Domani avvenne: da lunedì 5 gennaio 2026 a domenica 11 gennaio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

5 Gennaio 1998: a South Lake Tahoe (California), a 63 anni, muore Salvatore “Sonny” Bono. Autore pop, inizia presto a incidere i primi successi (“Needles and Pins” e “The Revolution Kind”, ripresa in italiano dai Nomadi col titolo di “Come potete giudicar”): nel ’64 incontra la giovanissima Cher, con cui inizia una relazione affettiva e professionale nel duo Sonny & Cher (“I Got You Babe”), terminata nel ’75. All’ex marito, Cher dedicherà l’album “Believe”.

6 Gennaio 2001: il chitarrista David Gilmour vince una causa legale per il possesso dell’indirizzo web davidgilmour.com contro un tal Andrew Herman, che aveva registrato l’URL a suo nome, vendendo merchandise Pink Floyd non autorizzato attraverso il sito farlocco 🙂

7 Gennaio 2025: nella natia New York, a 87 anni, ci lascia Peter Yarrow. Cantante e chitarrista, è reclutato dal manager Albert Grossman per dare vita, a tavolino, a un trio folk: è il 1961, assieme a lui sono Paul Stookey e Mary Travers, e sono appena nati Peter, Paul & Mary, una piccola e grande leggenda del Folk Revival. Sono loro “Lemon Tree”, “If I Had a Hammer”, “Puff, the Magic Dragon”: i tre saranno inoltre fra i più importanti partecipanti alla storica marcia di Washington di Martin Luther King, e sarà proprio Yarrow a presentare Bob Dylan nello scandaloso “concerto elettrico” di Newport.

8 Gennaio 2016: per la RCA esce “Blackstar“, 25° e ultimo album di David Bowie. Pubblicato il giorno del sessantanovesimo compleanno dell’artista, due giorni prima della sua morte, espone una vasta gamma di influenze, tra cui musica elettronica, hip-hop, jazz e art rock. Gran parte dei testi delle canzoni fanno riferimento alla malattia di Bowie, e alla morte: sia per la qualità intrinseca del lavoro, che per la quasi concomitante morte dell’artista, “Blackstar” diventa il solo “numero uno” di David negli Stati Uniti.

9 Gennaio 1944: a Londra nasce James Patrick “Jimmy” Page. Avvicinatosi alla chitarra a 13 anni, a 16 inizia ufficialmente la carriera musicale: apprezzato turnista, producer e session man, nel ’67 entra negli Yardbirds (prima al basso, e poi alla chitarra), e due anni dopo – tramite la fallimentare ma seminale esperienza negli New Yardbirds – fonda i Led Zeppelin. Con John Paul Jones, John Bonham e Robert Plant, Jimmy crea una delle band più importanti e leggendarie di sempre: e Jimmy è un vero fuoriclasse, capace di riff granitici e delicati arpeggi, di performance incendiarie e improvvisazioni indianeggianti, di assolo fulminanti ed esperimenti rumoristici. Un genio.

10 Gennaio 1976: a Hines (Illinois), a 66 anni, muore Chester Arthur Burnett, in arte Howlin’ Wolf. Cantante e musicista blues, conquista una buona popolarità nel Sud grazie alle sue performance istrioniche, alimentate da una fisicità prorompente (due metri di altezza per oltre centotrenta chili di peso): e, arrivato a Chicago, alla soglia dei quarant’anni, trova il successo. Il “lupo ululante” attraversa gli anni Sessanta come un iracondo e sismico missionario del blues, firmando capisaldi assoluti come “Killing Floor”, “Spoonful”, “Smokestack Lighting” e “Little Red Rooster”.

11 Gennaio 1967: al De Lane Lea Studios di Londra, Jimi Hendrix incide “Purple Haze“: pubblicato a Marzo come singolo nel Regno Unito, questo brano – che mostra tutta la creativa esplosività del chitarrista meticcio americano – diventa una delle sue canzoni-simbolo.

Domani avvenne: da lunedì 16 settembre 2024 a domenica 22 settembre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

16 Settembre 2009: a Danbury (Connecticut), stremata da una forma di leucemia contro cui combatte da tempo, a 73 muore muore Mary Travers. Cantante e chitarrista, è reclutata dal manager Albert Grossman per dare vita, a tavolino, a un trio folk: è il 1961, assieme a lei sono Paul Stookey e Peter Yarrow, e sono appena nati Peter, Paul & Mary, una piccola e grande leggenda del Folk Revival. Sono loro le famose “Lemon Tree”, “500 Miles”, “If I Had a Hammer”, “Puff, the Magic Dragon”: i tre saranno inoltre fra i più importanti partecipanti alla storica marcia di Washington di Martin Luther King.

17 Settembre 1996: per la Zoo Entertainment esce “Ænima“, secondo album degli statunitensi Tool. Questo disco – uno dei lavori più importanti del decennio – innesta nel canone grunge le strutture melodrammatiche del prog-rock attraverso un sound potente e solenne, e un continuo flusso di riff, intermezzi, contrasti e dialettica strumentale. In scaletta, “Stinkfist”, “Eulogy”, “Pushit” e “Ænema”.

18 Settembre 1989: per la Columbia esce “Oh Mercy“, ventiseiesimo album di Bob Dylan. Prodotto da David Lanois, questo disco risolleva improvvisamente la carriera di Dylan, che dopo alcune prove incerte sforna uno dei suoi capolavori più intensi. In scaletta, “Political World”, “Everything is Broken”, “Man in the Long Black Coat” e “Most of the Time”. La copertina ritrae un murale dipinto vicino a un ristorante cinese a New York.

19 Settembre 1934: a Liverpool, da famiglia ebraica, nasce Brian Epstein. Vitellone indeciso sul futuro, nel 1960 è spedito dal padre a occuparsi di uno dei suoi negozi di musica e dischi, dove inizia a mostrare un buon bernoccolo per gli affari: nel ’61 inizia a seguire i Beatles, ancora alle prese con i concerti al Cavern, se ne innamora e riesce a proporsi come loro manager. La sua guida si rivela determinante per la loro ascesa: impone il cambio di look con giacca e cravatta e capelli a caschetto, riesce a procurare il primo contratto con la Parlophone, e li trasforma in una potenza mondiale. Omosessuale non dichiarato, diventa presto dipendente da psicofarmaci e gioco d’azzardo, e scivola in una spirale di paranoia e depressione, che si conclude con la morte prematura a causa di abuso di barbiturici, a soli 32 anni.

20 Settembre 1966: a Praia da Vitoria (Azzorre) nasce Nuno Bettencourt. Arrivato negli Stati Uniti al seguito della famiglia, inizia ad approcciarsi alla musica, e dopo batteria e basso sposa quello che diventerà il suo strumento d’elezione, la chitarra elettrica: della sei corde Nuno diventa presto uno dei talenti più in vista del pianeta, e nel 1985 entra negli Extreme, con cui acquisisce notorietà mondiale. Dopo la fine degli Extreme, nel ’95, continua la carriera attraverso diverse collaborazioni ed esibizioni-spettacolo.

21 Settembre 1934: a Montreal (Canada) nasce Leonard Cohen. Di origine ebraica, inizia la carriera come poeta, per poi dirottare la sua arte sulla professione di cantautore: nel ’67 debutta con “Songs of Leonard Cohen”, il primo di 14 album. Autore universalmente apprezzato per la profondità di scrittura e per una voce “da rasoio arrugginito”, percorre più di cinquant’anni di storia regalando perle come “Suzanne”, “Sisters of Mercy”, “Hallelujah”, “Bird on a Wire” e “I’m Your Man”, sempre sul filo fra intimismo, meditazione mistica e riflessione sociale.

22 Settembre 2010: a Berkeley (California) ci lascia, all’età di 79 anni, Eddie Fisher. Bambino prodigio, partecipa a gare a livello locale con ancora addosso i pantaloni corti, e nel 1946 sale alla ribalta nazionale; nel 1953 trova la sua strada nei più raffinati nightclub della nazione, come conduttore di show televisivi a tema musicale, e – grazie alla voce, potente e melodiosa, e all’aspetto giovanile e sorridente – diventa uno dei primi teen idol, con successi come “Thinking of You” e “I’m Walking Behind You”.

Domani avvenne: da lunedì 17 ottobre 2022 a domenica 23 ottobre

17 Ottobre 1972: a St. Joseph (Missouri) nasce Marshall Bruce Mathers III. Ragazzo cresciuto in un contesto eufemisticamente definibile come “problematico”, al liceo conosce il rapper Proof, e inizia la carriera di rapper: con l’amico fonda i Soul Intent, e assume lo pseudonimo di M&M…. Presto traslitterato in Eminem! Nel ’96 arriva il primo lavoro solista, e dal ’99 fa il botto: “The Slim Shady LP”, ” The Marshall Mathers LP” e “The Eminen Show” vendono paccate di copie, e suscitano parecchie polemiche, attirando sull’artista accuse (spesso strumentali) di omofobia, razzismo, misoginia e violenza. Le statistiche parlano, ad oggi, di oltre 160 milioni di singoli venduti: è inoltre l’unico rapper ad avere tre album certificati come disco di diamante. E oggi il Nostro compie 50 anni!

18 Ottobre 2020: a Milano, a 78 anni, ci lascia Alfredo Cerruti. Produttore discografico (CBS, CGD e Ricordi) e autore televisivo, deve la sua fama all’essere la riconoscibilissima voce narrante dei  leggendari Squallor. In tv ha spesso collaborato con Renzo Arbore: è sua una delle due voci dello sketch “Volante 1 a Volante 2“.

19 Ottobre 1944: a Grange Hill (Giamaica) nasce Winston Hubert McIntosh, in arte Peter Tosh. Cantante, negli anni Sessanta incontra gli ancora dilettanti Bob Marley e Bunny Wailer, coi quali fonda un trio ska: nel 1965 il complesso elegge Marley a leader, e cambia nome in The Wailers. Nel 1972, dopo la firma con la Island Records, le tensioni fra Marley e Tosh crescono, e nel ’73 Tosh esce dal gruppo: grazie alla sponsorizzazione di Mick Jagger inizia una carriera solista baciata da buon successo, e fortemente politicizzata, che si interromperà tragicamente nel 1987.

20 Ottobre 1962: l’omonimo disco d’esordio del trio folk Peter, Paul & Mary balza al primo posto della classifica americana, aprendo le porte al Folk Revival. Prodotto dalla Warner, gioca su una scaletta “doc”, fatta apposta per garantire ai tre ragazzi l’accesso al ristretto circolo dei “veri musicisti folk”: troviamo qui le famose “Lemon Tree”, “500 Miles”, e due classici del maestro Seeger, “If I Had a Hammer” e “Where Have All the Flowers Gone?”.

21 Ottobre 1972: il singolo “My Ding-a-Ling” di Chuck Berry va al primo posto della classifica… Una filastrocca novelty che di rock’n’roll ha veramente poco, ma che grazie al testo malizioso e al dialogo a botta-e-risposta col pubblico (il brano è registrato durante un concerto) fa guadagnare a Chuck il suo primo (e scandalosamente unico) numero uno nella classifica pop di Billboard. Davvero incredibile, per l’uomo che ha scritto pagine fondamentali nella storia del rock!

22 Ottobre 1945: a New York nasce Leslie Weinstein, in arte Leslie West. Chitarrista di ambito hard-blues dalla mole “importante” (circa 130 chili!), nel 1969 assieme al bassista e cantante Felix Pappalardi fonda i Mountain: sorta di proto hard-rock band, definita come una “versione più rumorosa dei Cream”, e di cui Leslie resta il leader durante tutta la loro movimentata carriera.

23 Ottobre 1964: a Santa Monica (California) nasce Robert Trujillo. Bassista di ascendenze messicane e nativo-americane, nel 1989 si unisce al gruppo punk-metal Suicidal Tendencies: nel 2001 passa alla corte di Ozzy Osbourne, e nel 2003 approda ai Metallica, al posto di Jason Newsted… Band nella quale milita tutt’ora.

Domani avvenne: da lunedì 30 maggio 2022 a domenica 5 giugno

30 Maggio 1966: a Santa Monica (California) nasce Stephen Malkmus. Ragazzo problematico, trova la sua salvezza nella chitarra, ed entra in  diversi gruppi amatoriali: nel 1989, assieme all’amico d’infanzia Scott “Spiral Stairs” Kannberg forma i Pavement, in cui riveste il ruolo di cantante, chitarrista e autore principale. Nel 1992 arriva il primo disco, e i Pavement diventano fra i più importanti esponenti della scena indie e lo-fi degli anni Novanta.

31 Maggio 1938: a New York nasce Peter Yarrow. Cantante e chitarrista, è reclutato dal manager Albert Grossman per dare vita, a tavolino, a un trio folk: è il 1961, assieme a lui sono Paul Stookey e Mary Travers, e sono appena nati Peter, Paul & Mary, una piccola e grande leggenda del Folk Revival. Sono loro “Lemon Tree”, “500 Miles”, “If I Had a Hammer”, “Puff, the Magic Dragon”: i tre saranno inoltre fra i più importanti partecipanti alla storica marcia di Washington di Martin Luther King, e sarà proprio Yarrow a presentare Bob Dylan nello scandaloso “concerto elettrico” di Newport.

1° Giugno 1985: per la A&M esce “The Dream of the Blue Turtles“, il primo album solista di Sting. Con questo lavoro Sting approfondisce la direzione intrapresa nell’ultimo lavoro dei Police, arricchendola di riferimenti a jazz e world music. Di primissimo piano i musicisti coinvolti: Brandford Marsalis, Darryl Jones e Omar Hakim. In scaletta, gran pezzi come “If You Love Somebody Set Them Free”, “Russians”, “Love is the Seventh Wave” e “Fortress Around Your Heart”.

2 Giugno 1972: per la EMI esce “Obscured by Clouds“, settimo album dei Pink Floyd e colonna sonora del film “La Vallée” di Barbet Schroeder. Scritto in poco più di una settimana, contiene 10 brani, pochissimi dei quali utilizzati in modo sostanziale nella pellicola. Dal disco è estratto il singolo “Free Four”, che – inaspettatamente – apre ai Floyd le porte delle radio americane, e prepara il successo planetario all’imminente “The Dark Side of the Moon”.

3 Giugno 1942: a Chicago nasce Curtis Mayfield. Chitarrista, polistrumentista, autore e vocalist, inizia la carriera nel 1958, negli Impressions, dove propone una una variante levigata, orchestrale e jazzata, del Detroit Soul. Oltre alla scrittura in proprio, negli anni 60 compone anche parecchi hit conto terzi, e con la colonna sonora funky di “Super Fly” (1972) dà nerbo a uno dei più influenti film della Blaxploitation. Nella sua carriera ha ottenuto nove nomination ai Grammy Awards.

4 Giugno 1962: a Nova Milanese nasce Stefano Zandri: modello e cantante, prende il nome d’arte di Den Harrow (storpiatura del termine “denaro”), e negli anni Ottanta trova il successo con singoli come “Don’t Break My Heart”, “Bad Boy” e “Catch the Fox”. Alcuni anni dopo si scoprirà che Den Harrow non era, come pubblicizzato, americano, ma italiano; e, peggio ancora, che Den era stonato, e non ha cantato nessun pezzo, ma nei video ha semplicemente mosso le labbra… Al suo posto, i professionisti Tom Hooker e Anthony James.

5 Giugno 2002: a Hollywood (California) ci lascia, a causa di una overdose di eroina, Douglas Glenn Colvin, in arte Dee Dee Ramone. Nato in Virginia, e cresciuto a Berlino, a 16 anni giunge a New York, dove conosce John Cummings e Tamás Erdélyi, i futuri Johnny e Tommy Ramone: nel 1974, assieme a Joey Ramone, fonda i Ramones, storico gruppo punk americano, in cui Dee Dee assume il ruolo di bassista e importante autore. Nel 1989 lascia il gruppo, e tenta la strada del rap, ma non lascia mai veramente il suo primo amore, il punk: la morte lo coglie a soli 51 anni.