Domani avvenne: da lunedì 5 agosto 2024 a domenica 11 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

5 Agosto 1969: per la Elektra esce “The Stooges“, omonimo album di debutto del gruppo di Iggy Pop e Ron Asheton. Sorta di anticipatore devastante, perverso e infuocato del Punk e dell’Hard Rock, riesce a fondere in una dimensione eversiva le intuizioni di Rolling Stones, Velvet Underground e Doors attraverso un istrionismo selvaggio da trip decadente sotto steroidi. In scaletta, “I Wanna Be You Dog”, We Will Fall”, “Little Doll” e “No Fun”.

6 Agosto 2009: a New York, a 59 anni, per un cancro al pancreas, ci lascia William Paul Borsey Jr., in arte Willy DeVille. Zingaro della musica, gira ovunque e prova con tutto e tutti, prima di trovare la sua strada. Quando, nel 1981, esce il suo album “Coup de Grâce”, la formula è completa: un crossover di blues, tradizione folk, ritmi latini, approccio punk e rock’n’roll. La sua “Demasiado corazón” è stata la sigla dello spettacolo teatrale “I corti” di Aldo, Giovanni e Giacomo.

7 Agosto 2009: a Lexington (Virginia), a 76 anni muore Mike Seeger. Musicista, polistrumentista e ricercatore folk, figlio del noto musicologo Charles Seeger, e fratello del più famoso Pete, è stato una colonna portante dei più puri alfieri del folk montanaro – The New Lost City Ramblers – ha suonato in più di 40 album, e ha realizzato una trentina di documentari sulla tradizione musicale statunitense.

8 Agosto 1969: alle 11.35 di quel caldo venerdì, il fotografo Iain Macmillian scatta alcune foto di  John, Ringo, Paul e George che attraversano a grandi passi le strisce pedonali  situate proprio davanti al cancello degli studi EMI ad Abbey Road, Londra: foto che andranno a costituire una delle copertine più iconiche non solo dei Beatles, ma della storia del rock. Una di queste foto è una delle “prove” più amate e citate dai seguaci della teoria del complotto “P.I.D. – Paul is Dead”, cui ho dedicato una serie di post.

9 Agosto 1963: a Newark (New Jersey) emette il primo, intonatissimo, vagito, Whitney Houston. Figlia d’arte, e dotata di una voce che sfiora la perfezione, inizia la carriera come corista e modella, e nel 1983 firma il suo primo contratto discografico: due anni dopo, il suo album d’esordio entra nel Guinness dei primati come il 33 giri più venduto di una cantante esordiente (30 milioni di copie). Nel 1987 un altro record: sette singoli consecutivi al vertice della Billboard Hot 100! Gli anni Novanta, dopo il successo della colonna sonora di “Bodyguard”, segnano un declino nella sua parabola, che pare però riprendersi a inizio Millennio: ma, a soli 48 anni, arriva la morte, per un infarto causato da abuso di farmaci, e il successivo annegamento nella sua vasca da bagno.

10 Agosto 2008: a poco più di tre mesi dalla sua pubblicazione il singolo di debutto di Katy Perry, “I Kissed a Girl“, arriva al primo posto della classifica inglese: un successo che espande poi a macchia d’olio in tutto il mondo, piazzando milionate di copie ovunque, dalla Nuova Zelanda alla Slovacchia. E’ inoltre l’unico singolo della Perry ad aver conquistato le chart italiane.

11 Agosto 1966: ad Atlanta (Georgia), a 78 anni, muore Joshua Barnes “Peg Leg” Howell. Cantante, si guadagna lo pseudonimo di “gamba di legno” nel 1916, dopo una sparatoria, e la perdita dell’arto inferiore. Oltre a produrre alcolici di frodo e a visitare più volte le patrie galere, negli anni Venti si esibisce con successo nelle strade di Atlanta assieme a un piccola string band, facendo risuonare la via di voci sgraziate e roche. Le sue incisioni rappresentano il ponte fra il folk rurale e il blues discografico maturo.

Sempre più in alto

Un pallino rosso sulla mappa della Scozia, lungo la costa Ovest, direzione Nord: Ullapool. Milletrecento anime, qualche pub, vetrine che espongono plaid e tartan, file di casette di legno a un piano, un porticciolo. Siamo arrivati qui venerdì, tardo pomeriggio, più o meno a metà del nostro giro: abbiamo dormito in un bed & breakfast (più bed che breakfast: la colazione era tutta in un piccolo cestino con due pere, qualche croccantino, un porridge liofilizzato e poco altro), dopo essere andati a cena nel ristorante di un hotel (il vicino di tavolo era uguale-uguale all’Eric Clapton di una decina d’anni fa…), e presto a nanna.

Al mattino, spostiamo l’auto al porto, per comprare qualche souvenir. Da dietro l’angolo sbuca un tipo, col suo fumante bicchierone di carta; e, poco più in là, un minuscolo bar. Entriamo, e ci prendiamo due coffee-to-go, due caffè “americani” da passeggio. E’ metà Luglio ma qui, se è nuvolo – e oggi lo è – non si superano i 16 gradi: il bicchiere ci scalda le mani, ogni tanto beviamo un sorso di quel caffè un po’ slavato, lungo lungo, ma che stamattina ci sta proprio bene.

Pochi passi, e siamo al molo dei ferry. Da Ullapool partono i traghetti per l’isola di Lewis e Harris, nelle Ebridi Esterne: gente va e viene, indaffarata e allegra, per raggiungere un festival di musica folk che si sta svolgendo lì, proprio in questo fine settimana. Sul marciapiede, due ragazzi custodiscono i loro voluminosi strumenti, imballati in tele cerate. Nel parcheggio, l’autista del bus – un omone barbuto, grande e grosso come l’orco buono delle fiabe – scherza con un amico, mentre aspetta il momento di mettersi in moto. Continua a leggere “Sempre più in alto”

Domani avvenne: da lunedì 29 luglio 2024 a domenica 4 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

29 Luglio 1966: alla Twisted Wheel Hall di Manchester, a soli 13 giorni dalla loro nascita, i Cream di Clapton, Baker e Bruce debuttano ufficialmente sulle scene. Il repertorio è costituito da cover blues come “Spoonful”, “Crossroads” e “I’m So Glad”: una sorta di “riscaldamento” per l’esordio in grande stile, due sere dopo, al sesto National Jazz and Blues Festival di Londra.

30 Luglio 1941: a Ottawa (Canada), da una famiglia di origini greche e libanesi, nasce Paul Anka. Portato a New York per un’audizione, ancora sedicenne, presenta ai discografici l’autografa “Diana”: pezzo che, inciso nel 1957, diventa un istantaneo “numero 1” nelle chart di mezzo mondo, arrivando a vendere la cifra pazzesca di nove milioni di pezzi! Talentuoso e brillante, si dimostra uno degli autori più di successo della sua generazione, con brani come “It’s Time to Cry”, “It Doesn’t Matter Anymore” e “Put Your Head on My Shoulder”.

31 Luglio 2010: a 99 anni suonati, a New York, ci lascia “Mitch” Miller. Durante i suoi anni alla Columbia, Mitch diventa uno dei simboli del nuovo mestiere del producer: se un certo brano sarà un successo o un flop, a deciderlo non sarà l’artista o l’autore, ma chi siede in sala di registrazione e negli uffici. Per ogni cantante occorre approntare una precisa strategia di mercato, un complesso intrecciarsi di voci, volti, atteggiamenti, sound, arrangiamenti e promozione televisiva. Il suo show tv “Sing along with Mitch” apre inoltre la strada al moderno karaoke televisivo.

1° Agosto 1969: nel parco dell’ippodromo Atlantic City Race Course si apre la tre giorni dello US Atlantic City Pop Festival. Davanti a centomila persone suonano Tim Buckley, Byrds, Joe Cocker, Janis Joplin, Jefferson Airplane, Joni Mitchell, Frank Zappa e Santana: nonostante i numeri importanti, e gli artisti coinvolti, questo festival è uno dei meno noti, soverchiato com’è da quello di Woodstock, che si svolge a sole due settimane di distanza (e cui ho dedicato QUESTO post).

2 Agosto 1951: a Hackensack (New Jersey) nasce Joe Lynn Turner. Cantante di ambito rock AOR, nel 1980 è chiamato alla corte dei Rainbow di Blackmore, con cui incide tre album; passa poi ai Rising Force di Yngwie J. Malmsteen, ed è successivamente assunto dai Deep Purple, anche se per lo spazio di un solo disco. Ampia la sua discografia solista.

3 Agosto 1979: per la Sire Records esce “Fear of Music“, terzo album degli statunitensi Talking Heads. Prodotti da Brian Eno, David Byrne e soci approntano uno spigoloso mix di ritmi disco, funk robotico, rock tradizionale, richiami afro e descrittivismo musicale. In scaletta, “I Zimbra”, “Cities”, “Memories Can Wait” e “Life During Wartime”.

4 Agosto 1964: per la IBC esce “You Really Got Me“, terzo singolo degli inglesi The Kinks. Scritto da Ray Davies, si basa su uno dei riff più riconoscibili di tutti i tempi, di due soli, semplici, roboanti power chord: essenziale, accattivante e diretto. Il pezzo raggiunge in fretta la vetta della classifica inglese, ed entra anche nella Top 10 statunitense, decretando il successo della band, e diventando la colonna sonora dei party dei college.

I miei dischi dell’anno #22 – Il 1994

Ciao a tutti, e ben trovati a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“: ora è la volta del 1994, anno della “discesa in campo di Berlusconi” e dell’inizio della cosiddetta “Seconda Repubblica”, dei massacri in Bosnia, della vittoria di Mandela alle prime elezioni multirazziali in Sudafrica, della morte in pista di Ayrton Senna e del trionfo del volley azzurro ai Mondiali, dell’inaugurazione del Tunnel della Manica, dell’ultimo concerto di Frank Sinatra, di “Pulp Fiction” e “Leon”… e di parecchi godimenti musicali.

Come al solito, vi propongo un estratto dalle classifiche ufficiali di vendita, e le mie integrazioni “fuori menù”: e sono sempre tante, non riesco a trattenermi! 🙂

Continua a leggere “I miei dischi dell’anno #22 – Il 1994”

Domani avvenne: da lunedì 22 luglio 2024 a domenica 28 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

22 Luglio 2019: il video di “Bohemian Rhapsody” dei Queen, del 1975, raggiunge il miliardo di visualizzazioni su YouTube: si tratta del primo clip pre-1990 a raggiungere questo risultato.

23 Luglio 1994: l’asteroide 1980 JE della Fascia Principale del Sistema Solare è ufficialmente insignito del nome “3834 Zappafrank“, in onore del geniale musicista statunitense, morto 8 mesi prima. Scoperto nel 1980, questo corpo celeste ha un diametro compreso fra i 5 e gli 11 Km.

24 Luglio 1969: a New York, da una famiglia di origini portoricane, nasce Jennifer Lopez. Cantante e ballerina, inizia la carriera con alcune apparizioni in sit-com e telefilm, poi passa al cinema, e nel ’99 debutta nel mondo della musica, diventando in brevissimo tempo una delle popstar più famose e di successo degli ultimi vent’anni. Undici gli album finora pubblicati, e 80 milioni i dischi venduti: J.Lo è inoltre l’attrice latina più pagata nella storia di Hollywood.

25 Luglio 1969: al club Fillmore East di New York, il musicista canadese Neil Young si esibisce, per la prima volta in assoluto, con il trio Crosby, Stills & Nash. Quella che, inizialmente, doveva essere una collaborazione live per la durata di qualche concerto, serata dopo serata prende corpo, fino a stabilizzarsi in una nuova formazione, destinata a fare la storia.

26 Luglio 2013: a La Jolla (California), a 75 anni, ci lascia John Weldon Cale, in arte J. J. Cale. Cantante, chitarrista e autore sempre ai margini del grande mercato, ha esercitato una profonda influenza su artisti come Dire Straits ed Eric Clapton (che ha accolto in repertorio le sue “After Midnight” e “Cocaine”), attraverso uno stile a cavallo fra blues, jazz e country rock, rilassato e intimo.

27 Luglio 1929: a Louisville (Kentucky) nasce Harvey Fuqua. Cantante e autore, debutta nel gruppo vocale dei Moonglows, e all’inizio degli anni Sessanta passa al ruolo di producer alla Motown; ancora dieci anni, e Harvey approda alla RCA, per cui recluta Sylvester e rilancia la carriera di Marvin Gaye.

28 Luglio 2020: “Q Magazine“, rivista musicale inglese, pubblica il suo ultimo numero. Magazine mensile fondato nel 1986 dai giornalisti televisivi Mark Ellen e David Hepworth, si caratterizza per alti standard fotografici e di stampa, e per un sistema di “stellatura” degli album da 1 a 5 stelle, diventato presto uno standard.