Domani avvenne: da lunedì 28 giugno 2021 a domenica 4 luglio

28 Giugno 1965: a Las Vegas, all’età di 60 anni, ci lascia il cornettista e bandleader Ernest “Red” Nichols. A capo della Dixieland band The Five Pennies, Red fa esordire campioni del jazz come  Jimmy Dorsey, Benny Goodman, Glenn Miller, Jack Teagarden, Joe Venuti e Gene Krupa. Con l’avvento del più strutturato Swing, la carriera di Nichols decade rapidamente, anche la sua band rimane attiva sino a tutti gli anni Cinquanta.

29 Giugno 1948: a Nottingham (UK) nasce Ian Paice.  Batterista, dopo i primi passi nell’orchestra da ballo del padre e vari gruppi amatoriali, approda nei Maze del cantante Rod Evans: e, al suo seguito, nel 1967 entra nei Deep Purple… Storica band hard rock di cui, a tutt’oggi, è l’unico membro stabile. Batterista dalle epiche rullate e dal gran vigore, Ian nella sua lunga carriera ha suonato nella side-band Paice, Ashton & Lord, nei Whitesnake, e a fianco di Gary Moore e Paul McCartney.

30 Giugno 1975: a tre giorni dall’ufficializzazione del divorzio da Sonny Bono, la cantante Cher sposa Gregg Allman, cantante, chitarrista e fondatore della Southern Rock band Allman Brothers. La coppia divorzia nel 1978.

1° Luglio 1968: per la Capitol Records esce “Music from Big Pink” del gruppo roots rock The Band. Robbie Robertson, Richard Manuel e soci, abbandonato il ruolo di band di appoggio a Dylan (col vecchio nome di The Hawks), e rigenerati dalle lunghe sessions nella “Casa Rosa” del titolo (una costruzione di Saugerties, New York), concepiscono uno dei dischi più eclettici e influenti di sempre. In scaletta classici come “To Kingdom Come”, “The Weight” e “Tears of Rage” e le dylaniane “This Wheel’s on Fire” e “I Shall Be Released”.

2 Luglio 1966: a quasi tre mesi dalla sua uscita il singolo “Strangers in the Night” di Frank Sinatra raggiunge il primo posto della classifica americana, apprestandosi a divenire una delle canzoni più famose e di successo della storia. Scritta dall’artista armeno-americano Avo Uvezian, è curiosamente sempre stata disprezzata dal famoso crooner, che l’ha più volte definita  “the worst fucking song that I have ever heard“…

3 Luglio 1973: a Cornwall (Connecticut) muore, all’età di 78 anni, Laurens Hammond. Ingegnere e inventore, è famoso in ambito musicale per aver brevettato (e siamo nel 1934) l’omonimo organo elettrico: pensato come sostituto economico dei costosi organi a canne delle chiese, trova invece il successo mondiale in ambito jazz, blues, rock e pop.

4 Luglio 1911: a Rochester (New York) nasce Mitch Miller. Oboista di grande talento, nel 1950 entra nella Columbia come quadro direttivo: Miller impone il primato del produttore, decretando se un certo brano pop sarà un successo o un flop, e studiando un complesso intreccio di atteggiamenti, arrangiamenti e promozione televisiva su misura per ogni interprete. Fierissimo nemico del rock’n’roll, negli anni Sessanta diventa noto grazie allo show televisivo “Sing along with Mitch”, in cui si propone una sorta di karaoke ante-litteram.

Tre film #6

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Grazie per la risposta. ✨

Saluti a tutti!

In questa tornata parlerò di tre film visti in questi mesi e che hanno tutti in comune la parentela col genere “giallo“: e il ricorso a finali alternativi. Continua a leggere “Tre film #6” →

Domani avvenne: da lunedì 21 giugno 2021 a domenica 27 giugno

21 Giugno 1961: a Parigi, da una famiglia spagnola esule dalla dittatura franchista, nasce José Manuel Arturo Tomás Chao Ortega, meglio noto come Manu Chao. Nel 1987, assieme al fratello e al cugino fonda la seminale patchanka-band dei Mano Negra: dopo lo scioglimento del gruppo, nel ’98 Manu Chao esordisce come solista, attraverso un lessico musicale molto variegato (reggae, punk, ska, salsa, raï) e cantato diverse lingue (spagnolo, francese, portoghese, inglese, wolof), con cui esprime un polemico messaggio anti-globalista.

22 Giugno 2018: in seguito ad un attacco cardiaco durante il sonno, a 54 anni ci lascia a Las Vegas Vincent Paul Abbott, in arte Vinnie Paul. Batterista, assieme al fratello “Dimebag” Darrell nel 1981 fonda i Pantera: dopo un inizio in stile Hair Metal, i Pantera cambiano marcia, e approdano a un robusto heavy-hardcore, di cui la batteria con la doppia cassa di Vinnie è uno degli elementi cardine.

23 Giugno 1940: a Edimburgo (UK) nasce Stuart Sutcliffe. Trasferitosi a Liverpool, si fa notare al College of Art per il suo eclettismo artistico, e conosce il coetaneo John Lennon. Nel 1960, entrato nei Quarrymen come bassista, partecipa alla prima spedizione ad Amburgo dei neonati Beatles: e con loro rimane fino a Giugno 1961, quando decide di rimanere in Germania con la fidanzata, la fotografa Astrid Kirchherr, e darsi alla pittura astratta. Morirà l’anno dopo, per un’emorragia cerebrale.

24 Giugno 1958: per la  Bethlehem Records esce l’album “Little Girl Blue“, che rappresenta l’esordio discografico della grande pianista e cantante Nina Simone, all’epoca venticinquenne. Nina, che a quei tempi aspira a diventare pianista classica, vende immediatamente i diritti d’autore del disco (circa 3.000 dollari) per pagarsi gli studi: si stima che, con questa decisione, abbia perso almeno un milione di dollari. In scaletta, classici come “Mood Indigo”, “I Loves You, Porgy” e “My Baby Just Cares for Me”.

25 Giugno 1984: per la Warner Bros. esce “Purple Rain“, il secondo album del gruppo statunitense Prince and The Revolution (e il sesto di Prince). Scritto quasi per intero dal Genio di Minneapolis, contiene anche cinque incisioni registrate dal vivo con successive sovraincisioni in studio: concepito come colonna sonora dell’omonimo film, è annoverato fra i migliori dischi degli anni Ottanta. In scaletta “Let’s Go Crazy”, “Take Me with U”, “When Doves Cry” e la famosissima title track.

26 Giugno 1942: a Salvador (Brasile) nasce Gilberto Passos Gil Moreira, per tutti Gilberto Gil. Ancora ragazzino è folgorato da João Gilberto, e si dà alla professione musicale: assieme a Caetano Veloso, è fra i fondatori del cosiddetto Tropicalismo, movimento culturale e musicale dal forte impatto politico, e che infatti causa ai suoi adepti l’esilio londinese. Tornato in patria nel 1972, continua con la missione di fondere influenze musicali variopinte (samba, rock, pop, afro, raggae) e impegno civile.

27 Giugno 2015: a Phoenix (Arizona), all’età di 67, per una fulminante malattia ematologica, muore Chris Squire. Bassista elettrico e cantante, è uno dei membri fondatori della progressive band inglese degli Yes, ed è presente in tutti i lavori della band. Innovatore dello strumento e delle sue sonorità, dagli amici della band fu soprannominato “Fish”, dopo aver allagato una stanza d’albergo facendo la doccia!

Us and Them: a weekend in Pink

Bravate, nella mia vita, ne ho fatte poche, pochissime… E non è che quella che vado a raccontare sia una bravata in senso stretto: piuttosto, è una di quelle piccole stramberie fatte in quel periodo in cui la giovinezza inizia a scolorire e gli obblighi della maturità si approssimano, e che per quello – e tanti altri motivi – ti rimangono dentro, andando a far parte del tuo repertorio di aneddoti e ricordi.

Un po’ di anni fa, col mio amico Silvio, probabilmente spinti da infinite chiacchiere su quale fosse il migliore, il peggiore e il più interessante album dei Pink Floyd, decidemmo di andare in fondo alla questione: spararci tutti i dischi, uno dopo l’altro, nell’arco di 24 ore, e vedere l’effetto che faceva. Il luogo: una casa di campagna nell’astigiano, dove ai tempi passavo l’estate; il tempo: un weekend dell’altro millennio; l’azione: dischi, cassette e musica.

Iniziamo, mi pare, verso metà pomeriggio, a casa dei miei, per sfruttare la presenza del giradischi: e partiamo con l’era Barrett, “The Piper at the Gates of Dawn” e “A Saucerful of Secrets”, subito seguiti da “Meddle”… Il primo e l’unico sgarro alla sequenza cronologica, dovuto al fatto che del disco non avevo  copie su nastro e andava ascoltato per forza lì. Continua a leggere “Us and Them: a weekend in Pink” →

Domani avvenne: da lunedì 14 giugno 2021 a domenica 20 giugno

14 Giugno 2009: a Milano, all’età di 69 anni, si spegne Ivan Della Mea. Nato a Lucca, ma milanese d’adozione, artista poliedrico, polemista appassionato, giornalista e cantautore, è uno dei fondatori del Nuovo Canzoniere Italiano, consesso di autori che sposano la missione di unire canzone, passione civile e politica in modo netto e schierato. Sue sono “O cara moglie”, “Ballata per Ciriaco Saldutto” e “Ringhiera”.

15 Giugno 1941: a New York nasce Harry Nilsson. Autore a cavallo fra folk e pop barocco, diventa curiosamente famoso come interprete di canzoni di altrui mano (la più famosa è “Everybody’s Talkin'”, tratta dalla colonna sonora di “Un uomo da marciapiede”): da qui la sua carriera di autore riprende quota, con collaborazioni con John Lennon e Ringo Starr, e la realizzazione del film d’animazione “The Point!”.

16 Giugno 1939: nella natia Baltimora (Maryland) muore William Henry “Chick” Webb, uno dei più grandi batteristi jazz della storia. Straziato da una grave malformazione congenita (tubercolosi alla colonna vertebrale) è però graziato da un divino talento musicale: la sua band batte ripetutamente le orchestre di Goodman, Ellington e Basie nei contest newyorkesi. Nel ’38 la salute inizia a declinare: dopo una strenua resistenza, e nonostante un intervento chirurgico, Chick chiude gli occhi per sempre. Ha solo 34 anni.

17 Giugno 1947: a Seattle (Washington) nasce Gregg Rolie. Cantante e organista, nel 1966 è uno dei fondatori della “Santana Blues Band”, da lì a poco rinominata semplicemente “Santana“: sua è la voce in alcune della canzoni dei primi album, come “Black Magic Woman”, “Oye Como Va” e “Evil Ways”. Nel ’73, dopo aver lasciato il mitico Carlos, assieme a Neal Schon fonda la rock-fusion band dei Journey: a seguire, diversi progetti personali e collaborazioni di pregio.

18 Giugno 1948: la Columbia Records indice una conferenza stampa all’hotel Waldorf Astoria di New York per presentare al pubblico un nuovo formato discografico: il 33 giri. Sebbene siano presentati cento nuovi titoli, il “numero 1” del catalogo è la ristampa della raccolta “The Voice of Frank Sinatra”, prima incisa come 78 giri.

19 Giugno 2014: a Los Angeles, a 75 anni, ci lascia Gerry Goffin, uno dei parolieri più dotati e di successo della canzone americana. La sua partnership più famosa e redditizia è quella con la moglie, cantante e autrice Carole King, con cui scrive evergreen come “Will You Love Me Tomorrow”, “The Loco-motion”, “Pleasant Valley Sunday”  e la famosissima “(You Make Me Feel Like) A Natural Woman”.

20 Giugno 1969: ai Trident Studio di Londra il ventiduenne David Bowie, dopo una serie di continui insuccessi, incide il suo decimo singolo, “Space Oddity“: uscito l’11 Luglio, in tempo per la missione lunare dell’Apollo 11, è una canzone dal grande fascino e dal testo che si presta a innumerevoli interpretazioni… E che, soprattutto, lancia Bowie nel firmamento della pop music mondiale.

Davide Pezzi – “Quello che le canzoni non dicono”

Siamo nel 1975: durante il missaggio di “Shine On You Crazy Diamond”, si presenta in studio un tizio, calvo e in sovrappeso, con in mano un sacchetto di plastica, che nessuno conosce e nessuno ha invitato: gira per le stanze, si siede, si lava i denti, fa cose strane ma non dice una parola. Dopo un po’, qualcuno capisce: è un irriconoscibile Syd Barrett, il genio fondatore dei Floyd, e dai Floyd stessi licenziato 7 anni prima, dopo essere caduto nella spirale dell’abuso da LSD e nei meandri della sua mente. E caso vuole che “Shine On” parli proprio di lui, e di tutti i Syd di questo mondo: di quelle persone che, incapaci di affrontare la durezza del vivere, finiscono col precipitare nell’isolamento e nell’assenza. Una combinazione incredibile. Solo Syd non sembra capire: dice che la canzone “appare un po’ datata”, e se ne va.
Di storie come questa è pieno il rock: per un genere che vive (anche) di mitologia, gli aneddoti, le curiosità e le “spigolature” sono un bene necessario, anzi indispensabile. E di storie come queste parla “Quello che le canzoni non dicono“, l’interessante libro scritto da Davide Pezzi: nelle sue pagine potrete trovare 175 (uno più, uno meno) racconti musicali dedicati ad altrettante canzoni. Si sa, per noi appassionati le canzoni sono bolle iridescenti colme di gioia, ricordi, tristezze e memorie: ed è bello, giusto e divertente poter accostare alla loro dimensione privata quella pubblica, fatta sì di note tecniche, date, musicisti, autori e case discografiche, ma anche di retroscena e curiosità.

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