Domani avvenne: da lunedì 24 agosto 2026 a domenica 30 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

24 Agosto 2021: nella natia Londra, a 80 anni, muore Charlie Watts, storico batterista dei Rolling Stones. Musicista con un background legato al jazz, e graphic designer semi-professionista, da giovane entra in pianta stabile nella house band dell’Ealing Club di Londra: dopo una corte spietata, cede alle lusinghe di Jagger e company, e a Gennaio 1963 diventa ufficialmente uno Stones. Dotato di uno stile impeccabile e misurato, è stato sempre un uomo schivo, pochissimo “personaggio”, e immune agli eccessi dello star system.

25 Agosto 1986: per la Warner Bros. esce “Graceland“, sesto album solista di Paul Simon. Registrato coinvolgendo musicisti sudafricani, in barba al boicottaggio culturale contro l’apartheid, il disco vende oltre 14 milioni di copie: album rivoluzionario, fonde il pop-rock occidentale con i ritmi e le armonie della musica sudafricana, e consacra la World Music nel mainstream globale.

26 Agosto 2014: a 35 anni dall’ultimo show Kate Bush ritorna sul palco, con un concerto all’Hammersmith Apollo di Londra. Il tour conterà ventidue serate, e sarà un successo senza precedenti: i biglietti andranno esauriti in meno di quindici minuti dalla loro messa in vendita.

27 Agosto 1941: a Mindelo (Capo Verde) nasce Cesària Évora. Cantante molto famosa in patria, raggiunge la fama internazionale solamente nel 1992, conquistando il pubblico (e un Grammy Award) grazie alla sua voce profonda, calda e ricca di nostalgia. Cesària è la più celebre cantante di Capo Verde e l’ambasciatrice mondiale della morna, il malinconico genere musicale dell’arcipelago. Si esibiva scalza in segno di solidarietà con i poveri della sua terra.

28 Agosto 1972: il singolo “School’s Out“, dello shock rocker Alice Cooper, arriva al primo posto della classifica inglese. Pubblicato sei mesi prima come primo estratto dall’omonimo, quinto album, di Cooper, è ispirato a quanto riferito dallo stesso artista come uno dei momenti migliori della sua vita: l’ultimo giorno di scuola.

29 Agosto 1976: a Oakland (California), a soli 51 anni, ci lascia il bluesman Jimmy Reed. Originario della Louisiana, avrebbe tutti i motivi per passare inosservato: approssimativo alla chitarra, elementare all’armonica, sonnolento nella dizione… Ma la sua veste sonica ruspante, inquadrata con l’aiuto di musicisti professionisti, riesce a creare un boogie-beat semplice e ipnotico, lineare e caracollante, molto orecchiabile e adattissimo al ballo, che fra il 1955 e il ’66 spopola e conquista i favori del pubblico. Suoi sono standard come “Honest I do” e “Ain’t That Loving You Baby”.

30 Agosto 2020: Lady Gaga è l’artista più premiata della serata agli MTV Video Music Awards, vincendo il premio per la Canzone dell’anno (“Rain on Me”), Artista dell’anno e l’MTV Tricon Award.

I miei dischi dell’anno #18 – Il 2013

Ciao a tutti, e ben trovati a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“: ora è la volta del 2013, anno delle dimissioni di Papa Benedetto XVI, dell’attentato alla maratona di Boston, del golpe in Egitto, della morte di Nelson Mandela, dell’incidente sciistico a Michael Schumacher (ma quante sfighe!), e di parecchie uscite musicali di rilievo.

Come al solito, vi propongo un estratto dalle classifiche ufficiali di vendita, e le mie imprescindibili:-) integrazioni “fuori menù”. Pronti? Si parte! Continua a leggere “I miei dischi dell’anno #18 – Il 2013”

I miei vinili: #7 – Di vuoti e di pieni (seconda e ultima parte)

Eccoci arrivati alla seconda (e ultima) parte della breve escursione attraverso la mia collezione: dopo la scorsa puntata, dedicata al “pieno”, agli artisti di cui ho tutto, tanto o troppo, ora tocca al “vuoto“, a quelli cioè di cui ho pochissimo o nulla, ma che invece dovrei avere! In fondo, nelle collezioni è tanto significativo il buco nella scaffale che l’affollamento: proprio come nella musica, in cui la pausa conta tanto come la nota, e una dà senso all’altra. Continua a leggere “I miei vinili: #7 – Di vuoti e di pieni (seconda e ultima parte)”

I miei dischi dell’anno #6 – Il 2011

La rubrica “I miei dischi dell’anno” si arricchisce di un nuovo capitolo.

Passo dopo passo, siamo arrivati nel 2011! E sono cazzi… Almeno per me, che bazzico volentieri – e non è motivo di orgoglio, sia ben chiaro – territori più d’antan: ottima occasione, quindi, per metter mano a cose che conosco meno, e che al termine dell’esperienza conoscerò di più!

Come al solito, vi propongo un estratto dalle classifiche ufficiali di vendita, e le mie integrazioni “fuori menù”, esposte in ordine assolutamente casuale. 🙂 Continua a leggere “I miei dischi dell’anno #6 – Il 2011”

Domani avvenne: da lunedì 25 marzo 2019 a domenica 31 marzo

Cheers!

25 Marzo 1939: sul settimanale “Billboard Magazine” è pubblicata la prima classifica dedicata espressamente alla musica montanara. La dicitura “Hillbilly Records” sarà successivamente rimpiazzata dalla più cool “Hot Country Songs”.

26 Marzo 1948: a Yonkers, stato di New York, nasce Steven Victor Tallarico. Di origini italo-tedesche, col nome d’arte di Stephen Tyler, assieme al chitarrista Joe Perry nel 1970 fonda gli Aerosmith, di cui diventa il frontman. Sua figlia è l’affascinante attrice Liv Tyler.

27 Marzo 2000: dopo una lunga battaglia contro il cancro muore Ian Dury. Nato in Inghilterra nel 1942, nel 1976 fonda la band New Wave – Punk Ian Dury and the Blockheads, che raggiunge il successo internazionale col singolo dall’iconico titolo “Sex & Drugs & Rock & Roll

28 Marzo 1986: a New York nasce Stefani Joanne Angelina Germanotta. Di remote origini siciliane, dopo un inizio come ballerina di burlesque, nel 2006 assume il nom de plume di Lady Gaga (ispirato al brano dei Queen “Radio Ga Ga”) e diventa una delle icone pop più famose degli anni Dieci del nuovo millennio.

29 Marzo 1959: in una famiglia ebrea del Queens, vede la luce Perry Farrell (pseudonimo di Perry Bernstein). Fuggito da casa a 17 anni, giunge in California dove diventa surfista professionista. Nel 1983 inizia la sua avventura di cantante: due anni dopo conosce Eric Avery, con cui fonda i Jane’s Addiction, che successivamente lascerà per entrare nei Porno for Pyors. E’ inoltre l’ideatore di uno dei primi e più famosi festival di musica indipendente, il Lollapalooza. E oggi compie 60 anni!

30 Marzo 1970: esce, per la Columbia Records, il doppio album “Bitches Brew” di Miles Davis. Capolavoro assoluto, disco seminale, grazie al massiccio uso di strumenti elettrici, l’intenso lavoro di post-produzione, e la dissoluzione della classica “forma canzone” in favore della libera improvvisazione, è considerato il padre putativo del genere Fusion.

31 Marzo 1955: nasce Angus McKinnon Young. Il più giovane di sei fratelli, dalla natia Glasgow nel 1963 si trasferisce con la famiglia a Sydney, e nel 1973 – assieme al fratello Malcolm – fonda le rock band degli AC/DC, nel ruolo di chitarrista solista e autore. Famose le sue sgroppate sul palco, condotte col duck walk e in uniforme scolastica, in giacchetta e pantaloni corti.