Cantanti IGP – “a Indicazione Geografica Protetta”

Ciao a tutti. E’ di questi giorni la notizia della morte di Giuseppe Faiella, per tutti Peppino di Capri: autore e cantante che non fa parte del mio orizzonte stilistico preferito, ma professionista esemplare cui comunque riconosco importanza, e assoluto rispetto. Abbastanza noto il fatto che nel 1958 il Faiella – all’epoca nei Capri Boys – fu indotto a cambiare il nome del complesso in “Peppino di Capri e i suoi Rockers”: e, dopo 10 anni, sciolto il gruppo, rimase in splendida solitudine, come appunto Peppino di Capri. Quel “Peppino di Capri”, che detto così farebbe anche un po’ ridere (pensate se dal nulla uscisse un “Gigino di Piumazzo”, per dire…), passa nella memoria e coscienza collettiva come uno dei nomi più famosi della canzone italiana: e una delle prime star a marchiare il suo nome d’arte con la città di origine… Proprio come fosse un IGP, un “prodotto a indicazione geografica protetta“.

Mi sono allora chiesto: quali altri casi esistono di artisti il cui nome è associato a una città, un quartiere, una regione? E sono tutti autentici? O, come nella tradizione del food marchiato, ci sono anche qui falsi ed errate attribuzioni?

Ecco i risultati delle mie ricerche! Una sola precisazione: niente band estere (tipo Chicago, Alabama, America).

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Domani avvenne: da lunedì 9 febbraio 2026 a domenica 15 febbraio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

9 Febbraio 1966: a New York, a 82 anni, muore Sof’ja Kališ, in arte Sophie Tucker. Americana di origine ebraico-russo-polacca, è la matriarca delle cosiddette “red hot mama” di inizio Novecento: terragna, ruvida e giunonica, riesce ad affrontare i tempi sincopati in modo disinvolto, grazie a un inimitabile stile a cavallo fra cantato e parlato. Il debutto discografico avviene nel 1910, ma il colpo che cambia la sua carriera è “Some of These Days”, brano di Shelton Brooks che diventa uno straordinario hit, e la canzone-simbolo non solo di Sophie ma dell’intero decennio.

10 Febbraio 1962:a Firenze nasce Pietro “Piero” Pelù. Giovanissimo cantante, dopo l’esperienza semi-amatoriale nei Mugnions, nel 1980 – assieme a Aiazzi, Renzulli, Maroccolo e Calamai – fonda i Litfiba: band di cui diventa l’autore dei testi e l’indiscusso frontman, e che – dopo un inizio in pieno stile new wave – approda prima a un rock diretto di grande successo, e poi a un pop rock più ammiccante. Lasciati i Litfiba nel 1999, vi tornerà 10 anni dopo: nel mezzo, cinque dischi solisti, e una marea di collaborazioni.

11 Febbraio 1976: a New York Mills (Minnesota) nasce Peter Hayes. Chitarrista elettrico, nel ’98 (assieme a Robert Levon Been e Nick Jago) fonda The Elements: band che cambia presto nome in Black Rebel Motorcycle Club (ispirato al film “Il Selvaggio” con Marlon Brando). Sponsorizzati anche da Noel Gallagher, i tre nel 2001 pubblicano il disco d’esordio: lavoro che li propone come importanti esponenti dell’ondata alternativa indie-noise.

12 Febbraio 1977: ai Pathway Studios di Londra, i neo-formati Police incidono il loro primo singolo, “Fall Out“. Scritto dal batterista Stewart Copeland, e inciso al costo di 150 sterline, è l’unico brano dei Police in cui compare il chitarrista Henry Padovani, poi sostituito da Andy Summers. Pubblicato a Maggio 1977, sarà nuovamente stampato due anni dopo, sull’onda del successo della canzone “Message in a Bottle”.

13 Febbraio 1996: Gary Barlow, leader dei Take That, rilascia questa dichiarazione: “Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto negli ultimi cinque anni: siete stati assolutamente fantastici. Tuttavia, sfortunatamente, le voci sono fondate: “Our deep is your love” sarà il nostro ultimo singolo insieme e “Greatest Hits” il nostro ultimo album. E da oggi in poi… non ce ne saranno più“. Si sono appena sciolti i Take That.

14 Febbraio 2021: a Fiesole (FI), a soli 61 anni, dopo una lunga malattia, muore Enrico Greppi, per tutti Erriquez. Cantante e autore, è il leader del gruppo folk-rock Bandabardò, nato a Firenze nel 1996, e che ha fatto dell’attività live il suo vero punto forte.

15 Febbraio 2013: uno dei cantanti simbolo del Twist, Chubby Checker, intenta una causa da 500.000 dollari contro la Hewlett-Packard, che aveva prodotto un’app a lui intitolata, e che pretendeva di calcolare la misura del pene di un uomo dalla taglia delle sue scarpe. Solo 84 gli scaricamenti dell’app, fra parentesi: un successone! 🙂

Domani avvenne: da lunedì 17 novembre 2025 a domenica 23 novembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

17 Novembre 1978: per la Chrysalis Records esce “Dub Housing“, secondo album della band statunitense Pere Ubu. “Dub Housing” è un disco complesso, frutto degli incubi del leader e cantante David Thomas e del chitarrista Peter Laughner: visionario e sinistro, depresso ed espressionista, disturbante e stratificato, è uno dei capolavori del post-punk. In scaletta, “Caligari’s Mirror”, “Thriller” e “Codex”.

18 Novembre 1950: a L’Avana (Cuba) nasce Rodolfo Maximiliano Sarzo Lavieille Grande Ruiz Payret y Chaumont, in arte (e più brevemente!) Rudy Sarzo. Bassista elettrico, giunto negli Stati Uniti, nel 1978 entra nella rock band Quiet Riot: ancora tre anni e, a seguito del chitarrista Randy Rhoads, giunge alla corte di Ozzy Osbourne. Lasciato Ozzy, Rudy inizia una carriera di giramondo dell’hard/metal, collaborando con Whitesnake, di nuovo Quiet Riot, Yngwie Malmsteen, Dio e Blue Öyster Cult.

19 Novembre 1990: per la CGD esce “El Diablo“, quarto album degli italiani Litfiba. Dedicato al batterista Ringo De Palma, morto da pochi mesi, apre la cosiddetta “tetralogia degli elementi”: lavoro che abbandona l’underground dei lavori precedenti, e abbraccia un rock diretto e di richiamo (qui dedicato al “fuoco”), che sposta i Litfiba verso il mainstream. In scaletta, oltre alla famosa title track, “Proibito”, “Gioconda” e “Il volo”.

20 Novembre 2015: grazie al singolo “Sorry“, il canadese Justin Bieber batte due record: tre canzoni contemporaneamente nella Top 5 del Regno Unito (“Sorry”, “Love Yourself” e “What Do You Mean?”), e otto canzoni nella Top 40.

21 Novembre 1955: vincendo la concorrenza dell’Atlantic e della Columbia, la RCA Records acquista dalla Sun Records il contratto discografico di Elvis Presley alla cifra record (per i tempi!) di 40.000 dollari. A firmare il contratto del minorenne Elvis è il padre, Vernon.

22 Novembre 1965: in gran segreto, sotto un albero di quercia nel giardino di un giudice di pace di Long Island, Bob Dylan sposa l’attrice e modella Sara Lownds, al secolo Shirley Marlin Nozinsky. L’unione terminerà nel 1977: nella discografia di Dylan sono parecchi i riferimenti alla moglie, fra cui le storiche “Sad Eyed Lady of the Lowlands”, “Sara” e gran parte dell’album “Blood on the Tracks”.

23 Novembre 1995: a Battle Creek (Michigan), a 64 anni, ci lascia Autry DeWalt Mixon, in arte Junior Walker. Sassofonista e cantante, passa gran parte della carriera come leader della soul band The All Stars, di cui si ricorda il famoso singolo “Shotgun”.

Domani avvenne: da lunedì 25 dicembre 2023 a domenica 31 dicembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

E Buon Natale!

25 Dicembre 1948: a New Orleans nasce Merry Clayton. Cantante e corista soul, in una notte del ’69 riceve una chiamata improvvisa: nonostante il pancione da puerpera, prende un taxi e va di corsa dai Rolling Stones, che vogliono una voce femminile da affiancare a quella di Jagger per la nuova, strepitosa canzone “Gimme Shelter”. Ne esce una performance da brividi e improvvisata, fra acuti grondanti soul e rabbia: appena tornata a casa, Merry ha un aborto spontaneo… Colpa dei diabolici Stones? Il resto della sua carriera continua fra Lynyrd Skynyrd, colonne sonore, Burt Bacharach, Joe Cocker e Coldplay, ma Merry rimane nella storia per quel suo tragico, e indimenticabile, contributo.

26 Dicembre 1968: a Denver (Colorado) inizia il primo tour dei Led Zeppelin negli Stati Uniti. Qui i Led Zep – perfetti sconosciuti, e senza ancora un disco alle spalle – sono chiamati ad aprire i concerti di Vanilla Fudge, Iron Butterfly e Country Joe & the Fish… Ma pochi mesi ancora, e saranno loro a dettare legge!

27 Dicembre 1943: a Londra nasce Pete Sinfield. Aspirante poeta, giramondo e musicista dilettante, nel ’69 è trascinato nel neonato progetto prog dei King Crimson con la mission di scrivere i testi delle loro canzoni: liriche fantasmagoriche e originali, che caratterizzano la musica del Re Cremisi al pari della loro musica. Uscito dal gruppo, passa a scrivere per Roxy Music, Emerson Lake & Palmer e per l’italianissima PFM, per cui cura le uscite in lingua inglese del loro catalogo.

28 Dicembre 1963: a Torino nasce Domenico Luca De Benedittis, in arte Ringo De Palma. Batterista, nel 1983 entra nei neonati Litfiba: nell’89, uscito dalla band fiorentina, entra nei CCCP, con cui incide un solo album, prima di morire prematuramente di overdose, a soli 26 anni.

29 Dicembre 1943: a Green’s Corners (Canada) vede la luce Rick Danko. Musicista precoce cresciuto a country e blues, a 17 anni è scritturato negli Hawks, e passa al basso elettrico: nel ’65 gli Hawks si sposano artisticamente a Bob Dylan, che accompagnano in tour fino al ’66. Nel ’68 cambiano nome in The Band e diventano uno dei miti viventi di quella che sarà definita “roots music”, il “rock delle radici”, un condensato musicale antologico e ispirato dell’America leggendaria. Con The Band, Rick resta sino al loro scioglimento, nel ’75.

30 Dicembre 1999: nella sua casa a Henley On Thames, a 70 chilometri da Londra, l’ex Beatles George Harrison è aggredito dallo squilibrato Michael Abram, che lo accoltella più volte al torace. George è salvato dalla moglie Olivia, che colpisce l’aggressore con una lampada: Abram, a sua discolpa, si dice “posseduto” dallo spirito di Harrison, e di volerlo ucciderlo per liberarsi dalla mistica dipendenza.

31 Dicembre 1948: a Boston nasce LaDonna Adrian Gaines, in arte Donna Summer. Cantante e modella, nel ’74 incontra il produttore e autore Giorgio Moroder, con cui inizia una fruttuosissima collaborazione: la “scandalosa” “Love to Love You Baby”, “I Feel Love”, “Hot Stuff” e “Bad Girls” vendono milioni di copie, caratterizzando come poche altre la magica stagione della Disco degli anni Settanta. Cinque i Grammy a vinti!

La musica pop in Unione Sovietica #4 – Quella maialona di Donna Summer

Buongiorno a tutti. Siamo giunti al quarto e ultimo capitolo della mia breve escursione nei territori della musica pop in Unione Sovietica: se volete dare un’occhiata ai precedenti post, li potete trovare QUA, QUA e QUA.

In questa occasione, vi racconterò di divieti e permessi, di liste di artisti rock proibiti e di nomi graditi. E di chi, nonostante l’avversione del regime per il rock occidentale, riuscì “addirittura” a percorrere l’Unione Sovietica in tour! Seguitemi, si parte! Continua a leggere “La musica pop in Unione Sovietica #4 – Quella maialona di Donna Summer”

Domani avvenne: da lunedì 1° maggio 2023 a domenica 7 maggio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

1° Maggio 1939: a Seattle (Washington) nasce Judy Collins. Bambina prodigio (è pianista classica), si innamora perdutamente del folk, imbraccia la chitarra e inizia a girare nelle coffee house di New York, dove si propone come appassionata interprete. Legata a doppio filo al movimento dei diritti civili, nel ’68 esplode come autrice, e diventa una delle personalità più eclettiche e personali della musica americana. Famosa la sua relazione con Stephen Stills.

2 Maggio 1989: per la Silvertone Records esce il primo, omonimo, album degli inglesi Stone Roses. Disco simbolo del cosiddetto movimento “Madchester”, e precursore del Brit Pop, esibisce un pop ballabile, a cavallo fra disco-music, rock psichedelico e dark-punk, ravvivato da un brio adolescenziale tutto Sixties. In scaletta, la ballata “I Wanna Be Adored”, il country-rock alla Byrds di “Waterfall”, e le bizzarrie ritmiche e armoniche di “I Am the Resurrection”.

3 Maggio 1903: a Tacome (Washington) nasce Harry Lillis “Bing” Crosby. Cantante  autodidatta, debutta come solista nel ’31, e fa subito il botto: in carriera, Bing colleziona la cifra impressionante di ventun dischi d’oro, vende oltre mezzo miliardo di vinili in tutto il mondo, e i suoi singoli arrivano per ben trentotto volte in testa alla hit americana (record tuttora imbattuto). Alla carriera di cantante melodico alterna, sempre con successo, quella di attore (oltre ottanta film!). Grazie a un tono di voce basso e confidenziale, diventa il primo crooner, e l’inventore della moderna ballad: inimitabile esempio di vocalist romantico, in grado di far percepire come vere, personali, le parole che canta.

4 Maggio 2021: a Londra, a 59 anni, ci lascia il cantante e modello britannico Nick Kamen. Come modello si fa notare nello spot della Levi’s, in cui resta in boxer in una lavanderia, accompagnato dalle note della classica “I Heard It Through the Grapevine”: lanciato nel mondo della musica da Madonna, nell’85 sfonda con un disco principalmente di cover, sfruttando un look alla Elvis. Dopo il ’92 si ritira dalle scene: e muore nel 2021 a causa di un cancro al midollo osseo.

5 Maggio 1988: per la I.R.A. esce “Litfiba 3“, terzo album dei fiorentini Litfiba. Disco fortemente politico, e la cui musica inizia a traghettare la new wave degli esordi verso un rock più diretto, esibisce in scaletta “Santiago”, “Cuore di vetro”, “Paname” e la classica “Tex”. In copertina, la fotografia di Willie Jasper Darden, un nero giustiziato sulla sedia elettrica nello stesso anno, nonostante fortissimi dubbi di colpevolezza.

6 Maggio 1995: il singolo “Some Might Say” degli Oasis, a pochi giorni dalla sua uscita, arriva in vetta alla classifica inglese, e diventa il primo “numero uno” della band dei fratelli Gallagher. Il testo originale, appuntato su un block notes, è conservato all’Hard Rock Cafe di Parigi.

7 Maggio 1968: tornando in patria dopo un tour negli Stati Uniti, il pianista Reginald Dwight (all’epoca nei Bluesology) sta pensando a un nome d’arte da usare per la sua imminente carriera solista. In aereo si imbatte nel suonatore di corno della band Elton Dean e nel cantante Long John Baldry: ed ecco nato il suo pseudonimo. Si chiamerà Elton John!