Domani avvenne: da lunedì 21 settembre 2026 a domenica 27 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

21 Settembre 1981: per la EMI esce “La voce del padrone“, undicesimo album di Franco Battiato. Con questo lavoro l’artista catanese riesce a tradurre la propria ricerca sperimentale e spirituale in un pop di straordinaria immediatezza, firmato musicalmente con Giusto Pio, che accosta synth-pop e new wave, melodie memorabili, citazioni colte e arrangiamenti classicheggianti: e si rivela un fenomeno commerciale senza precedenti… E’ infatti il primo album italiano a superare il milione di copie. E – caso raro – sarà l’intera scaletta, e non solo i singoli, a conoscere la diffusione radiofonica. Continua a leggere “Domani avvenne: da lunedì 21 settembre 2026 a domenica 27 settembre” →

Domani avvenne: da lunedì 14 settembre 2026 a domenica 20 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

14 Settembre 1996: per la Island Records esce “In a Bar, Under the Sea“, secondo album dei belgi dEUS. Caposaldo dell’art-rock anni ’90, rappresenta la definitiva consacrazione internazionale del gruppo: questo vorticoso mosaico stilistico – che fonde indie rock, avant-jazz, folk, pop e cabaret in strutture imprevedibili ed eccentriche – supera i numeri dell’esordio, conquistando il disco d’oro in Belgio e guidando l’ondata del rock alternativo continentale. Continua a leggere “Domani avvenne: da lunedì 14 settembre 2026 a domenica 20 settembre” →

Io non so parlar di musica #37 – Giuni Russo – “L’addio”

Ciao a tutti. Estate, estate calda, che non finisce… E subito (almeno a quelli un po’ attempati come me) vengono in mente i jukebox e le canzoni estive dei tempi che furono: i Righeira, Scialpi, il Gruppo Italiano… e Giuni Russo, ovviamente, con le sue popolarissime “Un’estate al mare” e “Alghero”.

Ma oggi, per la rubrica “Io non so parlar di musica“, pensando alla meravigliosa e sfortunata Giuni (al secolo Giuseppa Romeo), vi propongo un altro brano: “L’addio”. Canzone stupenda, che mi commuove sempre: mi colpisce la dolcezza con cui inizia, quasi in punta di piedi, a raccontare la sua storia, e il modo in cui poi descrive quegli attimi sospesi in cui, assieme alla persona amata, guarda le rondini sfrecciare in alto; mi prende allo stomaco quando, nel ritornello (“…che lascia andare via…”), piazza improvvisamente la sua voce lassù, con quella facilità disarmante che solo i fuoriclasse hanno; e mi fa venire i brividi nel finale, quando esplode, quasi senza sforzo, in una serie di impressionanti sovracuti da “Regina della Notte” di mozartiana memoria. Continua a leggere “Io non so parlar di musica #37 – Giuni Russo – “L’addio”” →

Domani avvenne: da lunedì 7 settembre 2026 a domenica 13 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

7 Settembre 1936: a Lubbock (Texas) nasce Charles Hardin Holley. A cinque anni il giovanissimo “Buddy” – così è affettuosamente chiamato in famiglia – vince una gara di canto, ed è instradato verso la musica dai fratelli maggiori: nel ’55, Elvis tiene un concerto a Lubbock e Holley, che è fra il pubblico, ne esce sconvolto, e decide di dedicarsi alla musica anima e corpo. La Decca gli concede un’occasione: nel contratto, per un errore di battitura, il cognome è storpiato in “Holly”… Nasce così Buddy Holly: uno dei grandissimi della fase matura del rock’n’roll. I meriti di Buddy sono enormi: è l’autore di se stesso, introduce l’organico “due chitarre-basso-batteria”, uno stile vocale e di orchestrazione originalissimo… Ed è il primo cantante rock’n’roll a indossare senza vergogna gli occhiali, e trasformarli anzi in un oggetto alla moda. Continua a leggere “Domani avvenne: da lunedì 7 settembre 2026 a domenica 13 settembre” →

Dalla rabbia all’abbraccio: i Deep Purple, fra battibecchi e artrosi

Ciao a tutti. Nostalgia canaglia, dicevano quei due… E nostalgia canaglia per me, che per quanto cerchi di fare il moderno, continuo a stracciarmi occhi e orecchie in filmati e tracce sonore dei musicisti che, adolescente, mi hanno accompagnato alla scoperta del mondo del rock. Cose che magari per molti non significheranno nulla: ma non è sempre così, quando apriamo il cuore per descrivere ad altri un qualcosa di profondamente “nostro”? Una cosa che ci ha fatto – e ci fa – battere il cuore a mille, che ci fa sognare, ci fa trascorrere ore, e ci trascina in ricordi: e che a un altro, legittimamente, non farà né caldo né freddo. Ma questo è il mio blog: e quindi, ora si parlerà di star decotte, di liti, artrosi, orgoglio e pentimenti. Di Deep Purple, insomma! Continua a leggere “Dalla rabbia all’abbraccio: i Deep Purple, fra battibecchi e artrosi” →

Domani avvenne: da lunedì 31 agosto 2026 a domenica 6 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

31 Agosto 1985: dopo un’inarrestabile ascesa, il quinto album dei Dire Straits, “Brothers in Arms“, arriva al primo posto della classifica statunitense. La band di Mark Knopfler inanella qui alcuni successi senza tempo, come la sofferta title track, ispirata alla Guerra delle Falkland, “Money for Nothing” (con Sting), “Walk of Life” e la delicata “Why Worry”. La versione compact disc è una delle prime in assoluto a beneficiare di una registrazione digitale (DDD). Continua a leggere “Domani avvenne: da lunedì 31 agosto 2026 a domenica 6 settembre” →