Domani avvenne: da lunedì 29 maggio 2023 a domenica 4 giugno

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

29 Maggio 1997: il cantante Jeff Buckley, mentre si sta recando gli studi di registrazione, ferma l’auto a fianco del Wolf River (un affluente del Mississippi) e per puro sfizio, senza togliersi stivali e vestiti, decide di farsi un bagno… Non riemergerà più, lasciando l’amico che lo stava accompagnando sulla riva, solo, ammutolito dall’orrore. Il corpo sarà rinvenuto solamente il 4 Giugno.

30 Maggio 1993: nella natia Birmingham (Alabama), all’età di 79 anni, da tempo immobilizzato in un letto, si spegne Herman Poole Blount, in arte Sun Ra. Figura eccentrica ed enigmatica, pianista, compositore, poeta e filosofo, Sun sostiene di essere nato su Saturno, mescola concetti come il rosacrocianesimo, la cabala e i miti egizi, e con la sua Arkestra produce un jazz inclassificabile – anche se maniacalmente studiato nota per nota… Una specie di free jazz razionale impregnato di avanguardia, tensioni cosmiche, cromatismi esasperati, elettronica e performance pittoresche. Sterminata la sua discografia, con un centinaio di album all’attivo.

31 Maggio 1966: la band americana dei Monkees inizia la registrazione della prima puntata del loro omonimo show televisivo, per la regia di Bob Rafelson. I quattro sono i protagonisti di una serie che, in un totale di 58 episodi, narra le vicende – surreali e svagate, in perfetto “stile Beatles” – di un gruppo di amici, che mettono su una band e cercano di farsi un nome. Un veicolo  promozionale geniale, e che permette al “gruppo di scimmiette ammaestrate” di diventare vere e proprie star!

1° Giugno 1973: durante una festa ad alto tasso alcolico, proprio mentre sta per realizzare il secondo disco dei Matching Mole, l’autore, batterista e cantante Robert Wyatt cade dalla finestra del terzo piano, e resta paralizzato. Gli amici Soft Machine e Pink Floyd organizzano un concerto per raccogliere fondi per le cure, mentre Robert – costretto per sempre su una sedia a rotelle – non demorde: inizia una carriera solista eccentrica e di altissimo livello, a cavallo fra Prog, art rock e suggestioni avanguardistiche.

2 Giugno 2008: a Archer (Florida) ci lascia Ellas Otha Bates McDaniel, in arte Bo Diddley. Chitarrista, cantante e autore, fa parte – seppur in modo “laterale” – della prima infornata rock’n’roll: la sua caratteristica principale è il particolare ritmo su cui ha impostato diverse canzoni, così particolare da esser definito il “Bo Diddley Beat”. Altro marchio di fabbrica la chitarra a forma rettangolare, costruita con le sue mani.

3 Giugno 2002: Paul McCartney, Sting, Elton John, Brian Wilson, Queen, Cliff Richard, Ozzy Osbourne e altri artisti sono ospiti del Concerto per il Giubileo della Regina Elisabetta II, a Buckingham Palace.

4 Giugno 1953: a Londra nasce Paul Sanson, in arte Paul Samson. Chitarrista e cantante di ambito hard/heavy, nel 1977 fonda la band dei Samson: una delle più significative della cosiddetta New Wave of British Heavy Metal, e in cui debuttano (fra gli altri) Clive Burr e Bruce Dickinson, più tardi negli Iron Maiden. Persi i loro pezzi pregiati, i Samson incontrano un rapido declino, mentre il leader inizia a slalomare fra UK e States, spendendosi anche come cantante blues.

Domani avvenne: da lunedì 27 dicembre 2021 a domenica 2 gennaio 2022

27 Dicembre 1969: a poco più di due mesi dalla sua uscita, “Led Zeppelin II” raggiunge la vetta della statunitense Billboard 200, scalzando nientepopodimeno che “Abbey Road” dei Beatles. Nonostante la registrazione sia effettuata in fretta e furia durante le pause di un tour, si tratta di un album storico, che vede in scaletta veri e propri monumenti come “Whole Lotta Love”, “What Is and What Should Never Be”, “Thank You”, “Heartbreaker” e “Moby Dick”. In copertina, un montaggio fotografico fra la Divisione Jagdstaffel 11 della Luftstreitkräfte, i volti dei quattro musicisti e altri personaggi.

28 Dicembre 1952: a New York, a soli 55 anni, ci lascia Fletcher Henderson. Figlio della borghesia nera, e laureatosi in farmacia, entra quasi per caso nel “giro del jazz”, ma in breve ne diventa una delle figure più importanti di sempre. Nel 1923, assieme all’arrangiatore Don Redman, concepisce il cosiddetto “arrangiamento a sezioni“, base di tutto lo Swing degli anni Trenta: che, non a caso, troverà la sua espressione più di successo nello storico sodalizio Henderson – Goodman.

29 Dicembre 1961: a East Kilbride (UK) nasce Jim Reid. Polistrumentista e cantante, assieme al fratello William – e dopo vari esperimenti – a fine 1983 fonda la seminale band The Jesus and Mary Chain: le cui canzoni, muovendosi fra Velvet Underground, pop music, Wall of Sound e distorsioni maniacali, danno corpo al movimento Shoegaze, uno delle più importanti e significative rivoluzioni musicali di fine Millennio.

30 Dicembre 1942: a Houston (Texas) nasce Michael Nesmith. Cantante e musicista, nel 1965 è scelto dal produttore Don Kirshner per la fondazione “a tavolino” di un nuovo gruppo, pensato per essere gli anti-Beatles: assieme a lui, Micky Dolenz, Peter Tork e Davy Jones, i Monkees. Protagonisti di una serie di telefilm musicali seguitissimi, i Monkees diventano grandi star del disco, pur non suonando “realmente” nemmeno una nota: la cosa cambierà a partire dal 1967, quando Nesmith e soci proveranno a mettersi in proprio. Una curiosità: la madre di Michael è la titolare del brevetto del correttore universale detto “bianchetto”!

31 Dicembre 1984: mentre sta recandosi a un party di capodanno, assieme alla fidanzata Miriam, il batterista dei Def Leppard, Rick Allen, inizia una stupida “gara” di sorpassi con un altro automobilista, nei pressi di Sheffield. In prossimità di una curva l’auto esce di strada, e Allen ci rimette il braccio sinistro. Gli amici non lo mollano, e lui tiene duro: in collaborazione con l’amico batterista Jeff Rich (Status Quo), gli ingegneri della Simmons progettano un drum set in grado di permettere a Allen di continuare a suonare con un solo braccio. Il ritorno sul palco avviene nel 1986 al “Monsters of Rock” di Donington: e, oggi, è ancora il batterista dei Leppard!

1° Gennaio 1942: a Washington nasce “Country Joe” McDonald. Cantautore pacifista e di sinistra, nel 1965 fonda i Country Joe & The Fish, alle prese con un’eclettica miscela di vaudeville, canzone politica, schizzi sardonici, psichedelia e divagazioni strumentali. Il loro brano più famoso è “I-Feel-Like-I’m-Fixin’-to-Die Rag”, sorta di filastrocca antimilitarista in stile “talking” cantata (anche) a Woodstock in coro con 400.000 spettatori. E oggi compie 80 anni!

2 Gennaio 1971: a poco più di un mese dalla sua pubblicazione l’album “All Things Must Pass” di George Harrison raggiunge la vetta della classifica statunitense. Prodotto da Phil Spector, il disco detiene un paio di record: è il primo vinile triplo in studio pubblicato da un artista solista, ed è l’unico album di un ex-Beatles a posizionarsi al primo posto di una chart americana. In scaletta, classici come “I’d Have You Anytime”, “My Sweet Lord”, “Wah-Wah”, “Beware of Darkness” e la title track. La copertina ritrae Harrison circondato da 4 nani da giardino: i Beatles, forse?