di “Knockin’ on Heaven’s Door” di Dylan. Entrambe le copertine ripetono, con colori differenti, un particolare dell’affresco “Scuola di Atene” di Raffaello.

18 Settembre 1942: a Roma nasce Gabriella Ferri. Cantante, inizia la carriera come interprete della tradizione locale: presto approda al Bagaglino, di cui diventa la cantante ufficiale, e inizia il lavoro per approntare una nuova canzone romanesca, a cavallo fra canone e autori moderni. Negli anni Settanta inizia una fruttuosa collaborazione con la Rai, in cui esegue “Dove sta Zazà”, “Sempre”, “Vamp”: a causa di una forte depressione, la sua presenza pubblica inizia a declinare, fino a terminare nella tragica morte del 2004.