Domani avvenne: da lunedì 23 settembre 2024 a domenica 29 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

23 Settembre 1939: a Ozark (Arkansas) nasce Roy Buchanan. Innamorato della chitarra fin da bambino, autodidatta, entra nella band canadese di Ronnie Hawkins, a fianco di Robbie Robertson, per poi attraversare gli anni Sessanta come stimatissimo session man, ma senza fortuna commerciale. E’ solo grazie a un documentario del ’71 che trova una certa fama: successo che non supera mai un certo livello ma che gli assicura il tifo di uno zoccolo duro di fedelissimi e che fa di Roy – come dice il titolo del programma tv – “il più grande chitarrista sconosciuto del mondo“.

24 Settembre 1969: per la Columbia esce “New York Tendaberry“, terzo album della cantante, pianista e compositrice newyorkese Laura Nyro, e probabilmente il suo capolavoro. La voce e il pianoforte della Nyro dipingono una serie di recite virtuose e intense, austere e meditate, scabre e  intrise di umori urbani. In scaletta, “Captain St Lucifer”, “Gibsom Street” e “Save the Country”.

25 Settembre 1990: il batterista Dave Grohl – prima d’ora in forza agli Scream – entra ufficialmente nella formazione dei Nirvana, al posto di Chad Channing. Nasce così la formazione “classica” dei Nirvana, destinata a fare la storia dei primi anni Novanta.

26 Settembre 1954: a Hermosillo (Messico) nasce Cesar Rosas. Cantante, autore e musicista, nel 1973 entra nei neo-formati Los Lobos: gruppo in cui milita tutt’ora. Cesar è uno dei membri più riconoscibili dei Los Lobos, grazie a un look tenebroso, con occhiali scuri e pizzetto nero.

27 Settembre 1947: a Dallas nasce Michael Lee Aday. Cantante dalla voce potente e dalla stazza imponente, assume il nome d’arte di Meat Loaf, e si fa notare nella trasposizione cinematografica di “The Rocky Horror Picture Show”. Ma è l’incontro col pianista e compositore Jim Steinman a cambiare la sua carriera: dopo quattro anni di lavoro di studio, e infiniti rifiuti, nel 1977 esce l’album “Bat Out of Hell“, che diventa uno dei maggiori successi commerciali di sempre, con 34 milioni di copie vendute. Di rilievo anche la sua carriera di attore.

28 Settembre 2022: a Los Angeles, per un’overdose accidentale a casa di amici, a 59 anni ci lascia Artis Leon Ivey Jr., in arte Coolio. Cantante attivo nel mondo dell’hip hop e del rap, ottiene successo mondiale nel 1996 con “Gangsta Paradise” (rivisitazione “in stile” del classico “Pastime Paradise” di Stevie Wonder): dopo una pausa di alcuni anni, torna alla ribalta nel 2006 a fianco di Snoop Dog, e diventa anche una ricorrente guest star di show di celebri marchi di moda.

29 Settembre 1994: per la Numero Uno esce “Hegel“, ventesimo – e ultimo – disco di Lucio Battisti. Nato dalla collaborazione fra Battisti e il paroliere Pasquale Panella, è un lavoro ostico, sperimentale, criptico, grondante synth, battiti elettronici e riferimenti colti all’estetica e alla vita del filosofo tedesco, come ben indicano titoli quali “Hegel”, “Tubinga” ed “Estetica”E’ inoltre l’unico album di Battisti pubblicato solamente su CD.

Domani avvenne: da lunedì 16 settembre 2024 a domenica 22 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

16 Settembre 2009: a Danbury (Connecticut), stremata da una forma di leucemia contro cui combatte da tempo, a 73 muore muore Mary Travers. Cantante e chitarrista, è reclutata dal manager Albert Grossman per dare vita, a tavolino, a un trio folk: è il 1961, assieme a lei sono Paul Stookey e Peter Yarrow, e sono appena nati Peter, Paul & Mary, una piccola e grande leggenda del Folk Revival. Sono loro le famose “Lemon Tree”, “500 Miles”, “If I Had a Hammer”, “Puff, the Magic Dragon”: i tre saranno inoltre fra i più importanti partecipanti alla storica marcia di Washington di Martin Luther King.

17 Settembre 1996: per la Zoo Entertainment esce “Ænima“, secondo album degli statunitensi Tool. Questo disco – uno dei lavori più importanti del decennio – innesta nel canone grunge le strutture melodrammatiche del prog-rock attraverso un sound potente e solenne, e un continuo flusso di riff, intermezzi, contrasti e dialettica strumentale. In scaletta, “Stinkfist”, “Eulogy”, “Pushit” e “Ænema”.

18 Settembre 1989: per la Columbia esce “Oh Mercy“, ventiseiesimo album di Bob Dylan. Prodotto da David Lanois, questo disco risolleva improvvisamente la carriera di Dylan, che dopo alcune prove incerte sforna uno dei suoi capolavori più intensi. In scaletta, “Political World”, “Everything is Broken”, “Man in the Long Black Coat” e “Most of the Time”. La copertina ritrae un murale dipinto vicino a un ristorante cinese a New York.

19 Settembre 1934: a Liverpool, da famiglia ebraica, nasce Brian Epstein. Vitellone indeciso sul futuro, nel 1960 è spedito dal padre a occuparsi di uno dei suoi negozi di musica e dischi, dove inizia a mostrare un buon bernoccolo per gli affari: nel ’61 inizia a seguire i Beatles, ancora alle prese con i concerti al Cavern, se ne innamora e riesce a proporsi come loro manager. La sua guida si rivela determinante per la loro ascesa: impone il cambio di look con giacca e cravatta e capelli a caschetto, riesce a procurare il primo contratto con la Parlophone, e li trasforma in una potenza mondiale. Omosessuale non dichiarato, diventa presto dipendente da psicofarmaci e gioco d’azzardo, e scivola in una spirale di paranoia e depressione, che si conclude con la morte prematura a causa di abuso di barbiturici, a soli 32 anni.

20 Settembre 1966: a Praia da Vitoria (Azzorre) nasce Nuno Bettencourt. Arrivato negli Stati Uniti al seguito della famiglia, inizia ad approcciarsi alla musica, e dopo batteria e basso sposa quello che diventerà il suo strumento d’elezione, la chitarra elettrica: della sei corde Nuno diventa presto uno dei talenti più in vista del pianeta, e nel 1985 entra negli Extreme, con cui acquisisce notorietà mondiale. Dopo la fine degli Extreme, nel ’95, continua la carriera attraverso diverse collaborazioni ed esibizioni-spettacolo.

21 Settembre 1934: a Montreal (Canada) nasce Leonard Cohen. Di origine ebraica, inizia la carriera come poeta, per poi dirottare la sua arte sulla professione di cantautore: nel ’67 debutta con “Songs of Leonard Cohen”, il primo di 14 album. Autore universalmente apprezzato per la profondità di scrittura e per una voce “da rasoio arrugginito”, percorre più di cinquant’anni di storia regalando perle come “Suzanne”, “Sisters of Mercy”, “Hallelujah”, “Bird on a Wire” e “I’m Your Man”, sempre sul filo fra intimismo, meditazione mistica e riflessione sociale.

22 Settembre 2010: a Berkeley (California) ci lascia, all’età di 79 anni, Eddie Fisher. Bambino prodigio, partecipa a gare a livello locale con ancora addosso i pantaloni corti, e nel 1946 sale alla ribalta nazionale; nel 1953 trova la sua strada nei più raffinati nightclub della nazione, come conduttore di show televisivi a tema musicale, e – grazie alla voce, potente e melodiosa, e all’aspetto giovanile e sorridente – diventa uno dei primi teen idol, con successi come “Thinking of You” e “I’m Walking Behind You”.

Domani avvenne: da lunedì 9 settembre 2024 a domenica 15 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

9 Settembre 2014: a Howe (UK), a soli 50 anni, muore (per “cause sospette”) Robert “Throb” Young. A scuola conosce il cantante Bobby Gillespie e con lui, nel 1984, entra a far parte dei Primal Scream, inizialmente come bassista e poi come chitarrista. Nei Primal Scream, gruppo noto per un crossover continuo fra acid house, rock, indie, elettronica e britpop, Throb resta dalla fondazione sino al 2006, quando ne esce per motivi personali.

10 Settembre 2019: a Waller (Texas), a 58 anni, ci lascia Daniel Johnston. Spirito candido, minato da continui crolli nervosi, e lucidissimo talento della musica moderna, percorre la sua stravagante carriera attraverso incisioni amatoriali, ricoveri, una discografia frammentaria e l’incondizionata ammirazione di Kurt Kobain, David Bowie e Sonic Youth: in una parola, è “il più grande outsider dell’ultima scuola di cantautori americani”.

11 Settembre 1914: è pubblicato lo spartito di “St. Louis Blues“, a firma del cornettista e autore W.C. Handy. Uno dei primissimi blues a conquistare visibilità universale, vendite e autorevolezza, è un vero e proprio monumento della musica americana, eseguito da tutte le cantanti di genere degli anni Venti, e poi traghettato nel repertorio jazz. In Italia, durante il Fascismo, la canzone è tradotta – in ottemperanza all’isteria autarchica – col ridicolo titolo de “Le tristezze di San Luigi”. Ne ho parlato QUI.

12 Settembre 1989: per la Geffen Records esce “Pump“, decimo album degli statunitensi Aerosmith. Long playing vario e grintoso, mostra i “toxic twins” Tyler e Perry in grande spolvero: grazie anche all’aiuto del producer Desmond Child, gli Aerosmith confezionano un attraente compendio di rock diretti (“F.I.N.E.”), ballate elettriche (“What It Takes”), brani di denuncia (“Janie’s Got a Gun”) e canzoni acchiappa-classifiche (“Love in an Elevator”). Sette milioni le copie vendute.

13 Settembre 1922: a Texas City nasce Tony Russell “Charles” Brown. Cantante e pianista, nel 1943 entra nei Johnny Moore’s Three Blazers, e ne diventa il leader. Il blues di Charles è pacato, soffice, morbido: il ritmo imposto dai bassi del pianoforte è leggero, e la voce è chiara, rilassata, dalla dizione perfetta. Grazie a “Driftin’ Blues”, “Get Yourself Another Fool” e “Trouble blues”, Brown diventa il maestro incontrastato del nuovo stile da club, e influenza un’intera generazione di musicisti.

14 Settembre 1938: su un aereo che sorvola Tripoli, nasce Franco Califano. Personaggio eccentrico, donnaiolo, disincantato e ironico, conosce il primo successo con la scrittura dei testi di “E la chiamano estate” e “La musica è finita”: nel ’73 è l’ora di “Minuetto” e dei primi lavori solisti, con hit come “Tutto il resto è noia”. Accanto al successo arrivano i guai giudiziari, con l’accusa di spaccio di cocaina, poi rivelatasi senza fondamento. Il “Califfo”, sulla lapide, ha voluto apposto il titolo di una sua canzone: “Non escludo il ritorno”.

15 Settembre 2004: a Los Angeles, dopo una lunga battaglia contro un cancro alla prostata, a 56 anni muore John William Cummings, noto ai più come Johnny Ramone. Chitarrista, assieme al cantante Joey Ramone è l’unico membro rimasto nella storica punk band Ramones dalla sua fondazione sino al 1996, anno dello scioglimento. Contrariamente alla maggior parte degli artisti a stelle e strisce, Johnny si è sempre dichiarato fieramente repubblicano: Ronald Reagan e George Bush i suoi miti!

Domani avvenne: da lunedì 2 settembre 2024 a domenica 8 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

2 Settembre 1938: a Baton Rouge (Luisiana) nasce Jimmy Clanton. Fra le pochissime voci bianche emerse dal panorama musicale di New Orleans, con la locale Ace Records incide gli swamp-pop “Just a Dream” e “Go Jimmy go”, e soprattutto “Venus in Blue Jeans”, uscita dagli uffici del Brill Building.

3 Settembre 1984: per la EMI esce “Powerslave“, quinto album della heavy metal band inglese Iron Maiden. Ispirato, nella grafica e in diversi testi, alla mitologia egizia, è uno dei lavori più rappresentativi della Vergine di Ferro: singoli concisi e memorabili (“Two Minutes to Midnight” e “Aces High”), imponenti colate di distorsioni (“Powerslave”), e la lunga ed epica cavalcata “Rime of the Ancient Mariner”, ispirata all’omonimo poema di Samuel Taylor Coleridge.

4 Settembre 1974: a Catania nasce Carmen Consoli. A 13 anni, Carmen già si esibisce con gruppi semi-professionali, e nel ’95 esordisce a Sanremo: deve però aspettare due anni per la prima affermazione, con “Confusa e felice”. Da allora la sua carriera prende il volo, e diventa una delle voci e autrici italiane più apprezzate anche all’estero, come dimostrano gli attestati di stima di David Byrne ed Elvis Costello, e una ricerca musicale mai sazia, che l’ha vista passare dal rock alla canzone d’autore, dalla taranta alla world music.

5 Settembre 1969: a Manhasset (stato di New York), a 55 anni, in seguito a problemi cardiaci congeniti, muore il cantante di colore Josh White. I suoi spettacoli al Greenwich Village destano scalpore: sua partner è Libby Holman, una bianca di Broadway, anticonformista, dichiaratamente bisessuale, e con un’accusa di omicidio alle spalle. Il singolo “One Meatball” diventa il primo million seller mai inciso da un afroamericano; ma, soprattutto, Josh resta nell’immaginario dell’epoca come il cantante “nero” dei diritti civili negati, del pacifismo e dell’impegno sociale, con tanto di Lista di Proscrizione come “medaglia al valore” da esibire.

6 Settembre 1994: a Nashville (Tennessee), dopo una lunga battaglia contro il Morbo di Chron, a soli 50 anni ci lascia Nicholas “Nicky” Hopkins. Pianista e tastierista, nel ’63 diventa uno dei session man più ricercati della nascente scena rock inglese: suona con gli Who, Yardbirds, Rod Stewart, Jeff Beck, Jimmy Page ma soprattutto con i Rolling Stones, con cui incide 7 album. Arrivato negli States collabora con Frank Zappa, Quicksilver e Jerry Garcia. Nicky è unanimemente considerato il più importante session man di tutti i tempi.

7 Settembre 1951: a Palermo nasce Giuseppa Romeo, in arte Giuni Russo. Figlia d’arte, attraversa gli anni Settanta senza riuscire ad imporsi, e nel 1980 è sul punto di sventolare bandiera bianca: ma grazie ad Alberto Radius entra nel giro di Franco Battiato, che le regala un primo successo con l’album “Energie”, e le propone il singolo “Un’estate al mare”, destinato a diventare un evergreen. La voce di Giuni è unica, una delle migliori emerse nel nostro paese: ma la sua ansia di ricerca la allontana pian piano dal successo commerciale e dalla memoria del pubblico. Il suo ritorno a Sanremo, nel 2003, prelude alla sua morte, avvenuta solo un anno dopo, all’età di 53 anni.

8 Settembre 1979: a Doylestown (Pennsylvania), in famiglia spiccatamente multiculturale (origini miste irlandesi, lituane, ebraiche e tedesche) nasce Alecia Beth Moore, in arte Pink (anzi, P!nk). Cantante fortemente determinata a diventare una star, alterna lavori di fortuna (cameriera e benzinaia) a qualunque occasione per salire su un palco: nel 2000 arriva il suo primo album, e da qui la sua carriera non si ferma più, oscillando con successo fra pop e contemporary R&B, e imponendosi come una delle star più importanti dell’inizio del nuovo secolo… come testimoniano 100 milioni tra album e singoli venduti in tutto il mondo, 7 MTV Video Music Awards, 2 MTV Europe Music Awards, 3 Grammy Awards. Di rilievo anche la sua carriera da attrice.

Domani avvenne: da lunedì 26 agosto 2024 a domenica 1° settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

26 Agosto 1901: a Oklahoma City nasce Jimmy Rushing. Pianista e cantante in stile “shout”, nel 1937 si unisce alla Count Basie Orchestra, e ne diventa uno dei pilastri: la sua voce intensa, calda e penetrante riesce a conferire al blues un lirismo romantico e una chiarezza del tutto nuova, lontana sia dal ruggito del Profondo Sud che dagli addolcimenti dell’Est.

27 Agosto 2009: a Milano, a 89 anni, muore Virgilio Savona. Cantante e autore, nel 1940 fonda il quartetto vocale Egie, che di lì a poco cambia nome in Quartetto Cetra: Virgilio (“quello con gli occhiali“), assieme al compagno d’arte Tata Giacobetti, è l’autore (in qualità di paroliere) della maggior parte dei loro successi, ed è il marito della collega Lucia Mannucci. Poco conosciuti, ma di assoluto rilievo, i suoi lavori solisti nell’ambito della canzone politica e di protesta.

28 Agosto 1964: i Beatles, al Delmonico Hotel di New York, incontrano il loro mito Bob Dylan. Bevuto qualche bicchiere di vino, Bob propone un giro di fumo, e riceve in cambio gli occhi sbarrati di Epstein e soci… Nessuno di loro ha mai fumato marijuana: bene, impareranno in fretta. Qualche tiro ed eccoli lì, a ridere, fissare il vuoto, e sentenziare di filosofia, musica, letteratura, e senso della vita: tanto che McCartney è convinto di averlo scoperto, e annotato. Il mattino dopo, apre il foglietto su cui aveva preso appunti, e legge: “Ci sono sette livelli”… Che mai vorrà dire? 🙂

29 Agosto 1958: per la EMI esce “Move It“, il singolo di debutto dell’inglese Cliff Richard. Originariamente pubblicato come B side di “Schoolboy Crush”, “Move it”, vivace rock’n’roll scritto dal chitarrista Ian Samwell durante un viaggio in bus, fa il botto: sostenuto da un riff di chitarra scarno e pulsante, arriva in un istante al secondo posto della classifica, e lancia il giovane Cliff nell’empireo del rock inglese. Sarà lui – cinque anni prima dei Beatles – il primo idolo della perfida Albione.

30 Agosto 1995: a Poughkeepsie (stato di New York), per un cancro, ci lascia Sterling Morrison. Chitarrista elettrico, nel 1964 si unisce al compagno di studi Lou Reed, nel tentativo di “farsi un nome” nel mondo della musica: poco dopo conoscono l’eclettico musicista John Cale, e nel 1965 assumono il definitivo nome di Velvet Underground. Con la leggendaria band newyorkese Sterling resta sino al 1971, e alla sua fuoriuscita inizia un dottorato in letteratura medievale: lasciata la cattedra, negli anni Ottanta diventa capitano di un rimorchiatore (sic!).

31 Agosto 1991: a poco più di tre settimane dalla sua uscita “Metallica“, il quinto album della omonima band californiana, balza al primo posto della classifica statunitense. Conosciuto da tutti come “Black Album“, a causa della laconica copertina nera, è il disco di maggior successo commerciale del gruppo, con oltre 25 milioni di pezzi venduti. I suoi brani sono caratterizzati da una forma più diretta e stringata: in scaletta, smash hits come “Sad but True”, “Nothing Else Matters” e “Enter Sandman”.

1° Settembre 1989: per la Virgin esce “Puta’s Fever“, il secondo album della band francese Manonegra. Capitanati da Manu Chao, i Manonegra attingono a una tavolozza musicale multicolore e variegata per dipingere una delle opere più eclettiche e divertenti del periodo: una “patchanka” di stili che va dal punk al reggae, dal rap al funk, dal folk magrebino a quello francese, dalle musichette da luna park al pop… In scaletta, “Peligro”, “Soledad”, “Pas assez de toi” e la famosa “King Kong Five”.

Domani avvenne: da lunedì 19 agosto 2024 a domenica 25 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

19 Agosto 1959: a Milledgeville (Georgia) ci lascia William Samuel McTier, in arte Blind Willie McTell. Nato 58 anni prima nella vicina Thomson, e rimasto presto cieco, è il prototipo del bluesman Piedmont: distinto, istruito e raffinato, e abilissimo chitarrista professionista, nel più puro stile fingerpicking a 12 corde. Sono sue le famose “Statesboro Blues” e “Georgia Rag”.

20 Agosto 1949: a West Bromwich (UK), da padre guyanese e madre irlandese, nasce Phil Lynott. Bassista elettrico, cantante e autore, cresce a Dublino e a metà degli anni Sessanta inizia a suonare in band professioniste. Nel ’69 fonda i Thin Lizzy: uno dei gruppi “seminali” per eccellenza dell’hard rock, in cui Phil assume il ruolo di frontman e anima lirica, sempre sospeso fra durezza e sentimento, da vero ragazzo di strada. Dopo il 1980 inizia il declino, aggravato dalla dipendenza da alcol e stupefacenti: e ci lascia nel 1986, a soli 36 anni.

21 Agosto 1990: per la Columbia esce “Facelift“, album d’esordio della grunge band Alice in Chains. Grazie al successo del clip “Man in the Box”, e a uno stile pesante, che mescola heavy e sound sporco in pieno “stile Seattle”, questo disco – un anno e mezzo prima di “Nevermind” dei Nirvana – promuove il grunge da genere di nicchia a fenomeno di rilevanza mondiale. In scaletta, anche “We Die Young”, “Sea of Sorrow” e “Bleed the Freak”.

22 Agosto 1961: a Portsmouth (UK), da una famiglia di origini miste inglesi, francesi e spagnole, nasce Roland Orzabal. Cantante, autore e polistrumentista, nel 1981 – con l’amico d’infanzia Curt Smith, e dopo le esperienze nei Graduate e nei Neon –  fonda i Tears for Fears: duo synth-pop di enorme successo nella prima metà degli anni Ottanta, e che si scioglie (provvisoriamente) nel 1991.

23 Agosto 1946: a Londra nasce Keith Moon. Batterista autodidatta, nell’aprile 1964 entra negli Who: nel provino, a forza di battere e pestare sulle pelli, distrugge completamente il kit. E così continuerà: camere d’albergo sistematicamente demolite, batterie fatte a pezzi (o minate con esplosivo!), travestimenti surreali (la suora e l’ufficiale delle SS)… Non a caso, Keith sarà soprannominato “Moon the loon” (“Moon il lunatico”). Keith è senza dubbio uno dei più entusiasmanti batteristi della storia, selvaggio e incontrollabile, un moto perpetuo tribale dal caldissimo colore emotivo. La morte arriverà presto, nel 1978, a soli 32 anni.

24 Agosto 1981: Mark Chapman, il folle omicida di John Lennon, a distanza di soli 8 mesi dal delitto, è condannato a una pena fra i 20 anni e l’ergastolo; e oggi, nonostante vari tentativi di ottenere la libertà vigilata, è ancora dietro le sbarre.

25 Agosto 1949: a Haifa (Israele), da famiglia di ebrei ungheresi (la madre è sopravvissuta a un campo di concentramento nazista) nasce Chaim Witz, in arte Gene Simmons. Bassista elettrico, all’inizio degli anni Settanta si unisce a Paul Stanley nei Wicked Lester: rock band che a breve si trasforma nei Kiss, uno dei complessi glam rock più famosi e iconici della storia. Gene, grazie a un trucco facciale a tema e costumi, inscena il personaggio “The Demon”: famose le sue sceneggiate, fra sputi di fuoco e di sangue finto, e la sua (lunga) lingua mostrata in modo provocatorio e allusivo. Di rilievo anche la carriera di attore e di producer.