Domani avvenne: da lunedì 18 maggio 2026 a domenica 24 maggio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

18 Maggio 1949: a Perivale (UK) nasce Rick Wakeman. Pianista classico, passa presto alle tastiere e ai sintetizzatori, e nel 1971 si unisce agli Yes, contribuendo alla stabilizzazione del loro sound: ma sempre in un rapporto turbolento, con almeno quattro abbandoni e successivi ritorni. Tastierista virtuoso e dall’attitudine scenica strabordante, al limite del kitsch, ha in parallelo avuto una carriera solista di tutto rispetto, e può vantare una serie di collaborazioni pressoché infinita.

19 Maggio 1986: per la Charisma esce “So“, quinto album di Peter Gabriel. Prodotto da Daniel Lanois, questo lavoro impone definitivamente Gabriel come star internazionale, grazie a un sound a cavallo fra pop, rock e richiami world (Africa e Brasile in primis). Disco che, negli anni, si è rivelato il più grande successo commerciale dell’ex Genesis, contiene alcuni dei suoi classici più famosi, fra cui “In Your Eyes”, “Don’t Give Up” e “Sledgehammer” (con un video in stop motion passato alla storia).

20 Maggio 1946: a El Centro (California), da padre armeno, nasce Cheryl Sarkisian, in arte Cher. Cantante, nel 1962 conosce l’autore e cantante Sonny Bono: la sua voce colpisce il producer, nel ’64 si guadagna un impiego da corista, per poi passare al microfono solista. Nel ’67, in coppia con Bono, partecipa al Festival di Sanremo: il duo Sonny & Cher diventa una firma di successo, e Cher inizia anche a pubblicare in proprio. Nel ’75 il divorzio da Bono, ma Cher non si ferma: canzoni, tv, cinema, moda e un successo planetario – basato anche su un’attenta miscela di look, provocazioni e continuo adeguamento alle mode – che dura ancora oggi.

21 Maggio 1970: negli studi Atlantic, Crosby, Stills, Nash & Young incidono il singolo “Ohio“. Scritto da Neil Young, è ispirato alla morte di quattro giovani avvenuta a Kent (Ohio) durante gli scontri tra manifestanti contro la Guerra del Vietnam e polizia. Canzone bandita dalle radio, ottiene parecchi passaggi da parte di stazioni clandestine e underground, e diventa uno dei simboli del movimento pacifista.

22 Maggio 1993: a quasi 9 mesi dalla sua uscita, il singolo “All That She Wants“, della pop band svedese Ace of Base, arriva al primo posto della classifica inglese: e, da qui, alle charts di mezzo mondo.

23 Maggio 1934: a New York nasce Robert Moog. Ingegnere, nel 1963 – ispirato dal lavoro del collega Raymond Scott – brevetta uno dei primi sintetizzatori della storia. A partire dalla fine degli anni Sessanta i sintetizzatori di Moog si impongono sulla concorrenza, tanto da far diventare il cognome dell’inventore un sinonimo di “sintetizzatore“: accaniti utilizzatori del Moog furono Keith Emerson, Rick Wakeman, i Tangerine Dream, i Kraftwerk e Sun Ra.

24 Maggio 1991: a Los Angeles, a soli 47 anni, muore Gene Clark. Polistrumentista, autore e cantante di spirito folk, nel 1964 conosce Jim McGuinn e David Crosby, con cui fonda il nucleo originario dei Byrds: band destinata a fare la storia della musica americana, attraversando folk-rock, psichedelia e roots-rock. Nei Byrds, Gene esercita un ruolo fondamentale: ma già nel ’66 li lascia, per intraprendere un’ondivaga carriera solista, ma sempre nel ruolo di padre riconosciuto del folk-rock.

Domani avvenne: da lunedì 11 maggio 2026 a domenica 17 maggio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

11 Maggio 1974: i Led Zeppelin sono in platea al Forum di Los Angeles per assistere a uno spettacolo di Elvis Presley . A causa di un inizio incerto, Elvis riprede scherzosamente la sua band: “Aspettate un attimo, ragazzi, visto che abbiamo i Led Zeppelin qui, proviamo a far finta di sapere quello che stiamo facendo“. Dopo il concerto, i rocker britannici incontrano Elvis nel backstage, firmando autografi per la figlia del Re del Rock’n’Roll!

12 Maggio 2001: a Jupiter Inlet Colony (Florida), a 89 anni, muore Pierino “Perry” Como. Nato in Pennsylvania – settimo di tredici figli – da una famiglia di origine abruzzese, Perry inizia a cantare fin da piccolo, ma per sostenere la famiglia deve sostituire il padre nello storico negozio di barbiere: ma nel ’32 la musica lo chiama, e non lo lascerà più. Cantante, attore e conduttore radiofonico e televisivo, Perry è uno dei cantanti “soft” più fortunati del suo tempo: classici come “Papa Loves Mambo”, “If”, “Magic Moments” e “Santa Claus is Coming to Town”, cento milioni di pezzi venduti, 20 dischi d’oro, un Grammy, cinque Emmy e una marea di altri premi.

13 Maggio 1950: a Saginaw (Michigan) nasce Stevland Hardaway Judkins, in arte Stevie Wonder. A causa di una retinopatia prenatale, nel giro di poche settimane dal parto diventa completamente cieco: ma il piccolo mostra immediatamente uno straordinario talento per la musica… Alle elementari suona già pianoforte, armonica, batteria e basso, ed è membro inamovibile del coro della chiesa. A 11 anni firma il suo primo contratto, e a 13 diventa il più giovane artista di sempre a ottenere un “numero uno”. Gli anni d’oro sono i primi Settanta, in cui scrive veri e propri album-capolavoro come “Songs in the Key of Life”, “Innervisions” e “Talking Book”. Nella sua straordinaria storia incide più di 30 Top Ten, e riceve ben 22 Grammy Awards.

14 Maggio 1976: per la ATCO esce “High Voltage“, disco d’esordio della band australiana AC/DC. Inciso negli studi di Sidney, prodotto da George Young e Harry Vanda, rappresenta il primo vagito di una delle più entusiasmanti e divertenti hard rock’n’roll band di sempre. Pubblicato un anno prima per il solo mercato australiano, è ripubblicato nel ’76 a livello internazionale con lo stesso titolo, ma con una scaletta integrata da alcuni brani tratti dal secondo lp australiano, “T.N.T.”.

15 Maggio 1982: il singolo “Ebony and Ivory“, scritto da Stevie Wonder e Paul McCartney, arriva in testa alla classifica statunitense. Nel 2007 sarà invece nominato come una delle dieci peggiori canzoni di tutti i tempi 🙂

16 Maggio 1966: per la Capitol esce “Pet Sounds“, undicesimo album degli statunitensi Beach Boys. Progettato fin nei minimi dettagli in splendida solitudine dal leader Brian Wilson, è un’ubriacante vertigine d’impasti vocali, arrangiamenti avveniristici e soluzioni creative, ma ottiene scarsa fortuna commerciale: più che il pubblico degli ex “ragazzi da spiaggia”, saranno gli inglesi a esaltare il disco, fino a promuoverlo a capolavoro assoluto. Innegabile l’influsso esercitato sui contemporanei: McCartney, oggi come allora, lo ritiene un’irrinunciabile pietra miliare del pop.

17 Maggio 1949: a Sevenoaks (UK) nasce William “Bill” Bruford. Batterista, assieme a Jon Anderson e Tony Kaye, sul finire degli anni Sessanta incontra il bassista Chris Squire e Tony Banks, con cui dà vita ai Mabel Greer’s Toyshop… Ma il nome è troppo lungo: meglio il più incisivo (e storico) Yes! Con loro Bruford resta sino al 1972, per poi passare nei King Crimson… E approdando, infine, al jazz e alla fusion.

Domani avvenne: da lunedì 3 marzo 2025 a domenica 9 marzo

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

3 Marzo 1966: da un incontro casuale a Los Angeles fra Neil Young e Bruce Palmer da una parte, e Stephen Stills e Richard Furay dall’altra, nascono i Buffalo Springfield: una delle band più influenti nell’alveo del nascente movimento country-rock, con un singolo di punta come “For What It’s Worth” a fissarli nella leggenda. Due le curiosità: il nome della band deriva da un modello di trattore parcheggiato nei dintorni dell’alloggio di Stills; e il veicolo sul quale si muoveva ai tempi Neil Young era un carro funebre Buick del ’48…

4 Marzo 1948: a Londra nasce Chris Squire. Bassista elettrico e cantante, è uno dei membri fondatori della progressive band inglese degli Yes, con cui inizia la carriera nel 1965, ed è presente in tutti i lavori del gruppo. Innovatore dello strumento e delle sue sonorità, dagli amici della band, dopo aver allagato una stanza d’albergo facendo la doccia, fu soprannominato “Fish”!

5 Marzo 1963: a Camden (Tennessee), a soli 31 anni, per un incidente aereo a bordo di un charter, ci lascia Virginia Patterson Hensley, per tutti Patsy Cline. Cantante di spirito country, inizia la carriera nel 1954, e diventa una delle prime leggende del country al femminile: sarà infatti la prima cantante accolta al Country Music Hall of Fame. Sono suoi classici come “Walking After Midnight”, “I Fall to Pieces” e “Crazy”.

6 Marzo 2001: in tribunale compare Robert Podesta, consulente part-time per la sicurezza della cerimonia del Battesimo di Rocco, il figlio di Madonna. Il 21 Dicembre 2000 Robert si era nascosto dietro l’organo a canne della chiesa di Dornoch (Scozia) e da lì aveva filmato la cerimonia, l’interpretazione di Sting dell’Ave Maria, i baci e le congratulazioni, con l’intenzione di vendere successivamente la pellicola ai giornali scandalistici. Ma, ovviamente, era stato beccato!

7 Marzo 1985: per la Columbia esce il singolo “We Are the World“, pubblicato a nome del gruppo collettivo “USA for Africa” con lo scopo di dare sostegno alla popolazione etiope, colpita da una disastrosa carestia. Composto da Lionel Ritchie e Michael Jackson, e prodotto da Quincy Jones, vede fra i partecipanti – oltre ai due autori – Bruce Springsteen, Bob Dylan, Stevie Wonder, Ray Charles, Tina Turner e Paul Simon, e vende oltre 20 milioni di copie.

8 Marzo 1945: a Los Angeles nasce George Michael “Micky” Dolenz. Attore-bambino televisivo, continua da adulto nel piccolo schermo grazie all’intuizione del producer Don Kirshner, che inventa dal nulla e a tavolino la “finta” band dei Monkees: gruppo in cui Micky è uno dei pochi a prestare un reale contributo, come una delle due voci principali.

9 Marzo 1930: a Fort Worth (Texas) nasce Ornette Coleman. Sassofonista, irrompe sulla scena nel 1959, e nel giro di un paio d’anni rivoluziona il lessico jazz tramite ostiche improvvisazioni free form, diventando – suo malgrado – il padre del cosiddetto “Free Jazz”.

Domani avvenne: da lunedì 4 settembre 2023 a domenica 10 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

4 Settembre 1982:  a poco più di tre mesi dalla sua uscita, e dopo essersi imposto negli USA, il singolo “Eye of the Tiger” degli statunitensi Survivor arriva anche al primo posto della classifica inglese. Scritto dai due membri Jim Peterik e Frankie Sullivan su commissione di Sylvester Stallone per il film “Rocky III” , è ricordato per il suo stentoreo riff di chitarra e per il suo ritornello granitico.

5 Settembre 1969: a Los Angeles nasce il figlio di Frank Zappa. Il pupo avrebbe come nome designato Dweezil: ma il sacerdote rifiuta lo strambo epiteto… Frank, allora, ripiega sui quattro nomi comgiunti di suoi amici musicisti (“Ian Donald Calvin Euclid”): ma cinque anni dopo riuscirà a cambiargli legalmente il nome nell’agognato Dweezil Zappa! Chitarrista elettrico di notevole spessore, Dweezil a metà degli anni 80 intraprende la carriera solista, e nel 2006 inizia il progetto “Zappa Plays Zappa”, una serie di concerti in cui esegue la musica dell’illustre padre.

6 Settembre 1968: Eric Clapton raggiunge i Beatles negli studi EMI per incidere la sua parte solista nella nuova canzone di George Harrison, “While My Guitar Gently Weeps“. Scritta da George come “esercizio sulla casualità” e, al momento, snobbata da Lennon e McCartney, grazie all’ingresso di Clapton riceve (anche dagli altri Scarabei) maggiore attenzione, e trova la sua dimensione finale: tanto da essere considerata uno dei pezzi più belli di tutti i tempi.

7 Settembre 1978: a soli 32 anni ci lascia Keith Moon, uno dei più entusiasmanti batteristi della storia, e da sempre parte dell’organico degli Who. Da tempo affetto da dipendenza di alcol e droga, quella sera di Settembre torna a casa dopo una serata con Paul McCartney e gentile signora: si corica, e assume una quantità smodata di un ipnotico, prescritto come aiuto contro le crisi di astinenza. Non si sveglierà più.

8 Settembre 1972: per la Atlantic Records esce “Close to the Edge“, quinto album del gruppo progressive inglese Yes. Probabilmente il migliore della loro discografia, presenta in scaletta solamente 3 pezzi: la lunghissima title track (che occupa l’intero lato A del disco), e “And You and I” e “Siberian Khatru” (che si dividono il lato B). Bella la veste grafica di Roger Dean.

9 Settembre 1998: per cause mai chiarite (la famiglia ha sempre mantenuto il più stretto riserbo), durante un ricovero in un ospedale milanese,  a soli 55 anni ci lascia il grande Lucio Battisti. I funerali sono celebrati in forma privata a Molteno (Lecco), e sono ammesse appena venti persone, tra le quali il paroliere Mogol.

10 Settembre 1988: a tre mesi dalla pubblicazione, il singolo dei Guns N’RosesSweet Child o’ Mineraggiunge il primo posto della classifica americana. Terzo estratto dell’album “Appetite for Distruction”, basato su un riff di chitarra catchy e da una melodia facilmente memorizzabile, è il primo brano degli anni 80 a raggiungere il miliardo di visualizzazioni su Youtube.

Domani avvenne: da lunedì 22 novembre 2021 a domenica 28 novembre

22 Novembre 1994: per la Epic Records esce il vinile di “Vitalogy“, terzo album della grunge band Pearl Jam. Scritto e registrato durante il tour del precedente “Vs”, detiene un curioso record, poi battuto nel 2014: è il vinile che ha registrato più vendite in una sola settimana da quando è iniziata l’era del CD. In scaletta troviamo “Spin the Black Circle”, “Not for You”, “Nothingman” e “Immortality”. La versione in CD esce 2 settimane dopo, il 6 Dicembre.

23 Novembre 1955: a Torino – figlio di Giulio, e nipote di Luigi…- nasce Ludovico Einaudi. Allievo di Luciano Berio, inizia la carriera come pianista e autore di piece classiche in cui emergono elementi derivati dalla musica pop, rock, folk e contemporanea: nel 1996 raggiunge il successo con l’album “Le onde”, cui seguono importanti collaborazioni col cinema e l’affermazione internazionale.

24 Novembre 1991: a Londra, nella sua casa di Logan Place, e a un solo giorno dal comunicato ufficiale in cui comunicava di aver contratto l’AIDS, la rockstar Freddie Mercury – leader dei Queen – ci lascia per sempre. Al suo fianco, il compagno Jim Hutton. Sembra ieri, ma sono già passati 30 anni.

25 Novembre 1964: a Ellensburg (stato di Washington) nasce Mark Lanegan. Cantante dalla voce roca e scura, inizia la carriera come leader degli Screaming Trees, gruppo di rock alternativo considerato antesignano del movimento Grunge, e parallelamente si mette in proprio: il suo capolavoro solista è “Whiskey for the Holy Ghost” (1994), che rivisita il folk e il blues americano in una veste quasi minimalista e astratta. Dopo la disintossicazione da alcol e droghe pesanti, nel 2001 entra nella stoner band Queens of the Stone Age.

26 Novembre 1971: per la Atlantic Records esce il quarto album degli Yes, “Fragile“. Grazie all’ingresso del tastierista Rick Wakeman, debutta quella che è considerata la formazione “classica” della band: manifesto della prog band inglese, questo disco in scaletta presenta veri e propri evegreen come “Roundabout”, “Mood for a Day” e “Heart of the Sunrise”. In copertina, la favolistica grafica di Roger Dean.

27 Novembre 1991: a tre giorni dal suo decesso, al Kensal Green Cemetery di Londra, si tengono in forma strettamente privata i funerali di Freddie Mercury, celebrati da due sacerdoti zoroastriani: alla cerimonia partecipano soltanto trentacinque persone. Ad accompagnare il feretro, la voce registrata di Aretha Franklin. Le ceneri di Mercury sono affidate alla storica compagna Mary Austin: dopo averle conservate nella sua camera da letto per circa due anni, le spargerà segretamente nel luogo indicato dal cantante.

28 Novembre 1929: a Detroit nasce Berry Gordy III. Autore soul con un passato da pugile, nel Gennaio 1959 fonda la Tamla Records e la gemella Motown, e fa subito il botto: la sua idea di produzione Soul prevede un sound rifinito e morbido, look elegante e promozione ossessiva. “I miei artisti devono avanzare nel mondo del business musicale dei bianchi come ambasciatori di tutti gli altri afroamericani, e devono pensare, agire, camminare e parlare come i membri di una famiglia reale”, dice Gordy: e parla di gente come The Miracles, The Supremes, The Marvelettes e Stevie Wonder.

Domani avvenne: da lunedì 21 giugno 2021 a domenica 27 giugno

21 Giugno 1961: a Parigi, da una famiglia spagnola esule dalla dittatura franchista, nasce José Manuel Arturo Tomás Chao Ortega, meglio noto come Manu Chao. Nel 1987, assieme al fratello e al cugino fonda la seminale patchanka-band dei Mano Negra: dopo lo scioglimento del gruppo, nel ’98 Manu Chao esordisce come solista, attraverso un lessico musicale molto variegato (reggae, punk, ska, salsa, raï) e cantato diverse lingue (spagnolo, francese, portoghese, inglese, wolof), con cui esprime un polemico messaggio anti-globalista.

22 Giugno 2018: in seguito ad un attacco cardiaco durante il sonno, a 54 anni ci lascia a Las Vegas Vincent Paul Abbott, in arte Vinnie Paul. Batterista, assieme al fratello “Dimebag” Darrell nel 1981 fonda i Pantera: dopo un inizio in stile Hair Metal, i Pantera cambiano marcia, e approdano a un robusto heavy-hardcore, di cui la batteria con la doppia cassa di Vinnie è uno degli elementi cardine.

23 Giugno 1940: a Edimburgo (UK) nasce Stuart Sutcliffe. Trasferitosi a Liverpool, si fa notare al College of Art per il suo eclettismo artistico, e conosce il coetaneo John Lennon. Nel 1960, entrato nei Quarrymen come bassista, partecipa alla prima spedizione ad Amburgo dei neonati Beatles: e con loro rimane fino a Giugno 1961, quando decide di rimanere in Germania con la fidanzata, la fotografa Astrid Kirchherr, e darsi alla pittura astratta. Morirà l’anno dopo, per un’emorragia cerebrale.

24 Giugno 1958: per la  Bethlehem Records esce l’album “Little Girl Blue“, che rappresenta l’esordio discografico della grande pianista e cantante Nina Simone, all’epoca venticinquenne. Nina, che a quei tempi aspira a diventare pianista classica, vende immediatamente i diritti d’autore del disco (circa 3.000 dollari) per pagarsi gli studi: si stima che, con questa decisione, abbia perso almeno un milione di dollari. In scaletta, classici come “Mood Indigo”, “I Loves You, Porgy” e “My Baby Just Cares for Me”.

25 Giugno 1984: per la Warner Bros. esce “Purple Rain“, il secondo album del gruppo statunitense Prince and The Revolution (e il sesto di Prince). Scritto quasi per intero dal Genio di Minneapolis, contiene anche cinque incisioni registrate dal vivo con successive sovraincisioni in studio: concepito come colonna sonora dell’omonimo film, è annoverato fra i migliori dischi degli anni Ottanta. In scaletta “Let’s Go Crazy”, “Take Me with U”, “When Doves Cry” e la famosissima title track.

26 Giugno 1942: a Salvador (Brasile) nasce Gilberto Passos Gil Moreira, per tutti Gilberto Gil. Ancora ragazzino è folgorato da João Gilberto, e si dà alla professione musicale: assieme a Caetano Veloso, è fra i fondatori del cosiddetto Tropicalismo, movimento culturale e musicale dal forte impatto politico, e che infatti causa ai suoi adepti l’esilio londinese. Tornato in patria nel 1972, continua con la missione di fondere influenze musicali variopinte (samba, rock, pop, afro, raggae) e impegno civile.

27 Giugno 2015: a Phoenix (Arizona), all’età di 67, per una fulminante malattia ematologica, muore Chris Squire. Bassista elettrico e cantante, è uno dei membri fondatori della progressive band inglese degli Yes, ed è presente in tutti i lavori della band. Innovatore dello strumento e delle sue sonorità, dagli amici della band fu soprannominato “Fish”, dopo aver allagato una stanza d’albergo facendo la doccia!