Domani avvenne: da lunedì 12 dicembre 2022 a domenica 18 dicembre

12 Dicembre 1957: il divo rock’n’roll Jerry Lee Lewis sposa sua cugina di secondo grado, Myra Gale Brown. Per l’inquieto Jerry Lee, che all’epoca ha 22 anni, è il terzo matrimonio: ma cosa scandalizza tutti è che Myra ha solo 13 anni… Il fatto è rivelato all’improvviso durante un tour in Inghilterra: i concerti sono annullati, e anche in patria Jerry è immediatamente messo alla berlina, e si riduce a suonare in piccoli locali…  Con Myra rimane sposato sino al 1970.

13 Dicembre 1952: a Los Angeles nasce Berton Averre. Chitarrista, è uno dei fondatori della rock band The Knack, conosciuta da tutti per la loro hit “My Sharona“: nel gruppo, Berton resta per tutta la durata della loro carriera.

14 Dicembre 1948: a Escondido (California) nasce Leslie “Lester” Bangs. Critico musicale di rara arguzia e cattiveria, ha collaborato con riviste come Creem, New Musical Express, The Village Voice e Rolling Stone. Noto per la sua scrittura anarchica, che spesso e volentieri abbandona il rigore logico per perdersi in deliranti flussi di coscienza degni della prosa Beat, Bangs è probabilmente il più celebre giornalista musicale di sempre.

15 Dicembre 1967: per la Track Records esce “The Who Sell Out“, terzo album della rock band The Who. Questo lp è concepito come una sorta di concept album formato da una serie di canzoni intervallate da falsi annunci pubblicitari o di servizio pubblico, sulla scorta di una trasmissione di una radio pirata. In scaletta, “I Can See For Miles”, “Mary Anne With The Shaky Hand” e “Rael”. Divertente la copertina, in cui ognuno dei 4 Who sponsorizza un falso prodotto di consumo (deodorante, fagioli in scatola, pomate e un abito leopardato).

16 Dicembre 1965: per la Reprise Records esce “These Boots Are Made for Walkin’“. Scritto dal producer Lee Halzewood, e cantato dalla figlia d’arte Nancy Sinatra, è uno dei successi più caratteristici di quegli anni, tanto da essere adottato dai soldati di stanza in Vietnam durante le loro marce. Iconico l’intro di basso discendente, opera del jazzista Chuck Berghofer.

17 Dicembre 1937: a New Orleans nasce Arthur “Art” Neville. Cantante, autore e tastierista, è uno dei musicisti che più di tutti ha incarnato l’anima soul e funky di New Orleans: nella sua lunga carriera ha suonato nella funk band The Meters, e con il multiforme complesso familiare The Neville Brothers; ha inoltre prestato la propria arte a Paul McCartney, Dr. John e Labelle. Tre i Grammy  Awards vinti.

18 Dicembre 1938: a Heaton (UK) nasce Bryan James “Chas” Chandler. Bassista elettrico, inizia la carriera col tastierista Alan Price, con cui nel 1962 affluisce negli Animals di Eric Burdon. Nel ’66, con gli Animals ormai allo sbando, Chas si reinventa manager: ed è proprio lui a portare lo sconosciuto americano Jimi Hendrix in Inghilterra, a trovare i compagni di avventure per la nuova Jimi Hendrix Experience, e a produrre i primi due album. Altri suoi protetti di successo saranno gli Slade e Nick Drake.

Domani avvenne: da lunedì 7 novembre 2022 a domenica 13 novembre

7 Novembre 1943: a Fort Macleod (Canada) nasce Roberta Joan Anderson. A 12 anni, grazie al suo insegnante, scopre il talento per la scrittura, cui presto abbina quello per la musica: dopo il liceo si trasferisce a Toronto e si butta nel mondo emergente del folk. Nel ’65 assume il nome di Joni  Mitchell e due anni dopo, arrivata a New York, inizia a piazzare i suoi pezzi a varie star, e inizia una relazione con David Crosby: nel ’68 arriva il debutto su lp, e Joni prende il volo, diventando una della autrici e cantanti più amate del Nord America. Dal folk degli inizi, Joni approccia negli anni al blues e al jazz, con collaborazioni con artisti del calibro di Jaco Pastorius, Herbie Hancock e Charles Mingus. La Mitchell, inoltre, è un’abilissima pittrice.

8 Novembre 1944: a Alton (Illinois) nasce Bonnie Lynn O’Farrell. Corista, nel 1968 sposa il session man Delaney Bramlett, e fonda il duo country-blues Delaney & Bonnie: il duo attira le attenzioni prima di George Harrison e poi di Eric Clapton, che li assume per aprire i concerti dei Blind Faith, e che spesso suona direttamente con loro. Il gruppo si scioglie nel ’72, a causa del loro divorzio.

9 Novembre 1967: esce il primo numero della rivista musicale americana Rolling Stone. Fondata a San Francisco come magazine di riferimento del movimento hippie, si sposta gradualmente verso canoni giornalistici più tradizionali, pur rimanendo legata a una visione radicale della musica e della società. Il nome della rivista si riferisce al singolo di Muddy Waters “Rollin’ Stone e alla band di Jagger e Richards.

10 Novembre 1975: la cantautrice e poetessa americana Patti Smith pubblica il suo disco d’esordio, “Horses“: album epocale – che alterna canto isterico e liriche free-form, nevrosi e psichedelia, recitazione e punk – allinea in scaletta “Birdland”, “Redondo Beach”, “Land” e “Break It Up”. Al disco collaborano anche Tom Verlaine e John Cale. La copertina, ispirata a una foto in posa di Frida Kahlo, è scattata da Robert Mapplethorpe.

11 Novembre 1957: per la Sun Records esce il singolo “Great Balls of Fire“, di Jerry Lee Lewis: scatenato rock’n’roll pianistico scritto da Otis Blackwell, è uno dei simboli dei favolosi Anni Cinquanta, e forse la canzone più famosa del “Killer del rock’n’roll”. Il titolo della canzone è un’espressione idiomatica del Sud degli States, traducibile più o meno come “che figata!”.

12 Novembre 1964: a Jacksonville (Florida) nasce Vic Chestnutt. Nel 1983, mentre guida sotto effetto di alcol, ha un incidente, da cui esce paraplegico: arrivato a Athens, non abbandona le ambizioni artistiche, e nei club in cui canta incontra Michael Stipe dei R.E.M., che si innamora del suo stile e produce i primi album. Vic diventa così uno dei cantautori più importanti e anomali degli anni Novanta, con una formula che accosta liriche profonde e emotive, folk, umori sudisti e ballad.

13 Novembre 2012: un collage realizzato dall’artista pop Peter Blake per l’album dei Beatles “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” è venduto presso la nota casa d’aste Sotheby alla cifra di 87.720 dollari.

Domani avvenne: da lunedì 28 settembre 2020 a domenica 4 ottobre

28 Settembre 1976: per la Tamla-Motown esce “Songs in the Key of Life“, diciottesimo album di Stevie Wonder e uno degli lp più completi, eclettici e fortunati della storia. Album doppio con l’aggiunta di un EP con altre quattro canzoni, è la summa artistica ed estetica di “Stefano Meraviglia”, e lavoro considerato da artisti di tutte le epoche come un esempio insuperato di genio e perfezione. Oltre a Wonder (che canta da par suo, e suona tastiere e batteria), in studio troviamo Herbie Hancock, George Benson e Michael Sembello: in scaletta, perle come “Sir Duke”, “I Wish”, “Isn’t She Lovely?” e “Pastime Paradise”.

29 Settembre 1935: a Ferriday (Louisiana), da una famiglia di umili origini, vede la luce Jerry Lee Lewis. Pianista e cantante, nel Febbraio 1957 – in piena craze rock’n’roll – assesta il colpo da ko: la sua “Whole Lotta Shakin’ Goin’ On” – e la di poco successiva “Great Balls of Fire” – sono successi istantanei, e mettono in mostra un talento pazzesco… Un mix esplosivo di rhythm’n’blues, boogie, gospel, un pizzico di country e possessione demoniaca. Una vita, quella di Lewis, condotta da vero ribelle: sfrontato, cinico e istrionico. Il soprannome più azzeccato di Lewis è, non a caso, “The Killer”.

30 Settembre 1964: a Fort Worth (Texas) nasce Ernest “Tray” Anastasio. Autore, cantante e chitarrista di straordinario virtuosismo, è il fondatore dei Phish, una della jam band più note del panorama americano. Famosissimi i loro “musical costume“, concerti in cui – la sera di Halloween – eseguono per intero un album di un altro gruppo, scelto dai fan.

1° Ottobre 1967: a Roma nasce Giuseppe “Pino” Marino. Cantautore raffinato, ironico e intimista, molto amato dalla critica e da uno zoccolo duro di fan (ha vinto, fra gli altri, il Premio Ciampi), ha raccolto un limitato successo commerciale: ma non ha mai cessato di continuare a occuparsi di musica, canzoni, spettacolo e recital, collaborando con Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Mauro Pagani.

2 Ottobre 1970: per la Emi-Harvest esce “Atom Earth Mother“, il quinto album dei Pink Floyd, e uno dei dischi più iconici di sempre. Per l’omonima suite orchestrale, che occupa un’intera facciata; per un paio di ottimi pezzi sulla B side, fra cui “If” e “Fat Old Sun”; e, diciamocelo, per la famosa “copertina della mucca”. Una cover senza nome del gruppo e titolo, ma solamente con una bella vacca pezzata (di nome Lulubelle III) fotografata in un campo di Potter Bars (Hertfordshire).

3 Ottobre 1969: a Philadelphia, all’età di 67 anni, ci lascia Nehemiah CurtisSkip” James. Chitarrista e cantante – ma anche pianista – di blues prewar, si caratterizza per uno stile eclettico, che smembra la classica forma-blues di 12 battute. Skip, dopo un periodo in cui si dedica alla predicazione, negli anni Sessanta conosce una seconda giovinezza artistica: gli ultimi cinque anni di vita saranno tutti dedicati alle incisioni. Fra le sue composizioni troviamo “Devil Got My Woman”, “I’m So Glad”, “Hard Time Killin’ Floor Blues”.

4 Ottobre 1970: cinquant’anni fa, domenica mattina, la cantante Janis Joplin è rinvenuta cadavere in una stanza del Landmark Motor Hotel di Los Angeles: l’esame autoptico evidenzia un’overdose di eroina. “A ogni concerto”, disse a un cronista, “mi sento come se avessi fatto l’amore con migliaia di persone, e fossi tornata a casa da sola”: e sola muore, poche ore prima di completare il suo ultimo pezzo, sinistramente intitolato “Buried Alive in the Blues”. Chi era Janis Joplin? Vergogna! 🙂