Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!
8 Giugno 1996: il singolo “Killing my Softly” – nella cover del trio Hip Hop statunitense Fugees – arriva al primo posto della classifica inglese. Riproposizione della classica “Killing me Softly with His Song” di Roberta Flack (1972), diventa il singolo più venduto dell’anno in Gran Bretagna e raggiunge la vetta delle classifiche di oltre 20 paesi, inclusi gli Stati Uniti.
9 Giugno 1929: a Memphis (Tennessee) nasce John Marshall Alexander, in arte Johnny Ace. Cantante in fortissima ascesa, soprattutto fra il pubblico femminile, nel 1954 lancia la delicatissima “Pledging My Love”, un rhythm and blues con forti venature pop e soul, che piace molto e promette assai. Ma appena il tempo di godersi il successo, e arriva la morte: una delle più stupide della storia della musica giovanile, per un gioco finito male con una pistola carica.
10 Giugno 1986: per la Black Dragon esce “Epicus Doomicus Metallicus“, album d’esordio degli svedesi Candlemass. Lavoro fondamentale della scena metal, è ritenuto unanimemente la pietra miliare del genere Doom: sorta di heavy metal cupo, dai ritmi lenti e solenni, dalle atmosfere decadenti e dalle liriche introspettive, derivato direttamente dai primi Black Sabbath.
11 Giugno 1969: a Houston (Texas) nasce Steven Drozd. Polistrumentista, nel 1991 si unisce ai Flaming Lips in qualità di batterista, per poi passare a chitarra e tastiere, e sempre fornendo un importante contributo a livello compositivo. Nel bizzarro gruppo neo-psichedelico di Wayne Coyne resta fino al 2024, quando abbandona definitivamente la band.
12 Giugno 1941: a Rusholme (UK) nasce Roy Harper. Personalità fragile, ribelle e contestatrice, nel 1966 debutta nell’ambito della canzone folk, dove si fa notare per lunghe digressioni strumentali, e un originale uso della voce. La sua bislacca vena artistica e l’irrequietezza caratteriale lo trasformano in una sorta di mito vivente: ottiene il riconoscimento dei Led Zeppelin (che gli intitolano una canzone) e di Jimmy Page (con cui incide alcuni lavori solisti), dei Pink Floyd (che lo invitano a cantare nella loro “Have a Cigar”), e di molte altre star britanniche.
13 Giugno 1969: il chitarrista Mick Taylor, in arrivo direttamente dalla “grande famiglia blues” di John Mayall, entra ufficialmente nei Rolling Stones, al posto del fondatore Brian Jones. Con le Pietre rimarrà sino al 1974.
14 Giugno 1961: a Londra nasce George Alan O’Dowd, in arte Boy George. Cantante e DJ di origini irlandesi, col suo stile androgino cattura l’attenzione del manager Malcolm McLaren: dopo una fugace apparizione nei Bow Wow Wow, nel 1981 fonda una band… Gruppo che prende il nome di Culture Club e che, dopo alcuni singoli balbettanti, con la romantica ballata reggae “Do You Really Want to Heart Me” si impone come una delle novità più interessanti del momento. Dopo l’abbandono dei Culture Club, nel 1986, Boy George inizia una storia degna di un romanzo: cocaina ed eroina, cure e ricadute, una carriera solista di alterno successo, progetti paralleli e condanne, risalite e nuova fama, mille pseudonimi e comportamenti provocatori… Ieri come oggi, sempre in prima pagina.
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