Domani avvenne: da lunedì 15 novembre 2021 a domenica 21 novembre

15 Novembre 1959: i giovanissimi John Lennon, Paul McCartney e George Harrison – non più Quarrymen, non ancora Beatles, ma semplicemente Johnny and the Moondogs – si presentano a Manchester per un talent organizzato dall’anchorman canadese Carroll Levis, e conquistano la finale. Ma, al momento di conoscere il risultato, si accorgono di aver fatto tardi, e devono correre alla stazione per acchiappare al volo l’ultimo treno per Liverpool: l’applausometro, orfano dei fuggiaschi Johnny and the Moondogs, resta sconsolatamente muto. Ma come sappiamo il futuro riserverà  ai tre ben altro…

16 Novembre 1931: a New York nasce Bob Gibson. A meno di vent’anni lascia il college per mettersi on the road, e a causa di un fortuito incontro con Pete Seeger si immerge completamente nello studio della folk music. Nel 1956 arriva alla corte del producer Albert Grossman e diventa la star del folk club Gate of Horn, che omaggia nello storico live “Bob Gibson & Bob Camp at the Gate of Horn”. A Gibson si devono alcuni classici, e soprattutto la diffusione del lessico folk a livello nazionale… Sarà proprio lui, nel ’59, a invitare una sconosciuta Joan Baez al primo Newport Folk Festival.

17 Novembre 1941: a Tipton (Missouri) nasce Gene Clark. Cantante e autore, nel 1964 conosce Roger McGuinn e David Crosby coi quali costituisce il trio The Jet Set: band che nel 1964 prende il nome definitivo di Byrds, e inizia una carriera stellare e variegata, che li vede passare dal folk-rock alla psichedelia e al country-rock. Dopo l’uscita dai Byrds, nel ’67 Gene inizia un percorso solista eclettico, e di alterno successo commerciale.

18 Novembre 1974: per la Charisma esce “The Lamb Lies Down on Broadway“, il sesto album dei Genesis. Sul doppio vinile si dipana la storia surreale e simbolica del portoricano Rael, che attraversa una New York allucinata e misteriosa. Si tratta, per i Genesis, del primo e unico concept album della loro carriera: alla pubblicazione del disco segue un tour di 102 date, con un impianto scenico imponente e un Peter Gabriel in vena di continui travestimenti. Dopo questo disco, Gabriel uscirà dal gruppo, e sarà sostituito alla voce da Phil Collins.

19 Novembre 1965: a Rugby (UK) nasce Jason Pierce. Polistrumentista, cantante e autore, nel 1982 fonda gli Spacemen 3, gruppo neo-psichedelico dal sound saturo di feedback, fortemente apparentato col movimento Shoegaze; dopo lo scioglimento della band, Jason è l’anima degli Spiritualized, che continuano la proposta degli Spacemen 3 orientandola verso meditazioni sonore più razionali.

20 Novembre 1941: a New Orleans nasce Malcolm John “Mac” Rebennack, Jr, in arte Dr. John. Pianista della più pura tradizione neworleansiana, ma anche cantante, inizia la carriera come prestigioso session man, autore e arrangiatore: verso la metà degli anni Sessanta si mette in proprio proponendo un mix speziato di blues, jazz, folk, soul, zydeco e cajun, attraverso coloratissimi spettacoli ispirati al folklore cittadino e alle cerimonie voodoo. Leggenda della musica della Big Easy, ha ricevuto 5 Grammy Awards: il suo maggior successo è “Right Place Wrong Time.

21 Novembre 1983: a Hollywood avviene, in pompa magna, la premiere del videoclip “Thriller”, di Michael Jackson. Basato su un’idea di Jackson, e girato da John Landis, si propone come una mini-opera di 14 minuti a tema horror, con tanto di prologo, balletti e musica, che stabilisce nuovi standard di costo (circa 800.000 dollari), e apre le porte del video-clip alla collaborazione con autori cinematografici di grido. In sala, fra gli altri, Diana Ross, Cher, Marlon Brando ed Elizabeth Taylor.

Domani avvenne: da lunedì 20 luglio 2020 a domenica 26 luglio

20 Luglio 1940: Billboard, rivista settimanale di annunci a tema spettacolo, pubblica la sua prima “Hit Parade”, ovvero la Music Popularity Chart, classifica dedicata alle canzoni più ascoltate. La pagina raccoglie tre liste separate: “Songs with most radio plays”, “National and regional best selling retail records”, e “Leading music machine records”. Il primo “numero uno” della storia è assegnato a “I’ll Never Smile Again” della Tommy Dorsey Orchestra (con alla voce un certo Frank Sinatra). E sono passati 80 anni!

21 Luglio 1987: per la Geffen esce “Appetite for Destruction“, album d’esordio della rock band Guns N’Roses. Prodotto da Mike Clink, e costato circa 370.000 dollari, ha venduto oltre 30 milioni di copie, ed è uno dei maggiori successi di tutti i tempi: la prima edizione, con un trucido quadro di Robert Williams in copertina, è subito ritirata e sostituita con quella raffigurante un tatuaggio di Axl Rose. Simbolo di un rock stradaiolo e sporco, grondante archetipi e chitarre ruggenti, presenta in scaletta hit come “Welcome to the Jungle”, “Paradise City”, “Sweet Child o’Mine” e “It’s so Easy”.

22 Luglio 1944: a Swindon (UK) nasce Rick Davies. Pianista autodidatta, a fine anni Sessanta – grazie al mecenate Stanley August Miesegaes – riesce a diventare musicista professionista, e incontra il cantante e chitarrista Roger Hodgson, con cui fonda i Supertramp. Nel celebre gruppo pop-rock Rick ricopre il ruolo di tastierista e cantante, oltre che di autore di una buona fetta del repertorio: ed è l’unico membro presente in tutte le sue mutevoli incarnazioni.

23 Luglio 1971: a Decatur (Illinois) vede la luce Alison Krauss. Bambina prodigio, a 5 anni suona il violino, a 8 partecipa a talent show locali e a 13 vince il campionato di fiddle bluegrass. Nel 1989 pubblica il suo album d’esordio, e a 19 anni vince un Grammy Award per la musica Old Time… Il primo di 27! Il suo talento al violino, unito a una voce angelica e a un sincero rispetto della tradizione, ne hanno fatto l’eroina moderna del bluegrass. Ma non sono mancati indovinati sconfinamenti in territori stranieri, come l’applaudito album in coppia con Robert Plant, “Raising Sand”.

24 Luglio 1965: “Mr Tambourine Man“, nella versione dei Byrds, raggiunge il primo posto della classifica britannica. Il pezzo – un (ancora) inedito di Bob Dylan – è portato in studio dal manager dei Byrds, Jim Dickson, con l’idea di giocarci un po’ su: ed è il classico colpo di fortuna che cambia la storia. Nelle mani di Crosby e soci il pezzo cambia veste: dal 2/4, il tempo si sposta su un beat in 4/4, e le chitarre inseriscono il jack. Successo mondiale, apre le porte al cosiddetto “folk rock”, su cui lo stesso Dylan, Paul Simon e Animals costruiranno le loro fortune.

25 Luglio 1983: a Los Angeles, a soli 58 anni, ci lascia Willa Mae “Big Mama” Thornton. Artista dalla mole imponente (1 metro e 82 per circa 130 chili!) e dalla straripante carnalità, e capace di un contralto cupo e ruggente, è l’unica, vera e credibile erede delle Red Hot Mamas. Al seguito di Johnny Otis pubblica classici teneri e impetuosi dell’espressionismo blues, come “They Call Me Big Mama” e “I Smell a Rat”, l’autografa “Ball and Chain” (proposta ai rocker da Janis Joplin) e il suo unico, sorprendente successo, “Hound Dog” (1953), riadattata da Presley nel 1956.

26 Luglio 1943: a Dartford (Kent, UK) nasce Michael Philip “Mick” Jagger. Beh, che dire… La storia del rock nella “sua satanica persona”! Oltre alla marea di canzoni scritte con il collega Keith Richards dei Rolling Stones, Mick ha avuto tre mogli (e ogni volta con una maggiore differenza di età!), otto figli, è bisnonno della piccola Ezra Key, ha recitato in una manciata di film e venne anche preso in considerazione per interpretare Alex in “A Clockwork Orange”.