Domani avvenne: da lunedì 27 dicembre 2021 a domenica 2 gennaio 2022

27 Dicembre 1969: a poco più di due mesi dalla sua uscita, “Led Zeppelin II” raggiunge la vetta della statunitense Billboard 200, scalzando nientepopodimeno che “Abbey Road” dei Beatles. Nonostante la registrazione sia effettuata in fretta e furia durante le pause di un tour, si tratta di un album storico, che vede in scaletta veri e propri monumenti come “Whole Lotta Love”, “What Is and What Should Never Be”, “Thank You”, “Heartbreaker” e “Moby Dick”. In copertina, un montaggio fotografico fra la Divisione Jagdstaffel 11 della Luftstreitkräfte, i volti dei quattro musicisti e altri personaggi.

28 Dicembre 1952: a New York, a soli 55 anni, ci lascia Fletcher Henderson. Figlio della borghesia nera, e laureatosi in farmacia, entra quasi per caso nel “giro del jazz”, ma in breve ne diventa una delle figure più importanti di sempre. Nel 1923, assieme all’arrangiatore Don Redman, concepisce il cosiddetto “arrangiamento a sezioni“, base di tutto lo Swing degli anni Trenta: che, non a caso, troverà la sua espressione più di successo nello storico sodalizio Henderson – Goodman.

29 Dicembre 1961: a East Kilbride (UK) nasce Jim Reid. Polistrumentista e cantante, assieme al fratello William – e dopo vari esperimenti – a fine 1983 fonda la seminale band The Jesus and Mary Chain: le cui canzoni, muovendosi fra Velvet Underground, pop music, Wall of Sound e distorsioni maniacali, danno corpo al movimento Shoegaze, uno delle più importanti e significative rivoluzioni musicali di fine Millennio.

30 Dicembre 1942: a Houston (Texas) nasce Michael Nesmith. Cantante e musicista, nel 1965 è scelto dal produttore Don Kirshner per la fondazione “a tavolino” di un nuovo gruppo, pensato per essere gli anti-Beatles: assieme a lui, Micky Dolenz, Peter Tork e Davy Jones, i Monkees. Protagonisti di una serie di telefilm musicali seguitissimi, i Monkees diventano grandi star del disco, pur non suonando “realmente” nemmeno una nota: la cosa cambierà a partire dal 1967, quando Nesmith e soci proveranno a mettersi in proprio. Una curiosità: la madre di Michael è la titolare del brevetto del correttore universale detto “bianchetto”!

31 Dicembre 1984: mentre sta recandosi a un party di capodanno, assieme alla fidanzata Miriam, il batterista dei Def Leppard, Rick Allen, inizia una stupida “gara” di sorpassi con un altro automobilista, nei pressi di Sheffield. In prossimità di una curva l’auto esce di strada, e Allen ci rimette il braccio sinistro. Gli amici non lo mollano, e lui tiene duro: in collaborazione con l’amico batterista Jeff Rich (Status Quo), gli ingegneri della Simmons progettano un drum set in grado di permettere a Allen di continuare a suonare con un solo braccio. Il ritorno sul palco avviene nel 1986 al “Monsters of Rock” di Donington: e, oggi, è ancora il batterista dei Leppard!

1° Gennaio 1942: a Washington nasce “Country Joe” McDonald. Cantautore pacifista e di sinistra, nel 1965 fonda i Country Joe & The Fish, alle prese con un’eclettica miscela di vaudeville, canzone politica, schizzi sardonici, psichedelia e divagazioni strumentali. Il loro brano più famoso è “I-Feel-Like-I’m-Fixin’-to-Die Rag”, sorta di filastrocca antimilitarista in stile “talking” cantata (anche) a Woodstock in coro con 400.000 spettatori. E oggi compie 80 anni!

2 Gennaio 1971: a poco più di un mese dalla sua pubblicazione l’album “All Things Must Pass” di George Harrison raggiunge la vetta della classifica statunitense. Prodotto da Phil Spector, il disco detiene un paio di record: è il primo vinile triplo in studio pubblicato da un artista solista, ed è l’unico album di un ex-Beatles a posizionarsi al primo posto di una chart americana. In scaletta, classici come “I’d Have You Anytime”, “My Sweet Lord”, “Wah-Wah”, “Beware of Darkness” e la title track. La copertina ritrae Harrison circondato da 4 nani da giardino: i Beatles, forse?

Domani avvenne: da lunedì 29 novembre 2021 a domenica 5 dicembre

29 Novembre 2001: a Los Angeles, all’età di 58 anni, ci lascia George Harrison. Gli ultimi anni del “Quiet Beatle” trascorrono in modo non troppo piacevole: nel ’98 svela di aver sofferto recentemente di un tumore alla gola; nel ’99 subisce un’aggressione domestica da parte di uno squilibrato e – dopo alcune pugnalate al petto – è salvato dalla moglie; a luglio 2001 voci ben informate rivelano che stia ricevendo cure per un tumore cerebrale; e a novembre esala l’ultimo respiro. Dopo la cremazione, le sue ceneri sono sparse nel Gange.

30 Novembre 1909: a Helena (Arkansas) nasce Robert Lee McCollum. Musicista girovago, cantante e chitarrista blues, incide alcuni singoli a nome proprio e con altri artisti, ma non trova mai fissa dimora: St. Louis, Aurora, Clarksdale… Scomparso dalle scene, dopo la Guerra ricompare improvvisamente a Chicago e assume il nome d’arte di Robert Nighthawk, diventando il più autorevole rivale della stella nascente Muddy Waters. Sparito nuovamente dalla circolazione, è rintracciato nel ’64 e conosce una breve ma intensa seconda giovinezza.

1° Dicembre 1969: a Chicago, all’età di soli 32 anni, stroncato da un attacco cardiaco, ci lascia Samuel Gene Maghett, più noto con lo pseudonimo di Magic Sam. Arrivato in città dal natio Mississippi, si impone presto come uno dei più interessanti cantanti e musicisti di blues elettrico dei tardi anni Cinquanta: nella sua breve carriera scrive classici come “All Your Love“, “I Just Want a Little Bit” e la cover di “Sweet Home Chicago“… non a caso dedicata da Jake Blues-John Belushi proprio a lui, durante il concerto finale del film “The Blues Brothers”.

2 Dicembre 1981: a McComb (Mississippi) nasce Britney Spears: pop star di enorme successo, ha vinto un Grammy, 12 Billboard Music Awards, 6 MTV Video Music Awards, 4 World Music Awards ed è già entrata nel Guinness dei Primati per 13 volte! Dal debutto, a soli 17 anni, ha inciso (sinora) 9 album, vendendo oltre 50 milioni di dischi in tutto il mondo: e oggi compie 40 anni!

3 Dicembre 1971: per la E.G. Records esce “Islands“, il quarto album della prog band King Crimson. Con la formazione completamente rivoluzionata, Robert Fripp e Peter Sinfield mettono mano a uno dei lavori più significativi della loro discografia: da segnalare il tour de force di “Formentera Lady”, e le ballate astratte “Islands” e “Sailor’s Tale”. In copertina, una fotografia telescopica della nebulosa Trifida.

4 Dicembre 1971: i Deep Purple sono a Montreaux, nel “Rolling Stones Mobile Studio”, per registrare nuovo materiale. Nel vicino Casinò si tiene, quella sera, un concerto di Frank Zappa: uno spettatore lancia inopinatamente un razzetto segnaletico, che appicca un incendio che presto degenera e distrugge l’edificio. Il bassista Roger Glover, sconvolto ma anche ispirato dall’evento, ha un’idea: scrivere un testo a tema da adattare a un pezzo appena inciso. E’ appena nata “Smoke on the Water“, basata su un riff monolitico e famosissimo, e che infatti recita proprio: “Smoke on the water, a fire in the sky“.

5 Dicembre 2012: a Norwalk (Connecticut), il giorno prima del suo 92° compleanno, muore Dave Brubeck. Pianista jazz, nel 1951 fonda il celebre Quartetto, in cui milita l’amico e saxofonista Paul Desmond: molto attivi nei campus universitari, i quattro riescono a sdoganare il Cool Jazz presso un pubblico giovane. Nella sua band “di pelle bianca” milita, cosa scandalosa, un contrabbassista di colore: cosa che causerà non pochi problemi alla visibilità televisiva del quartetto. Fra i suoi pezzi più famosi “The Duke”, “Blue Rondò à la Turk” e la celeberrima “Take Five“: costruita su un inusuale tempo di 5/4, è in realtà scritta da Paul Desmond.

Domani avvenne: da lunedì 26 luglio 2021 a domenica 1° agosto

26 Luglio 1961: a Malden (Massachusetts) nasce Gary Cherone. Cantante dalla voce potente e versatile, nel 1979 insieme al batterista Paul Geary fonda la band The Dream: dopo 6 anni i due incontrano il virtuoso della chitarra Nuno Bettencourt e il bassista Pat Badger, e danno vita agli Extreme, band dedita a un funambolico mix di hard rock, funk e pop. Dopo l’incoronazione mondiale al Freddie Mercury Tribute Concert, e altri 2 album, Cherone – lasciati gli Extreme – entra nei Van Halen, dove resta per un solo album.

27 Luglio 1982: a Macerata nasce Beatrice Antolini. Artista poliedrica e polistrumentista, pubblica il suo primo album nel 2006 – “Big Saloon” – interamente suonato, cantato e prodotto in solitudine. Il plauso della critica specializzata la segue in tutta la sua carriera: una carriera di minoranza, percorsa da uno stile non corrivo e sperimentale, e che l’ha anche vista impegnata in progetti al alta visibilità, come un tour con Vasco Rossi e l’esperienza live con Lydia Lunch.

28 Luglio 1979: a pochi giorni dalla sua pubblicazione, il singolo “I Don’t Like Mondays“, degli irlandesi The Boomtown Rats di Bob Geldof, arriva al primo posto della classifica britannica. La canzone è ispirata a un fatto di cronaca nera:  lunedì 29 gennaio 1979, a San Diego, la sedicenne Branda Ann Spencer si era messa a sparare dalla finestra della sua camera contro i bambini in procinto di entrare a scuola. Dopo due omicidi e nove ferimenti, alla domanda del perché del suo gesto, aveva gelidamente dichiarato, senza rimorso: «I don’t like Mondays».

29 Luglio 1953: a Toronto (Canada) nasce Gary Lee Weinrib, in arte Geddy Lee. Bassista elettrico di grande tecnica e creatività, è fra i fondatori (e siamo nel 1968) della più famosa prog band canadese, i Rush, di cui è tutt’ora membro attivo. Oltre che bassista, Lee è anche il cantante della band: il suo stile vocale, molto acuto, non è però sempre stato gradito dalla critica, ancorché sia uno dei tratti distintivi della band.

30 Luglio 1961: a Milano, sessant’anni fa, nasce Stefano Belisari, per tutti Elio. Diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, e laureato in ingegneria elettronica al Politecnico, nel 1980 è fra i fondatori del mitico complesso Elio e le Storie Tese, di cui è da sempre leader, cantante, autore e musicista (suona occasionalmente il flauto e la chitarra). Per anni il suo vero nome è rimasto segreto: agli sprovveduti giornalisti rispondeva infatti riferendo nomi inventati al momento, come “Roberto Moroni” o “Roberto Gustavivi” 🙂

31 Luglio 1982 il singolo “Eye of the Tiger“, della rock band americana Survivor, arriva al primo posto della classifica americana. La canzone, che vende oltre 9 milioni di copie, è spinta nelle charts dall’inserimento nel film “Rocky III”, di cui diventa uno dei simboli, ed è scritta su esplicita richiesta di Sylvester Stallone, che non era riuscito ad ottenere il permesso per utilizzare “Another One Bites the Dust” dei Queen.

1° Agosto 1971: al Madison Square Garden di New York, per iniziativa di George Harrison, si tiene il “Concert for Bangladesh“, con lo scopo di raccogliere fondi per sostenere la grave situazione di indigenza del paese. Oltre ad Harrison, nella line-up troviamo Ringo Starr, Ravi Shankar, Leon Russell, Billy Preston, Eric Clapton e Bob Dylan. I ricavi dall’album e dal film tratti dal concerto continuano tuttora ad andare alla George Harrison Fund, patrocinata dall’Unicef.

Domani avvenne: da lunedì 28 dicembre 2020 a domenica 3 gennaio 2021

28 Dicembre 1970: il singolo “My Sweet Lord“, di George Harrison, raggiunge la vetta della classifica americana: e fa di lui il primo ex-Beatles a conquistare un numero uno negli Stati Uniti. La questione del plagio c’è, ovviamente, ma è un’altra storia…

29 Dicembre 1980: a Los Angeles ci saluta per sempre Tim Hardin. Cantante e autore di spirito folk, fra i più assidui frequentatori del Greenwich Village, riesce a ottenere un contratto solo nel 1966, ma ottiene subito buona notorietà con brani come “If I Were a Carpenter” e “Reason to Believe”… Ma purtroppo la dipendenza da eroina, forse contratta durante il periodo nei Marines, ne mina la salute e la costanza: muore per overdose a soli 39 anni.

30 Dicembre 1928: a McComb (Mississippi) vede la luce Ellas Otha Bates McDaniel, in arte Bo Diddley. Uno dei primi eroi del rock’n’roll, anche se la sua musica solo occasionalmente può definirsi tale: il vero marchio di fabbrica è il ritmo, derivato dal “clave”, e in suo onore ribattezzato “Bo Diddley Beat“… Un pulsante “chink-a chink-a chink a-chink-chink”, cupo e quasi tribale: più facile ad ascoltarsi che a spiegarlo! Fra le sue hit, “I’m a Man”, “Who Do You Love?”, Roadrunner” e lo standard “You Can’t Judge a Book by His Cover”. Famosa la sua chitarra, dalla forma rettangolare.

31 Dicembre 2013: a Roma, all’età di 60 anni, muore Roberto Ciotti. Chitarrista professionista (suona con Venditti, De Gregori, Edoardo Bennato), a metà degli anni Settanta si sposta sul blues, diventandone uno degli interpreti italiani più genuini, e incide i primi lavori solisti. Nel 1980 avrà l’onore di aprire lo storico concerto di Bob Marley, a San Siro.

1° Gennaio 1984: a Londra, a soli 56 anni, per il solito “male incurabile” ci lascia Alexis Korner, il padre del rock-blues – e, per estensione – del rock britannico degli anni Sessanta. Polistrumentista, assieme all’amico Cyril Davies nel 1955 apre a Soho il primo club inglese dedicato al Chicago Blues: nel ’61 fonda la leggendaria Blues Incorporated, sorta di “formazione aperta” in cui si faranno le ossa gente come Charlie Watts, Jack Bruce, Mick Jagger, Keith Richards e Brian Jones, Rod Stewart, John Mayall e Ginger Baker… Mica pizza e fichi!

2 Gennaio 1926: in Inghilterra esce il primo numero del settimanale “Melody Maker, prestigiosa rivista musicale a tema musicale. Da foglio indirizzato agli amanti del Jazz, lentamente si sposta sul versante pop, e nel 1956 fa debuttare la sua prima classifica dedita alla musica giovanile.

3 Gennaio 1943: a Hattiesburg (Mississippi) nasce Van Dyke Parks. Attore bambino, nel 1960 inizia a dedicarsi professionalmente alla musica come arrangiatore e produttore: nel 1966 si avvia alla sua più grande e frustrante avventura, la collaborazione con Brian Wilson dei Beach Boys al progetto SMiLE, che – minato dalla dipendenza e della schizofrenia del leader dei Beach Boys – si trasformerà in vero incubo. Nei suoi dischi solisti, Parks esprime invece una vena eclettica ed eccentrica, una sorta di pop che frulla e raccoglie, in chiave leggera e barocca, le tradizioni musicali americane.

Domani avvenne: da lunedì 31 agosto 2020 a domenica 6 settembre

31 Agosto 1976: il giudice statunitense Richard Owen dichiara George Harrison colpevole di “plagio inconscio“: secondo il tribunale, l’ex Beatles – per il suo successo internazionale “My Sweet Lord” (1970) –  ha “copiato inconsapevolmente” la canzone di Ronnie Mack “He’s so Fine”, portata al successo dalle Chiffons nel 1963.  La sentenza, pubblicata il 7 settembre, condanna George Harrison a pagare più di mezzo milione di dollari alla compagnia detentrice dei diritti d’autore.

1° Settembre 1979: per la Columbia Records, e per il solo mercato irlandese, gli U2 pubblicano “Three” : un extended play di soli tre brani, in mille copie numerate, e che è a tutti gli effetti l’esordio discografico assoluto della band di Bono e The Edge. In scaletta, “Out of Control”, “Stories for Boys” e “Boy/Girl”. Inutile dirlo, un pezzo da collezione!

2 Settembre 1950: ad Amburgo (Germania) nasce Michael Rother. Chitarrista e tastierista, dopo un fulmineo passaggio nei Kraftwerk, nel 1971 – assieme a Klaus Dinger – fonda i Neu!, uno dei più importanti complessi di quel genere, a cavallo fra musica sperimentale, elettronica, tribalismo e new-wave, noto come Krautrock.

3 Settembre 1915: a Memphis (Tennessee) nasce John Lee Chatman, in arte Memphis Slim. Cantante, pianista e autore blues, arriva a Chicago nel 1939, divenendo una delle figure chiave del Jump Blues del Dopoguerra: nelle sue band suonano artisti di genere come “Sonny Boy” Williamson e Washboard Sam. Fra i suoi successi, “Messin’ Around” e il famoso standard “Every Day I Have the Blues“.

4 Settembre 1989: a Milano, la cantante Loredana Bertè sposa il tennista Björn Borg. I due, dopo in incontro fugace nel 1973, si ritrovano a Ibiza nel 1988: il matrimonio, sempre sotto l’occhio della stampa scandalistica, è molto tormentato, culmina in un tentativo di suicidio da parte della cantante calabrese, e termina legalmente nel 1992. Ricorda candidamente la Bertè: “L’ho ammazzato di botte perché io credevo che chiamasse la reception per un club sandwich invece ha chiamato due prostitute!”. 🙂

5 Settembre 1947: a Omaha (Nebraska) nasce George “Buddy” Miles. Batterista di ispirazione jazz-rock, nel 1966 – con Mike Bloomfield – fonda gli Electric Flag, dediti a un intenso crossover blues-fusion. Intrapresa la carriera solista con i Buddy Miles Express, entra nella scuderia di Jimi Hendrix, con cui collabora nel doppio “Electric Ladyland”. La cooperazione con Hendrix prosegue nell’effimero progetto “Band of Gyspys”: la sua carriera prosegue poi a fianco di Carlos Santana, e con varie esperienze solistiche.

6 Settembre 1970: va in scena l’ultimo atto della tre giorni dell’Open Air Love & Peace Festival dell’Isola di Fehmarn (Germania): occasione in cui si verifica l’ultimo concerto di Jimi Hendrix. Con lui, Billy Cox al basso, e Mitch Mitchell alla batteria: la scaletta, di 13 brani, si apre con “Killing Floor” e si chiude con “Voodoo Child”. Del concerto esiste un bootleg, pubblicato nel 2005 dall’etichetta Dagger. Jimi ci lascerà il 18 Settembre, 12 giorni dopo.

Domani avvenne: da lunedì 25 Febbraio 2019 a domenica 3 Marzo

A tutti, una buona settimana

25 Febbraio 1943, giovedì: a Liverpool, nel quartiere di Wavertree, nasce George Harrison. Entrato nei Beatles a Marzo del ’58, lascierà la band nel 1969 per intraprendere la carriera solista.

26 Febbraio 1973, lunedì: il chitarrista e cantante Merle Haggardideatore – assieme agli Strangers – del Bakersfield Sound, vince a mani basse l’ottavo Academy of Country Music Award per la miglior voce maschile.

27 Febbraio 1923, martedì: nasce, a Los Angeles, Dexter Gordon, virtuoso del sax tenore e uno dei padri fondatori del Bebop.

28 Febbraio 1943, domenica: a Broadway, debutta la “american folk opera” “Porgy and Bess” di George Gerswhin (con libretto del fratello Ira). Fra i pezzi più noti, “Summertime“. Novità assoluta, un cast di star all black.

1 Marzo 1973, giovedì: i Pink Floyd pubblicano “The Dark Side of the Moon“, uno dei maggiori successi discografici di sempre.

2 Marzo 1991, sabato: a soli 63 anni muore, nella sua Parigi, Serge Gainsbourg, attore e cantautore di origini ucraine. Famosissima la canzone “Je t’aime… moi non plus, cantata in coppia con Jane Birkin.

3 Marzo 1955, giovedì: Elvis Presley fa la sua prima apparizione televisiva al Louisiana Hayride di Shreveport.