Cazzeggiando per il Torino Film Festival 42 #1

Ciao a tutti! Come tutti i Novembre, vi parlo del Torino Film Festival (in gergo, TFF) edizione n 42: concorso/rassegna cinematografica che, assieme alla mia paziente metà, seguo ormai da quasi vent’anni, sacrificando ad essa (finora abbastanza volentieri) una settimana di ferie. In questa prima puntata (di due!) vi metto a conoscenza di come è organizzato, delle novità o delle riconferme, di cosa ci sta piacendo e di cosa no. E senza attendere altro, iniziamo!

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Domani avvenne: da lunedì 25 novembre 2024 a domenica 1° dicembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

25 Novembre 1976: alla Winterland Arena di San Francisco il leggendario gruppo americano The Band tiene il suo ultimo concerto, dando ufficialmente l’addio alle scene e, di fatto, sancendo la fine di un’epoca. Moltissimi gli ospiti: Eric Clapton, Dr. John, Joni Mitchell, Van Morrison, Ringo Starr, Muddy Waters, Neil Young e Bob Dylan. Martin Scorsese filma il concerto, che uscirà nei cinema col titolo di “The Last Waltz”.

26 Novembre 1940: a Hinckley (UK) nasce Dave Graham. Chitarrista acustico, nel 1962 pubblica il suo pezzo più famoso, lo strumentale “Anji”: un intricato arpeggio acustico diventato negli anni una specie di rito di passaggio per chiunque voglia conquistare la patente di “vero” chitarrista folk. Graham è un autentico innovatore: è il primo musicista popolare a estendere il concetto di “folk” alle musiche non europee, esplorando di prima mano tradizioni, modi e scale provenienti da altre culture.

27 Novembre 1967: per la EMI, e per il mercato statunitense, esce “Magical Mistery Tour“, nono album dei Beatles, e colonna sonora dell’omonimo, stravagante, film. Pubblicato in patria come EP, e negli States come long playing (con l’aggiunta dei singoli usciti nello stesso anno), contiene – nella sua forma “breve” – le classiche “The Fool on the Hill” e “I’m the Walrus”.

28 Novembre 1987: il singolo romantico “(I’ve Had) The Time of My Life” di Bill Medley e Jennifer Warnes, tratto dalla colonna sonora del film “Dirty Dancing“, raggiunge il primo posto della classifica statunitense. La canzone si aggiudica anche il Grammy Award come “Migliore performance pop di un gruppo o duo”, l’Oscar e il Golden Globe.

29 Novembre 1933: a Macclesfield (UK) nasce John Mayall. Cantante, polistrumentista e autore, innamorato del blues d’oltre Atlantico, nel 1956 debutta nei club e nel 1963, trasferito a Londra, fonda i Bluesbreakers: band dove si fanno le ossa chitarristi di ispirazione blues destinati a fare la storia come Peter Green, Eric Clapton e Mick Taylor… Una specie di “nave scuola” di altissima classe. Mayall, dal canto suo, continua l’attività fino al 2022! Una vera leggenda.

30 Novembre 1945: a Brecan (UK) nasce Roger Glover. Bassista e autore di spirito hard rock, nel 1964 entra negli Episode Six, in cui incontra il cantante Ian Gillan: vocalist di straordinaria potenza con cui Roger, nel 1969, confluisce nei Deep Purple, dando vita a una delle formazioni più iconiche di sempre. Uscito dai Purple nel 1973, vi rientra dieci anni dopo: e vi milita tutt’ora. Assolutamente non secondaria la sua carriera di producer.

1° Dicembre 1944: a New York nasce Eric Bloom. Chitarrista elettrico, assieme ai fratelli Albert e e Joe Buchard e a Buck Dharma, nel 1970 fonda l’hard rock band Blue Öyster Cult: con i BOC resta per tutta la durata della loro carriera, ancora attiva nel momento in cui scriviamo.

I miei dischi dell’anno #24 – Il 2014

Ciao a tutti, e ben trovati a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“: ora è la volta del 2014, anno della prima crisi Ucraina (e dopo 10 anni siamo ancora lì, ma molto, molto peggio), dell’abdicazione del re di Spagna Juan Carlos, della vittoria di Nibali al Giro d’Italia, di “Interstellar”, “Snowpiercer” e “12 anni schiavo”, dei massacri a Gaza, Siria e Libia (di nuovo, tanto per cambiare) e – per fortuna – di parecchie canzoni e musica.

Come al solito, vi propongo un estratto dalle classifiche ufficiali di vendita, e le mie integrazioni “fuori menù”, che chiunque potrà corroborare con le sue conoscenze. Continua a leggere “I miei dischi dell’anno #24 – Il 2014”

Domani avvenne: da lunedì 18 novembre 2024 a domenica 24 novembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

18 Novembre 1954: Ray Charles incide il singolo “I Got a Woman”. Chiaramente ispirato al gospel “It Must Be Jesus” dei The Southern Tones, Ray trasforma il dialogo vocale gospel in un call-and-response latineggiante fra voce solista e sezione fiati, lo carica di un incedere più deciso e di un sound più denso, e converte l’amor sacro dell’originale in un terreno amor profano per la donna richiamata dal titolo. Uno scandalo: ma anche un successo travolgente.

19 Novembre 1964: a circa due mesi dalla pubblicazione, il singolo soul “Baby Love” delle Supremes di Diana Ross raggiunge il primo posto della classifica inglese. Grazie a questa canzone, scritta dal principale team produttivo della Motown, Holland-Dozier-Holland, le Supremes diventano il primo gruppo femminile di sempre a conquistare le chart d’Inghilterra.

20 Novembre 1947: a Wichita (Kansas) nasce Joe Walsh. Cantante e chitarrista, nel ’69 entra nei James Gang, poi passa nei Barnstorm e nel 1976 entra negli Eagles, debuttando con lo storico lp “Hotel California”: band con cui Joe resta sino allo scioglimento, avvenuto nel 1980. Come solista ha inciso 11 album, e ha collaborato in qualità di session man con decine di altri artisti.

21 Novembre 1904: a St. Joseph (Missouri) nasce Coleman Hawkins, uno dei pionieri del sax tenore in ambito jazzistico. Il suo timbro caratteristico, secco e dinamico, è dato dallo “slap tongue”, il colpo di lingua: cui si oppone lo stile soft e melodico del suo grande rivale, Lester Young. Dopo una tournée europea – in cui è accolto dai fans come un eroe – torna in patria, e registra il suo brano simbolo, “Body and Soul”: strumentale che tira le fila di tutte le precedenti ricerche di Coleman in un unico, grandioso, assolo di 64 battute.

22 Novembre 2021: nella natia Roma, all’età di 76 anni, muore Paolo Pietrangeli. Figlio del regista Antonio, negli anni Sessanta inizia a scrivere e cantare canzoni con forti riferimenti politici, alcune delle quali divengono veri e propri inni di protesta: famosissime sono “Valle Giulia” e soprattutto “Contessa”. Parallelamente all’attività di cantante, esercita anche il mestiere di aiuto-regista e regista, cinematografico e televisivo.

23 Novembre 2008: il primo album della cantante britannica Leona Lewis, “Spirit“, arriva al primo posto della classifica di madre patria. L’album ha stabilito, all’epoca, il record per le più alte vendite sul canale digitale in una settimana per un artista al debutto assoluto, e con i suoi 7 milioni di copie è stato il sesto più venduto nel mondo nel 2008.

24 Novembre 1991: a New York, a soli 41 anni, stremato da un tumore al cuore, ci lascia Paul Charles Caravello, in arte Eric Carr. Figlio di immigrati siciliani, per imitare il suo idolo Ringo Starr si fa comprare una batteria, e si sistema dietro alle pelli in alcune band amatoriali. Nel 1980, dopo un’audizione indetta per trovare un sostituto all’appena fuoriuscito Peter Criss, entra in pianta stabile nei Kiss, adottando il travestimento della volpe.

Visto al cinema – “Talking Heads – Stop Making Sense”

Ciao a tutti. Ci sono gruppi di cui conosco bene, a volte benissimo, l’intera discografia; e ci sono band di cui ho ben presente parecchi brani, ma senza averne una visione d’insieme. Ecco, i Talking Heads rientrano in quest’ultima categoria: mi piacciono parecchio, sono affascinato dalla figura del leader, David Byrne, canticchio alcuni pezzi, ma non sono mai andato oltre a un ascolto episodico… Lacuna che da tempo volevo colmare.

E’ stato con questo spirito che lunedì sera, assieme all’amico Silvio (che invece conosce molto bene Byrne e soci), e le rispettive consorti, sono andato al cinema a vedere lo storico film-concertoStop Making Sense“: la ripresa di tre spettacoli tenuti a Los Angeles nel Dicembre 1983, pubblicata originariamente nel 1984 come film e relativa colonna sonora e – 39 anni dopo, al termine di un bel lavoro di ripulitura, integrazione e rimasterizzazione – uscita nuovamente in sala.

Sono subito costretto a correggermi: questo non è un film-concerto qualsiasi! Primo, perché i Talking Heads sono un gruppo tutt’altro che scontato o banale; secondo, perché alla regia siede Jonathan Demme, che i più ricorderanno per “Il silenzio degli innocenti”, “Philadelphia” e “The Manchurian Candidate”. Quindi, se film anomalo doveva essere, film anomalo è stato! E fin dai primi fotogrammi.

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Domani avvenne: da lunedì 11 novembre 2024 a domenica 17 novembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

11 Novembre 1929: a Chicago nasce Delores Evans, in arte LaVern Baker. Cantante di spirito rhythm and blues, nel 1953 firma con la Atlantic Records: grazie al suo eclettismo vocale,  sforna un paio di novelty di straordinaria fama come “Tweedlee Dee” e “Jim Dandy”, fra i primi rilevanti crossover della storia. La Baker, fra il 1966 e il 1988, grazie alla sua fama, sarà chiamata a ricoprire la carica di responsabile per l’intrattenimento del Corpo dei Marines.

12 Novembre 1936: a New York nasce Mortimer “Mort” Shuman. Pianista e autore di origine polacca, nel 1957 incontra il cantante appassionato di blues “Doc” Pomus, e con lui fonda un sodalizio che macina successi in proprio e conto terzi (“Save the Last Dance for Me”, “A Mess of Blues”, “Young Blood” e “Lonely Avenue”). Dal ’65, lasciato Pomus,  Mort si dedicherà all’astro parigino Johnny Hallyday e ad altri cantanti di lingua francese.

13 Novembre 2016: a Nashville, all’età di 74 anni, ci lascia Claude Russell Bridges, in arte Leon Russell. Polistrumentista, autore e produttore, nella sua carriera – iniziata come session man, e poi sviluppatasi in modo autonomo – ha composto alcuni top single come “A Song for You”, “This Masquerade” e “Tight Rope”, ha suonato negli album di Beach Boys, Dylan, Sinatra, Tina Turner, Rolling Stones, Joe Cocker, Eric Clapton, Ray Charles, e ha avuto anche una carriera solista di buon livello.

14 Novembre 1969: “Sugar Sugar“, singolo dei The Archies, arriva in vetta alla classifica inglese. Scritto dall’autore e producer Jeff Barry, e interpretato dalla band fittizia dell’omonima serie tv statunitense, stabilisce un record: è il primo brano intestato a un gruppo di personaggi tratti da un cartoon a raggiungere la cima di una chart! Successo internazionale, spacca le classifiche anche in Sudafrica, Canada, Brasile, Svezia e Messico.

15 Novembre 1963: a Chicago nasce Jay Bennett. Polistrumentista, autore e producer, dopo l’esperienza nei Titanic Love Affair, nel 1994 entra nei Wilco: band seminale del filone Alternative, nata dalle ceneri degli Uncle Tupelo, e con cui Jay resta sino al 2001.

16 Novembre 2002: i Rolling Stones suonano per la festa del sessantesimo compleanno  del multimiliardario texano David Bonderman, tenuta all’Hard Rock Hotel di Las Vegas. Il cachet è (giustamente!) di tutto rispetto: 4 milioni e quattrocentomila sterline.

17 Novembre 1990: per la CBS esce “Oltre“, undicesimo album di Claudio Baglioni. Registrato e prodotto durante lunghi e tormentati tre anni, è considerato il suo lavoro più complesso, articolato e maturo. Sottotitolato “Un mondo più uomo sotto un cielo mago“, si basa su poema epico dello stesso Baglioni intitolato “Guscio”, in cui l’alter ego dell’autore – Cucaio – ripercorre a ritroso la sua biografia, alla ricerca delle proprie radici: fra pop, world music, flusso di coscienza e arrangiamenti articolati, ospiti internazionali e grafiche studiate, troviamo in scaletta grandi classici come “Dagli il via”, “Naso di falco” e “Mille giorni di te e di me”.