Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!
2 Marzo 1948: a Ballyshannon (Irlanda) nasce Rory Gallagher. Cantante e chitarrista, nel 1966 fonda i Taste, grintoso trio di hard-blues: nel ’70, messosi in proprio, si fa notare per una notevole versatilità stilistica e performance al calor bianco, e diventa uno dei guitar-hero più amati dal pubblico. La sua morte prematura, nel 1995, costringerà la BBC a interrompere le trasmissioni per darne la notizia, confermandone così la grande popolarità.
3 Marzo 1972: nel Regno Unito, per la DJM Records, esce “Rocket Man“, singolo di Elton John. Scritto a quattro mani con Bernie Taupin, e pubblicato come singolo apripista per l’album “Honky Château”, è una delle canzoni più note di Elton: brano melodico, ispirato all’omonimo racconto di fantascienza di Ray Bradbury, ha visto negli anni numerose cover, fra cui quella di Kate Bush e (sic!) di William Shatner, il noto Capitano Kirk di Star Trek!
4 Marzo 1966: John Lennon, intervistato dal London Evening Standard, fra mille altre cose dichiara che “Il cristianesimo se ne andrà… Ora siamo più popolari di Gesù: non so chi se ne andrà prima: il rock’n’roll o il cristianesimo“. Intervista passata in patria quasi inosservata: ma che, quattro mesi dopo, rilanciata da un magazine statunitense, crea un’isteria con pochi precedenti… Alcuni membri del Ku Klux Klan inchiodano un album dei Beatles a una croce, e la politica si muove per boicottare la tournée. Tour che, per questa e molte altre cause, chiuderà definitivamente l’esperienza live dei Beatles.
5 Marzo 1961: a Los Angelese nasce Don Stuart. Cresciuto in Arizona, nel ’79 fonda la band punk The Serfers, che l’anno seguente cambia nome nel definitivo Green on Red: complesso che si sposta poi su un sound vicino alla neo-psichedelia e al garage rock, e di cui Don resta frontman e cantante per tutta la loro carriera.
6 Marzo 1946: a Cambridge (UK) nasce David Gilmour. Chitarrista inglese, amico d’adolescenza di Syd Barrett, dopo un periodo on the road a fine ’67 è contattato dai Pink Floyd con lo scopo di affiancare proprio Barrett, sempre più compromesso con i suoi problemi mentali: e a Maggio ’68 ne prende ufficialmente il posto. Chitarrista straordinario, ha caratterizzato il sound dei Floyd attraverso uno stile riconoscibilissimo e personale, collaborando alla scrittura di non pochi classici e prestando la sua voce a parecchi brani. Dopo l’uscita dalla band di Roger Waters e infinite beghe legali, Gilmour, assieme al batterista Nick Mason, è diventato il solo titolare del marchio “Pink Floyd”.
7 Marzo 1973: “Dueling Banjos” diventa uno dei primi strumentali a ricevere il disco d’oro negli Stati Uniti. Brano tradizionale scritto nel ’54 da Arthur “Guitar Boogie” Smith col titolo di “Feudin’ Banjos”, è portato a nuova vita da Eric Weissberg e Steve Mandel, e inserito nella colonna sonora di “Un tranquillo weekend di paura” (“Deliverance“) di John Boorman… E sono certo che chi ha visto quel film, si ricorda bene del “duello” fra i due strumenti!
8 Marzo 2016: nella natia Londra, a 90 anni, ci lascia George Martin. Musicista di origine classica e producer, entra prima alla BBC e poi alla EMI, fino a diventare manager dell’etichetta Parlophone, dedicata all’epoca alla produzione di dischi umoristici. Dopo i lavori con Peter Sellers, è lui a scritturare gli esordienti Beatles, nel ’62: ed è anche grazie a Martin che gli Scarabei affinano le loro naturali capacità, fino a raggiungere i vertici di produzione di “Revolver” e “Stg. Pepper’s”. Il cosiddetto “quinto Beatle”, in carriera, oltre alla quasi intera discografia dei Beatles, ha lavorato anche con Céline Dion, Kate Bush, Phil Collins, Jeff Beck e la Mahavishnu Orchestra. Un vero fuoriclasse.