Napoli-Sanremo-Poggioreale: il caso di Mixed by Erry

Ciao a tutti. Come sempre, non essendo un “sanremista”, ma occupandomi per diletto di musica e dintorni, anche quest’anno ho trovato una scappatoia per essere sul pezzo: a modo mio, ovviamente. Si tratta di una storia, più che italiana, tipicamente napoletana: ma che con Sanremo c’entra, in fondo. Una vicenda clamorosa e abbastanza nota, su cui è stato scritto anche un libro e girato un film, e che mi fa piacere raccontarvi. Un caso dove si intrecciano l’atavica arte di arrangiarsi partenopea, un talento “imprenditoriale” sopraffino, l’amore per la musica e il codice civile (e penale): il caso dei fratelli Frattasio, e di Mixed by Erry. Continua a leggere “Napoli-Sanremo-Poggioreale: il caso di Mixed by Erry”

Domani avvenne: da lunedì 2 marzo 2026 a domenica 8 marzo

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

2 Marzo 1948: a Ballyshannon (Irlanda) nasce Rory Gallagher. Cantante e chitarrista, nel 1966 fonda i Taste, grintoso trio di hard-blues: nel ’70, messosi in proprio, si fa notare per una notevole versatilità stilistica e performance al calor bianco, e diventa uno dei guitar-hero più amati dal pubblico. La sua morte prematura, nel 1995, costringerà la BBC a interrompere le trasmissioni per darne la notizia, confermandone così la grande popolarità.

3 Marzo 1972: nel Regno Unito, per la DJM Records, esce “Rocket Man“, singolo di Elton John. Scritto a quattro mani con Bernie Taupin, e pubblicato come singolo apripista per l’album “Honky Château”, è una delle canzoni più note di Elton: brano melodico, ispirato all’omonimo racconto di fantascienza di Ray Bradbury, ha visto negli anni numerose cover, fra cui quella di Kate Bush e (sic!) di William Shatner, il noto Capitano Kirk di Star Trek!

4 Marzo 1966: John Lennon, intervistato dal London Evening Standard, fra mille altre cose  dichiara che “Il cristianesimo se ne andrà… Ora siamo più popolari di Gesù: non so chi se ne andrà prima: il rock’n’roll o il cristianesimo“. Intervista passata in patria quasi inosservata: ma che, quattro mesi dopo, rilanciata da un magazine statunitense, crea un’isteria con pochi precedenti… Alcuni membri del Ku Klux Klan inchiodano un album dei Beatles a una croce, e la politica si muove per boicottare la tournée. Tour che, per questa e molte altre cause, chiuderà definitivamente l’esperienza live dei Beatles.

5 Marzo 1961: a Los Angelese nasce Don Stuart. Cresciuto in Arizona, nel ’79 fonda la band punk The Serfers, che l’anno seguente cambia nome nel definitivo Green on Red: complesso che si sposta poi su un sound vicino alla neo-psichedelia e al garage rock, e di cui Don resta frontman e cantante per tutta la loro carriera.

6 Marzo 1946: a Cambridge (UK) nasce David Gilmour. Chitarrista inglese, amico d’adolescenza di Syd Barrett, dopo un periodo on the road a fine ’67 è contattato dai Pink Floyd con lo scopo di affiancare proprio Barrett, sempre più compromesso con i suoi problemi mentali: e a Maggio ’68 ne prende ufficialmente il posto. Chitarrista straordinario, ha caratterizzato il sound dei Floyd attraverso uno stile riconoscibilissimo e personale, collaborando alla scrittura di non pochi classici e prestando la sua voce a parecchi brani. Dopo l’uscita dalla band di Roger Waters e infinite beghe legali, Gilmour, assieme al batterista Nick Mason, è diventato il solo titolare del marchio “Pink Floyd”.

7 Marzo 1973: “Dueling Banjos” diventa uno dei primi strumentali a ricevere il disco d’oro negli Stati Uniti. Brano tradizionale scritto nel ’54 da Arthur “Guitar Boogie” Smith col titolo di “Feudin’ Banjos”, è portato a nuova vita da Eric Weissberg e Steve Mandel, e inserito nella colonna sonora di “Un tranquillo weekend di paura” (“Deliverance“) di John Boorman… E sono certo che chi ha visto quel film, si ricorda bene del “duello” fra i due strumenti!

8 Marzo 2016: nella natia Londra, a 90 anni, ci lascia George Martin. Musicista di origine classica e producer, entra prima alla BBC e poi alla EMI, fino a diventare manager dell’etichetta Parlophone, dedicata all’epoca alla produzione di dischi umoristici. Dopo i lavori con Peter Sellers, è lui a scritturare gli esordienti Beatles, nel ’62: ed è anche grazie a Martin che gli Scarabei affinano le loro naturali capacità, fino a raggiungere i vertici di produzione di “Revolver” e “Stg. Pepper’s”. Il cosiddetto “quinto Beatle”, in carriera, oltre alla quasi intera discografia dei Beatles, ha lavorato anche con Céline Dion, Kate Bush, Phil Collins, Jeff Beck e la Mahavishnu Orchestra. Un vero fuoriclasse.

E ora, diamo i numeri! (2025)

Ciao a tutti. A inizio anno, qualche dato sull’andamento del Blog si impone, quasi per tradizione: anche se l’anno scorso saltai, chissà perché, l’appuntamento… e ora proprio inizio anno non è! Ma andiamo oltre: per me, e per voi, ecco qualche pillola statistica sul mio Blog per l’anno 2025… Numeri, dati, e qualche curiosità.

Al 14 Gennaio il mio “posto speciale” ha compiuto 7 anni: anni in cui ho pubblicato (a seconda delle opinioni) tanto, poco, o così così… Per me, fra lavoro, famiglia e attività hobbistiche collaterali, 2 post alla settimana sono il massimo possibile: ma anche il minimo che, fin dall’inizio, mi sono imposto. Tranne terremoti e inondazioni, “salto” di solito solamente la settimana centrale di agosto.

Nel corso del 2025 sono usciti 111 post, per un totale di 13.611 visualizzazioni e 6.262 visitatori, con un aumento rispetto al 2024 (in termini di visualizzazioni) di circa 3.100 click, pari al +43%. I “mi piace”, invece, sono stati 1.143: in pratica, ogni post ha ricevuto più o meno 10-11 pollici su. Il mese più gettonato è stato Agosto, e quello meno, Maggio (mistero). Continua a leggere “E ora, diamo i numeri! (2025)”

Domani avvenne: da lunedì 23 febbraio 2026 a domenica 1° marzo

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

23 Febbraio 1940: Woody Guthrie, il decano del Folk Urbano, è in una camera d’albergo di New York: mentre Hitler sta mettendo a ferro e fuoco l’Europa, la radio manda in onda “God Bless America”… Canzone che Guthrie considera compiacente, retorica e insopportabilmente ottimistica, soprattutto in quel momento storico. Prende la penna, e scarabocchia con rabbia una specie di “answer song”, una “canzone-risposta”. É appena nata “This Land is Your Land”: brano che, pubblicato nel ’45, diventa uno dei simboli dei brani di protesta, un’ode all’America dei poveri e dei semplici, una terra meravigliosa “creata per noi, per te e per me” ma che, in realtà, è appannaggio di pochi fortunati.

24 Febbraio 2025: a New York, a 88 anni, ci lascia Roberta Flack. Cantante e pianista capace di destreggiarsi fra soft rock, jazz, soul e folk, resta negli annali principalmente per il singolo “Killing Me Softly with His Song” (1973). Vincitrice di ben 4 Grammy, Roberta ha anche collaborato (fra gli altri) con Bob Dylan.

25 Febbraio 2014: su una spiaggia di Cancún (Messico), per un infarto, muore Francisco Sánchez Gómez, in arte Paco de Lucía. Nato in Spagna 67 anni prima, a 5 anni inizia a suonare la chitarra, e a 12 forma il primo duetto: a 19 anni incide il suo primo album, mentre la sua fama inizia a crescere in modo esponenziale. Paco – virtuoso della sei corde – diventa così uno dei chitarristi più importanti e influenti della storia, capace di miscelare il flamenco delle origini con jazz, bossa nova e musica classica: cosa non secondaria, riuscendo anche a ottenere significative vendite.

26 Febbraio 1943: a Torrance (California) nasce Bob “The Bear” Hite. Cantante dalla enorme mole (135 chili… significativo il suo soprannome “the bear”, “l’orso”), è uno dei fondatori – oltre che frontman – della blues-rock band statunitense Canned Heat.

27 Febbraio 1999: a cinque mesi dalla sua pubblicazione, “…Baby One More Time“, singolo d’esordio della cantante statunitense Britney Spears, arriva al primo posto della classifica inglese.

28 Febbraio 1984: alla 26° edizione dei Grammy Awards, Michael Jackson si aggiudica ben otto Grammy, tutti riferiti all’album “Thriller” e ai singoli in esso contenuti. Un record.

1° Marzo 1946: a Blackburn (UK) nasce Tony Ashton. Cantante di spirito hard rock, si ricorda sopratutto per la permanenza nel side-project di Jon Lord dei Deep Purple, Paice Ashton Lord. All’inizio degli anni Novanta inizia una seconda carriera: quella di pittore.

I miei vinili #21 – E la musica classica?

Ciao a tutti. Da quando ho aperto il Blog, con la musica vi ho fatto una capa tanta, come si dice a Bressanone… Ogni occasione è buona, per parlarvene: l’altro giorno un collega di blog ha scritto che la mia, se deformazione professionale è, è una bella deformazione. Chissà. Fatto sta che mi sono accorto che sì, di musica vi parlo molto spesso, ma di rock-pop-folk-jazz: qualcuno potrebbe chiedere “Ma la classica ti piace?”. Continua a leggere “I miei vinili #21 – E la musica classica?”

Domani avvenne: da lunedì 16 febbraio 2026 a domenica 22 febbraio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

16 Febbraio 1996: a Oakland (California), a 81 anni, muore Walter “Brownie” McGhee.  Songster itinerante nato in Tennessee, nel ’39 conosce Sonny Terry, armonicista della Georgia: e presto i due si mettono in proprio. E’ l’inizio di un sodalizio di successo destinato a durare oltre ventidue anni, che li promuove (a torto o a ragione) a rappresentanti del “vero blues”.

17 Febbraio 1960: il secondo album di Elvis Presley, semplicemente intitolato “Elvis“, pubblicato dalla RCA a fine 1956, è certificato disco d’oro. In scaletta, “Rip It Up”, “Love Me”, “So Glad You’re Mine”.

18 Febbraio 1968: il chitarrista David Gilmour, già amico d’infanzia di Syd Barrett, entra ufficialmente nella formazione dei Pink Floyd… E proprio per supportare il geniale fondatore della band, sempre più compromesso con problemi psichici e dipendenza da LSD. La strana “formazione a cinque” durerà lo spazio di un paio di mesi: dopo i quali Syd dovrà lasciare la band, definitivamente, lasciando il posto proprio a Gilmour.

19 Febbraio 1980: il cantate Bon Scott viene trovato cadavere a bordo della Renault 5 di un amico, parcheggiata a Overhill Road, Londra… Auto in cui il compagno di sbronze di quella sera, Alistair Kinnear, incapace di svegliarlo o portarlo a spalle in un letto, lo aveva lasciato dormiente, dopo un serata ad altissimo tasso alcolico. Se ne va così, a soli 34 anni, lo storico leader e frontman della band hard rock australiana AC/DC: band che pochi mesi prima, con l’album “Highway to Hell”, aveva ottenuto il primo successo di dimensioni mondiali.

20 Febbraio 1946: a Saigon (all’epoca Indocina Francese), da padre italiano e madre francese, nasce Riccardo Cocciante. A 11 anni torna a Roma: pianista, autore e cantante, debutta nel ’68, ma per ottenere attenzione deve aspettare il ’74: anno in cui, con “Bella senz’anima”, riesce finalmente a sfondare. Due anni, e arriva la storica “Margherita”: da questo momento, Cocciante si impone come una della voci più particolari della scena italiana, grazie a un canto e una scrittura intense e impressioniste. Nel ’98 propone la sua versione di “Notre-Dame de Paris” che, assieme ad altre opere di teatro musicale, segna una seconda stagione per il lavoro di Riccardo.

21 Febbraio 1998: “My Heart Will Go On“, singolo di Celine Dion, raggiunge la vetta della classifica britannica. Canzone composta da James Horner e Will Jennings, è il tema principale del film “Titanic”, e diviene il brano simbolo della cantante franco-canadese: successo mondiale, vende oltre 18 milioni di copie e arriva al primo posto nelle classifiche di oltre 25 paesi.

22 Febbraio 1976: a Detroit, a 33 anni, muore la vocalist Florence Ballard. Ottava di tredici figli, alla fine degli anni Cinquanta, in compagnia delle vicine di quartiere Mary Wilson, Betty McGlown e Diana Ross, fonda il quartetto delle Primettes. Dopo una corte spietata alla Motown, nel ’61 ottengono un contratto, e cambiano nome in The Supremes: gruppo che nel ’64 inizia una vertiginosa scalata al successo… Che Florence godrà però poco: vittima di depressione e alcolismo, nel ’67 esce dalla band per poi lasciarci nel ’76, per una crisi cardiaca favorita da abusi di alcol e barbiturici.