In memoriam: Francesco Guccini

Francesco Guccini (Modena, 14 giugno 1940 – Pavana, 6 agosto 2026)

Da morte nera e secca, da morte innaturaleDa morte prematura, da morte industrialePer mano poliziotta, di pazzo generaleDiossina o colorante, da incidente stradaleDalle palle vaganti d’ogni tipo e idealeDa tutti questi insieme e da ogni altro maleLibera, libera, libera, libera nos Domine
Da tutti gli imbecilli d’ogni razza e coloreDai sacri sanfedisti e da quel loro odoreDai pazzi giacobini e dal loro brucioreDa visionari e martiri dell’odio e del terroreDa chi ti paradisa dicendo è per amoreDai manichei che ti urlano: “O con noi o traditore”Libera, libera, libera, libera nos Domine
Dai poveri di spirito e dagli intollerantiDa falsi intellettuali, giornalisti ignorantiDa eroi, navigatori, profeti, vati, santiDai sicuri di sé, presuntuosi e arrogantiDal cinismo di molti, dalle voglie di tantiDall’egoismo sdrucciolo che abbiamo tutti quantiLibera, libera, libera, libera nos Domine
Da te, dalle tue immagini e dalla tua pauraDai preti d’ogni credo, da ogni loro imposturaDa inferni e paradisi, da una vita futuraDa utopie per lenire questa morte sicuraDa crociati e crociate, da ogni sacra scritturaDa fedeli invasati d’ogni tipo e natura,Libera, libera, libera, libera nos DomineLibera, libera, libera, libera nos Domine

 

Sul sentiero

Ciao a tutti. Siamo tornati da poco dalle vacanze: quest’anno abbiamo fatto tre tappe, tutte in montagna, fra Friuli e Dolomiti, in cerca di passeggiate, aria aperta e fresco… Fresco che c’è stato, sì, ma non certo un fresco “normale” (a 1.200 metri, 33 gradi non sono certo pochi), e con laghetti mezzi asciutti e ghiacciai in drastica riduzione: alla faccia dei negazionisti del riscaldamento globale! E, cercando prati, boschi e silenzio, sui sentieri abbiamo anche incontrato cose un po’ diverse, a loro modo tutte curiose. Ecco il nostro resoconto. Continua a leggere “Sul sentiero”

Domani avvenne: da lunedì 3 agosto 2026 a domenica 9 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

3 Agosto 2006: a Memphis (Tennessee), a 61 anni, per una leucemia, ci lascia Arthur Taylor Porter, in arte Arthur Lee: geniale cantautore e polistrumentista statunitense, leader e mente dei Love, band di culto della scena di Los Angeles e prima formazione rock multirazziale dell’epoca. La sua opera magna, “Forever Changes” (1967), è celebrata come uno dei capolavori assoluti del folk rock psichedelico, e capace di influenzare generazioni di artisti.

4 Agosto 1940: a Chicago, da genitori molisani, nasce Rosemarie Timotea Aurro. Cantante pop dalla voce potente, emotiva e “da nera”, assume il nome d’arte di Timi Yuro, e nel 1961 sfonda con il singolo “Hurt”. La sua stella si esaurisce rapidamente alla fine degli anni Sessanta, ma resta nel cuore di molti: uno per tutti Elvis Presley, che non si perde mai un suo concerto, e nel 1976 incide una cover di “Hurt”.

5 Agosto 1975: la chitarrista Joan Jett e la batterista Sandy West formano The Runaways, la prima rock band statunitense tutta al femminile. Nel corso della loro carriera, il gruppo pubblica quattro album in studio e percorre gli Stati Uniti con artisti del calibro di Van Halen, Talking Heads e Cheap Trick. Tra i brani più noti, “Cherry Bomb”, “Queen’s of Noise” e una cover di “Rock ‘n’ Roll” dei Velvet Underground.

6 Agosto 1946: a Bradford (UK) nasce Allan Holdsworth. Chitarrista dal virtuosismo spinto, nella sua carriera è passato dal Prog alla Fusion senza mai perdere entusiasmo e voglia di misurarsi con le novità. I suoi solo vorticosi e free form, le sue orchestrazioni zappiane e le sperimentazioni col Synthaxe (un midi controller) ne fanno uno dei musicisti più eclettici della storia.

7 Agosto 2017: uno studio, pubblicato sul Zoological Journal of the Linnean Society, stabilisce che un coccodrillo preistorico, precedentemente chiamato “Steneosaurus obtusidens”, ora sarà ufficialmente rinominato “Lemmysuchus obtusidens” in onore del compianto frontman dei Motörhead, Lemmy Kilmister.

8 Agosto 1988: per la Ruthless Records e la Priority Records esce “Straight Outta Compton“, album d’esordio della band statunitense N.W.A,  acronimo di Niggaz Wit Attitudes. Con brani innovativi come “Fuck tha Police”, “Gangsta Gangsta”, “Express Yourself” e la title track, diviene il primo album gangsta rap a ottenere il disco di platino.

9 Agosto 1986: a Knebworth Park (Stevenage, Inghilterra), come data straordinaria aggiunta in coda al “Magic Tour”, va in scena un concerto dei Queen. Lo show è, come sempre, sopra le righe: la band arriva in elicottero, davanti a un pubblico stimato in circa 200.000 persone, e un fan scozzese viene accoltellato a morte durante una rissa. Nessuno, all’epoca, può saperlo: ma questo sarà l’ultimo concerto in assoluto dei Queen con Freddie Mercury. E non esiste un video ufficiale di questo show.

I miei dischi dell’anno #34 – Il 1986

Ciao a tutti. E benvenuti a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“: oggi tocca al 1986… anno che si apre col disastro dello Space Shuttle Challenger, e prosegue col Maxiprocesso a Cosa Nostra, con lo scandalo del vino al metanolo, col “caffè cattivo” di Sindona, con l’incidente alla centrale nucleare di Černobyl’, col primo “ping” internet trasmesso dall’Italia, e con film come “Il nome della rosa”, “Top Gun”, “9 settimane e 1/2”, “Stand by Me” e “Regalo di Natale”. E, va da sé, in compagnia di parecchia ottima musica.

Come al solito, vi propongo un estratto dalle classifiche ufficiali di vendita, e le mie irrinunciabili integrazioni “fuori menù” 🙂 Continua a leggere “I miei dischi dell’anno #34 – Il 1986”

Domani avvenne: da lunedì 27 luglio 2026 a domenica 2 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

27 Luglio 1984: per la Megaforce Records esce “Ride the Lighting“, secondo album della band statunitense Metallica. Disco fondamentale per l’evoluzione del thrash metal, presenta strutture più complesse, melodie mature e testi introspettivi. Il titolo, “Cavalcare il fulmine”, è un’espressione gergale nata nell’ambiente carcerario per indicare la condanna a morte tramite sedia elettrica. In scaletta, brani come “Fade to Black”, “Creeping Death”, “For Whom the Bell Tolls” e “The Call of Ktulu”.

28 Luglio 1987: l‘attrice australiana Kylie Minogue, all’epoca diciannovenne e nota soprattutto per la partecipazione alla soap opera “Neighbours”, pubblica il suo singolo di debutto: una versione dance-pop del classico R&B “The Loco-Motion“. Il pezzo scala rapidamente le classifiche australiane, e porta Kylie a firmare un contratto con un trio di producer inglesi: da qui il primo album, e l’inizio di una carriera stellare.

29 Luglio 1965: “Help!“, il secondo lungometraggio dei Beatles, per la regia di Richard Lester, debutta al London Pavilion. La commedia musicale, arrivata sulla scia del successo di “A Hard Day’s Night”, vede la band impegnata nelle riprese in diverse località internazionali. La colonna sonora del film sarà pubblicata il 6 Agosto come quinto album in studio del gruppo.

30 Luglio 2016: la “Third Man Records” – etichetta di proprietà di Jack White, ex White Stripes – celebra il suo settimo anniversario lanciando nello spazio un giradischi appositamente progettato, spinto da un pallone sonda. Nel corso di un volo di 80 minuti, il congegno riproduce il singolo “A Glorious Dawn” e raggiunge un’altitudine di circa 28 km, prima di precipitare a terra!

31 Luglio 1957: a Northampton (UK) nasce Daniel Ash. Musicista visionario, è uno dei fondatori dei Bauhaus e, per estensione, del sound del rock gotico. Con lui, la chitarra diventa soprattutto un generatore di rumori, echi e atmosfere di sapore scabro e meccanico. Con la parentesi d’avanguardia dei Tones on Tail e il successo psichedelico/pop dei Love and Rockets, Ash ha dimostrato in carriera un eclettismo davvero raro.

1° Agosto 1951: a Sioux City (Iowa) nasce Tommy Bolin. Chitarrista elettrico di enorme talento, capace di vorticosi assolo su ritmi funky-rock (ascoltate l’incredibile “Quadrant 4” con Billy Cobham!), diventa famoso ai più quando entra nei Deep Purple, in sostituzione del fuoriuscito Ritchie Blackmore. Coi Purple inciderà un solo album: e, dopo un tour disastroso, la prematura scomparsa.

2 Agosto 1966: a circa 10 km dal casello di Reggio Emilia, sull’Autostrada del Sole, per un incidente stradale perde la vita Silvana Fontana, amica di Francesco Guccini. La notizia arriva al cantautore di Pavana mentre sta lavorando al suo primissimo album, “Folk beat n. 1”: e Francesco, in preda all’emozione, scrive di getto un brano, intitolato “In morte di S.F.”… Canzone che sarà poi modificata in “Canzone per un’amica“, e che rimane ancora oggi una delle più famose di Guccini.

Io non so parlar di musica #36 – “Thunderstruck”

Ciao a tutti. Per la rubrica “Io non so parlar di musica“, oggi atterriamo su un sanissimo hard rock: e su una band che, per me, è una delle più divertenti e cazzute del pianeta… Un gruppo nato in Australia tanti anni fa da due fratelli e un amico, e diventato nel tempo uno dei simboli di un rock’n’roll ad alto voltaggio e senza fronzoli, una voce gracchiante e sempre sul punto di rompersi, ritmi semplici ma che pompano come forsennati, e del buffo “duck walk” del leader, il mitico Angus Young. E si, signori: oggi si parla degli AC/DC, e della loro “Thunderstruck“. Continua a leggere “Io non so parlar di musica #36 – “Thunderstruck””