I miei vinili #22 – Cosa ascoltare?

Ciao a tutti. Come sa chi mi legge, in questo blog chiacchiero (e si chiacchiera) moltissimo di musica: e, sempre qui, ho parlato (soprattutto nella rubrica “I miei vinili“) di molti aspetti ad essa legati… Ma ho mai toccato l’argomento “Sì, ma QUALE musica ascoltare?“.

Domanda che potrebbe sembrare una questione di lana caprina: “Ma ovvio! Quella che piace a ognuno di noi!“. Ma sì, certo. Altrettanto vero che “cosa piace a ognuno di noi“, se ci si ragiona un minimo, dipende sempre da un intreccio complesso di fattori: da cosa abbiamo ascoltato da giovani, dalle influenze degli amici, dalla curiosità o indifferenza verso la musica, dai sentimenti e ricordi suscitati da certe canzoni… E, ancora: da cosa rappresenta per noi la musica, dal tempo libero che le vogliamo dedicare, dalla “pancia” e dalle sue vibrazioni, da quale “status sociale” ci danno le nostre preferenze, dall’abitudine o dal rifiuto ad avvicinare cose diverse, e così via. Ci sono persone che usano una scelta di appartenenza musicale come bandiera culturale; altre che si arrovellano su quale disco comprare; e altre ancora che accendono la radio, e cosa c’è, c’è. Continua a leggere “I miei vinili #22 – Cosa ascoltare?”

I miei vinili: #10 – L’ascolto

L’ascolto della musica

Ciao a tutti. Ripassando i contenuti della serie “I miei vinili” mi sono accorto di una mancanza: e cioè che, zigzagando fra dischi e vhs, acquisti agognati e armadi traboccanti cd, non ho ancora parlato di una componente essenziale della musica. E, cioè, il suo ascolto. Ovviamente non il “come si dovrebbe ascoltare la musica”: ma come la ascolto io, cosa significa per me ascoltare, e come negli anni ho cambiato, in modo e momenti.

All’inizio fu la radio. Mi ricordo, in particolare, di una radio locale che, alla sera, mandava in onda un nastro preinciso con un’ora abbondante di canzoni, senza interventi parlati. Non sempre era facile, senza suggerimenti, internet e app, riconoscere artisti e titoli!: ma sentivo, cantavo, ripetevo, memorizzavo. Ed è in quel momento, forse, che ho iniziato ad appassionarmi all’ascolto della musica: immaginando i volti di quei cantanti a me ignoti, investendoli di un’importanza che magari non avevano, e immagazzinando parole, note, suoni. Continua a leggere “I miei vinili: #10 – L’ascolto”