Cantanti IGP – “a Indicazione Geografica Protetta”

Ciao a tutti. E’ di questi giorni la notizia della morte di Giuseppe Faiella, per tutti Peppino di Capri: autore e cantante che non fa parte del mio orizzonte stilistico preferito, ma professionista esemplare cui comunque riconosco importanza, e assoluto rispetto. Abbastanza noto il fatto che nel 1958 il Faiella – all’epoca nei Capri Boys – fu indotto a cambiare il nome del complesso in “Peppino di Capri e i suoi Rockers”: e, dopo 10 anni, sciolto il gruppo, rimase in splendida solitudine, come appunto Peppino di Capri. Quel “Peppino di Capri”, che detto così farebbe anche un po’ ridere (pensate se dal nulla uscisse un “Gigino di Piumazzo”, per dire…), passa nella memoria e coscienza collettiva come uno dei nomi più famosi della canzone italiana: e una delle prime star a marchiare il suo nome d’arte con la città di origine… Proprio come fosse un IGP, un “prodotto a indicazione geografica protetta“.

Mi sono allora chiesto: quali altri casi esistono di artisti il cui nome è associato a una città, un quartiere, una regione? E sono tutti autentici? O, come nella tradizione del food marchiato, ci sono anche qui falsi ed errate attribuzioni?

Ecco i risultati delle mie ricerche! Una sola precisazione: niente band estere (tipo Chicago, Alabama, America).

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Domani avvenne: da lunedì 13 luglio 2026 a domenica 19 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

13 Luglio 2022: il terzo album dell’ex One Direction Harry Styles, “Harry’s House“, arriva al primo posto nella classifica del Regno Unito. Questo disco diventerà l’album più venduto del 2022, debuttando direttamente al primo posto anche nella classifica statunitense.

14 Luglio 2009: a poco più di venti giorni dalla sua morte, i fan di Michael Jackson provenienti da tutto il mondo si riuniscono all’O2 Arena di Londra, dove la star avrebbe dovuto iniziare una serie di 50 concerti. I suoi tifosi, dopo aver lasciato messaggi su un muro commemorativo e intonato insieme alcuni brani, osservano un minuto di silenzio alle 18:30, l’ora in cui si sarebbero dovuti aprire i cancelli.

15 Luglio 1956: a Stretford (UK) nasce Ian Curtis. Personalità borderline, oscillante fra depressione, illuminazioni letterarie e amore per la musica, nel 1977 entra nella band Warsaw: gruppo che nel giro di pochi mesi cambia nome nel più famoso Joy Division. Nella storica e seminale band dark-wave, Ian ricopre il ruolo di frontman e autore dei testi: ma i suoi fantasmi sono troppo forti, e lo porteranno al suicidio, a 24 anni, e dopo la pubblicazione di due soli album (di cui uno postumo).

16 Luglio 1952: ad Alexandria (Virginia) nasce Stewart Copeland. Figlio di un agente CIA (ma anche trombettista jazz!), a 13 anni scopre la batteria, e nel 1975 entra nel gruppo prog Curved Air, per uscirne dopo un solo anno… Ed è proprio al concerto d’addio dei Curved Air che incontra Sting: e inizia così la storia dei Police, con cui resta sino al loro scioglimento, nel 1983. Batterista straordinario, creativo ed energico, è riuscito a fondere rock e reggae, per poi intraprendere un inesausto percorso di ricerca su ritmi etnomusicali del mondo.

17 Luglio 1996: a Newcastle Upon Tyne (UK), a soli 58 anni, ci lascia Bryan James Chas” Chandler. Bassista elettrico, inizia la carriera col tastierista Alan Price, con cui nel 1962 affluisce negli Animals di Eric Burdon. Nel ’66, con gli Animals ormai allo sbando, Chas si reinventa manager: ed è proprio lui a portare lo sconosciuto americano Jimi Hendrix in Inghilterra, a trovare i compagni di avventure per la nuova Jimi Hendrix Experience, e a produrre i primi due album. Altri suoi protetti di successo saranno gli Slade e Nick Drake.

18 Luglio 1966: per la Columbia Records esce “Fifth Dimension“, terzo album della band statunitense The Byrds. Disco pubblicato dopo l’abbandono dell’autore Gene Clark, e con David Crosby e Roger McGuinn nei panni di nuovi leader, si presenta fin dal titolo come un brillante condensato di psichedelia “da tre minuti”: “Eight Miles High”, in compagnia di “Spaceman”, “Captain Soul” e della title track, ricusano il jingle-jangle degli esordi per sposare temi di ispirazione lisergica e orientale, e abbandonarsi a vistose licenze ritmiche e armoniche.

19 Luglio 1954: la Sun Records di Memphis lancia sul mercato il 45 giri di un diciannovenne di belle speranze, un camionista di pelle bianca, tal Elvis Presley: sul lato A la cover di un rhythm’n’blues del ’46 di Arthur Crudup, “That’s all right”, e sull’altra facciata un bluegrass di Bill Monroe, “Blue moon of Kentucky”. Le prenotazioni sono circa seimila, e le vendite sfiorano il traguardo delle ventimila unità: ma è da qui che inizia la carriera di una delle più grandi leggende pop della storia.

Folk Club di Torino, addio

Ciao a tutti. Negli ultimi anni, in almeno tre occasioni (ed eccole qui: UNA, DUE e TRE) vi ho parlato delle mie serate al Folk Club di Torino: tre concerti che ho ancora nel cuore (uno, soprattutto: il primo, con la grandissima Rhiannon Giddens), oltre a un altro di cui non avevo fatto la rece per semplice pigrizia! Ma veniamo al punto. “Il Folk Club di Torino è una leggenda della musica live non solo piemontese, ma oserei dire europea: aperto nel 1998, ha proposto sinora oltre 1.800 concerti, tutti di alto se non altissimo spessore musicale, principalmente riferibili a jazz, folk, canzone d’autore e world music“, dicevo, allora. Bene: e, dopo 38 anni di gloriosissima storia, grandi numeri, successi, e la stima di mezzo mondo musicale, il Folk Club chiude. Continua a leggere “Folk Club di Torino, addio”

Domani avvenne: da lunedì 6 luglio 2026 a domenica 12 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

6 Luglio 1946: a San Paolo (Brasile), da famiglia di origine italiana, nasce Antonio Pecci Filho, in arte Toquino. Chitarrista e autore, a metà anni Sessanta entra in contatto con l’ambiente artistico e intellettuale della nuova musica brasiliana, e stringe una forte collaborazione col poeta Vinicius de Moraes, con cui incide 16 album. La sua esperienza artistica si svolgerà per lungo tempo in Italia, con fruttuose collaborazioni con Ornella Vanoni e Fred Bongusto.

7 Luglio 2006: nella natia Cambridge (UK), a 60 anni, per un tumore al pancreas, ci lascia Roger Keith Syd” Barrett. Syd inizia ad appassionarsi alla musica a 14 anni, e nel ’65 fonda gli Spectrum Five: band che, di lì a poco, prenderà il definitivo nome di Pink Floyd. Syd ne è l’indiscusso leader e autore, e uno degli artisti più geniali della sua generazione: ma, già nell’autunno del 1967, scivola velocemente nel vortice della malattia mentale, acuita dalla smodata passione per gli acidi, ed è estromesso dai Pink Floyd… Nel 1974 Barrett lascia completamente la musica, vivendo come un recluso, perso nella sua mente e dedicandosi più che altro alla pittura.

8 Luglio 1958: la Recording Industry Association of America (RIAA) assegna il suo primo disco d’oro per un album alla colonna sonora del film “Oklahoma!” (ispirato all’omonimo musical di Broadway), che ha appena raggiunto la vendita di 500.000 copie. Alcuni mesi prima, la RIAA aveva assegnato il suo primo disco d’oro a un singolo: “Catch a Falling Star” di Perry Como.

9 Luglio 1959: a Glasgow (UK) nasce Jim Kerr. Cantante, nel 1977 fonda la band Simple Minds: con il complesso, ottiene una prima affermazione nel filone new-wave, per poi sfondare con il pop-rock di “Alive and Kicking” e “Don’t You (Forget About Me)”. L’avventura con i Simple Minds, nel ruolo di frontman, dura sino ai giorni nostri: ora Jim vive a Taormina, con la compagna giapponese Yumi, dove possiede un hotel.

10 Luglio 2008: la pelle della grancassa utilizzata per la copertina dell’album “Sgt. Pepper” dei Beatles è aggiudicata per 541.250 sterline durante un’asta a Christie’s, Londra. Tra gli altri oggetti venduti figurano anche il testo di “Give Peace a Chance” di John Lennon, e un suo paio di occhiali da sole con lenti colorate.

11 Luglio 1999: il singolo “Livin’ la Vida Loca” di Ricky Martin arriva il primo posto della classifica inglese, e fa di Martin il primo artista portoricano a fregiarsi di questo risultato.

12 Luglio 1943: a Greenodd (UK) nasce Christine Perfect. Scultrice e vetrinista, ma anche pianista e cantante, nel 1968 inizia a collaborare con i Fleetwood Mac, e due anni dopo ne sposa il bassista, John McVie, assumendo il nome di Christine McVie: con i Fleetwood rimane fino al 1998, collaborando attivamente a tutti i loro successi, come “Rumours”, “Tusk” e “Tango in the Night”.

L’AI e gli amici di blog: un sorprendente esperimento!

Ciao a tutti. Da qualche tempo ho imparato a usare la AI per ricerche bibliografiche e altre mie curiosità: ma, come tutti ormai sanno, bisogna andarci cauti… Perché le AI, se non dai istruzioni più che chiare e stringenti, sono i più grossi yes-man del mondo! Pur di soddisfarti, inventano titoli inesistenti, o manifestano le famose “allucinazioni”. Ma possono regalare anche parecchie sorprese…

Ho infatti tentato un esperimento:

  • ho scelto un mio post molto semplice, come il rituale “Domani avvenne” (per la precisione, quello uscito lunedì 29 Giugno);
  • ho selezionato alcuni brani (evitando scrupolosamente che comparissero autori e nomi) di alcuni blogger che seguo e con cui spesso mi confronto: per la precisione, e nell’ordine, Unallegropessimista, Kikkakonekka e Marisa Salabelle;
  • ho dato alla AI l’istruzione ditradurre” alcuni punti del mio post nel loro “stile”… e voilà!

Il risultato mi ha sorpreso, divertito, e a dire il vero anche un po’ spaventato…E ve lo propongo di seguito. Solo una precisazione: i punti tradotti non sono gli stessi per ogni amico, ma ho scelto quelli che, nella “traduzione”, volta per volta emergevano come i più particolari.
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