Domani avvenne: da lunedì 6 aprile 2026 a domenica 12 aprile

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

6 Aprile 1971: i Rolling Stones lanciano la loro etichetta, la Rolling Stones Records. Il primo album prodotto da questa label è il debutto solista “etnico” di Brian Jones, “Brian Jones Presents the Pipes of Pan at Joujouka”. Il logo è la famosa “linguaccia“, ancora oggi utilizzata dalla band!

7 Aprile 1947: a Öhningen (Germania) nasce Florian Schneider. Cresciuto a Dusseldorf, studia flauto traverso, ma a seguito dell’incontro col tastierista Ralf Hütter si innamora della musica elettronica, e nel 1970 fonda con l’amico i Kraftwerk: gruppo fondamentale per la nascente scena del cosiddetto “krautrock”, e in cui ricopre il ruolo di co-autore principale e di “mago sonoro”… oltre che di unico membro fisso per tutta la durata della loro carriera.

8 Aprile 1971: per la Deram Records esce “In the Land of Grey and Pink“, della progressive band inglese Caravan. Disco simbolo del cosiddetto “Canterbury Sound”, si organizza attorno a un lato A costituito da tracce fragili e solari, e un lato B occupato per intero dalla lunga suite “Nine Feet Underground”, un vertiginoso jazz-rock metafisico.

9 Aprile 1988: a seguito di un incidente stradale a Sycamore (Georgia), muore Dave Prater. Cantante soul nato in Georgia 51 anni prima, nel 1961 incontra Sam Moore: nasce così il duo Sam & Dave, autore e interprete di classici senza tempo come “Soul Man”, “Hold On, I’m Coming”, “Soothe Me”, “Soul Sister, Brown Sugar”. Nell’economia del duo, Sam è il tenore e Dave il baritono: per la loro eccitata verve scenica, e la caldissima miscela di gospel, pop e RNB elettrico, i due sono definiti “Double Dynamite”… e in parole povere sono il più importante duo Soul di sempre!

10 Aprile 1970: Paul McCartney annuncia pubblicamente, tramite il quotidiano Daily Mirror, di non far più parte dei Beatles. La decisione di sciogliere il quartetto, in realtà, era già presa da tempo, ma era stata tenuta segreta per non compromettere l’uscita dell’ultimo album dei Fab Four, “Let It Be”, prevista a Maggio… Ma un astioso e impaziente Paul non attende, e una settimana prima dell’uscita del suo primo album solista, in barba agli accordi con gli ex-colleghi, sgancia la bomba.

11 Aprile 1966: negli studi United Western Recorders di Hollywood, Frank Sinatra incide uno dei suoi classicissimi, la ballad “Strangers in the Night“: scritta dall’autore armeno Avo Uvezian, nonostante il successo mondiale non fu mai amata da Frank, che una volta arrivò a definirla “un pezzo di merda” e “la peggior fottuta canzone che abbia mai sentito“.

12 Aprile 1954: a Toronto (Canada) nasce Pat Travers. Chitarrista elettrico di matrice rock-blues, dopo varie esperienze semi-professionali nel 1978 fonda la Pat Travers Band: gruppo che, dopo un inizio folgorante, pian piano perde appeal, anche a causa di continue liti con i discografici, e inizia un’inarrestabile parabola discendente.

Il piccolo museo degli orrori: la Schif Parade

Ciao a tutti. Innanzitutto, scusate se negli ultimi 10 giorni non sono intervenuto sui vostri blog, ma sono stato un po’ preso da molte cose, non ultimo (ma non solamente) da alcuni guai di salute: ma ora eccomi qui!
Da tempo ho in mente di fare un post dedicato ai “dischi da portare sull’isola deserta” (che arriverà): come naturale contro-ipotesi, è nata l’idea dei “dischi da lasciare in cantina”. Ma non mi piace fare elenchi “in negativo”: e per fortuna qualcuno prima di me aveva già pensato a una cosa simile!

E’ il 1972, e il venerdì, sul secondo canale radiofonico della Rai, in orario di pranzo, va in onda il programma satirico “I Malalingua“: condotto e diretto da Luciano Salce, si presenta con il sottotitolo esilarante di “spettacolo musicale ad insulti” :-). Nella seconda parte della trasmissione, trova la spazio la “Schif Parade“: sorta di “dark side” della più nota e meritoria “Hit Parade” di Lelio Luttazzi, si propone come la classifica della canzone più brutta, odiata o dileggiata della settimana. Gli ascoltatori sono chiamati a votare, Sabina Arbore (sorella di Renzo) sceglie i titoli, e Luciano Salce – con Bice Valori – enuncia la graduatoria. Continua a leggere “Il piccolo museo degli orrori: la Schif Parade”

Domani avvenne: da lunedì 30 marzo 2026 a domenica 5 aprile

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

30 Marzo 2016: ad Alba (CN), per un cancro, a soli 57 anni, ci lascia il cuneese Gianmaria Testa. Capostazione delle FFSS, inizia a praticare la canzone come dilettante fino a quando – e siamo al 1993 – vince il Premio Musicultura: dopo un primo successo in Francia, è notato anche dalla stampa italiana. Il suo stile – una sorta di cantautorato sofisticato, e sempre in compagnia di musicisti, poeti e attori di vaglia – lo pone all’avanguardia della canzone italiana: numerosissimi i premi raccolti, gli apprezzamenti del pubblico internazionale e della critica.

31 Marzo 1976: per la Swan Song esce “Presence“, settimo album dei Led Zeppelin. Inciso “di corsa” (18 giorni) in un periodo di confusione e difficoltà (Robert Plant, reduce da un incidente stradale, presiederà alle session cantando seduto su una sedie a rotelle), alterna in scaletta alcuni classici assoluti (“Achilles Last Stand” e “Nobody’s Fault but Mine”) ad altri brani meno memorabili. La confezione grafica è incentrata su persone alle prese con un misterioso obelisco nero di dimensioni domestiche (“the object”), dal significato esoterico.

1° Aprile 1949: a Varese nasce Flavio Premoli. Pianista e tastierista, nel ’66 entra nei Quelli: gruppo che, nel ’71, diventa la Premiata Forneria Marconi. Nella leggendaria prog-rock band Flavio diviene uno degli autori e arrangiatori principali: nel 1980, lasciata la PFM (con cui tornerà a più riprese), si dedica alla composizione di colonne sonore e al ruolo di producer.

2 Aprile 2016: a New York, a 83 anni, muore Leandro “Gato” Barbieri. Saxofonista jazz figlio di un carpentiere di origini piemontesi emigrato in Argentina, gira gira e, attraversato l’Atlantico, giunge infine a Roma: qui inizia a lavorare per varie colonne sonore (fra cui quella di “Ultimo tango a Parigi”) e a prestare il suo sax ai più diversi artisti (Gino Paoli, Pino Daniele, Antonello Venditti).

3 Aprile 2021: il secondo album di Adele, “21“, batte il record di permanenza di settimane consecutive (dieci) al primo posto della classifica inglese, precedentemente detenuto dalla raccolta “The Immaculate Collection” di Madonna, del 1991.

4 Aprile 2008: l’icona pop Beyoncé sposa il rapper, produttore e imprenditore Jay-Z. Alla cerimonia, tenuta nell’appartamento newyorkese di Jaz-Z, partecipano fra gli altri le ex-colleghe delle Destiny’s Child, Chris Martin dei Coldplay e sua moglie, Gwyneth Paltrow. La loro unione – toh!  – è ancora viva!

5 Aprile 2002: a Seattle (Washington), per una overdose di speedball, muore Layne Staley. Nato a Kirkland (Washington), ragazzo dall’infanzia tormentata e dal carattere problematico, sempre incline alle dipendenze, si dedica presto al canto: nel 1987, assieme a Jerry Cantrell forma gli Alice in Chains, uno dei gruppi più originali e profondi del nascente Grunge di Seattle. Nonostante il successo, i suoi fantasmi sono purtroppo troppo forti: e, dopo un lungo calvario, ci lascia a soli 35 anni: il corpo sarà rinvenuto solo 14 giorni dopo.

Perdere il giudizio

Ciao a tutti. Oggi niente (o quasi…) musica, ma solo cazzi miei!
Dunque: alla mia importante età, ho ancora tutti i denti del giudizio, anche se “inclusi” (ah, queste benedette politiche di inclusione…). Tre sono, pur se sotto gengiva, “verticali”: e finché sono fermi, non danno problemi. Il quarto (inferiore destro) è invece “orizzontale”: e il mio storico dentista ha sempre detto che, prima o poi, avrebbe potuto creare una “tasca“, comunicando di nascosto (in parole povere) con la bocca, e portando a una carie del dente, e un ascesso. Io ho sempre tenuto d’occhio la situazione, e sempre sperando che nulla si muovesse.

E invece si è mosso. Dolorini, sensibilità alle ghiandole in loco, fastidio all’orecchio: rapida visita al dentista e nulla da fare, è da togliere.

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