Folk Club di Torino, addio

Ciao a tutti. Negli ultimi anni, in almeno tre occasioni (ed eccole qui: UNA, DUE e TRE) vi ho parlato delle mie serate al Folk Club di Torino: tre concerti che ho ancora nel cuore (uno, soprattutto: il primo, con la grandissima Rhiannon Giddens), oltre a un altro di cui non avevo fatto la rece per semplice pigrizia! Ma veniamo al punto. “Il Folk Club di Torino è una leggenda della musica live non solo piemontese, ma oserei dire europea: aperto nel 1998, ha proposto sinora oltre 1.800 concerti, tutti di alto se non altissimo spessore musicale, principalmente riferibili a jazz, folk, canzone d’autore e world music“, dicevo, allora. Bene: e, dopo 38 anni di gloriosissima storia, grandi numeri, successi, e la stima di mezzo mondo musicale, il Folk Club chiude. Continua a leggere “Folk Club di Torino, addio”

Domani avvenne: da lunedì 6 luglio 2026 a domenica 12 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

6 Luglio 1946: a San Paolo (Brasile), da famiglia di origine italiana, nasce Antonio Pecci Filho, in arte Toquino. Chitarrista e autore, a metà anni Sessanta entra in contatto con l’ambiente artistico e intellettuale della nuova musica brasiliana, e stringe una forte collaborazione col poeta Vinicius de Moraes, con cui incide 16 album. La sua esperienza artistica si svolgerà per lungo tempo in Italia, con fruttuose collaborazioni con Ornella Vanoni e Fred Bongusto.

7 Luglio 2006: nella natia Cambridge (UK), a 60 anni, per un tumore al pancreas, ci lascia Roger Keith Syd” Barrett. Syd inizia ad appassionarsi alla musica a 14 anni, e nel ’65 fonda gli Spectrum Five: band che, di lì a poco, prenderà il definitivo nome di Pink Floyd. Syd ne è l’indiscusso leader e autore, e uno degli artisti più geniali della sua generazione: ma, già nell’autunno del 1967, scivola velocemente nel vortice della malattia mentale, acuita dalla smodata passione per gli acidi, ed è estromesso dai Pink Floyd… Nel 1974 Barrett lascia completamente la musica, vivendo come un recluso, perso nella sua mente e dedicandosi più che altro alla pittura.

8 Luglio 1958: la Recording Industry Association of America (RIAA) assegna il suo primo disco d’oro per un album alla colonna sonora del film “Oklahoma!” (ispirato all’omonimo musical di Broadway), che ha appena raggiunto la vendita di 500.000 copie. Alcuni mesi prima, la RIAA aveva assegnato il suo primo disco d’oro a un singolo: “Catch a Falling Star” di Perry Como.

9 Luglio 1959: a Glasgow (UK) nasce Jim Kerr. Cantante, nel 1977 fonda la band Simple Minds: con il complesso, ottiene una prima affermazione nel filone new-wave, per poi sfondare con il pop-rock di “Alive and Kicking” e “Don’t You (Forget About Me)”. L’avventura con i Simple Minds, nel ruolo di frontman, dura sino ai giorni nostri: ora Jim vive a Taormina, con la compagna giapponese Yumi, dove possiede un hotel.

10 Luglio 2008: la pelle della grancassa utilizzata per la copertina dell’album “Sgt. Pepper” dei Beatles è aggiudicata per 541.250 sterline durante un’asta a Christie’s, Londra. Tra gli altri oggetti venduti figurano anche il testo di “Give Peace a Chance” di John Lennon, e un suo paio di occhiali da sole con lenti colorate.

11 Luglio 1999: il singolo “Livin’ la Vida Loca” di Ricky Martin arriva il primo posto della classifica inglese, e fa di Martin il primo artista portoricano a fregiarsi di questo risultato.

12 Luglio 1943: a Greenodd (UK) nasce Christine Perfect. Scultrice e vetrinista, ma anche pianista e cantante, nel 1968 inizia a collaborare con i Fleetwood Mac, e due anni dopo ne sposa il bassista, John McVie, assumendo il nome di Christine McVie: con i Fleetwood rimane fino al 1998, collaborando attivamente a tutti i loro successi, come “Rumours”, “Tusk” e “Tango in the Night”.

L’AI e gli amici di blog: un sorprendente esperimento!

Ciao a tutti. Da qualche tempo ho imparato a usare la AI per ricerche bibliografiche e altre mie curiosità: ma, come tutti ormai sanno, bisogna andarci cauti… Perché le AI, se non dai istruzioni più che chiare e stringenti, sono i più grossi yes-man del mondo! Pur di soddisfarti, inventano titoli inesistenti, o manifestano le famose “allucinazioni”. Ma possono regalare anche parecchie sorprese…

Ho infatti tentato un esperimento:

  • ho scelto un mio post molto semplice, come il rituale “Domani avvenne” (per la precisione, quello uscito lunedì 29 Giugno);
  • ho selezionato alcuni brani (evitando scrupolosamente che comparissero autori e nomi) di alcuni blogger che seguo e con cui spesso mi confronto: per la precisione, e nell’ordine, Unallegropessimista, Kikkakonekka e Marisa Salabelle;
  • ho dato alla AI l’istruzione ditradurre” alcuni punti del mio post nel loro “stile”… e voilà!

Il risultato mi ha sorpreso, divertito, e a dire il vero anche un po’ spaventato…E ve lo propongo di seguito. Solo una precisazione: i punti tradotti non sono gli stessi per ogni amico, ma ho scelto quelli che, nella “traduzione”, volta per volta emergevano come i più particolari.
Continua a leggere “L’AI e gli amici di blog: un sorprendente esperimento!”

Domani avvenne: da lunedì 29 giugno 2026 a domenica 5 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

29 Giugno 2002: a Beverly Hills (California), a 74 anni, ci lascia Rosemary Clooney. Dopo un’infanzia difficile, a soli 16 anni, assieme alla sorella, debutta nel mondo della musica: è l’inizio di una carriera stellare, in cui Rosemary diventa una delle cantanti più famose dei suoi tempi, con classici come “Mambo Italiano“, It Don’t Mean a Thing (If It Ain’t Got That Swing) e “Half as Much”, e diverse partecipazioni in film, fra cui “Bianco Natale”. E’ inoltre madre dell’attore Miguel Ferrer, e zia del noto sex symbol George Clooney.

30 Giugno 1956: a Wakefield (UK) nasce Adrian Wright. Studente di cinema, nel 1978 si unisce agli Human League, neo-formata band elettronica d’avanguardia, in qualità di direttore degli effetti visivi per i concerti. Nel 1980, dopo l’abbandono di Marsh e Ware, Adrian diviene tastierista, e con il fondatore Philip Oakley scrive alcune delle loro hit più famose, fra cui “Don’t You Want Me”. Lasciati gli Human League e la musica, nel 1986, si dedica prima al cinema, e poi al design.

1° Luglio 1956: Elvis Presley debutta al famosissimo “Steve Allen Show“: in questa serata, che arriva a poco più di tre mesi dall’uscita del primo album del Re, il conduttore costringe Presley a vestirsi in frac, e cantare “Hound dog” rivolto a un basset hound in papillon e cilindro… Una performance ridicola, davvero “poco rock’n’roll”, ma che ovviamente trascina disco e ascolti a numeri stellari.

2 Luglio 1971: al Surrey College di Barnes (UK) ha luogo il primo concerto dei Queen nella loro formazione ufficiale. L’esordio assoluto era avvenuto un anno prima, a Truro, ma con il vecchio nome “Smile” e senza John Deacon al basso: dopo tre bassisti (durati lo spazio di poche date), i Queen individuano nel timido e capace John il musicista giusto… E inizia la leggenda.

3 Luglio 2012: i Kiss annunciano l’uscita di un libro contenente fotografie inedite tratte dai loro 40 anni di carriera. L’edizione limitata di 1000 copie, intitolata “Monster“, ha un prezzo di 4.299 dollari e, con le sue dimensioni di 91 x 76 cm, diventa il più grande libro musicale mai pubblicato.

4 Luglio 1966: i Beatles, nell’ambito di un brevissimo tour mondiale, arrivano alle Filippine: e  subito un rappresentante governativo bussa alla porta per concordare la visita al dittatore Ferdinand Marcos… Incontro di cui nessuno di loro sa nulla, e che declinano in fretta. Mal gliene coglie: l’ingaggio salta, il cachet è ritirato, e le scuse ufficiali sono mal tradotte, causando un parapiglia diplomatico. Abbandonati dalla scorta, e in balia di funzionari aeroportuali minacciosi, i quattro trascinano faticosamente sull’aereo i loro bagagli, assaliti da una folla indignata, fra spintoni, lividi e calci.

5 Luglio 1988: per la Def Jam esce “South of Heaven“, quarto album della trash metal band statunitense Slayer. Rispetto al precedente “Reign in Blood”, questo disco mostra un rallentamento delle ritmiche e maggiori aperture melodiche, ma sempre all’insegna di un metal estremo e coerente. In scaletta, oltre alla title track, “Spill the Blood” e “Behind the Crooked Cross”.