Un avvocato in tv

Un post rapido per segnalare, a chi ne fosse interessato che stasera, su Rai 3, sarà trasmesso il film “Paolo Conte, via con me“: pellicola di Giorgio Verdelli del 2020 che narra la storia, il mondo e le canzoni del più famoso avvocato della canzone italiana.

E’ un film di cui ho parlato, in tono commosso, in questo post: perché per me Paolo Conte è anche una questione di famiglia. E lo sono le sue canzoni, che evocano mondi e situazioni che, in qualche modo, conosco, anche se non le ho vissute direttamente. Forse è perché la provincia italiana, i suoi personaggi, la campagna e le piccinerie borghesi sono cose che, figlio anch’io della provincia, ho respirato da sempre, e che vibrano in me, lo voglia o no.

Ma bando alle ciance: vi consiglio, innanzitutto, la visione del film, un prodotto sì biografico ma non banale, e che ritrae uno dei geni della nostra canzone; e, in seconda battuta, la lettura del mio post, di cui faccio sfacciatamente autopromozione, e che ritengo in tutta sincerità uno dei migliori che ho scritto!

Buona giornata, e serata!

Cazzeggiando per il Torino Film Festival39 #1

Non è certo la prima volta che Giusi e il sottoscritto vanno al TFF… E non è nemmeno la prima che si prendono l’intera settimana di ferie per goderselo meglio! Il mio immancabile file excel, anzi, assicura che, con questo, siamo giunti alla nostra personale tredicesima esperienza “immersiva”.

Per noi il Torino Film Festival è sempre un vero piacere: grazie ad un abbonamento a poco prezzo (50 euro), è possibile godersi qualunque film possa venire in mente, purché nella fascia 9-17. Dato che siamo entrambi fatti a modo nostro, evitiamo quasi sempre (tranne rari casi) le proiezioni serali, davvero troppo affollate, e – per lo stesso motivo – quelle del sabato pomeriggio e della domenica; mentre godiamo come dei ricci ad andare agli spettacoli  del mattino! Eh si: pensare che, mentre entriamo in sala, i nostri colleghi stanno strisciando il badge… ci ha sempre dato un piacere quasi sadico! Continua a leggere “Cazzeggiando per il Torino Film Festival39 #1”