Domani avvenne: da lunedì 5 luglio 2021 a domenica 11 luglio

5 Luglio 1969: all’Hyde Park di Londra i Rolling Stones tengono un concerto gratuito, immortalato dal film “The Stones in the Park”, davanti a un pubblico di circa mezzo milione di persone. Il concerto avviene a 2 giorni dalla morte dell’ormai ex compagno Brian Jones, e rappresenta il debutto del nuovo chitarrista, Mick Taylor: per celebrare lo scomparso Jones, Mick Jagger si inginocchia e recita uno stralcio del poema “Adonais” di Shelley.

6 Luglio 1975: a New York nasce Curtis James Jackson III, ai più noto con lo pseudonimo di 50 Cent. A 12 anni Curtis esercita lo spaccio di crack per le vie del suo quartiere, ma presto inizia a dedicarsi al rap: nel 2000, colpito da 9 pallottole durante una sparatoria nel Queens, resta in ospedale per cinque mesi, e all’uscita viene scoperto da Eminem, che ne promuove la carriera. Rapper e musicista hip hop, produttore e attore, nonostante il successo ha continuato ad esser perseguitato dalle “cattive abitudini” della giovinezza, con faide, coltellate, denunce e liti furibonde con artisti e manager del giro, culminate nel 2015 in una dichiarazione di bancarotta.

7 Luglio 1932: a Vienna, da famiglia con origini ungheresi, ceche e rom, nasce Joe Zaniwul. Nel dopoguerra inizia a suonare jazz nelle basi militari americane europee, e nel ’59 si trasferisce a Berklee alla prestigiosa accademia musicale. Tastierista elettrico, è uno dei principali innovatori dello strumento, e il “responsabile” della svolta elettrica di Miles Davis. Nel 1971, assieme a Wayne Shorter, fonda il leggendario gruppo fusion dei Weather Report, in cui milita per 14 anni.

8 Luglio 1961: a Nottingham (UK) nasce Andy Fletcher. Nel 1980 è fra i fondatori dei Depeche Mode in cui, dopo un breve periodo al basso, passa ai sintetizzatori. Più musicista, portavoce e manager che autore, nel corso degli anni è diventato produttore discografico per l’etichetta Mute, dedita ai gruppi post-punk e alternative.

9 Luglio 1955: a più di un anno dalla sua uscita, il singolo “Rock Around the Clock“, di Bill Haley, balza al primo posto della classifica pop di Billboard. E’ il primo brano rock’n’roll della storia a raggiungere questo traguardo: il suo primato rimarrà tale per otto settimane consecutive.

10 Luglio 1941: nel Country General Hospital di Los Angeles, in povertà, muore Ferdinand Joseph LaMothe, in arte Jelly Roll Morton. Nato a New Orleans, pianista, compositore e manager di se stesso, Jelly Roll (bel soprannome… osceno!) rappresenta l’ultima fioritura di una tradizione declinante, seppur di elevatissimo spessore, lontana sia dalla canzonetta swing semplificata che dal jazz egocentrico di Armstrong e Hawkins. Uno dei grandissimi del primo Jazz, insomma, di cui però non abbiamo dati anagrafici certi, se non la morte: alla moglie disse di esser nato nel 1886, su una polizza sanitaria dichiarò il 1888, nei documenti della Biblioteca del Congresso di Washington risulta il 1885, mentre sulla tomba è scritto 1890!

11 Luglio 1959: a Perth Amboy (New Jersey), in una famiglia di sangue italiano e polacco, nasce Richard “Richie” Sambora. Chitarrista elettrico di ispirazione rock-blues, a fine degli anni Settanta entra nei Message, con cui apre per Joe Cocker, e nel 1983 è notato dal rampante Jon Bon Jovi, che lo recluta nella sua band. Con Jon rimane sino al 2014, contribuendo alla scrittura di buona parte del repertorio: molto attivo nel sociale, è anche titolare di tre album solisti.

Il blues: la “musica del Diavolo” e altri miti

Ciao a tutti, vi segnalo un nuovo post, curato dal sottoscritto, in uscita oggi sul blogdellamusica.

Questa volta affronto uno dei generi che più mi piacciono ed emozionano: il Blues. Partendo dal cosiddetto Blues Rurale, affronto i temi ricorrenti che nutrono gran parte delle canzoni blues: archetipi come il “diavolo all’incrocio“, il sesso, l’alcol, la galera e tanti altri, per approdare a quel “sentire” così profondamente radicato nell’animo afroamericano sintetizzato dall’espressione “to have the blues“.

Qui il post originale. Buona lettura!

Io non so parlar di musica #2 – Van der Graaf Generator

La rubrica “Io non so parlar di musica“, questa volta, si concentra su un gran pezzo: “Darkness”, dei Van der Graaf Generator. Anche qui, ci sarebbero parole, metafore e suggestioni da usare, e dati tecnici da riportare… Ma preferisco lasciar campo all’ascolto: dico solo che sì, la musica dei Van der Graaf Generator è inserita nel filone Progressive, ma in modo molto laterale. Non conosce infatti il virtuosismo strumentale di molti gruppi coevi, o i richiami classicheggianti o medievali di altri, e nemmeno le atmosfere favolistiche di altri ancora: al loro posto, un sound drammatico e allucinato, guidato da sax e tastiere, e dal canto gelido e nevrotico di Hammill, alle prese con le nostre nevrosi più profonde.

A voi l’ascolto: al buio, preferibilmente…

Van der Graaf Generator – “Darkness (11/11)

“Don’t blame me for the letters that may form in the sand;
Don’t look in my eyes, you may see all the numbers
That stretch in my sky and colour my hand.
Don’t say that I’m wrong in imagining
That the voice of my life cannot sing.
Fate enters and talks in old words:
They amuse it”

Tratto da “The Least We Can Do Is Wave to Each Other” (1970)

Domani avvenne: da lunedì 28 giugno 2021 a domenica 4 luglio

28 Giugno 1965: a Las Vegas, all’età di 60 anni, ci lascia il cornettista e bandleader Ernest “Red” Nichols. A capo della Dixieland band The Five Pennies, Red fa esordire campioni del jazz come  Jimmy Dorsey, Benny Goodman, Glenn Miller, Jack Teagarden, Joe Venuti e Gene Krupa. Con l’avvento del più strutturato Swing, la carriera di Nichols decade rapidamente, anche la sua band rimane attiva sino a tutti gli anni Cinquanta.

29 Giugno 1948: a Nottingham (UK) nasce Ian Paice.  Batterista, dopo i primi passi nell’orchestra da ballo del padre e vari gruppi amatoriali, approda nei Maze del cantante Rod Evans: e, al suo seguito, nel 1967 entra nei Deep Purple… Storica band hard rock di cui, a tutt’oggi, è l’unico membro stabile. Batterista dalle epiche rullate e dal gran vigore, Ian nella sua lunga carriera ha suonato nella side-band Paice, Ashton & Lord, nei Whitesnake, e a fianco di Gary Moore e Paul McCartney.

30 Giugno 1975: a tre giorni dall’ufficializzazione del divorzio da Sonny Bono, la cantante Cher sposa Gregg Allman, cantante, chitarrista e fondatore della Southern Rock band Allman Brothers. La coppia divorzia nel 1978.

1° Luglio 1968: per la Capitol Records esce “Music from Big Pink” del gruppo roots rock The Band. Robbie Robertson, Richard Manuel e soci, abbandonato il ruolo di band di appoggio a Dylan (col vecchio nome di The Hawks), e rigenerati dalle lunghe sessions nella “Casa Rosa” del titolo (una costruzione di Saugerties, New York), concepiscono uno dei dischi più eclettici e influenti di sempre. In scaletta classici come “To Kingdom Come”, “The Weight” e “Tears of Rage” e le dylaniane “This Wheel’s on Fire” e “I Shall Be Released”.

2 Luglio 1966: a quasi tre mesi dalla sua uscita il singolo “Strangers in the Night” di Frank Sinatra raggiunge il primo posto della classifica americana, apprestandosi a divenire una delle canzoni più famose e di successo della storia. Scritta dall’artista armeno-americano Avo Uvezian, è curiosamente sempre stata disprezzata dal famoso crooner, che l’ha più volte definita  “the worst fucking song that I have ever heard“…

3 Luglio 1973: a Cornwall (Connecticut) muore, all’età di 78 anni, Laurens Hammond. Ingegnere e inventore, è famoso in ambito musicale per aver brevettato (e siamo nel 1934) l’omonimo organo elettrico: pensato come sostituto economico dei costosi organi a canne delle chiese, trova invece il successo mondiale in ambito jazz, blues, rock e pop.

4 Luglio 1911: a Rochester (New York) nasce Mitch Miller. Oboista di grande talento, nel 1950 entra nella Columbia come quadro direttivo: Miller impone il primato del produttore, decretando se un certo brano pop sarà un successo o un flop, e studiando un complesso intreccio di atteggiamenti, arrangiamenti e promozione televisiva su misura per ogni interprete. Fierissimo nemico del rock’n’roll, negli anni Sessanta diventa noto grazie allo show televisivo “Sing along with Mitch”, in cui si propone una sorta di karaoke ante-litteram.

Tre film #6

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Grazie per la risposta. ✨

Saluti a tutti!

In questa tornata parlerò di tre film visti in questi mesi e che hanno tutti in comune la parentela col genere “giallo“: e il ricorso a finali alternativi. Continua a leggere “Tre film #6”