Canzoni al profumo di caffè

Fra un bicchiere di neve e un caffè come si deve quest’inverno passerà” (Ivano Fossati)

Ah, che bel sogno, una donna con me, al buon profumo di caffè” (Paolo Conte)

Ciao a tutti, e buon 2025!

Parliamo subito di caffè: sì perché il caffè è diventato una delle mie ultime piccole manie! Caffè ne ho sempre preso, anche se con parecchia moderazione (raramente oltre le 2 tazzine al giorno): ma come gesto fra l’abitudinario e il rito sociale, privo di vero interesse. Ultimamente però mi sono fatto stregare da alcuni dettagli, e così ho iniziato a curare la preparazione casalinga in modo più preciso: innanzitutto comprando caffè mono-origine in chicchi, macinandolo alla bisogna, e lavorandolo poi nella caffettiera napoletana. Pian piano (se non mi stufo prima!) ho intenzione di provare caffè di origini diverse, e fare qualche esperimento.

Naturale, quindi, proporvi una breve serie di canzoni a tema caffè: canzoni che conosco e che mi piacciono, perché di brani coffee-oriented ce ne sono quanti volete, fin troppi! E infatti parecchi ne sono rimasti fuori. Per ogni pezzo vi ho messo anche un link di ascolto, attivabile cliccando sul titolo: vedete voi se approfittarne o meno. Continua a leggere “Canzoni al profumo di caffè”

Domani avvenne: da lunedì 6 gennaio 2025 a domenica 12 gennaio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

6 Gennaio 1999: a New York, a soli 36 anni, per complicazioni polmonari, si spegne il pianista francese Michel Petrucciani. Colpito alla nascita dalla malattia genetica nota come “Sindrome delle ossa di cristallo”, si dedica fin da bambino al pianoforte, rivelandosi un talento portentoso del jazz: nella sua breve ma folgorante carriera suona con tutto il gotha della musica sincopata e si aggiudica premi e riconoscimenti a non finire. I suoi resti riposano  al cimitero parigino di Père-Lachaise, accanto alla tomba di Fryderyk Chopin.

7 Gennaio 1972: per la RCA esce “Changes“, singolo di David Bowie estratto dall’album “Hunky Dory”, di cui è anche il primo brano in scaletta. Accompagnato dal pianoforte di Rick Wakeman, Bowie incide uno dei brani più noti e significativi della sua carriera: e sarà l’ultima canzone eseguita live da David, il 9 novembre 2006 , prima del ritiro dalle scene.

8 Gennaio 1935: a Tupelo (Mississippi), novant’anni fa, nasce Elvis Aaron Presley. Ma davvero occorre aggiungere altro? The King: e tanto basta.

9 Gennaio 1950: a New York nasce David Johansen. Cantante, nel 1971 incontra Sylvain Sylvain e Johnny Thunders, e fonda i New York Dolls: gruppo seminale del genere Glam, e con cui David resta fino al 1977, in qualità di autore e frontman. Lasciate le Bambole, dopo qualche anno riemerge con la geniale invenzione dell’alter ego Buster Poindexter: un crooner ironico e istrionico d’altri tempi, che gli dona una seconda giovinezza artistica.

10 Gennaio 2018: a Londra, a 68 anni, per una polmonite, muore “Fast” Eddie Clarke. Chitarrista elettrico, dopo anni di modesta visibilità e successo, nel 1975 si unisce ai Motörhead, in sostituzione del fuoriuscito Larry Wallis, dando vita alla formazione “classica” del gruppo, rimasta invariata sino al 1982.

11 Gennaio 1964: a oltre sei mesi dalla sua uscita il singolo “Louie Louie“, nella versione dei Kingsmen, arriva al secondo posto della classifica statunitense e – per la sua semplice brutalità – diventa uno dei brani preferiti dei college, e fonda virtualmente il movimento del Garage Rock. Ben 1.500 le cover registrate negli anni da ogni tipo di artista!

12 Gennaio 1993: il grande Van Morrison snobba la Rock and Roll Hall od Fame, declinando senza tanti complimenti la premiazione: “E’ una manifestazione troppo commerciale“, sbotta. Il burbero e imprevedibile cantante e autore irlandese mette a segno un altro “colpo”: è il primo artista vivente a fare una pernacchia alla famosa istituzione statunitense. Tutto il mio rispetto!

Domani avvenne: da lunedì 30 dicembre 2024 a domenica 5 gennaio 2025

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

30 Dicembre 1934: a Grand Rapids (Michigan) nasce Charles Weedon Westover, in arte Del Shannon: da musicista quasi sconosciuto improvvisamente balza agli onori del mondo col singolo “Runaway” (1961), che ottiene un successo clamoroso e arriva in testa alla classifica USA. Ma la festa dura poco: pian piano la sua carriera si sgretola, e iniziano i problemi con l’alcol: e, dopo qualche tentativo di rientrare nel giro, arriva prima la depressione, e poi un colpo di pistola al viso, nel 1990.

31 Dicembre 1959: a Minneapolis (Minnesota) nasce Paul Westerberg. Cantante e autore, inizia la carriera come custode dell’ufficio del senatore David Durenberger: ogni sera, di ritorno a casa, sente le prove di un gruppo venire da un locale sulla strada, i Dogbreath, e una volta si ferma… Ne diventa prima fan, poi amico e, dopo vari tentativi, il leader: nel frattempo la band cambia il nome nel definitivo Replacements, gruppo fra i più importanti dell’alternative rock americano, e con cui Paul rimane fino allo scioglimento, nel ’91.

1° Gennaio 1989: i Nirvana firmano il primo contratto discografico con la Sub Pop Records di Seattle: l’accordo prevede per i primi 12 mesi un contratto di 600 dollari, con opzione di aumento a 12.000 per un eventuale secondo anno. Sarà la Sub Pop a produrre il loro album d’esordio, “Bleach”: ma, nel ’91, Cobain e soci se ne andranno verso la Geffen, con cui pubblicheranno il disco della svolta, “Nevermind”, diventando star mondiali.

2 Gennaio 2016: a due mesi dalla sua uscita il terzo album della cantante britannica Adele, “25“, raggiunge il primo posto della classifica statunitense. Inciso a quattro anni di distanza dal precedente “21”, prende il titolo dall’età dell’autrice al momento della realizzazione dei brani. In scaletta, “Hello”, “When We Were Young” e “Water Under the Bridge”.

3 Gennaio 1926: a Londra nasce George Martin. Musicista di origine classica e producer, entra prima alla BBC e poi alla EMI, fino a diventare manager dell’etichetta Parlophone, dedicata all’epoca alla produzione di dischi umoristici. Dopo i lavori con Peter Sellers, è lui a scritturare gli esordienti Beatles, nel ’62: ed è anche grazie a Martin che gli Scarabei affineranno le loro naturali capacità, fino a raggiungere i vertici di produzione di “Revolver” e “Stg. Pepper’s”. Il cosiddetto “quinto Beatle”, in carriera, oltre alla quasi intera discografia con i Beatles, ha lavorato anche con Céline Dion, Kate Bush, Phil Collins, Jeff Beck e la Mahavishnu Orchestra. Un vero fuoriclasse.

4 Gennaio 2015: da tempo sofferente di problemi cardiaci il cantante, autore e chitarrista Pino Daniele è colto da infarto presso la sua villa, nelle campagne del grossetano: trasportato d’urgenza al Sant’Eugenio di Roma, non riesce a superare la serata, e ci lascia, a 60 anni. I funerali si svolgono in due momenti distinti: alla mattina del 7 Gennaio a Roma, e alla sera dello stesso giorno in Piazza del Plebiscito a Napoli, davanti a oltre centomila persone.

5 Gennaio 1973: per la Columbia esce “Greetings from Asbury Park, N.J.“, disco d’esordio di Bruce Springsteen. In bilico fra ballate acustiche e canzoni rock, il disco vende all’epoca solamente 25.000 copie e – rispetto alle aspettative altissime – si rivela un mezzo fallimento: ma le cosa cambieranno molto presto, già dal secondo album. In scaletta, “Spirit in the Night”, “For You” e “Growin’ Up”. La copertina riproduce  una vecchia cartolina riportante la scritta “Greetings from Asbury Park, N.J.” , per omaggiare il luogo dove è iniziata la sua carriera musicale.

Riflessioni di Natale

Ciao a tutti. E buone feste, prima che me ne dimentichi! Eh si, il periodo è quello: e anche quest’anno siamo caduti nel solito giro di inviti, pranzi, cene, “ma non ci vediamo un attimo prima di?“, ecc ecc. Sarà l’età che avanza, ma questa volta ho vissuto alcuni di questi appuntamenti in modo diverso, più sentimentale e riflessivo, e mi sono sentito toccato da qualcosa di profondo, che ha lasciato un segno. E no, questa volta – ed è una rarità assoluta! – la musica non c’entra.

Continua a leggere “Riflessioni di Natale”

Domani avvenne: da lunedì 23 dicembre 2024 a domenica 29 dicembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

23 Dicembre 1964: mentre è in viaggio in aereo Brian Wilson – il genio assoluto dei Beach Boys – accusa una crisi nervosa, e deve interrompere il tour della band. Non tutti i mali vengono per nuocere: d’ora in poi potrà lasciare lo stress dei concerti e delle apparizioni pubbliche per dedicarsi al suo principale interesse, la composizione e il lavoro al mixer. O almeno così pare: il povero Brian, pur continuando a scrivere come un dio, dietro la sua aria paciosa e innocente sta covando una terrificante nevrosi, che culminerà nel ’67, durante la lavorazione del progetto “Smile”… La ripresa arriverà solo vent’anni dopo.

24 Dicembre 1912: a Cogoleto (Genova) nasce Natale Codognotto, in arte Natalino Otto. Giovane sarto, si innamora della batteria, e trova lavoro come musicista sui transatlantici diretti negli States: qui conosce lo swing, e ne fa la sua ragione di vita. Assieme all’amico Gorni Kramer fonda un sodalizio dallo straordinario e curioso successo: curioso perché i suoi dischi (osteggiati dal fascismo in quanto “barbara antimusica negra”) riescono a vendere senza potersi mai appoggiare alla radio! Famosissime le sue canzoni, swinganti e allegre: “Un sassolino nella scarpa”, “Mamma voglio anch’io la fidanzata” (poi campionata dagli Articolo31), “La classe degli asini”, “Laura”.

25 Dicembre 1954: a Aberdeen (Scozia) nasce Annie Lennox. Cantante dall’aspetto diafano e androgino, trova la prima popolarità nei The Tourists, e all’inizio degli anni 80 inizia una relazione sentimentale col musicista e autore del gruppo, Dave Stewart: il duo, dopo alcune vicissitudini, si rende autonomo e approda al nome definitivo di Eurythmics. All’inizio degli anni Ottanta il sodalizio amoroso si interrompe, ma non quello artistico: e gli Eurythmics conoscono il loro periodo d’oro, con un synth pop intelligente e di successo, e brani come “Sweet Dreams (Are Made of This)”, “Touch” e “There Must Be an Angel”. Nel ’90 il duo si scioglie: Annie inizia una carriera solista di ottimo successo, che continua ancora – seppur con uscite sempre più diradate – nel momento in cui scriviamo.

26 Dicembre 1999: a Roswell (Georgia), a soli 57 anni, minato dal diabete, ci lascia Curtis Mayfield. Chitarrista, polistrumentista, autore e vocalist, inizia la carriera nel 1958, negli Impressions, dove propone una variante levigata, orchestrale e jazzata, del Detroit Soul. Oltre alla scrittura in proprio, negli anni 60 compone anche parecchi hit conto terzi, e con la colonna sonora funky di “Super Fly” (1972) dà nerbo a uno dei più influenti film della Blaxploitation. Nella sua carriera ha ottenuto nove nomination ai Grammy Awards.

27 Dicembre 1950: a Los Angeles nasce Terry Bozzio. Batterista talentuoso, entra nel “giro grosso” grazie a Frank Zappa, con cui incide la storica e difficilissima piece “The Black Page”. Lasciato Zappa, forma i Missing Persons, e poi si dedica a un’affollatissima attività di session man, prestandosi a artisti e generi molto lontani (Duran Duran, Jeff Beck, Steve Vai, Robbie Robertson, Herbie Hancock, Korn).

28 Dicembre 1950: a Memphis (Tennesse) nasce il cantante, chitarrista e autore Alex Chilton. Sedicenne, entra nel gruppo “white soul” The Box Tops, coi quali ottiene il clamoroso successo internazionale di “The Letter”. Nel ’71, assieme a Chris Bell, forma i Big Star, gruppo seminale del genere noto come “power pop”: a metà anni Settanta passa alla produzione per The Cramps e i Tav Falco’s Panther Burns, prima di dedicarsi alle rimpatriate coi due gruppi più legati alla sua storia.

29 Dicembre 2022: nella natia Bologna, a 70 anni, dopo una lunga malattia, muore Giovanni Pezzoli. Batterista autodidatta, nel 1970 entra nell’entourage di Lucio Dalla: nel gruppo che accompagnerà Lucio nel tour “Banana Republic” incontra Marco Nanni, Fabio Liberatori e Ricky Portera, e coinvolge il suo amico Gaetano Curreri… Finito il tour, i cinque musicisti fondano gli Stadio: band molto famosa con cui (assieme al solo Curreri) resta fino allo scioglimento, nel 2016.