Il mondo di Giulio

Ciao a tutti. Chi mi segue sa che in questo blog si parla, al 99%, di musica o di cinema: ma, prima o poi, arriva il momento anche per il restante 1%!

Venerdì scorso la mia signora ed io avevamo in programma un bel fritto misto (ah, il colesterolo!) con un amico: peccato che il paese di quest’ultimo fosse investito da un mini-uragano di vento, con alberi spezzati, tegole divelte e black-out. Comprensibile che il pover’uomo non volesse uscire di casa; e comprensibile che noi due, in considerazione dell’acquolina ormai inarrestabile e del frigo vuoto, decidessimo comunque di mangiare qualcosa fuori, senza pretese.

Era presto, solo le sette di sera: ma la fame c’era, e in zona ci sono un paio di posti che a quell’ora sono già aperti. Fuori, un ventaccio clamoroso: e, mentre stiamo per imboccare la strada a destra, la signora timidamente suggerisce: “E se andassimo dal sardo?“. “Si, bella idea…”. Ma chi è il sardo? Riavvolgiamo la pellicola… Continua a leggere “Il mondo di Giulio”

Domani avvenne: da lunedì 13 marzo 2023 a domenica 19 marzo

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

13 Marzo 1933: a Long Island (New York) nasce Mike Stoller. Pianista dilettante, durante la permanenza al college, a Los Angeles, conosce il paroliere Jerry Leiber: entrambi provenienti da famiglie di origine ebraica, si gettano molto presto nell’agone discografico in qualità di autori, e conquistano le case discografiche, le classifiche, e i maggiori artisti della scena. Fra le hit scritte dalla premiata ditta vi sono “Hound Dog” e “Jailhouse Rock” (per Presley), “Stand by Me” (in coppia con Ben E. King), “Ruby Baby” (per i Drifters) e i novelty “Yakety Yak”, “Poison Ivy” e “Charlie Brown” (per i Coasters).

14 Marzo 1983: il cantante Jon Bon Jovi, assieme al chitarrista Dave Sabo, al batterista Tico Torres e al bassista Alec John Such, si trova in studio per promuovere “Runaway”: brano dell’80 scritto da Jon e che, inserito in una compilation, ha intanto raggiunto un buon successo. E’ l’atto di nascita dei Bon Jovi: band destinata a segnare l’hard rock americano nel periodo fra gli anni Ottanta e Novanta, con classici come “Livin’ on a Prayer”, “You Give Love a Bad Name” e “Wanted Dead or Alive”.

15 Marzo 1994: alla cerimonia del 21° American Music Awards, la cantante Whitney Houston si aggiudica – ed è un record! – ben sette premi. Come lei, solamente Michael Jackson.

16 Marzo 1948: a Napoli nasce Eugenio Bennato. Polistrumentista, cantante e autore, nel 1967 fonda la Nuova Compagnia di Canto Popolare: ensemble che opera una scrupolosa ricerca filologica del repertorio folk campano, e che di fatto fonda la moderna scuola cantautorale napoletana. Fratello di Edoardo, negli anni ha continuato la sua ricerca, espandendo i suoi interessi alle musiche mediterranee.

17 Marzo 2008: a Maiorca (Spagna) ci lascia Ola Brunkert. Nato in Svezia 61 anni prima, Ola è stato il batterista degli ABBA: assieme al bassista Rutger Gunnarsson, è l’unico session man ad aver suonato in tutti i dischi della pop band svedese.

18 Marzo 1965: i Rolling Stones stanno tornando a casa dopo un concerto: il bassista, Bill Wyman, ha un “bisognino” impellente, e la band si ferma a una stazione di servizio. Davanti al rifiuto del gestore di aprire il bagno, Jagger esclama: “Pisceremo ovunque, amico“: detto, fatto… Proprio contro un muro. La polizia, allertata, arriva subito: il giorno dopo è tutto sui giornali, e Bill è accusato non di atti osceni, ma di… violazione di domicilio!

19 Marzo 2005: il gangsta rapper 50 Cent diventa il primo artista americano ad avere contemporaneamente tre singoli nei primi cinque posti della classifica di Billboard: “Candy Shop”, “Disco Inferno” e “How We Do”.

I miei vinili: #10 – L’ascolto

L’ascolto della musica

Ciao a tutti. Ripassando i contenuti della serie “I miei vinili” mi sono accorto di una mancanza: e cioè che, zigzagando fra dischi e vhs, acquisti agognati e armadi traboccanti cd, non ho ancora parlato di una componente essenziale della musica. E, cioè, il suo ascolto. Ovviamente non il “come si dovrebbe ascoltare la musica”: ma come la ascolto io, cosa significa per me ascoltare, e come negli anni ho cambiato, in modo e momenti.

All’inizio fu la radio. Mi ricordo, in particolare, di una radio locale che, alla sera, mandava in onda un nastro preinciso con un’ora abbondante di canzoni, senza interventi parlati. Non sempre era facile, senza suggerimenti, internet e app, riconoscere artisti e titoli!: ma sentivo, cantavo, ripetevo, memorizzavo. Ed è in quel momento, forse, che ho iniziato ad appassionarmi all’ascolto della musica: immaginando i volti di quei cantanti a me ignoti, investendoli di un’importanza che magari non avevano, e immagazzinando parole, note, suoni. Continua a leggere “I miei vinili: #10 – L’ascolto”

Domani avvenne: da lunedì 6 marzo 2023 a domenica 12 marzo

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

6 Marzo 1923: a Indianapolis (Indiana) nasce John Leslie Wes” Montgomery. Folgorato dal chitarrista jazz Charlie Christian, a 19 anni si getta anima e corpo nella musica: mentre lavora da saldatore in officina, e bada alla famiglia, passa le notti a ripetere alla perfezione i solo del suo idolo. La carriera professionale inizia tardi (incide il primo disco a 34 anni), ma è rapidissima: in poco tempo è nominato fra i massimi interpreti della chitarra jazz, e diventa subito un caposcuola, seguito e imitato ancora oggi.

7 Marzo 1943: a Barned (UK) nasce Chris White. Bassista elettrico, nel ’62 entra negli Zombies, in cui – assieme al leader Rod Argent – assume il ruolo di autore principale: dall’album d’esordio, nel 1965, fino allo scioglimento.

8 Marzo 1994: per la Nothing Records esce “The Downward Spiral“, secondo album della band statunitense Nine Inch Nails, e unanimemente considerato uno dei più influenti dischi degli anni Novanta. Il leader Trent Reznor, attraverso una tessitura sonora estrema, che porta l’Industrial Rock verso vette assolute, compone un concept album incentrato sull’impossibilità di “fuga dal sistema”, condito da paranoia e alienazione: ne sono esempio “March of the Pigs”, “Closer” e “Hurt”.

9 Marzo 1991: a quasi 10 anni dalla sua uscita, il brano “Should I Stay or Should I Go” dei Clash raggiunge il primo posto della classifica inglese. Tutta “colpa” della pubblicità della Levi’s, che forse ricorderete: in cui un giovane batte a biliardo l’anziano proprietario di una sala, e pretende che quest’ultimo per penitenza si cali i pantaloni!

10 Marzo 1963: a Havre (Montana) nasce Jeff Ament. Bassista elettrico, nel 1983 arriva a Seattle per tentare la carriera musicale: dopo la breve esperienza nel gruppo seminale dei Green River, nell’88, col chitarrista Steve Gossard, fonda i Mother Love Bone, fra gli epigoni del Grunge. Alla morte del cantante Andrew Wood, Jeff e Gossard, assieme a Chris Cornell, danno vita al supergruppo Temple of the Dog. Nel ’91, infine, dall’unione col cantante Eddie Vedder, nascono i Pearl Jam: il gruppo Grunge per eccellenza, di cui Ament è tutt’ora uno dei membri storici.

11 Marzo 1986: a Mineola (New York), a 75 anni, ci lascia Saunders Terrell, in arte Sonny Terry. Armonicista blues della Georgia, diventato cieco a 18 anni, conosce la notorietà grazie al celebre concerto “From Spirituals to Swing”, e nel ’41 si mette in società col chitarrista Brownie McGhee: è l’inizio di un sodalizio di clamoroso successo interrazziale, destinato a durare oltre ventidue anni, che li promuove (a torto o a ragione) a rappresentanti del “vero blues”.

12 Marzo 1965: a Pinerolo (Torino) nasce Francesco Caudullo. Diplomato in pianoforte, dopo l’esperienza nei new wave Suicide Dada, nel 1981, assieme al concittadino Vitale “Bunna” Bonino, fonda gli Africa Unite: gruppo fondamentale per il reggae/dub italiano, e in cui Francesco – col nome d’arte di Madaski – ricopre il ruolo di cantante, tastierista e bassista. Oltre alla carriera negli Africa, “Mada” lavora da sempre anche come produttore discografico.

Il Ragtime

Ciao a tutti, vi segnalo un nuovo post, curato dal sottoscritto, in uscita oggi sul blogdellamusica.

Come sapete, su questo bel blog, cui ho l’onore di collaborare, e che consiglio a tutti, pubblico post a tema musicale di taglio storico: quello in uscita oggi fa parte di una serie di articoli che descrivono l’incontro, in terra d’America d’Ottocento, fra la quadratura della musica “perbene” e le anomalie ritmiche d’origine africana, e che vede nel pianoforte un indiscusso protagonista.

La terza tappa di questo viaggio esplora il genere che, più di tutti, meglio rappresenta questo tentativo di fusione: il Ragtime. Ma si, lo sapete tutti cos’è: “La Stangata” vi dice nulla? Altrimenti, ascoltate qui!

E qui c’è il post originale. Buona lettura!

Domani avvenne: da lunedì 27 febbraio 2023 a domenica 5 marzo

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

27 Febbraio 1963: a Bologna nasce Massimo Riva. Giovanissimo chitarrista, a 12 anni entra in contatto con Vasco Rossi, e inizia a collaborare con lui: dalla loro penna escono canzoni storiche, come “Albachiara”, “Non mi va”, “Vivere”, “Stupendo”. Massimo, assieme a Elmi e Solieri, nel 1980 fonda la Steve Rogers Band: gruppo che, oltre ad avere una vita propria, accompagna Vasco nei tour sino all’87. Tutto questo sino alla sua fine prematura, nel 1999.

28 Febbraio 1983: per la Island Records esce “War“, terzo album degli U2. Musicalmente in linea con i lavori precedenti, “War” inizia a mettere in mostra una maggiore attenzione lirica verso l’impegno sociale: prodotto da Steve Lillywhite, allinea in scaletta classici come “Sunday Bloody Sunday”, “Seconds”, “New Year’s Day” e “Two Hearts Beat As One”. Con questo album, gli U2 raggiungono per la prima volta la vetta della classifica inglese.

1° Marzo 1968: dopo una frequentazione di 12 anni, Johnny Cash sposa June Carter. Un matrimonio che lega in modo indissolubile due stelle assolute: The Man in Black, uno dei più grandi autori e cantanti folk Outlaw, e la figlia d’arte June, erede di una delle più influenti famiglie musicali del Country, la Carter Family. Il matrimonio avviene a una sola settimana di distanza dalla proposta, avvenuta durante un concerto!

2 Marzo 2008: a 42 anni, a Toronto, ci lascia il grande chitarrista rock-blues Jeff Healey. Rimasto cieco a 1 anno, a 6 anni Jeff è già in grado di esibirsi in pubblico: grazie a una jam con Steve Ray Vaughan, nel 1985, si fa notare a livello mondiale, e inizia una rapida scalata al successo. Jeff si fa notare, oltre che per un gran talento, per la sua particolare tecnica, che lo vede suonare seduto, con la chitarra appoggiata sulle ginocchia. La morte avviene a causa di una recidiva del retinoblastoma che lo aveva reso cieco.

3 Marzo 1956: a cinque settimane dalla sua uscita il singolo “Heartbreak Hotel“, di Elvis Presley, va in vetta alla classifica dei singoli. Canzone straordinaria, ispirata agli autori dalla notizia del suicidio di un ragazzo (e composta in soli 30 minuti!), rappresenta il primo “number one” della carriera di Elvis, e il suo primo million-seller.

4 Marzo 1943: a Bologna nasce Lucio Dalla. Il padre, Giuseppe, è direttore del club cittadino di tiro a volo, la madre, Jole, è una modista: e il piccolo Lucio mostra subito un talento precoce e anarchico per la musica e lo spettacolo. Jazzista autodidatta, polistrumentista e cantante, autore e showman, pian piano si avvicina alla canzone d’autore italiana, fino a diventarne uno degli interpreti più originali e importanti. Alla sua data di nascita è dedicata la famosissima e omonima canzone “4/3/1943”: che, manco a dirlo, incontrò gli strali della censura.

5 Marzo 1943: a Londra nasce Murray Head. Autore, incontra il successo dopo anni di tentativi grazie alla partecipazione al musical “Jesus Christ Superstar” nel ruolo di Giuda: negli anni Settanta affronta più volte il ruolo di attore prima di tornare prepotentemente nella musica grazie al successo internazionale del singolo “One Night in Bangkok“.