Domani avvenne: da lunedì 27 luglio 2026 a domenica 2 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

27 Luglio 1984: per la Megaforce Records esce “Ride the Lighting“, secondo album della band statunitense Metallica. Disco fondamentale per l’evoluzione del thrash metal, presenta strutture più complesse, melodie mature e testi introspettivi. Il titolo, “Cavalcare il fulmine”, è un’espressione gergale nata nell’ambiente carcerario per indicare la condanna a morte tramite sedia elettrica. In scaletta, brani come “Fade to Black”, “Creeping Death”, “For Whom the Bell Tolls” e “The Call of Ktulu”.

28 Luglio 1987: l‘attrice australiana Kylie Minogue, all’epoca diciannovenne e nota soprattutto per la partecipazione alla soap opera “Neighbours”, pubblica il suo singolo di debutto: una versione dance-pop del classico R&B “The Loco-Motion“. Il pezzo scala rapidamente le classifiche australiane, e porta Kylie a firmare un contratto con un trio di producer inglesi: da qui il primo album, e l’inizio di una carriera stellare.

29 Luglio 1965: “Help!“, il secondo lungometraggio dei Beatles, per la regia di Richard Lester, debutta al London Pavilion. La commedia musicale, arrivata sulla scia del successo di “A Hard Day’s Night”, vede la band impegnata nelle riprese in diverse località internazionali. La colonna sonora del film sarà pubblicata il 6 Agosto come quinto album in studio del gruppo.

30 Luglio 2016: la “Third Man Records” – etichetta di proprietà di Jack White, ex White Stripes – celebra il suo settimo anniversario lanciando nello spazio un giradischi appositamente progettato, spinto da un pallone sonda. Nel corso di un volo di 80 minuti, il congegno riproduce il singolo “A Glorious Dawn” e raggiunge un’altitudine di circa 28 km, prima di precipitare a terra!

31 Luglio 1957: a Northampton (UK) nasce Daniel Ash. Musicista visionario, è uno dei fondatori dei Bauhaus e, per estensione, del sound del rock gotico. Con lui, la chitarra diventa soprattutto un generatore di rumori, echi e atmosfere di sapore scabro e meccanico. Con la parentesi d’avanguardia dei Tones on Tail e il successo psichedelico/pop dei Love and Rockets, Ash ha dimostrato in carriera un eclettismo davvero raro.

1° Agosto 1951: a Sioux City (Iowa) nasce Tommy Bolin. Chitarrista elettrico di enorme talento, capace di vorticosi assolo su ritmi funky-rock (ascoltate l’incredibile “Quadrant 4” con Billy Cobham!), diventa famoso ai più quando entra nei Deep Purple, in sostituzione del fuoriuscito Ritchie Blackmore. Coi Purple inciderà un solo album: e, dopo un tour disastroso, la prematura scomparsa.

2 Agosto 1966: a circa 10 km dal casello di Reggio Emilia, sull’Autostrada del Sole, per un incidente stradale perde la vita Silvana Fontana, amica di Francesco Guccini. La notizia arriva al cantautore di Pavana mentre sta lavorando al suo primissimo album, “Folk beat n. 1”: e Francesco, in preda all’emozione, scrive di getto un brano, intitolato “In morte di S.F.”… Canzone che sarà poi modificata in “Canzone per un’amica“, e che rimane ancora oggi una delle più famose di Guccini.

Domani avvenne: da lunedì 11 luglio 2022 a domenica 17 luglio

11 Luglio 1957: a Northampton (UK) nasce Peter Murphy. Cantante dilettante, assieme all’amico e chitarrista Daniel Ash, nel 1979 fonda i Bauhaus: una serie di singoli (fra cui “Bela Lugosi’s Dead”) li proiettano nella scena underground e post-punk, e ne fanno una delle icone di quegli anni. La teatralità del cantato di Murphy, il suo atteggiamento carismatico e le lugubri liriche promuovono i Bauhaus a caposcuola della scena dark e gotica. Murphy, coerentemente alla sua immagine, è recentemente apparso in un cameo nel film “Eclipse”, della saga vampiresca di “Twilight”.

12 Luglio 1962: al Marquee Jazz Club di Londra è un giovedì come tanti… La house band, la Blues Incorporated di Alexis Korner, non c’è, impegnata in una registrazione televisiva. Al suo posto, un gruppo di sei fan accaniti al debutto assoluto, sponsorizzati dallo stesso Korner: Dick Taylor, Ian Stewart, Mick Avory, Brian Jones, Mick Jagger e Keith Richards. Il nome della band è stato coniato da Jones la sera prima, in fretta e furia: l’originale Blue Boys è dilettantesco e Brian, messo alle strette, osservando un disco di Muddy Waters, propone il titolo di una sua canzone più famosa, “Rollin’ Stones”. La frittata è fatta: ancora pochi mesi, e con l’arrivo di Charlie Watts e Bill Wyman, sarà nata la formazione ufficiale dei Rolling Stones. E, dopo 60 anni, Jagger e Richards sono ancora qui!

13 Luglio 1942: a Chicago nasce Jim McGuinn. Giovane banjoista folk, ispirato da George Harrison passa a quello che diventerà il suo strumento simbolo: la chitarra Rickenbacker a 12 corde. Nel ’64, assieme a Gene Clark e David Crosby fonda il nucleo originario dei Byrds, band destinata a fare la storia della musica americana, attraversando folk-rock, psichedelia e roots-rock. Nella band, in cui resta sino allo scioglimento col nuovo nome di Roger McGuinn, assume il ruolo di cantante, chitarrista e autore, e dona loro il caratteristico “Jingle jangle” sound. Di rilievo la sua carriera solista.

14 Luglio 1912: a Okemah (Oklahoma) nasce Woodrow Wilson “Woody” Guthrie. Personaggio la cui vita, come dicono gli americani, è “bigger than life”, Woddy è il simbolo dell’hobo, del girovago armato di chitarra che canta la povertà, il disagio, le disillusioni e i perdenti: sono sue canzoni come “Talkin’ Dust Bowl Blues”, “Tom Joad” e la celeberrima “This Land is Your Land”… Il simbolo di un’America in bianco e nero che, messa ai margini dal sistema, non si arrende. L’influenza di Woody si estende fino ai giorni nostri, Bob Dylan in primis, e trasforma la canzone – da puro svago – in una riflessione, cruda e cosciente, sulle contraddizioni della modernità.

15 Luglio 1972: a due mesi dalla sua uscita “Honky Chateau“, il settimo disco di Elton John, arriva in testa alle classifiche americane, dove rimane per cinque settimane. Registrato al Château d’Hérouville, in Francia, rappresenta una svolta per il brillante artista britannico, che si sposta su un rock leggero, immediato e dalle melodie lucenti: in scaletta troviamo le famose “Honky Cat”, “Mona Lisa and Mad Hatters” e “Rocket Man”.

16 Luglio 1952: a Milano, da madre statunitense (la cantante lirica Eloise Degenring) e padre bergamasco, nasce Eugenio Finardi. All’inizio degli anni Settanta, Eugenio forma la prima band, dove militano i grandi Walter Calloni e Alberto Camerini: nel ’75 debutta in solitario, e diventa il primo cantautore italiano dalle forti tinte rock e dal sound internazionale. Con lui collaborano musicisti di prima fascia, come Patrizio Fariselli, Ares Tavolazzi e Paolo Tofani (ex Area), e Stefano Cerri: sono suoi veri e propri inni in musica come “Extraterrestre”, “La Radio”, “Musica Ribelle”, “Non è nel cuore”.

17 Luglio 1967: a New York, a 40 anni, per un cancro al fegato, ci lascia uno degli artisti più geniali del secolo scorso, il saxofonista e compositore John Coltrane. Musicista eccezionale, ha attraversato la storia del jazz dal Bebop sino al Free cercando ogni volta di superare barriere e steccati, innovando lo strumento e la composizione da ogni punto di vista (ritmico, armonico, solistico e timbrico), e innestando nelle sue pagine un sincero e ardente pensiero spirituale.