Domani avvenne: da lunedì 18 marzo 2019 a domenica 24 marzo

Mi ripeto… Buona settimana!

18 Marzo 1977: esce, per la CBS, “White Riot“, il singolo di debutto dei Clash. Punk song molto debitrice dei Ramones, si rivolge ai giovani bianchi incitandoli a trovare una causa per cui combattere e scatenare una rivolta.

19 Marzo 1937: a New Orleans nasce Clarence Henry II, pianista e cantante Jump. Per la sua originale capacità di condurre una canzone su tre toni diversi, il più basso dei quali simile al gracidio di una rana, sarà soprannominato “Frogman” Henry.

20 Marzo 1972: ad Almondsbury, UK, da padre greco e madre inglese, nasce Alexander Kapranos. Dopo la partecipazione in alcune band amatoriali di Glasgow, nel 2001, assieme a Robert Hardy, Nick McCarthy e Paul Thompson, fonda la indie rock band dei Franz Ferdinand.

21 Marzo 1947: a Milano nasce Franco Mussida. Chitarrista e autore, dopo aver militato nei Quelli, nel 1971 dà vita alla Premiata Forneria Marconi, fiore all’occhiello del Prog italiano. Virtuoso dello strumento, negli anni ha affiancato, alla professione di musicista, quella di insegnante e scultore.

22 Marzo 1943: nasce, a Londra, Keith Relf. Cantante, chitarrista ritmico e armonicista degli Yardbirds (per cui scrive, fra l’altro, “Shapes of things”), muore a soli 33 anni, per un corto circuito causato dalla sua chitarra.

23 Marzo 1949: a Baltimora nasce Ric Ocasek. Fondatore, voce e autore principale del gruppo new wave The Cars, a partire del 1982 intraprende la carriera solista, e quella di produttore discografico di successo.

24 Marzo 2008: a New York, all’età di 67 anni, ci lascia Neil Aspinall. Nato in Galles, amico d’infanzia di McCartney e Harrison, diviene prima il road manager dei Beatles, poi assistente personale dei Fab Four, ed è infine messo a capo della Apple Records. E’ di Neil, inoltre, l’idea di impostare l’album “Sgt. Pepper’s” come un finto concerto.

Scacchi e musica – Prima parte

Di scacchi, tarocchi e Difese Francesi

 

La Chess Records è una delle realtà discografiche più importanti e storiche degli States, soprattutto per chi pensa che il blues di Chicago sia “il blues”: nei suoi studi hanno inciso leggende come Ike Turner, Howlin’ Wolf, Chuck Berry, Big Billy Broonzy, Bo Diddley, Willie Dixon, John Lee Hooker, Etta James, Sonny Boy Williamson II e altri ancora… Ma cacchio, proprio questo nome dovevano inventarsi i fratelli di origine ebreo-polacca Lejzor (Leonard) e Fiszel (Phil) Czyż, quando hanno dato avvio alla loro impresa? Già, perché “Chess”, in inglese, significa “Scacchi”: e, pur amando visceralmente il Chicago blues, il loro nom de plume mi ha creato un sacco di grane, mentre cercavo materiale per questo articolo. E soprattutto quando mi sono incaponito a trovare copertine a tema scacchistico: googleando robe come “chess-themed disc covers” o simili mi sono più volte schiantato contro una vera e propria muraglia di dischi Chess, e solo per sfinimento sono riuscito a trovare la soluzione desiderata.

Ma perché questa ostinazione? Semplicemente perché, se la musica e il cinema sono le mie passioni più grandi, gli scacchi vengono subito dopo, al pari delle bistecche in carpione, dei fumetti di Sandman e della pennica del pomeriggio.

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Domani avvenne: da lunedì 11 marzo 2019 a domenica 17 marzo

Una buona settimana, musicale e non, a tutti!

11 Marzo 1921: a Mar del Plata, Argentina, da genitori d’origine italiana, nasce Astor Piazzolla. Definito dai puristi “El asesino del tango”, col tempo diventa uno dei musicisti più importanti e venerati del suo paese, e l’apostolo del “nuevo tango”, aperto a influssi jazz e strumentazioni moderne.

12 Marzo 1969: proprio 50 anni fa, Macca sposa la fotografa Linda Eastman. Dopo lo scioglimento dei Beatles, Linda entrerà come tastierista nella band di Paul, The Wings, e diventerà famosa come attivista per i diritti degli animali e per il vegetarianesimo.

13 Marzo 2015: a 77 anni, dopo una vita all’insegna della libertà e della marijuana, ci lascia Daevid Allen. Chitarrista e autore geniale, è stato il fondatore del gruppo d’avanguardia Soft Machine, e dell’ensemble space rock The Gong.

14 Marzo 1922: a Detroit, nasce Leslie “Les” Baxter. Compositore e arrangiatore, ha contribuito – col suo “Ritual of the Savage” (1951) – all’affermazione dell’Exotica, genere meticcio antesignano della psichedelia e della Muzak. Di rilievo, inoltre, le collaborazioni per le colonne sonore per i B-movies di Roger Corman.

15 Marzo 1955: David Daniel “Dee” Snider nasce a Massapequa, stato di New York. Dopo anni passati nei cori della chiesa del paesello, varca il Rubicone e, come leader dei Twisted Sister, diventa uno dei cantanti heavy metal più clowneschi e provocatori di sempre.

16 Marzo 2017: a Austin, Texas, muore James Cotton. Nato 82 anni prima nel Mississippi, allievo di Sonny Boy Williamson II, nel 1954 arriva a Chicago e rimpiazza all’armonica Junior Wells nella mitica band di Muddy Waters.

17 Marzo 1919: cent’anni esatti fa, a Montgomery (Alabama), nasce Nathaniel Adams Coles, in arte Nat King Cole. Cantante, autore e straordinario pianista, col suo stile a cavallo fra crooning e jazz, conquista milioni di americani, e sempre combattendo in prima fila il razzismo di cui spesso si trovò vittima.

Frank Zappa: un anarchico perfezionista

C’è un video facilmente reperibile sul web: un breve estratto dello Steve Allen Show, datato 4 Marzo 1963. Le immagini sgranate dell’epoca ci mostrano l’ospite speciale della trasmissione: un allampanato ragazzo in giacca e cravatta, con un naso “importante”, entra in campo e si avvicina a una bicicletta, già posata sul pavimento… La ribalta, smonta le manopole dei manubri e soffia dentro al telaio; poi, con le dita, pizzica i raggi delle ruote e vi striscia un archetto da violoncello; infine, con l’aiuto del compiacente conduttore, usa la bici come “strumento” per accompagnare una band Swing. È la prima apparizione documentata di Frank Zappa (1940-’93): e, a ben vedere, una sorta di Bignami del suo pensiero e della sua originalissima idea di “musica”.

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Domani avvenne: da lunedì 4 marzo 2019 a domenica 10 marzo

Buon lunedì, martedì, mercoledì, ecc ecc … E domenica!

4 Marzo 1947, martedì:  nasce Jan Garbarek. Sassofonista e compositore norvegese, col suo fenomenale eclettismo ha toccato con uguale maestria il jazz, la world music e la musica classica.

5 Marzo 1958, mercoledì: a Manchester, UK, nasce Andy Gibb, il minore dei fratelli Barry, Robin e Maurice, noti ai più come i Bee Gees. La sua carriera di cantante pop, orgogliosamente solista, è stroncata a soli 30 anni da una miocardite.

6 Marzo 1932, domenica: a 78 anni ci lascia John Philip Sousa, compositore e direttore di banda statunitense, autore di “Stars and Stripes Forever“, la marcia nazionale degli Stati Uniti.

7 Marzo 2006, martedì: muore il chitarrista e cantante maliano Ali Farka Tourè, soprannominato “il John Lee Hooker del Mali” per il suo originale crossover fra la tradizione locale e il blues americano.

8 Marzo 1980, sabato: in Georgia, a Tbilisi, inizia il “Vesennye ritmy – Tbilisi-80: si protrarrà sino al 16 Marzo, e sarà il primo festival ufficiale di musica rock dell’era sovietica.

9 Marzo 1942, lunedì: a Carmarthenshire, Galles, nasce John Cale. Compositore d’avanguardia, polistrumentista (viola, organo, pianoforte) e produttore, nel ’63 giunge a New York e due anni dopo – assieme a Lou Reed – fonda i Velvet Underground.

10 Marzo 1981, martedì: la statunitense Kim Carnes pubblica “Bette Davis Eyes“, enorme successo discografico che vincerà il premio come “canzone dell’anno”, e consacrerà la roca Kim come la “Rod Stewart in gonnella”

The Doors – “Other Voices”

Le voci degli altri

 Si può sopravvivere (artisticamente) al proprio leader (e poco importa se abbia lasciato per noia, litigi, ambizione, crisi depressive o morte)? La decisione più onorevole, e cioè sciogliere la band e andare a capo con un progetto nuovo di zecca (come hanno fatto gli ex-Nirvana Dave Grohl e Krist Novoselic, e come fecero i reduci dei Joy Division, reincarnatisi nei New Order), è purtroppo la meno praticata. Qualcuno tenta con un rimpiazzo: a volte il sostituto si è mostrato capace di scalzare dalla memoria il leader delle origini (i Maiden di Bruce Dickinson), o quantomeno di non farne sentire la mancanza (Brian Johnson con gli AC/DC, e Ronnie James Dio con i Black Sabbath): ma sono situazioni abbastanza episodiche, subito smentite da casi imbarazzanti (come i Van Halen di Sammy Hagar) o mal digerite dai fans (i Deep Purple di Tommy Bolin).

C’è, poi, una terza strada: ricorrere alle risorse interne, e sferrare un contrattacco. Ai Pink Floyd post-Barrett riuscì, ai Genesis di Phil Collins pure: ma ai Doors… Beh, direi proprio di no.

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Domani avvenne: da lunedì 25 Febbraio 2019 a domenica 3 Marzo

A tutti, una buona settimana

25 Febbraio 1943, giovedì: a Liverpool, nel quartiere di Wavertree, nasce George Harrison. Entrato nei Beatles a Marzo del ’58, lascierà la band nel 1969 per intraprendere la carriera solista.

26 Febbraio 1973, lunedì: il chitarrista e cantante Merle Haggardideatore – assieme agli Strangers – del Bakersfield Sound, vince a mani basse l’ottavo Academy of Country Music Award per la miglior voce maschile.

27 Febbraio 1923, martedì: nasce, a Los Angeles, Dexter Gordon, virtuoso del sax tenore e uno dei padri fondatori del Bebop.

28 Febbraio 1943, domenica: a Broadway, debutta la “american folk opera” “Porgy and Bess” di George Gerswhin (con libretto del fratello Ira). Fra i pezzi più noti, “Summertime“. Novità assoluta, un cast di star all black.

1 Marzo 1973, giovedì: i Pink Floyd pubblicano “The Dark Side of the Moon“, uno dei maggiori successi discografici di sempre.

2 Marzo 1991, sabato: a soli 63 anni muore, nella sua Parigi, Serge Gainsbourg, attore e cantautore di origini ucraine. Famosissima la canzone “Je t’aime… moi non plus, cantata in coppia con Jane Birkin.

3 Marzo 1955, giovedì: Elvis Presley fa la sua prima apparizione televisiva al Louisiana Hayride di Shreveport.