Domani avvenne: da lunedì 7 dicembre 2020 a domenica 13 dicembre

7 Dicembre 2000: a Torino, a 64 anni, investito da un’auto, muore Michele Straniero. Cantautore, musicologo e giornalista, si fa notare entrando nei primi gruppi di “cattolici del dissenso”. Nel 1957 il suo interesse per la musica popolare e le istanze dei diseredati lo porta a fondare, assieme all’autore Sergio Liberovici, il gruppo dei Cantacronache, per la diffusione di una canzone “impegnata” e libera dai cliché del tempo (di fatto, il prototipo della canzone d’autore moderna); segue, dal 1962, il passaggio al Nuovo Canzoniere Italiano, attento alla riproposizione di vecchie canzoni di protesta italiane e dialettali.

8 Dicembre 2013: presso la cupola della base antartica Carlini (territorio dell’Antartide Argentina), i Metallica mettono in scena un mini-live show, mandato in streaming col titolo di “Freeze ‘Em All“. Si tratta del secondo concerto in assoluto tenuto sul continente antartico (il primo, nel 2007, fu di un gruppo di scienziati-musicisti): con questo live, i Metallica diventano il primo gruppo ad aver suonato in tutti e sei i continenti!

9 Dicembre 1934: a Memphis (Tennessee) nasce Amos Wells Blakemore, in arte Junior Wells: armonicista, prende le prime lezioni da due vere leggende come il cugino Junior Parker e Sonny Boy Williamson II. Trasferitosi a Chicago nel 1948, sviluppa il suo stile, ispirandosi all’umore elettrico e urbano di Little Walter e – dopo la breve esperienza nella band di Muddy Waters – si mette in proprio: i brani autografi più noti sono “Messin’ With the Kid” e “It Hurts Me Too”.

10 Dicembre 2013: nella natia Buffalo (New York) ci lascia, all’età di 83 anni, Jim Hall. Chitarrista jazz, assurge a notorietà nel periodo 1960-’62, in cui suona alla corte di stelle come Ella Fitzgerald, Lee Konitz e Sonny Rollins; nel ’65 fonda il suo trio, e in parallelo sperimenta formazioni eterodosse, come il duetto con il trombone di Bob Brookmeyer, e collaborazioni eclettiche (Ron Carter, Chet Baker, Paul Desmond, Steve Gadd e Pat Metheny). Jim è stato inoltre un prezioso e ineguagliabile organizzatore di seminari a tema, che hanno contribuito alla diffusione della chitarra jazz nel mondo.

11 Dicembre 1961: a Chicago (Illinois) nasce Daryll Jones. Bassista elettrico, capace di muoversi nel rock come nel jazz, ha suonato con artisti del calibro di Miles Davis, Herbie Hancock, John Scofield, Peter Gabriel, Eric Clapton e Sting. Nel 1993 ha inoltre sostituito Bill Wyman alla sua uscita dai Rolling Stones.

12 Dicembre 1970: al Waterhouse di New Orleans i Doors di Jim Morrison tengono l’ultimo concerto della loro storia. Un brutto concerto, interrotto anzitempo a causa di un Morrison ubriaco a svuotato di energie, e che mette subito fine (siamo solo alla seconda data) al loro nuovo tour americano. Morrison non vedrà più il palcoscenico.

13 Dicembre 1950: a Londra nasce Davy O’List. Chitarrista elettrico, nel 1967 – dopo un’esperienza professionale in un gruppo Soul – è avvicinato del tastierista Keith Emerson, in cerca di compagni per un progetto personale: nascono così The Nice, uno dei primi gruppi prog della storia. Durante un tour collettivo del 1967 negli Stati Uniti, insieme ad altri gruppi inglesi (fra cui i Pink Floyd), O’List è chiamato a sostituire occasionalmente un sempre più catatonico Syd Barrett. Dopo l’uscita dai Nice, Davy affronta lunghi periodi di depressione, e occasionali partecipazioni a progetti musicali spot.

Domani avvenne: da lunedì 30 novembre 2020 a domenica 6 dicembre

30 Novembre 2003: a New York, lo spiazzo all’angolo fra The Bowery e la 2a Strada, nei presso dello storico punk club CBGB, è ufficialmente rinominato “Joey Ramone Place” in onore al cantante dei Ramones, che qui vicino visse in compagnia del sodale di schitarrate Dee Dee Ramone. Pare che il cartello indicante la piazzola sia il più rubato della città!

1° Dicembre 1938: a Santa Monica (California) nasce Sandy Nelson. Stimato percussionista, sul finire degli anni Cinquanta tenta la carta innovativa degli strumentali basati sulla batteria: “Teen Beat” (1959), “Let There Be Drums” (1961) e “Drums Are My Beat” (1962) sono molto semplici, caratterizzati da ritmi marziali e trascinanti, con qualche abbozzo di assolo di batteria, ma arrivano ai piani alti della Top40, vendendo milioni di copie. Alla fine del ’63, a causa di un incidente motociclistico, Nelson subisce l’amputazione di parte della gamba destra: il grave evento non spezza la sua fibra, e Danny continua a sfornare album a ripetizione per tutti gli anni Settanta.

2 Dicembre 1997: a Mendocino (California), a soli 44 anni, ci lascia Michael Hedges: forse il più innovativo e geniale chitarrista acustico di tutti i tempi, una sorta di “Jimi Hendrix acustico“, capace di inventare e perfezionare per il suo strumento tecniche strumentali innovative (tapping, accordature aperte, guitar synth e harp guitar) e muoversi a cavallo fra jazz, new age, quadretti pastorali e violente sperimentazioni lisergiche. Muore al ritorno di una Festa del Ringraziamento a San Francisco, precipitando con la sua auto da una scogliera.

3 Dicembre 1976: a Londra, presso la centrale elettrica di Battersea, si tiene la seconda session di scatti fotografici, in vista dell’imminente uscita dell’album “Animals” dei Pink Floyd. Il maiale gonfiabile volante, grosso circa 12 metri (“Algie”), improvvisamente rompe gli ormeggi e si dirige verso l’aeroporto di Heathrow, causando il blocco del traffico aereo. Finalmente verso le 21 un contadino del Kent chiama la polizia, riferendo che il maiale gonfiabile si trovava nei suoi campi, e sta spaventando le mucche.

4 Dicembre 1993: a Los Angeles, a pochi giorni dal compiere 53 anni, se ve va Frank Zappa, uno dei più grandi musicisti tout court del XX Secolo, e una delle personalità più intelligenti e corrosive della scena rock. Nonostante il cancro alla prostata che lo tormenta da anni, negli ultimi tempi Frank ha ancora tempo ed energie per annunciare la candidatura a presidente degli Stati Uniti d’America con lo slogan «Potrei mai far peggio di Ronald Reagan?». Il suo lascito è enorme, e ancora da scandagliare a fondo, visti gli sterminati archivi rimasti in larga parte inediti.

5 Dicembre 1938: a Oklahoma City nasce John Weldon “J.J.” Cale. Chitarrista, cantante, autore e ingegnere del suono, artista riservato e creativo, è uno dei capofila del cosiddetto “Tulsa Sound” (un morbido crossover fra rockabilly, blues e country). Fra i suoi pezzi più famosi, “After Midnight” e “Cocaine“, portati al successo da Eric Clapton.

6 Dicembre 1920: a Concord (California), giusto 100 anni fa, nasce Dave Brubeck. Pianista jazz, nel 1951 fonda il celebre Quartetto, in cui milita l’amico e saxofonista Paul Desmond: molto attivi nei campus universitari, i quattro riescono a sdoganare il Cool Jazz presso un pubblico giovane, e a imporlo alla critica più riottosa. Nella sua band “di pelle bianca” milita, cosa scandalosa, un contrabbassista di colore: cosa che causerà non pochi problemi alla visibilità televisiva del quartetto. Fra i suoi pezzi più famosi “The Duke”, “Blue Rondò à la Turk” e la celeberrima “Take Five“: costruita su un inusuale tempo di 5/4, è in realtà scritta dal sasofonista Paul Desmond.

Domani avvenne: da lunedì 23 novembre 2020 a domenica 29 novembre

23 Novembre 1975: il singolo dei Queen “Bohemian Rhapsody“, uscito da sole 3 settimane, arriva al primo posto della classifica inglese, dove resterà per nove settimane consecutive. Tornerà alla prima posizione verso la fine del 1991, dopo la morte del leader Freddie Mercury, pubblicato come doppio singolo insieme a “These Are the Days of Our Lives: questo fa di “Bohemian Rhapsody” il terzo singolo più venduto di sempre nel Regno Unito.

24 Novembre 1985: a Inglewood (California), all’età di 74 anni, ci lascia Joseph Vernon “Big Joe” Turner: uomo dalla mole enorme (1 metro e 90 per 110 kg) e dalla voce roboante, si fa notare da giovane nell’insolito ruolo di barista-cantante nei club della natia Kansas City. Verso il 1930 nasce la storica partnership col virtuoso pianista boogie Pete Johnson: loro specialità sono le interminabili improvvisazioni di strofe blues, appoggiate sul martellante accompagnamento del piano. “Roll ‘em Pete” (1938), secondo molti critici, è uno dei più autorevoli precursori del rock’n’roll. Dopo la Guerra, il Grosso Joe sforna una sequela di hit mozzafiato dal respiro blues come ”Flip, Flop and Fly”, “Chains of Love”, “Sweet Sixteen”, “Honey Hush” e “Shake, Rattle and Roll” (che, nelle mani di Bill Haley, diventa un million seller).

25 Novembre 1950: ad Asti nasce Giorgio Faletti. Artista poliedrico – cabarettista comico, autore di testi, scrittore di libri di successo – ha anche affrontato, e con buoni risultati, la professione di cantautore: oltre alla leggera “Ulula” (Festivalbar 1991), si segnalano l’impegnata e originale “Signor tenente” (1994), la malinconica “L’assurdo mestiere”, e alcune canzoni per Angelo Branduardi.

26 Novembre 1988: i cosmonauti russi, a bordo della stazione Soyuz 7, inseriscono nel mangianastri l’ultima cassetta dei Pink Floyd, il live “Delicate Sound Of Thunder”: questo fa della band di Gilmour il primo complesso rock ad andare in onda direttamente dallo spazio!

27 Novembre 1935: a Memphis (Tennessee) nasce Al Jackson. Batterista, è fra i fondatori della storica band “Booker T. & the M.G.’s“, che ha anche lavorato come house band della Stax Records, incidendo gran parte dello scibile discografico della grande stagione del Soul, e prestando la sua arte a numerosi artisti rock come Eric Clapton, Jerry Lee Lewis e Rod Stewart.

28 Novembre 1974: sul palco del Madison Square Garden di New York  avviene l’ultima esibizione live di John Lennon, in coppia con Elton John. Elton, convinto delle potenzialità commerciali del singolo lennoniano “Whatever Gets You Thru the Night”, aveva strappato a John una promessa: se la canzone fosse arrivata al numero uno in America, l’ex-Beatle sarebbe apparso dal vivo come ospite durante un suo concerto… Detto, fatto! Assieme, i due si esibiscono in tre brani: il singolo, “Lucy in the Sky with Diamonds” e “I Saw Her Standing There”.

29 Novembre 1947: a Denver (Colorado) nasce Ronnie Montrose. Chitarrista elettrico di spirito hard, autore di ottime performance a fianco di artisti come Van Morrison, Edgar Winter e Herbie Hancock, nel 1973 dà corpo al suo progetto personale: la band hard rock dei Montrose. Nella sua carriera troviamo, inoltre, diversi dischi solisti (caratterizzati da un forte eclettismo stilistico), e svariate produzioni discografiche.

Domani avvenne: da lunedì 16 novembre 2020 a domenica 22 novembre

16 Novembre 1931: a Greenwood (Mississippi) nasce Hubert Sumlin. Chitarrista d’ambito blues, raggiunge la fama al fianco del grande bluesman “urbano” Howlin’ Wolf, con cui rimane dal 1954 sino al ’76. “Goin’ Down Slow”, “Spoonful” e “Little Red Rooster” contengono le sue migliori performance. Alla sua morte, avvenuta nel 1980, Mick Jagger e Keith Richards hanno chiesto (e ottenuto) di pagare il costo del suo funerale.

17 Novembre 1957: il singolo di “Mary’s Boy Child” di Harry Belafonte arriva al primo posto della classifica inglese. Brano natalizio dalla melodia piena di sentimento, è il primo numero uno a superare il milione di copie nel mercato inglese, e il primo la cui durata sfonda il muro dei 4 minuti.

18 Novembre 2003: a Londra, all’età di 55 anni, dopo aver combattuto contro la sclerosi multipla, ci lascia Michael Kamen. Compositore, musicista e direttore d’orchestra statunitense, nella sua breve vita ha collaborato (e suonato), fra gli altri, con artisti del calibro di Pink Floyd, Queen, Eric Clapton, Aerosmith, Metallica, Sting e Coldplay.  Fra le sue colonne sonore, citiamo “Brazil, “X-Men”, “Highlander” e “Arma letale”. Una curiosità: avrebbe dovuto partecipare allo storico concerto dei Pink Floyd a Venezia (1989), ma la sua barca rimase bloccata dalle molte altre assiepate davanti fronte al palco galleggiante!

19 Novembre 2007: a Las Vegas ci lascia Kevin DuBrow. Cantante di spirito hard rock, nel 1975 fonda i Quiet Riot: dopo un paio di album di scarso successo (e pubblicati per il solo mercato giapponese), e una pausa contrattuale, la band si riforma e con “Metal Health” (1983) trova il colpo del ko (6 milioni di copie). La sua carriera declina però rapidamente e, fra alti (pochi) e bassi (molti) termina a soli 52 anni, a causa di un’overdose di cocaina.

20 Novembre 1942: a Malden (Massachusetts) nasce Norman Greenbaum. Cantante e autore, deve la sua piccola fama al singolo “Spirit in the Sky“, realizzato nel 1969, e che unisce chitarra fuzz, battiti di mani e spirito religioso: singolo che vende due milioni di copie, e sarà usato in film e pubblicità. SI ricorda la fortunata cover di Doctor and the Medics (1986).

21 Novembre 1990: il frontmen dei Rolling Stones, Mick Jagger, sposa la supermodella texana Jerry Hall. Dal matrimonio nasceranno quattro figli. Se con le donne Mick non si è certo trattenuto, il palmares di mariti della Hall è pure di tutto rispetto: prima Brian Ferry, poi Jagger (da cui divorzierà nel 1999), e infine il tycoon Rupert Murdoch.

22 Novembre 1950: a Winthrop (Massachusetts), da una famiglia di origine italoamericana, nasce Steve Lento. Cambiato il nome in Steven Van Zandt (ereditato dal secondo marito della madre), è uno dei membri storici della E-Street Band di Bruce Springsteen in qualità di chitarrista e col nome d’arte di Little Steven (famoso il suo look, caratterizzato dalla bandana in testa). Alla carriera a fianco del Boss ha intrapreso parallelamente un percorso solistico di buon livello, e anche alcune indovinate performance come attore televisivo (“I Soprano” sopra tutti).

Domani avvenne: da lunedì 9 novembre 2020 a domenica 15 novembre

9 Novembre 1941: a Berkeley (California) nasce Tom Fogerty. Dopo l’esperienza in gruppi amatoriali di rock’n’roll, nel 1962 entra nel gruppo del fratello minore John, The Blue Velvets: complesso che, nel ’65, diventa The Golliwogs, e nel ’68 assume il definitivo e leggendario nome di Creedence Clearwater Revival. Invidioso del talento compositivo e dalla iconica voce del più dotato fratello, Tom lascia i Creedence nel ’71 e intraprende un’incerta carriera solista: il resto della vita – terminata nel 1990 – sarà spesa in continue liti personali e giudiziarie con John.

10 Novembre 2015: all’età di 77 anni, dopo aver tenuto un concerto a Madrid (Spagna) ci lascia Allen Toussaint. Pianista e compositore, a 17 anni inizia a suonare nei nightclub di New Orleans, e a fine degli anni Cinquanta fonda una casa discografica prestando il suo  genio di autore e produttore ad alcuni talenti locali (Irma Thomas, Ernie K-Doe Benny Spellman e i Neville Brothers), con brani (“Pain in My Heart”, “Time is On My Side”, “Fortune Teller”) che troveranno fama tardiva nelle cover milionarie di rocker del calibro di Rolling Stones, Yardbirds, Otis Redding, The Who e Ringo Starr.

11 Novembre 2015: a Londra, dopo una lunga malattia, muore “Philthy Animal” Taylor. Batterista, nel 1975 si unisce alla hard-rock band Motorhead, sostituendo Lucas Fox. Nel 1980, dopo la registrazione di “Ace of Spades”, ha un incidente al collo, che ne inibisce la capacità performativa per più di un anno. La sua carriera nei Motorhead si interrompe nel 1984, per poi riallacciarsi nel 1987 e fino al ’92 (undici gli album incisi).

12 Novembre 1945: a Toronto (Canada) nasce Neil Young. Colpito da poliomielite infantile, si approccia alla musica da adolescente, passando prima attraverso gruppi garage e poi sposando il filone folk: emigrato negli Stati Uniti, nel ’66 fonda i Buffalo Springfield, e successivamente al loro scioglimento inizia ad alternare la carriera solistica (in compagnia della backing band Crazy Horse) alla collaborazione con Stephen Stills, Graham Nash e David Crosby. Una carriera di altissimo livello, la sua, e caratterizzata da un continuo rimbalzo fra gli amori della giovinezza: delicatissimi acquerelli folk, e chitarre elettriche rudemente strapazzate… Non per nulla, è stato insignito del titolo morale di “padre del grunge”.

13 Novembre 1964: i Rolling Stones pubblicano il singolo “Little Red Rooster“: cover dell’omonimo blues di Willie Dixon (già pubblicato da Howlin’ Wolf), è inciso ai Chess Studios di Chicago durante il tour negli States. Si tratta di un’eccellente rivisitazione, con una scintillante performance di Brian Jones alla slide, premiata da un numero uno in classifica (rarità assoluta per un pezzo blues).

14 Novembre 1952: la rivista New Musical Express pubblica la prima “Record Hit Parade” mai data alle stampe nel Regno Unito. Al primo posto troviamo “Here in My Heart” di Al Martino.

15 Novembre 1966: i Doors firmano un contratto discografico con la Elektra, che prevede la realizzazione di 7 album. Il presidente della casa discografica, Jac Holzman, è introdotto ai Doors dalle raccomandazioni di Arthur Lee, cantante dei Love (già sotto contratto Elektra): dopo alcune settimane di titubanze, grazie ad alcune performance magnetiche cui assiste, alla fine Jac si convince: e il resto è storia.

Domani avvenne: da lunedì 2 novembre 2020 a domenica 8 novembre

2 Novembre 1969: per la Fantasy Records esce “Willy and the Poor Boys“, quarto album dei Creedence Clearwater Revival, e terzo del 1969! Pietra miliare del rock made in USA, guidato dalla brillante vena compositiva e dalla voce graffiante di John Fogerty, esibisce in scaletta alcuni classici della band, come “Down on the Corner”, “Fortunate Son” (uno degli inni per eccellenza della controcultura… e se ne ricorderà Zemeckis in “Forrest Gump”) e le cover di “Cotton Fields” e “Midnight Special”.

3 Novembre 1941: a Londra nasce Brian Poole. Cantante, fra il 1957 e il ’66 è il leader dei Tremeloes: emuli londinesi dei Crickets di Buddy Holly, titolari di una manciata di singoli presso la Decca, si ricordano soprattutto per un fatto storico: sono la band che, nelle famose audizioni di capodanno del 1962, si aggiudica un contratto discografico a scapito dei Beatles… Evento di cui la Decca si ricorderà amaramente per sempre! Per la cronaca Poole, abbandonato il mondo della musica nel ’66, diventa macellaio nel negozio del fratello.

4 Novembre 1965: a Brooklyn (NY) nasce Jeff Scott Soto. Di origini portoricane, questo grintoso cantante di ambito heavy rock, è un vero e proprio globetrotter delle corde vocali: nei suoi ormai quarant’anni di carriera ha cantato con Yngwie J. Malmsteen, Talisman, Kuni, Lita Ford, House of Lords, Stryper, Dio, Quiet Riot, Journey, e nel supergruppo Sons of Apollo.

5 Novembre 1948: a Ealing (UK) nasce Peter Hammill. Cantante, autore e polistrumentista, nel 1967 è fra i fondatori dei Van der Graaf Generator, uno dei complessi prog più originali, coraggiosi e influenti della storia. La carriera di Peter e dei VDGG tendono spesso a sovrapporsi: tutti i testi e alcune idee melodiche del gruppo si devono a Hammill, mentre in molti suoi lavori solisti troviamo il contributo degli altri membri del gruppo. Le liriche di Hammill sono esistenzialiste e filosofiche, ispirate alla letteratura e al pensiero razionale: e la sua voce è teatrale e istrionica, un vero e proprio viaggio nel profondo della psiche.

6 Novembre 1854: a Washington D.C. nasce John Philip Sousa. Figlio di un trombonista spagnolo, nato in una famiglia di remote origini portoghesi e bavaresi, a 6 anni studia già violino e armonia: a 13 anni entra nella banda della Marina Militare, e nel 1880 ne diviene direttore. Il “Re della della Marcia” è autore di veri e propri monumenti del genere, come “Stars and Stripes Forever” e “Liberty Bell”: fragorosi successi di fama mondiale, che esportano ovunque l’entusiasmo e il vitale ottimismo dell’America. All’uscita dalla Marina fonda la “Sousa Band”, con cui eseguirà oltre 15.000 concerti in tutto il mondo.

7 Novembre 1951: dopo una frequentazione di otto anni, Frank Sinatra sposa in seconde nozze l’attrice Ava Gardner. Un’unione tossica (“abbiamo sempre bevuto e litigato tantissimo”) messa a dura prova dalle dipendenze e che – nonostante la fortissima passione – si sbriciola dopo il secondo aborto di Ava, nel 1953. La Gardner scappa a Madrid col torero Dominguin e chiede il divorzio da Frank: che il crooner concederà solo 4 anni dopo.

8 Novembre 1954: a Chicago nasce Rickie Lee Jones. Dopo aver vagabondato per gli States in cerca di fortuna, nel 1977 incontra Tom Waits, con cui inizia una appassionante storia d’amore e artistica, durata sino all’80. Cantante e autrice di originale spirito folk, nel 1979 pubblica il suo album d’esordio, in cui mostra una eclettica vena a cavallo fra folk, jazz, blues condita da testi fra il visionario, il romantico e il paranoico. La sua carriera, spesso interrotta da crisi personali, alcolismo e problemi familiari, ha ricevuto il plauso unanime della critica, e continua ancora ai giorni nostri.