Jerry Lee Lewis (Ferriday, 29 settembre 1935 – Nesbit, 28 ottobre 2022)
Autore: chiccoconti
Pensieri per Halloween #4: il fascino discreto del Male
Cos’è il Male? Da agnostico, non ho una risposta chiara: non posso cavarmela citando Satana, Lucifero o entità simili. No: per me il male è qualcosa di più sottile, insinuante, sfuggente. Il peccato “concreto” esiste, è a volte mostruoso, suscita giusto raccapriccio: ma, pur affine, il Male è cosa diversa. La suggestione che più si avvicina al mio pensiero è tratta da un passo della novella “The White People” di Arthur Machen: «Il vero Male non ha nulla a che vedere con la società. Neanche il Bene, del resto. Che cosa provereste se il vostro gatto o il vostro cane si mettessero a parlarvi con voce umana? Se le rose del vostro giardino si mettessero a cantare? Se i ciottoli della strada cominciassero a ingrossare sotto i vostri occhi? Ebbene, questi esempi possono darvi una vaga idea di ciò che è realmente il peccato».
In linea con questo, se penso a un’immagine che, nella sua apparente semplicità, suscita in me il senso del Male, e che – come compete a questo blog – ha a che fare con la musica, mi rivolgo istintivamente alla copertina di un disco storico: “Black Sabbath“, l’album di debutto della band di Birmingham.
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Domani avvenne: da lunedì 24 ottobre 2022 a domenica 30 ottobre
24 Ottobre 1962: James Brown si esibisce all’Apollo Theater di Harlem, e a sue proprie spese incide la performance per farne un disco, “Live at the Apollo“. La casa discografica, la King Records, si oppone al progetto, temendo che un disco senza inediti possa rivelarsi un flop: ma James, che sa fare di ogni concerto un capolavoro di energia e veemenza, dimostra di avere ragione… Tanto che l’album starà in classifica per ben 66 settimane! Da sottolineare la determinante presenza del gruppo vocale di supporto, i Famous Flames.
25 Ottobre 1947: a Blackheath (UK) nasce Glenn Tipton. Chitarrista elettrico, dopo alcune esperienze semi-professionali nel 1974 entra nei Judas Priest, proprio mentre stanno preparando il disco d’esordio: e non li lascerà più. I Judas sono fra i primi gruppi metal a perfezionare l’utilizzo della coppia di chitarre soliste: rigorosa e di ispirazione classica per Tipton, e più aggressiva per il collega K.K. Downing. Nel 2018 annuncia di aver sviluppato il Morbo di Parkinson e si ritira.
26 Ottobre 1911: in una capanna sulle rive del Mississippi, presso New Orleans, nasce Mahalia Jackson. Straordinaria cantante gospel, nel ’48 si impone con “Move On Up a Little Higher”: nel 1961, segno di una popolarità ormai senza barriere, è invitata a cantare per l’insediamento del presidente John F. Kennedy, due anni dopo partecipa a fianco di Martin Luther King alla leggendaria marcia di Washington, e nel ’68 strazia la folla del funerale del Reverendo con una commovente “Take My Hand, Precious Lord”. Credente devota, pervasa sino in fondo dalla sacralità del messaggio che la sua voce può e deve portare, rifiuterà sempre – nonostante promesse economiche allettanti – di affrontare il repertorio laico.
27 Ottobre 1958: a Bushey (UK) nasce Simon Le Bon. Cantante, dopo l’inevitabile incontro col punk, nel 1980 conosce i Duran Duran, ed è immediatamente assunto: merito dalla sua capacità di scrivere testi, di un bell’aspetto e degli attillatissimi pantaloni leopardati rosa! Nei Duran rimane per tutta la carriera, cavalcando l’ondata New Romantic degli anni Ottanta e la stagione dei videoclip con enorme fortuna. E’ inoltre un appassionato di barca a vela!
28 Ottobre 1982: per la Ruby Records esce “The Days of Wine and Roses“, il secondo album della rock band Dream Syndicate di Steve Wynn e Karl Precoda. Con questo lavoro i Syndicate – con canzoni che uniscono psichedelia, punk e urbanismo alla Velvet Underground – si propongono a capo del movimento Paisley Underground, cui presto si accoderanno Green on Red, Three O’Clock, Giant Sand e Rain Parade.
29 Ottobre 1957: a Orange (California) nasce Toni Childs. Cresciuta in una famiglia di religiosità reazionaria (i genitori vietano film e musica pop), a 15 anni molla tutto e si mette sulla strada, intenzionata a diventare cantautrice. Pur di fare esperienza alla Island Record di Londra, diventa la loro donna delle pulizie: ma riesce a entrare nel giro, e a perfezionare il suo stile. Il suo album d’esordio, “Union” (1988), riceve il plauso della critica (e delle classifiche) grazie a un’originale miscela di pop, rock, folk e world music, e la Childs guadagna due nomination ai Grammy. Successivamente la sua carriera ha subito un volontario e morbido rallentamento.
30 Ottobre 2000: a Los Angeles, all’età di 79 anni, ci lascia Steve Allen. Musicista, pianista e presentatore tv americano, è considerato l’inventore del talk show: nei suoi storici programmi “The Steve Allen Show” e “I’ve Got a Secret” entrano nei salotti americani nuove star rock come Fats Domino, Jerry Lee Lewis, Louis Jordan, Frank Zappa e Elvis Presley.
Io non so parlar di musica #14 – Alan Parsons Project
Ciao a tutti. Colgo l’occasione offerta da questo post – il quattordicesimo della serie “Io non so parlar di musica” – per svelarvi un piccolo segreto: e, cioè, le mie “canzoni della buonanotte“. Si tratta di canzoni che canticchio mentalmente quando sono un po’ nervoso, e tardo magari a prendere sonno: un repertorio di 5-6 brani, che ha preso forma nel corso degli anni a forza di sbadigli e occhi aperti nel buio, e che su me ha un effetto calmante.
Bene, una di queste canzoni è un pezzo del 1982 degli Alan Parsons Project: “Eye in the Sky“. Mi piace la melodia, il mood, l’arrangiamento discreto, l’incedere e la voce, serena e morbida, di Eric Woolfson: e dire che l’ispirazione del brano è invece tutt’altro che rassicurante… Lo spunto per il pezzo nasce infatti dai numerosi sistemi di sicurezza e telecamere nascoste presenti nei casinò, in cui Woolfson amava trascorrere del tempo. L’Occhio nel Cielo del titolo richiama proprio il “Grande Fratello” che tutto vede e osserva: quello del romanzo “1984” di Orwell, insomma. E, forse, quello che ormai ci scruta continuamente, grazie agli “acconsento” che clicchiamo febbrilmente su siti, contratti e piattaforme. Continua a leggere “Io non so parlar di musica #14 – Alan Parsons Project”
Domani avvenne: da lunedì 17 ottobre 2022 a domenica 23 ottobre
17 Ottobre 1972: a St. Joseph (Missouri) nasce Marshall Bruce Mathers III. Ragazzo cresciuto in un contesto eufemisticamente definibile come “problematico”, al liceo conosce il rapper Proof, e inizia la carriera di rapper: con l’amico fonda i Soul Intent, e assume lo pseudonimo di M&M…. Presto traslitterato in Eminem! Nel ’96 arriva il primo lavoro solista, e dal ’99 fa il botto: “The Slim Shady LP”, ” The Marshall Mathers LP” e “The Eminen Show” vendono paccate di copie, e suscitano parecchie polemiche, attirando sull’artista accuse (spesso strumentali) di omofobia, razzismo, misoginia e violenza. Le statistiche parlano, ad oggi, di oltre 160 milioni di singoli venduti: è inoltre l’unico rapper ad avere tre album certificati come disco di diamante. E oggi il Nostro compie 50 anni!
18 Ottobre 2020: a Milano, a 78 anni, ci lascia Alfredo Cerruti. Produttore discografico (CBS, CGD e Ricordi) e autore televisivo, deve la sua fama all’essere la riconoscibilissima voce narrante dei leggendari Squallor. In tv ha spesso collaborato con Renzo Arbore: è sua una delle due voci dello sketch “Volante 1 a Volante 2“.
19 Ottobre 1944: a Grange Hill (Giamaica) nasce Winston Hubert McIntosh, in arte Peter Tosh. Cantante, negli anni Sessanta incontra gli ancora dilettanti Bob Marley e Bunny Wailer, coi quali fonda un trio ska: nel 1965 il complesso elegge Marley a leader, e cambia nome in The Wailers. Nel 1972, dopo la firma con la Island Records, le tensioni fra Marley e Tosh crescono, e nel ’73 Tosh esce dal gruppo: grazie alla sponsorizzazione di Mick Jagger inizia una carriera solista baciata da buon successo, e fortemente politicizzata, che si interromperà tragicamente nel 1987.
20 Ottobre 1962: l’omonimo disco d’esordio del trio folk Peter, Paul & Mary balza al primo posto della classifica americana, aprendo le porte al Folk Revival. Prodotto dalla Warner, gioca su una scaletta “doc”, fatta apposta per garantire ai tre ragazzi l’accesso al ristretto circolo dei “veri musicisti folk”: troviamo qui le famose “Lemon Tree”, “500 Miles”, e due classici del maestro Seeger, “If I Had a Hammer” e “Where Have All the Flowers Gone?”.
21 Ottobre 1972: il singolo “My Ding-a-Ling” di Chuck Berry va al primo posto della classifica… Una filastrocca novelty che di rock’n’roll ha veramente poco, ma che grazie al testo malizioso e al dialogo a botta-e-risposta col pubblico (il brano è registrato durante un concerto) fa guadagnare a Chuck il suo primo (e scandalosamente unico) numero uno nella classifica pop di Billboard. Davvero incredibile, per l’uomo che ha scritto pagine fondamentali nella storia del rock!
22 Ottobre 1945: a New York nasce Leslie Weinstein, in arte Leslie West. Chitarrista di ambito hard-blues dalla mole “importante” (circa 130 chili!), nel 1969 assieme al bassista e cantante Felix Pappalardi fonda i Mountain: sorta di proto hard-rock band, definita come una “versione più rumorosa dei Cream”, e di cui Leslie resta il leader durante tutta la loro movimentata carriera.
23 Ottobre 1964: a Santa Monica (California) nasce Robert Trujillo. Bassista di ascendenze messicane e nativo-americane, nel 1989 si unisce al gruppo punk-metal Suicidal Tendencies: nel 2001 passa alla corte di Ozzy Osbourne, e nel 2003 approda ai Metallica, al posto di Jason Newsted… Band nella quale milita tutt’ora.
I falsi miti della musica #6 – P.I.D. (Paul Is Dead) – Quinta e ultima parte
Ed eccoci, finalmente… Il racconto della morte / non-morte di Paul McCartney – la famosa “Teoria P.I.D.” – è arrivato alla sua conclusione! Negli scorsi episodi – che i più arditi vorranno “ripassare”… – abbiamo parlato di tutto un po’: copertine, targhe automobilistiche, funerali, macellai e trichechi. E’ giunto il momento di tirare le fila, e chiudere la questione. Questo post si articolerà in tre parti, corrispondenti a tre scenari differenti: i “perché si”, i “perché no”, e l’esposizione di quella che ai miei occhi pare l’ipotesi più realistica e probabile.
Pronti? Si parte!
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