Domani avvenne: da lunedì 25 dicembre 2023 a domenica 31 dicembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

E Buon Natale!

25 Dicembre 1948: a New Orleans nasce Merry Clayton. Cantante e corista soul, in una notte del ’69 riceve una chiamata improvvisa: nonostante il pancione da puerpera, prende un taxi e va di corsa dai Rolling Stones, che vogliono una voce femminile da affiancare a quella di Jagger per la nuova, strepitosa canzone “Gimme Shelter”. Ne esce una performance da brividi e improvvisata, fra acuti grondanti soul e rabbia: appena tornata a casa, Merry ha un aborto spontaneo… Colpa dei diabolici Stones? Il resto della sua carriera continua fra Lynyrd Skynyrd, colonne sonore, Burt Bacharach, Joe Cocker e Coldplay, ma Merry rimane nella storia per quel suo tragico, e indimenticabile, contributo.

26 Dicembre 1968: a Denver (Colorado) inizia il primo tour dei Led Zeppelin negli Stati Uniti. Qui i Led Zep – perfetti sconosciuti, e senza ancora un disco alle spalle – sono chiamati ad aprire i concerti di Vanilla Fudge, Iron Butterfly e Country Joe & the Fish… Ma pochi mesi ancora, e saranno loro a dettare legge!

27 Dicembre 1943: a Londra nasce Pete Sinfield. Aspirante poeta, giramondo e musicista dilettante, nel ’69 è trascinato nel neonato progetto prog dei King Crimson con la mission di scrivere i testi delle loro canzoni: liriche fantasmagoriche e originali, che caratterizzano la musica del Re Cremisi al pari della loro musica. Uscito dal gruppo, passa a scrivere per Roxy Music, Emerson Lake & Palmer e per l’italianissima PFM, per cui cura le uscite in lingua inglese del loro catalogo.

28 Dicembre 1963: a Torino nasce Domenico Luca De Benedittis, in arte Ringo De Palma. Batterista, nel 1983 entra nei neonati Litfiba: nell’89, uscito dalla band fiorentina, entra nei CCCP, con cui incide un solo album, prima di morire prematuramente di overdose, a soli 26 anni.

29 Dicembre 1943: a Green’s Corners (Canada) vede la luce Rick Danko. Musicista precoce cresciuto a country e blues, a 17 anni è scritturato negli Hawks, e passa al basso elettrico: nel ’65 gli Hawks si sposano artisticamente a Bob Dylan, che accompagnano in tour fino al ’66. Nel ’68 cambiano nome in The Band e diventano uno dei miti viventi di quella che sarà definita “roots music”, il “rock delle radici”, un condensato musicale antologico e ispirato dell’America leggendaria. Con The Band, Rick resta sino al loro scioglimento, nel ’75.

30 Dicembre 1999: nella sua casa a Henley On Thames, a 70 chilometri da Londra, l’ex Beatles George Harrison è aggredito dallo squilibrato Michael Abram, che lo accoltella più volte al torace. George è salvato dalla moglie Olivia, che colpisce l’aggressore con una lampada: Abram, a sua discolpa, si dice “posseduto” dallo spirito di Harrison, e di volerlo ucciderlo per liberarsi dalla mistica dipendenza.

31 Dicembre 1948: a Boston nasce LaDonna Adrian Gaines, in arte Donna Summer. Cantante e modella, nel ’74 incontra il produttore e autore Giorgio Moroder, con cui inizia una fruttuosissima collaborazione: la “scandalosa” “Love to Love You Baby”, “I Feel Love”, “Hot Stuff” e “Bad Girls” vendono milioni di copie, caratterizzando come poche altre la magica stagione della Disco degli anni Settanta. Cinque i Grammy a vinti!

Domani avvenne: da lunedì 4 dicembre 2023 a domenica 10 dicembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

4 Dicembre 1980: «Vogliamo che si sappia che la perdita del nostro caro amico insieme alla nostra armonia indivisibile, ci ha portato a decidere che non potevamo continuare come prima». Con questo scarno annuncio, a due mesi e mezzo dalla tragica morte del batterista John Bonham, i Led Zeppelin annunciano la fine della loro avventura artistica.

5 Dicembre 2017: a Marnes-la-Coquette (Francia), per un tumore polmonare, a 74 anni ci lascia Jean-Philippe Smet, in arte Johnny Hallyday… Il più importante cantante pop-rock di Francia, e attore con ruoli da protagonista con registi come Godard, Leconte, Lelouch e Costa Gavras. E circa cento milioni di dischi venduti!

6 Dicembre 1968: per la Decca Records esce “Beggar’s Banquet“, il settimo album dei Rolling Stones e uno dei migliori dischi rock della storia. In questo lavoro gli Stones si spostano decisamente su un linguaggio “americano”, dove interpretano alla luce della loro sensibilità “inglese” blues, rock, country e folk: in queste incisioni il fondatore Brian Jones, vittima di un progressivo degrado psicologico e fisico, limitata la sua presenza a pochi interventi. In scaletta, la divertente “Dear Doctor”, la polemica “Street Fighting Man”, la ballata “No Expectations” e il fenomenale sabba di “Sympathy for the Devil”. La copertina ogirinale, censurata, rappresenta l’interno di un lurido bagno pubblico, istoriato da graffiti.

7 Dicembre 1980: a Los Angeles, a causa di un’overdose di eroina, muore Jean Paul Beahm, in arte Darby Crash. Cantante, dopo un’infanzia a dir poco “problematica”, assieme all’amico Pat Smear nel ’77 forma i Germs, una delle band più importanti e seminali del filone hardcore-punk. Pare che l’overdose sia stata intenzionale, il riuscito esito di una serie quasi infinita di promesse e tentativi mai riusciti… Oscurato, pochissime ore dopo, dall’omicidio di John Lennon.

8 Dicembre 1943: a Melbourne (Florida) nasce James Douglas “Jim” Morrison. Figlio di un ufficiale di Marina, adolescente inquieto e creativo, ribelle e trasgressivo, nel ’64 si iscrive all’UCLA di Los Angeles: l’anno dopo, sulla spiaggia di Venice Beach, incontra il tastierista Ray Manzarek (dei Rick & The Ravens), e di lì a poco, con l’ingresso di John Densmore e Robby Krieger, nascono The Doors. Jim, con i suoi comportamenti sopra le righe, la voce profonda e cangiante, le liriche decadenti e simboliste, e una presenza scenica magnetica, caratterizza in modo profondissimo non solo i Doors, ma la stessa storia del rock.

9 Dicembre 1950: a Napoli, da padre napoletano e madre gallese, nasce Alan Sorrenti. Cantante dalle grandi doti vocali, inizia la carriera nel 1972 con l’album “Aria”, rarissimo caso di disco italiano estremo e sperimentale, vicino al canto psicologico e interiore di Tim Buckley. Nel ’77 la clamorosa svolta: sposa la dance americana, e con “Figli delle stelle” e “Tu sei l’unica donna per me” mette a segno due colpi commerciali di straordinaria fortuna.

10 Dicembre 1973: al 315 di Bowery Street (New York) apre le porte il club CBGB. Pensato per ospitare Country, Blues e BlueGrass (dalle cui iniziali trae origine la curiosa sigla), diventa invece il simbolo del punk americano, dove trovano ospitalità band come i Television, Ramones, Patti Smith e Blondie. Il locale chiude nel 2006.

Domani avvenne: da lunedì 14 agosto 2023 a domenica 20 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

14 Agosto 1962: dopo 2 anni di collaborazioni, una miriade di concerti (a Liverpool e Amburgo), per il primo batterista dei Beatles, Pete Best, arriva la fine: non gradito dal producer George Martin, riceve il benservito dagli altri tre Scarabei, e si avvia a diventare una delle “leggende sfortunate” del rock. Al suo posto, Ringo Starr, con cui i Beatles hanno più volte intrecciato la strada, e che da qualche mese vuole cambiare casacca. Detto, fatto!

15 Agosto 1979: per la Swan Song Records esce “In Through the Out Door“, ottavo album dei Led Zeppelin e ultimo inciso con il batterista John Bonham. Disco in tono minore, in cui pesa la latitanza compositiva di Jimmy Page, e caratterizzato da una evidente presenza del sintetizzatore, presenta un curioso packaging: la foto di copertina ritrae sette persone all’interno di un bar, ma esistono ben sei versioni differenti, ciascuna delle quali inquadra la scena dal punto di vista di uno dei personaggi.

16 Agosto 2018: a Detroit, all’età di 76 anni, per un cancro al pancreas, ci lascia un monumento assoluto della vocalità mondiale, Aretha Franklin. Una carriera di successo, di vendite e di critica senza se e senza ma, la sua, culminata con 21 Grammy Award (otto dei quali consecutivi), 75 milioni di pezzi venduti e la stima e l’affetto di milioni di ascoltatori. E, per me, sarà per sempre la gestrice della rosticceria che canta, in ciabatte rosa, “Think”, nel film “The Blues Brothers”!

17 Agosto 1968: a circa un mese dalla pubblicazione “Waiting for the Sun” – terzo album dei californiani Doors – raggiunge la vetta della classifica americana. Rispetto ai due dischi precedenti, questo lavoro mostra un lieve ammorbidimento del sound: ma presenta in scaletta alcuni classici assoluti, come la stentorea “Five to One”, la polemica “The Unknown Soldier” e l’onirica “Spanish Caravan”. In origine il disco doveva contenere anche la title track e il lungo trip “Celebration of the Lizard” ma che – non ancora pronte – saranno rilasciate solo successivamente.

18 Agosto 1968: a Roma nasce Daniele Silvestri. Autore, cantante e musicista, esordisce nel ’94 con un disco che si aggiudica la Targa Tenco: il 2002 è l’anno della svolta, grazie al singolo “Salirò”, che ottiene grande successo di pubblico. Cantante che non ha mai nascosto le sue simpatie politiche, ha spesso affiancato la produzione musicale a un chiaro e netto impegno sociale: importante anche la sua collaborazione con Max Gazzè e Niccolò Fabi, amici da sempre.

19 Agosto 1963: a  Upplands Väsby (Svezia) nasce Joakim Larsson, cantante e musicista, leader dei Roxanne. Nel 1979, dall’incontro fra i WC del talentuoso solista John Norum e i Roxanne, nascono i Force: che nel 1982 partecipano a un talent col nuovo nome di Europe, mente Joakim assume il nome d’arte Joey Tempest. Dopo la vittoria, arriva il debutto discografico: e, nel giro di pochi anni, gli Europe diventano una delle star più famose di ambito soft-metal, con il milionario hit “The Final Countdown”. Con gli Europe, Tempest resta per tutta la durata della loro vicenda, ancora oggi attiva.

20 Agosto 1979: per la CBS Records esce “Slow Train Coming”, diciannovesimo album di Bob Dylan. Con questo lavoro Bob – tanto per cambiare – sorprende tutti, e imprime l’ennesima svolta musicale e ideologica alla sua carriera: ora è un “Cristiano Rinato”, e tutto il disco risuona di questa sua rinnovata fede, al limite del bigotto. Le musiche – peraltro ottime – oscillano fra gospel, sermoni e canti di redenzione, cui giova non poco la produzione elegante di Mark Knopfler: in scaletta la famosa “Gotta Serve Somebody”. Il fervore mistico (per fortuna…) si affievolisce nel 1983: “Doveva accadere. Quando vengo coinvolto in qualcosa, vengo coinvolto in maniera totale, non marginale.

Domani avvenne: da lunedì 20 febbraio 2023 a domenica 26 febbraio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

20 Febbraio 1959: nella Jaffe Room della Sinagoga De Hirsch di Seattle si esibisce in pubblico, per la prima volta in assoluto (o così pare) il diciassettenne Jimi Hendrix, con una band di cui si è perso il nome: ed è subito licenziato nell’intervallo, a causa di una performance troppo ardita… Il buon giorno si vede dal mattino!

21 Febbraio 1933: a Tryon (North Carolina) nasce Eunice Kathlleen Waymon. Giovanissima pianista, Eunice dimostra fin da piccola due particolari talenti: uno straordinario orecchio per la musica, e una bruciante passione civile. A 12 anni interrompe una sua esibizione sino a quando ai suoi genitori non saranno stati restituiti i posti in prima fila, ingiustamente sottratti a favore di una coppia bianca! Ad Atlantic City adotta il suo nome d’arte, Nina Simone (dall’attrice Simone Signoret), ed inizia una carriera solista, che ne fa una delle performer più straordinarie di sempre, a cavallo fra gospel, jazz, pop e classica, e capace di concerti indimenticabili, fra l’ipnosi di massa e il sermone religioso.

22 Febbraio 1923: a Londra nasce Norman Smith. Batterista, ma soprattutto produttore discografico, ha lavorato con i Beatles (circa un centinaio le canzoni cui ha sovrainteso), e ha prodotto i primi cinque album dei Pink Floyd. Col nome d’arte di Hurricane Smith ha inoltre scritto e interpretato il milionario hit pop “Oh, Babe, What Would You Say?”.

23 Febbraio 2000: nella natia Tel Aviv (Israele) ci lascia, a soli 43 anni, la cantante Ofra Haza. Cantante di origine yemenita, nel 1988 ottiene notorietà mondiale col disco “Shaday”, che miscela in modo originale ritmi dance e sonorità mediorientali, e la fa diventare un piccolo/grande caso discografico. La morte arriva a causa del virus HIV, contratto attraverso una trasfusione infetta.

24 Febbraio 1975: per la Swan Song esce “Physical Graffiti“, sesto album dei Led Zeppelin. Commercializzato come doppio lp, e graziato da una delle più ingegnose copertine della storia, allinea ben 15 canzoni, fra ripescaggi da vecchie session e nuove composizioni. In scaletta, la famosissima “Kashmir”, “Custard Pie”, “Sick Again” e “In My Time of Dying”.

25 Febbraio 2011: a New York, per un cancro al seno, muore Suze Rotolo. Di evidenti origini italiane, entra presto nel giro folk del Greenwich Village, dove conosce Bob Dylan e diventa la sua compagna: è lei la ragazza che compare sotto braccio all’artista sulla copertina del secondo, fondamentale, disco di Bob, “The Freewheelin’ Bob Dylan”. Artista a tutto tondo, Suze si spende in modo attivo in politica e nelle battaglie razziali: secondo lo stesso Dylan, è a lei che va riferita la sua conoscenza dei maudit francesi, del movimento pacifista, della pittura e di Brecht. Dopo la rottura con Dylan, nel ’64, Suze diventa un’importante artista grafica, senza mai abbandonare la passione civile.

26 Febbraio 1983: a 3 mesi dalla sua uscita l’album “Thriller“, di Michael Jackson, si piazza al primo posto della classifica americana, dove resta ben per 37 settimane, restando poi nelle prime dieci posizioni per altre 80 settimane consecutive. Altro record: è il primo album della storia a piazzare 7 singoli nella Top 10!

Domani avvenne: da lunedì 19 settembre 2022 a domenica 25 settembre

19 Settembre 1952: a New York nasce Nile Rodgers. Autore e chitarrista, inizia la carriera come session man: nel ’77, assieme a Bernard Edwards e  Tony Thompson forma una band di funky/disco music, gli Chic: sono loro alcuni fra i maggiori successi di sempre della disco music del decennio, come “Everybody Dance” e “Le Freak. In parallelo, Rodgers e Edwards producono dischi di enorme successo come “We Are Family” delle Sister Sledge, e cantanti come Diana Ross, David Bowie, Madonna e i Duran Duran.

20 Settembre 1957: per la Coral Records esce “Peggy Sue“, singolo di Buddy Holly. La canzone ha un’architettura assai semplice: tre accordi, minime variazioni di melodia, e un testo di pochissime parole (più che altro il nome della ragazza)… Eppure, a dispetto di questa essenzialità, rappresenta uno dei vertici di Holly, ed è un vero e proprio gioiellino di arrangiamento: e, anche, un grande successo commerciale.

21 Settembre 1972: a Manchester (UK) nasce Liam Gallagher. Cresciuto in una famiglia problematica, si appassiona alla musica grazie a un concerto degli Stone Roses, ed entra nei Rain in qualità di cantante: nel ’91 il fratello Noel ne nota le capacità vocali e sceniche, e per seguirlo ne diventa socio. Nel frattempo i Rain cambiano nome nel più noto Oasis, e nel ’94 debuttano nel mercato discografico: inizia così una delle carriere più redditizie e gloriose del Britpop, con oltre 70 milioni di dischi venduti. Liam, dal carattere bizzoso, lascia gli Oasis nel 2008, e fonda i Beady Eye. Molto riconoscibile la sua posa scenica, leggermente piegata in avanti e con le mani intrecciate dietro la schiena.

22 Settembre 1951: a Saltburn-by-the-Sea (UK) nasce David Coverdale. A 14 anni inizia a esibirsi come cantante nella zona dello Yorkshire, e si fa subito notare per un timbro di voce profondo e hard, “blues” e allo stesso tempo melodico. Nel 1973 risponde a un annuncio su Melody Maker, e invia un nastro mal inciso, in cui esegue alcune cover dei Beatles: dietro l’annuncio ci sono i Deep Purple, orfani di Ian Gillan, che si innamorano della sua voce e lo assumono. Con loro David passa dall’anonimato alla fama mondiale: allo scioglimento del gruppo, nel 1978 fonda i Whitesnake, band hard rock in cui occasionalmente militeranno anche alcuni ex-Purple, e la cui discografia continua sino ai giorni nostri.

23 Settembre 2020: a Ramatuelle (Francia), alla veneranda età di 92 anni, muore Juliette Greco. Cantante nei caffè parigini di Saint-Germain-des-Prés, si getta anima e corpo nel mood bohemienne, e diventa la musa non ufficiale degli esistenzialisti francesi. Il suo repertorio si incentra su versi scritti da autori famosi (Rayond Queneau, Jean-Paul Sartre, Jacques Prévert). Leggendaria la sua relazione con Miles Davis, e la partecipazione iconica al vecchio sceneggiato tv “Belfagor”.

24 Settembre 1957: per la RCA esce “Jailhouse Rock“, storico singolo di Elvis Presley. Scritto dalla premiata ditta Leiber & Stoller, e parte della colonna sonora dell’omonimo film, è uno dei brani più famosi della storia: un boogie con un walking bass scalmanato, liriche irriverenti, lo “staccato” di chitarra di Scotty Moore a sottolineare gli slogan urlati dal cantante, e un intermezzo strumentale da pandemonio.

25 Settembre 1980: a Windsor (UK), nel castello di Jimmy Page, i Led Zeppelin stanno provando nuovi pezzi. John Bonham, il batterista, continua a bere: troppo alterato (si favoleggia di circa 40 shot di vodka…), è trasportato di peso in una stanza, e lasciato a dormire. Al mattino, John Paul Jones e il tour manager, aprendo la porta, lo trovano ormai cadavere, soffocato dal suo stesso vomito. Ci lascia in questo modo il più grande batterista rock di tutti i tempi: all’epoca, “Bonzo” ha solo 32 anni.

Domani avvenne: da lunedì 8 agosto 2022 a domenica 14 agosto

8 Agosto 1937: ad Asmara (Eritrea) nasce Bruno Lauzi. Cantante e autore della cosiddetta “scuola genovese”, ottiene i primi successi all’inizio degli anni Sessanta: abile a destreggiarsi fra poesia, sentimento, umorismo (“O frigideiro”) e canzoni per bambini (“La tartaruga”), rimane in attività anche quando – e siamo alla fine del secolo scorso – i sintomi del Morbo di Parkinson si fanno più evidenti, spendendosi in attività benefiche, album in dialetto friulano e un romanzo. Fra i suoi testi conto terzi, si ricordano “Piccolo uomo”, “Almeno tu nell’universo”, “L’appuntamento”; fra le cover, “Genova per noi” e “Onda su onda”; e, fra i suoi pezzi, il famosissimo “Il poeta”.

9 Agosto 1952: il poliedrico intellettuale Harry Smith convince la Folksway a pubblicare la famosissima “Anthology of American Folk Music”: uno zibaldone ecumenico (6 LP) compilato a partire dalla sua personale collezione di 78 giri, una raccolta monumentale di voci del passato che va da Blind Lemon Jefferson alla Carter Family, dal country al blues, dal bianco al nero, nella rivoluzionaria convinzione che il folk sia una lingua senza colori, razze o barriere stilistiche. Un colpo da maestro, e la Bibbia a cui tutti i folksinger degli anni Sessanta attingeranno a piene mani.

10 Agosto 1970: alla Dade County Courthouse di Miami si apre il processo “The State of Florida vs James Douglas Morrison”, nel quale il leader dei Doors è imputato per atti osceni: l’accusa è di aver esposto i genitali durante un concerto, simulando una masturbazione. Il processo si conclude in un nulla di fatto, 40 giorni dopo. Tiè!

11 Agosto 1954: a Burton upon Trent (UK) nasce David “Joe” Jackson. Musicista di formazione classica, presto devia verso il pop e la new wave: nel ’78 firma il suo primo contratto discografico, e inizia una carriera poliedrica, all’insegna di un forte eclettismo… I suoi dischi spaziano infatti fra pop, swing, jazz, punk, canzone d’autore, soul, salsa, reggae e anche musica classica: un piccolo genio, insomma.

12 Agosto 1968: in uno scantinato dell’ufficio postale al 39 di Gerrard Street, Londra, suonano, per la prima volta assieme,  Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e John Bonham. Al momento si chiamano ancora The New Yardbirds: ma, di lì a poco, cambieranno nome nel tonante e celebre Led Zeppelin.

13 Agosto 1982: a Navasota (Texas), a soli 49 anni, ci lascia Joseph Arrington Jr., in arte Joe Tex. Cantante soul, merita un posto nella storia della musica black grazie a canzoni come “Show me” e “I Gotcha”: pezzi in cui, nelle intro o durante il bridge, il cantato è sopraffatto da un parlato estremamente popolare e colorito. Non a caso sarà lo stesso Joe Tex a bollare i suoi pezzi col neologismo “Rap, acronimo di “Rhythm And Poetry”: “ritmo e poesia”.

14 Agosto 1952: a Pompei (Napoli) nasce Giuseppe Chierchia, in arte Pino D’Angiò. Cantante e autore, diventa famoso nel 1980 col singolo “Ma quale idea”, che vende 12 milioni di copie nel mondo, e si propone come uno dei primissimi esempi di Rap in italiano, seppur autoironico e lontano dai toni di protesta del Rap americano. E’ inoltre l’unico musicista italiano ad aversi aggiudicato il prestigioso Rhythm & Soul Music Awards.