Domani avvenne: da lunedì 27 giugno 2022 a domenica 3 luglio

27 Giugno 2014: a Tarzana (California), affetto da diverse patologie, ci lascia l’autore e cantante soul Bobby Womack. Nato 70 anni prima a Cleveland, all’inizio degli anni Sessanta fonda il quartetto The Valentinos, con cui licenzia la fortunata “It’s All Over Now”, la cui cover degli Stones procurerà a Bobby grandi royalties. Durante la carriera scrive brani per Wilson Pickett e George Benson, in proprio continua a sfornare buone hit soul (“Across 110th Street”) collabora, come chitarrista, con Sly Stone, e propone raffinati arrangiamenti di classici soul.

28 Giugno 2019: in un video postato su Twitter, Ozzy Osbourne e la moglie Sharon denunciano l’uso non autorizzato del brano “Crazy Train” da parte del presidente statunitense Donald Trump per la sua campagna presidenziale. E, altresì, suggeriscono al tycoon di rivolgersi ad alcuni artisti di nota appartenenza repubblicana, come Kid Rock e Ted Nugent!

29 Giugno 1888: sotto la supervisione di George Gourand, agente europeo di Thomas Edison, durante l’esecuzione pubblica al Crystal Palace di Londra, è inciso il cilindro di paraffina riportante un estratto dell’esecuzione di “Israel in Egypt” di G. F. Handel. Con suoi 2 minuti e 28 secondi, questo supporto contiene la più antica incisione musicale a noi pervenuta.

30 Giugno 1992: per la Dali Records esce “Blues for the Red Sun“, secondo album del gruppo statunitense Kyuss. Questo disco è unanimemente considerato il manifesto del cosiddetto Stoner Rock, genere che unisce elementi di Doom Metal, Psichedelia, Blues Rock a ritmi lenti, sound pesante e produzione vintage. In scaletta, “50 Million Year Trip”, “Apothecaries’ Weight”, “Mondo Generator”, “Thumb”.

1° Luglio 1972: per EMI esce “Radici“, quarto album del cantautore Francesco Guccini. Album compatto e coerente, contiene alcune delle sue canzoni più famose, come “La locomotiva”, “Piccola città”, “Incontro”, “Il vecchio e il bambino” e “Canzone della bambina portoghese”. La copertina ritrae i nonni e i prozii di Guccini, sullo sfondo del cortile della vecchia casa di montagna.

2 Luglio 1994: a Philadelphia, all’età di 66 anni, ci lascia la soul singer Marion Williams. Nata povera, da ragazzina aiuta la madre in una lavanderia, e canta spiritual agli angoli delle strade: a 19 anni è notata dalle Famous Ward Singers, entra in formazione, e subito ne diventa la star. Con le sorelle Ward resta sino al ’58, anno in cui fonda le Stars of Faith; nel ’65, infine, avvia la carriera solista, e diventa una delle stelle assolute del canto Spiritual.

3 Luglio 1952: a Londra nasce Andy Fraser. Giovane musicista di formazione classica, e ragazzo problematico, a 15 anni si innamora perdutamente del blues: e a soli 15 anni entra nel giro del bluesman di pelle bianca John Mayall in qualità di bassista. Nel 1968, grazie alla sponsorizzazione di Alexis Korner, entra nei neonati Free, a fianco di Paul Rodgers e Paul Kossoff, con cui resta sino al ’72, contribuendo alla scrittura del loro grande classico “All Right Now“.

Domani avvenne: da lunedì 17 gennaio 2022 a domenica 23 gennaio

17 Gennaio 1967: agli Abbey Road Studios di Londra il trombettista classico David Mason esegue, col suo “trombino” (sorta di piccola tromba intonata un’ottava superiore) il celebre assolo nel brano “Penny Lane”, dei Beatles. La parte solista è ispirata in parte a un momento del Secondo Concerto Brandeburghese di J.S. Bach. Per la sua performance, Mason fu pagato 27 sterline: ma, nel 1987, quella tromba fu venduta all’asta per 10.846 dollari!

18 Gennaio 1969: a Chicago nasce Jim O’Rourke. Polistrumentista e autore in continua evoluzione, è una delle figure più importanti del panorama Indie americano: è stato infatti membro di Gastr del Sol e Sonic Youth, e ha prodotto dischi per Wilco, Stereolab, Smog, Faust e Red Krayola. Un autentico nume tutelare per un’intera generazione.

19 Gennaio 1980: a Roma, a soli 46 anni, ci lascia uno degli autori più scomodi, atipici e sinceri della nostra storia: Piero Ciampi. Litigioso e inaffidabile, geniale e di cuore, alcolista e perennemente senza quattrini, l’unico vero “maudit” della canzone italiana muore per le conseguenze di un cancro all’esofago: il suo medico, che lo assiste fino all’ultimo, è l’amico e cantautore Mimmo Locasciulli.

20 Gennaio 1982: durante un concerto a Des Moines (Iowa) il cantante Ozzy Osbourne morde un pipistrello, gettatogli da un fan, staccandogli la testa. Peccato che Ozzy pensasse in buona fede si trattasse di un pupazzo: e, finito il concerto, di corsa in ospedale per farsi un’antirabbica d’urgenza! 🙂 Questo si che è “rock”!

21 Gennaio 1977: per la Harvest esce “Animals“, il decimo album della band inglese Pink Floyd: disco che, nel sound, più aspro e diretto, risente del clima plumbeo – politico e musicale – di quegli anni. Aperto e chiuso dalla tenera elegia di “Pigs on the Wing”, il resto dell’album si concentra su tre lunghe suite che dipingono un quadro cupo della società, orwellianamente divisa in classi, ognuna corrispondente a un gruppo di animali. Celebre la copertina, un maiale che vola fra le ciminiere della centrale elettrica londinese Battersea Power Station.

22 Gennaio 1962: a Milano nasce Davide Luca Civaschi. Chitarrista dalle ottime doti tecniche e dallo spiccato eclettismo, dopo l’esperienza negli Urania nel 1984 – col nome d’arte di Cesareo – entra negli Elio e le Storie Tese, per non lasciarli più. Oltre alla trentennale esperienza con gli Elii, Cesareo ha suonato come session man assieme a Daniele Silvestri, Massimo Riva e Claudio Bisio. Innumerevoli i suoi soprannomi alternativi, fra cui Ciobarelli, Ciuaschi, Fitasgi, Personacchi e Cicatricee 🙂

23 Gennaio 2016: il bassista Jimmy Bain, durante un volo sull’Atlantico durante il tour in supporto ai Def Leppard, cede al cancro ai polmoni che lo sta tormentando da mesi. Muore così, a 69 anni, un musicista che ha costruito un bel pezzo di storia dell’hard rock, avendo suonato con i Rainbow di Blackmore, Thin Lizzy, Gary Moore e Ronnie James Dio.

Domani avvenne: da lunedì 1° luglio 2019 a domenica 7 luglio

Luglio, col bene che ti voglio…

1° Luglio 1935: a Tunica, Mississippi, nasce James Cotton. Armonicista di talento, oltre che cantante e autore, ha suonato coi più famosi e notevoli esponenti del Chicago blues, come Howlin’ Wolf, Muddy Waters e Otis Spann, e ha capitanato una band a proprio nome.  Il solo di armonica inventato per il Newport Jazz Festival sull’arrangiamento di “Got My Mojo Workin’ di Muddy Waters rimane una pagina di storia blues indelebile.

2 Luglio 1949: nel quartiere newyorkese del Queens nasce Roy Bittan. Soprannominato “The Professor”, è noto per la sua storica permanenza nella E Street Band, nella quale – e ancor oggi, a 45 anni dalla sua fondazione – ricopre il ruolo di pianista e tastierista. Da ricordare, inoltre, il lavoro di session man con artisti del calibro di Dire Straits, Peter Gabriel e David Bowie.

3 Luglio 1971: nel suo alloggio parigino, al terzo piano del n. 17 di rue de Beautreillis, Jim Morrison esala il suo ultimo respiro. Il suo corpo è trovato nella vasca da bagno dalla compagna di sempre, Pamela Courson: in assenza di autopsia, le cause della morte sono attribuite ad una vita di abusi e alla sua ormai cronica depressione. E si apre il mistero…

4 Luglio 1982: con lo splendido scenario naturale dell’isola hawaiana di Maui, Ozzy Osborne, lo storico cantante e frontman dei Black Sabbath, sposa Sharon Arden, figlia del promoter musicale Don Arden. Fra reality show, droghe, alcol, minacce di divorzio, tre figli e clamorose riappacificazioni,  la coppia è ancora in pista.

5 Luglio 1993: esce, per l’etichetta One Little Indian, “Debut“, l’album di debutto internazionale della cantante e autrice islandese Björk, appena fuoriuscita dai Sugarcubes. Fra world music, electro-pop, house e sprazzi di jazz, emergono le hit “Big Time Sensuality” e “Violently Happy”.

6 Luglio 1971: un mese prima di compiere 70 anni, e a undici mesi dal famoso show al Waldorf-Astoria, ci lascia l’immenso trombettista, e padre del jazz, Louis Armstrong. Let the music play…

7 Luglio 1948: in Florida nasce Larry Reinhardt. Chitarrista, dopo una fugace esperienza con i futuri membri della Allman Brothers Band, Dickey Betts e Berry Oakley, nel 1969 si unisce agli Iron Butterfly, in sostituzione del fuoriuscito Erik Brann. Successivamente approda nei Captain Beyond di Rod Evans, prima di prestare la sua chitarra al cantante soul Bobby Womack.