Domani avvenne: da lunedì 23 settembre 2019 a domenica 29

23 Settembre 1967: a Rho (Milano) nasce Cristina Trombini. Diplomata in scenografia, e attivista del movimento studentesco “La Pantera”, è fra gli organizzatori delle occupazioni dell’Accademia di Brera: occasione in cui conosce Manuel Agnelli (Afterhours) e Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus), che la spronano a scrivere canzoni. Col nome d’arte di Cristina Donà arriva terza al premio Ciampi nel 1995, e con l’aiuto di Agnelli pubblica il primo album, “Tregua”: che vince la Targa Tenco, e affascina l’inglese Robert Wyatt, ottenendo passaggi sulla BBC Radio. Inizia così la carriera di una delle autrici e delle voci più affascinanti e originali del panorama italiano.

24 Settembre 1969: alla Royal Albert Hall di Londra ha luogo il “Concerto for Group and Orchestra” dei Deep Purple, con il supporto della Royal Philharmonic Orchestra, diretta da Malcolm Arnold. Originale tentativo di far dialogare strumentazione rock e organico sinfonico su un’impianto formale classico, questa suite in tre movimenti apre formalmente la controversa stagione del “Rock Sinfonico”: ne parliamo qui.

25 Settembre 1976: in risposta a un annuncio affisso cinque giorni prima dal giovane Larry Mullen nella bacheca della Mount Temple Comprehensive School, si incontrano, nella cucina di casa, al n.60 di Rosemont Avenue di Dublino, i giovani Paul David Hewson (Bono), David Howell Evans (The Edge), e Adam Clayton. Lo scopo è formare una band: prima “Feedback”, poi “The Hype”… Ma sarà “U2” il nome con cui i quattro amici passeranno alla storia.

26 Settembre 1958: a Los Angeles nasce Jean Paul Beahm. Dopo un’infanzia eufemisticamente definibile come “problematica”, Paul – che nel frattempo, da adolescente inquieto, si è messo nel giro del punk a stelle e strisce – cambia nome in “Darby Crash” e assieme a Pat Smear fonda i Germs: titolari di un unico, ma fenomenale, album, “(GI)” (1979), all’insegna di un brutale e minimale hardcore-punk.

27 Settembre 1986: a soli 24 anni ci lascia Cliff Burton. Bassista della line-up originale dei Metallica, si distingue per uno stile in cui risaltano i suoi studi jazz e l’abitudine a “suonare il basso come una chitarra”, ed è autore di una discreta parte dei pezzi dei primi tre album del gruppo. Durante il tour europeo, nei pressi della cittadina di Ljungby (Svezia), Burton e Kirk Hammett decidono di giocarsi a carte il posto nel letto a castello del loro bus: il vincente avrebbe dormito vicino al finestrino, il perdente dal lato opposto; Burton vince. Nella notte l’autista perde il controllo del mezzo, e il bus si ribalta. Il corpo di Cliff sfonda la vetrata, proprio mentre l’autobus si sta rovesciando: e alle autorità non resta che constatarne il decesso.

28 Settembre 1954: a Minneapolis nasce il compositore e pianista Evan Lurie. Assieme al fratello e saxofonista John, è il fondatore dei Lounge Lizards, nati nel ’78 e artefici di un crossover particolarmente nevrotico fra bebop, punk-rock e new wave, venato da una forte dose di ironia. Nella sua carriera Evan ha anche composto alcune colonne sonore, fra cui quelle di “Il piccolo diavolo” e “Johnny Stecchino” di Roberto Benigni.

29 Settembre 1962: a poco più di due settimane dalla sua uscita il singolo “Green Onions“, della soul band Booker T. & the M.G.’s., arriva al terzo posto della classifica pop di Billboard: risultato eccezionale per un singolo strumentale… E se lo merita: dietro una disarmante semplicità formale (un giro armonico blues condotto da un riff di organo Hammond) si nasconde un fantastico groove. Il titolo, come il pezzo, evidenziano l’ammirevole understatement della band: “cipolle verdi”, “come una cosa di poche pretese, che si può buttar via senza pensarci troppo”.

Domani avvenne: da lunedì 16 settembre 2019 a domenica 22

“Settembre, è tempo di dominare il fuoco”

16 Settembre 1977:  il frontman e chitarrista dei Tyrannosaurus Rex, ispiratore di David Bowie e primo demiurgo del Glam Rock, Marc Bolan (nome d’arte di Mark Feld), muore a Londra, a sole due settimane dal trentesimo compleanno. Dopo una cena, alla guida una Mini, perde il controllo e va a sbattere contro un albero: anni prima, scherzando, aveva dichiarato che non sarebbe morto a bordo di una Porsche, come il suo idolo James Dean, ma che essendo basso di statura gli sarebbe potuto capitare guidando una Mini…

17 Settembre 1926: a Memphis nasce William “Billy” Black. Contrabbassista semi-professionista di ambito honky-tonk (per mantenersi lavora alla fabbrica Firestone), nel 1954 è chiamato dal produttore Sam Phillips per accompagnare, assieme al chitarrista Scotty Moore, un giovane di belle speranze, tal Elvis Presley. I “Blue Moon Boys” (così si faranno chiamare) sono il gruppo con cui Elvis sale alla ribalta, e passa dalla piccola Sun Records alla major RCA: ma nel ’57, complici i diktat del Colonnello Parker, arriva la rottura. Black fonda allora un piccolo complesso, il Bill Black’s Combo, che ottiene un discreto successo col singolo “Smokie”. Il suo stile al contrabbasso, carico di slap, e il suo modo di stare sul palco, dall’allegria contagiosa, sono una delle chiavi del successo del giovane Presley.

18 Settembre 1899: il pianista di colore Scott Joplin deposita lo spartito di “Maple Leaf Rag“, per l’editore “John Stark and Son”. Questa composizione contende a “The Entertainer”, dello stesso Joplin, il primato di partitura ragtime strumentale più famosa e venduta della storia: si parla di oltre un milione di spartiti in tutti gli Stati Uniti, cifra che ha poi permesso a Scott di vivere di diritti d’autore per il resto della sua breve vita.

19 Settembre 2006: a 77 anni passa a miglior vita (forse…) Danny Flores, in arte Chuck Rio. Saxofonista e chitarrista, nel ’57 con l’aiuto di altri professionisti fonda il gruppo The Champs: durante una session col cantante rockabilly Dave Burgess, i tre compari prendono una pausa e si lanciano in una jam infuocata: un riff dalla sbalorditiva orecchiabilità, immerso in un tripudio di umori latini e con un caldissimo assolo di sax nel break… Il testo è un trionfo di minimalismo: la parola “Tequila”, pronunciata per tre volte con tono torvo e cavernoso, è anche un titolo perfetto. Il disco di Burgess esce a Gennaio del 1958, ma è il lato B, “Tequila”– scoperto e lanciato da un dj di Cleveland – a scalare le hit e  volare al primo posto della Hot100.

20 Settembre 1947: a Bagnara Calabra nasce Domenica Rita Adriana Bertè. Mimì (questo il suo soprannome infantile) debutta nel ’62 come “cantante yè-yè”, ma trova la sua strada solo nel ’71: adotta il nome d’arte di Mia Martini (“Mia” come “Mia Farrow”, e “Martini” perchè è una delle parole italiane più famose all’estero), pubblica l’importante album “Oltre la collina”, e inizia una carriera di alterne fortune commerciali (“Minuetto”, “Piccolo uomo”, “Almeno tu nell’universo”, “Gli uomini non cambiano”), sempre all’insegna dell’unanime apprezzamento della critica e di una voce di grande duttilità ed espressività. Ma la vita non sarà facile: anzi…

21 Settembre 1954: a Chesterfield (UK) nasce Phil Taylor. Batterista di furiosa esuberanza, nel 1975 si unisce alla rock’n’hard band Motorhead, e si guadagna il nomignolo di Philthy Animal Taylor: la sua permanenza nel complesso, fra liti, riappacificazioni e progetti paralleli, si protrae sino al 1992.

22 Settembre 1985: a Champaign, Illinois, prende il via il primo Farm Aid, concerto di beneficenza per raccogliere fondi a sostegno delle imprese agricole familiari, in grave crisi finanziaria. Grazie alla partecipazione volontaria di star come Bob Dylan, Billy Joel, B.B. King, Roy Orbison, Bon Jovi, Carole King, Willie Nelson, Lou Reed, Neil Young e Tom Petty, riesce a raccogliere ben 9 milioni di dollari. Fatta eccezione per il 1991, il Farm Aid è diventato da allora un evento a cadenza annuale.

Domani avvenne: da lunedì 9 settembre 2019 a domenica 15

Ciao a tutti, e buona settimana 🙂

9 Settembre 1971: negli Stati Uniti, per la Apple Records, esce “Imagine“. Quinto album solista di John Lennon (e il secondo pubblicato dopo lo scioglimento dei Beatles), ottiene un grande successo in molti paesi. Scritto e inciso durante il periodo della “guerra” con McCartney, e prodotto da Phil Spector, presenta in scaletta la celeberrima title track, “Jealous Guy”, “Gimme Some Truth” e la polemica “How Do You Sleep?”.

10 Settembre 1950: a Lawrence (Massachusetts), da una famiglia di sangue italiano e portoghese, nasce Anthony Joseph “Joe” Perry. Nel 1970, dall’incontro fra il chitarrista, il cantante Steven Tyler e il bassista Tom Hamilton, prende il via la celebre rock band degli Aerosmith: complesso che Joe lascia nel 1981 per tentare l’avventura solista, ma che riabbraccia definitivamente nell’85. A causa della loro dipendenza dalle droghe, Perry e Tyler sono passati alla storia col nomignolo di “Toxic Twins”.

11 Settembre 1958: a Wimbledon (UK) vede la luce Mick Talbot. Tastierista e cantante, dopo una gavetta nei più noti gruppi del Mod Revival, nel 1982 – assieme all’autore e musicista Paul Weller, che ha appena lasciato The Jam – fonda il poliedrico complesso degli Style Council. Dopo il loro scioglimento, nel 1990, Talbot rimane nel giro dell’acid jazz inglese, collaborando con Galliano, Young Disciples e The Players.

12 Settembre 1943: a New York nasce Maria Grazia Rosa Domenica D’Amato. Cantante dalla voce profonda ed espressiva, nel ’63 si unisce alla Even Dozen Jug Band, una “comune musicale folk” animata da non poche future stelle della musica americana, come Stefan Grossman, Peter Siegel , David Grisman e John Sebastian (co-fondatore dei Lovin’ Spoonful). Col nome d’arte di Maria Maldaur, nel ’73 si dà alla carriera solista: “Midnight at the Oasis” è il suo pezzo più famoso.

13 Settembre 2004: ci lascia una delle voci più straordinarie e versatili della canzone italiana: Giuseppa Romeo, in arte Giuni Russo. Dotata di un’estensione vocale in tessitura tale da coprire quasi cinque ottave, in circa 40 anni di carriera Giuni tocca ogni genere musicale, dal jazz all’elettronica, dal blues alla musica sacra, dalla lirica alla classica: ma trova la notorietà solamente con la parentesi pop di “Un’estate al mare” (1982), scritta per lei da Franco Battiato. Nel 2003 si esibisce a San Remo col capo rasato, coperto da una bandana: segno inequivocabile dei trattamenti terapeutici dovuti alla malattia con cui è in lotta da alcuni anni e che, a soli 53 anni, ci priverà della sua voce.

14 Settembre 1981: alla bella età di 88 anni muore Walter “Furry” Lewis. Bluesman della Louisiana, debutta giovanissimo sotto i tendoni del vaudeville, dove collabora con W.C. Handy, “Texas” Alexander, Blind Lemon Jefferson e Memphis Minnie. Stabilitosi a Memphis, alla fine degli anni Venti incide alcuni singoli, ma viene travolto dalla Crisi del ’29: dopo trent’anni di inattività è scovato da alcuni tenaci bluesbuster e portato nuovamente in sala d’incisione, e conosce finalmente il successo… Tanto da aprire alcuni concerti per i Rolling Stones. Indimenticabili le sue “Kassie Jones” e “John Henry”.

15 Settembre 2004: a Lodi (New Jersey) nasce Paul Caiafa. Ancora adolescente, impara a suonare la chitarra dal frontman della horror-punk band dei Misfits, Glenn Danzig, e a 16 anni entra nella loro line-up come chitarrista solista, sposando lo pseudonimo di P.C. Doyle e caratterizzandosi per una presenza scenica sempre sopra le righe. Nell’83, dopo lo scioglimento dei Misfits, assieme al fratello fonda i Kryst The Conqueror: e inizia una battaglia per il possesso legale della sigla “Misfits”. Nel 2012, infine, forma i Gorgeus Frankenstein, e assume il nome d’arte di “Wolfgang von Frankenstein (sic!).

Domani avvenne: da lunedì 2 settembre 2019 a domenica 8

Settembre, andiamo… in vacanza! Io, almeno, ci torno, anche se per poco

2 Settembre 1946: a Houston (Texas) nasce Billy Preston. Bambino prodigio della tastiera, a 10 anni accompagna già in concerto Mahalia Jackson e Nat King Cole. Alla fine degli anni Sessanta è chiamato dai Beatles per l’album “Let it Be”, e si accasa alla Apple Records: nella sua breve carriera suona con tutti i big del rock, fra cui Rolling Stones, Bob Dylan, Aretha Franklin, Elton John, George Harrison e Red Hot Chili Peppers. È inoltre l’unico musicista con il quale i Beatles abbiano condiviso l’etichetta di un disco: il singolo “Get Back”, infatti, figura eseguito da «The Beatles with Billy Preston».

3 Settembre 1966: il singolo “Sunshine Superman” (Epic Records), dello scozzese Donovan, arriva al primo posto delle classifiche americane, e diventa uno dei brani simbolo del folk-rock psichedelico. Fra i musicisti chiamati alla sua realizzazione troviamo anche Jimmy Page e John Paul Jones, futuri Led Zeppelin.

4 Settembre 1956: a New York nasce Steven Edward Duren. Bambino ribelle, fugge dall’Accademia Militare in cui il padre lo aveva iscritto per “insegnarli la disciplina” ed entra come chitarrista negli New York Dolls. Nel ’76, durante la permanenza nei Sisters, inizia a dar mostra delle sue truci capacità sceniche (mangiare vermi o darsi fuoco alle scarpe). Nell’82, col nome d’arte di Blackie Lawless, è fra i fondatori del gruppo metal W.A.S.P., in cui occupa il ruolo di frontman, chitarrista e autore.

5 Settembre 1949: a Tamworth (UK) nasce Dave “Clem” Clempson. Chitarrista, inizia la carriera alla fine degli anni Sessanta nel power trio rock-blues dei Bakerloo, per poi passare prima ai Colosseum e poi negli Humble Pie, dove rimpiazza Peter Frampton. Nel ’75 è uno dei musicisti convocati dai Deep Purple per sostituire Ritchie Blackmore, ma è scartato a favore di Tommy Bolin. Turnista molto apprezzato, ora si dedica soprattutto alla fusion.

6 Settembre 1943: a Great Bookham (Surrey) nasce George Roger Waters. Trasferitosi a Cambridge per motivi di studio, conosce Nick Mason e Rick Wright, e nel ’63 fonda i Sigma 6: la prima delle varie tappe che, di lì a 2 anni, condurranno al nucleo originario dei Pink Floyd. Autore, paroliere, bassista e anima pensante del gruppo inglese, nel 1984 si mette in proprio e inizia una carriera solista parsimoniosa ma di buon livello artistico, costellata da feroci polemiche all’establishment conservatore.

7 Settembre 1930: a Harlem vede la luce Theodore Walter “Sonny” Rollins. Saxofonista, assorbe il meglio della lezione di Coleman Hawkins, Lester Young e Charlie Parker e le sintetizza in un nuovo linguaggio, ardito e rivoluzionario. Nella seconda metà degli anni Cinquanta realizza i lavori più importanti, fra cui “Saxophone Colossus”, “Tenor Madness” e “Freedom Suite”. Improvvisatore senza pari, attraversa come una furia sessanta anni di musica, passando dal Bop all’Hard Bop, dal Free al Funk.

8 Settembre 2016: a Miami, a 72 anni, ci lascia Cecill Bustamente Campbell, in arte Prince Buster. Musicista di origine giamaicana, è uno dei principali artefici della nascita dello Ska e del Rocksteady: sono sue le storiche hit “Madness”, “Wash wash”, “One step beyond” e “Al Capone”.

Domani avvenne: da lunedì 26 agosto 2019 a domenica 1° settembre

Buona settimana!

26 Agosto 2017: a Varese ci lascia Giovanni “Nanni” Svampa. Cantante, scrittore e autore, nel 1959 si avvicina al mondo musicale nel buffo complesso de “I soliti Idioti. Nel 1960 Svampa conosce le canzoni di Georges Brassens, che traduce in milanese. Nel ’64, dall’incontro con Lino Patruno, Roberto Brivio e Gianni Magni, nasce il complesso de I Gufi, ensemble dedito a un geniale mix di cabaret, satira, canzone popolare e narrazione macabra. Dopo lo scioglimento dei Gufi, Nanni intraprende una ricerca sulla canzone vernacolare meneghina che culmina nella serie in 12 volumi “Milanese – Antologia della canzone lombarda”, una delle maggiori collezioni di studio e ricerca sulla storia musicale e dialettale della città.

27 Agosto 1896: a San Pietroburgo nasce Léon Theremin. Ricercatore nel campo dell’elettrotecnica, diventa famoso per una sua invenzione: il thereminvox, o eterofono, o più semplicemente Theremin. Brevettato in piena Guerra Civile Russa, nel 1919, lo strumento si presenta come una “scatola” (che racchiude due oscillatori elettrici) da cui spuntano due antenne, una orizzontale e una verticale. Il theremin si “suona nell’aria”, allontanando e avvicinando le mani alle antenne. La superiore (verticale) controlla l’altezza del suono, mentre quella laterale (orizzontale) modula l’intensità. Il timbro è tremulo, quasi spettrale, simile tanto a un violino quanto a una voce dall’oltretomba. La mancanza di un tocco umano diretto rende il theremin molto difficile da suonare con rigore, ma poco interessa: qui non conta la precisione, ma la possibilità di suscitare stati minacciosi (non a caso è utilizzato anche in molti film di fantascienza degli anni Cinquanta e Sessante) e di tensione emotiva (l’interludio orgasmico di “Whole lotta love” dei Led Zeppelin).

28 Agosto 1840: in Pennsylvania nasce Ira Sankey. Cantante lirico dall’emissione baritonale, potente e ricca, affascina profondamente Dwight Moody, arrembante predicatore ottocentesco in cerca di una voce in grado di accompagnare i suoi sermoni. Sankey, conquistato dall’ardore del predicatore, lascia il lavoro al Ministero del Tesoro e s’imbarca con lui in missione oltre Atlantico: giunti in Inghilterra nel 1873, i due iniziano quello che diventerà un trionfale e memorabile giro di incontri: ai loro concerti parteciperanno oltre un milione e cinquecentomila persone.

29 Agosto 1994: per la Creation Records, esce l’album di debutto degli Oasis, “Definitely Maybe“. Dal titolo ossimorico (“decisamente forse”), l’LP ha un istantaneo successo di pubblico e critica, piazzandosi direttamente alla prima posizione delle classifiche di vendita del Regno Unito, guadagnando sette dischi di platino e vendendo oltre due milioni di copie. Le tracce più famose sono “Supersonic”, “Shakermaker”, “Live Forever” e “Cigarettes & Alcohol”. La copertina del disco ritrae la band intenta alla visione del film “Il buono, il brutto e il cattivo di Sergio Leone.

30 Agosto 1995: a Poughkeepsie, nello stato di New York, a soli 53 anni muore Sterling Morrison. Assieme a Lou Reed, conosciuto durante un corso di laurea alla Syracuse University, è stato uno dei fondatori dei Velvet Undergound, in cui ha ricoperto il ruolo di chitarrista e bassista. La sua cacciata dal complesso, voluta fortemente da Lou Reed nel ’71, lascia Sterling profondamente amareggiato: e a nulla varrà l’effimera reunion del ’93, terminata dopo pochi mesi per le solite e insanabili diatribe.

31 Agosto 1945: a Belfast nasce George Ivan “Van” Morrison. Ombroso, grassottello, con una folta capigliatura rossa, le movenze impacciate e le palpebre sempre socchiuse, burbero e schivo fino alla maleducazione, Van  ha una gran voce, ruvida e aspra, e sa maneggiare parecchi strumenti. Lasciata casa a 15 anni per intraprendere la carriera musicale, nel ’62 fonda The Monarchs, mettendo a ferro e fuoco i club cittadini con veementi rivisitazioni di classici RNB. Superato il necessario apprendistato, alla fine del ’63 Van scioglie la band, e ad Aprile ‘64 annuncia il debutto della sua nuova creatura: i Them. Dopo i successi di “Gloria” e “Baby, please don’t go”, i Them entrano in crisi e si sciolgono. “Van the Man” inizia così una carriera solista folgorante, all’insegna di un lessico originalissimo, a cavallo fra jazz, blues, soul e folk… E sempre contraddistinto dalla sua indole imprevedibile.

1° Settembre 1925: a Gardena (California) nasce Arthur “Art” Pepper. Clarinettista e saxofonista di enorme classe, negli anni Cinquanta diventa una sorta di leggenda: carattere burrascoso, incide – e non è una boutade – nel tempo fra un’entrata e un’uscita dal carcere, per problemi di droga. Dopo inevitabili alti e bassi, e una stagione assai opaca, alla metà degli anni Settanta – messa a freno la sua dipendenza dall’eroina – sforna alcuni capolavori (“Living Legend”), entrando definitivamente nel pantheon dei grandi.

Domani avvenne: da domenica 18 agosto 2019 a domenica 25 agosto

Domenica d’Agosto, che caldo fa…

18 Agosto 1969: a Bethel (New York), alle 11:10, con l’esibizione di Jimi Hendrix, e con un ritardo di una dozzina d’ore sul programma, termina la tre giorni (e mezzo) del festival “An Aquarian Exposition: 3 Days of Peace & Music”, noto ai più come Festival di Woodstock. Apice e insieme punto terminale della controcultura rock e hippie, vede fra i suoi partecipanti star come Jimi Hendrix, Santana, The Who, Joan Baez, Joe Cocker e Ten Years After. Ne parliamo anche qui.

19 Agosto 1979: a due mesi dalla pubblicazione, il singolo “My Sharona” degli statunitensi The Knack arriva al primo posto della classifica di Billboard, dove rimarrà per 6 settimane. Il riff che guida il pezzo, uno dei più riconoscibili del rock, fu scritto dal chitarrista Berton Averre prima di entrare negli Knack, e proprio in onore della Sharona del titolo, di cui era innamorato. Innumerevoli le cover e le parodie: agli emiliani farà forse piacere sapere che “Weird Al” Yankovic  ha intitolato la sua versione “My Bologna”.

20 Agosto 1948: a West Bromwich, presso Birmingham, nasce Robert Plant. Folgorato dal blues e da Presley, a 17 anni abbandona studi e famiglia per dedicarsi a tempo pieno alla professione di vocalist: durante la militanza nei Crawling King Snake conosce il batterista John Bonham, e nel ’68 è contattato da Jimmy Page, che sta cercando compagni per un nuovo progetto… E il resto (Led Zeppelin) è storia.

21 Agosto 2005: ad Asheville (South Carolina) ci lascia Robert Moog. Ingegnere, nel 1963 – ispirato dal lavoro del collega Raymond Scott – brevetta uno dei primi sintetizzatori della storia. A partire dalla fine degli anni Sessanta i sintetizzatori di Moog si impongono sulla concorrenza, tanto da far diventare il cognome dell’inventore un sinonimo di “sintetizzatore“: accaniti utilizzatori del Moog furono Keith Emerson, Rick Wakeman, i Tangerine Dream, i Kraftwerk e Sun Ra.

22 Agosto 1947: a Siniscola (Nuoro) nasce Francesco Di Giacomo. Trasferitosi con la famiglia a Roma, nel 1971 è avvicinato dal tastierista Vittorio Nocenzi, alla ricerca di un cantante per il suo gruppo, il Banco del Mutuo Soccorso, che stenta a decollare: inizia così una storia di successo e creatività, destinata a durare fino alla sua morte, avvenuta nel 2014. La “grande voce del Prog italiano”, dal timbro tenorile, ha scritto gran parte dei testi del gruppo, e ha recitato in quattro film di Federico Fellini.

23 Agosto 1960: in Pennsylvania, a 65 anni, muore Oscar Hammerstein II. Nipote dell’omonimo impresario teatrale (da qui il “II” in numeri romani che segue il cognome), a 19 anni abbandona gli studi per dedicarsi al teatro, in qualità di librettista di musical. Con Jerome Kern produce e scrive il famoso “Show Boat”, e nel 1943 inizia a collaborare col compositore Richard Rodgers (“Oklahoma!” il loro storico debutto). Nella sua carriera ha scritto più di 850 canzoni, aggiudicandosi otto Tony Awards e due Oscar per la miglior canzone originale.

24 Agosto 1951: in Florida nasce Danny Joe Brown. Cantante dalla voce calda e grintosa, nel 1976 subentra a Dave Hlubek nel gruppo Hard Southern Rock dei Molly Hatchet: complesso che guiderà (tranne per il biennio 1980-’82) sino al definitivo abbandono nel ’95, per problemi di salute.

25 Agosto 1951: a Birmingham nasce Rob Halford. Dopo alcune esperienze semi-professionistiche, nel 1973 è chiamato dal gruppo metal Judas Priest a sostituire il cantante Al Atkins. E’ con Halford che i Judas fanno il loro esordio discografico: a far colpo è la voce di Rob, dall’elevatissima estensione vocale (circa 4 ottave), e la sua selvaggia attitudine di frontman (entra in scena a bordo di una moto). Nel 1998 Halford fa outing, rivelando la sua omosessualità, e liberandosi finalmente della depressione che lo aveva finora attanagliato.

Domani avvenne: da lunedì 12 agosto 2019 a sabato 17 agosto

Buon Ferragosto a tutti, fra braciole, spiagge e laghetti montani… o, magari, anche spiaggiati su un comodo divano.

12 Agosto 1997: a Madison (Wisconsin) ci lascia Luther Allison. Chitarrista autodidatta, inizia a incidere professionalmente nel 1965, e negli anni Settanta – grazie alle sue torrenziali performance live – diventa uno dei nomi di punta del blues elettrico, con un grosso seguito anche in Canada e Francia. Muore per un cancro ai polmoni, a pochi giorni dal cinquantottesimo compleanno.

13 Agosto 1958: a Derry (Irlanda del Nord) nasce Sean Feargal Sharkey. Fra il 1976 e l’83 è il vocalist del gruppo pop-punk Undertones, e come solista ha il suo più grande successo con “A Good Heart” (1985). Ora è apprezzato manager e produttore musicale.

14 Agosto 1988: muore Roy Buchanan. Ragazzo prodigio, è tra gli ispiratori di Robbie Robertson, è apprezzatissimo da John Lennon, Merle Haggard e sua maestà Clapton, e sforna concerti e virtuosismi a ripetizione… Ma nonostante tutto resta, come recita il titolo di un documentario, “Il più grande chitarrista sconosciuto del mondo“. Dopo una lite coniugale, è arrestato per guida in stato di ubriachezza, ed è trovato impiccato nella cella in cui sta smaltendo la sbornia. Il mese dopo avrebbe compiuto 50 anni.

15 Agosto 2008: a New York muore (ma questa volta a una bella età, 89 anni!) Jerry Wexler. Giornalista e produttore discografico presso la BMI e la MGM, nel 1953 entra in pianta stabile nella neonata Atlantic Records, e la trasforma in una delle più grandi realtà del mercato USA, mettendo sotto contratto e promuovendo nomi come Ruth Brown, Ray Charles e Aretha Franklin. E’ su sua iniziativa, inoltre, che nel ’49 la classifica di Billboard di “musica nera” cambia nome dallo spiacevole “Race records” al più equo “Rhythm’n’blues records”.

16 Agosto 1983: il cantautore Paul Simon sposa l’attrice Carrie Fisher. Il matrimonio durerà appena un anno, ma la loro storia d’amore (che fra pause, riprese e abbandoni, crisi depressive e entusiasmi, si protrarrà per un decennio) sarà una delle più tormentate e sincere dello show biz, e germinerà canzoni come “Hearts and Bones” e “She Moves On”. Disse Carrie: “La cosa brutta della mia relazione con Paul Simon era che eravamo animali simili. Dovevamo essere un fiore e un giardiniere, e invece eravamo due fiori nel sole splendente. E quindi bruciavamo”.

17 Agosto 1983: a Beverly Hills si spegne (sì, un altro morto…), all’età di 87 anni, Israel Gershowitz, in arte Ira Gershwin. Paroliere, assieme al più noto fratello e compositore George ha partorito canzoni e opere come “The Man I Love”, “I Got Rhythm”, “An American in Paris” e “Porgy and Bess”. Dopo la morte del fratello, ha collaborato con Jerome Kern e Kurt Weil.