“The Beatles – Get Back”: la miniserie tv #3

Spero che abbiamo superato l’audizione

Una famiglia allargata: questa l’impressione che mi ha accolto alle prime immagini della terza (e ultima) puntata del docu-musicale girato da Peter Jackson per Disney+,   “The Beatles – Get Back“. Perché, a partire da domenica 26 Gennaio 1969, negli studi della Apple non entrano solo i Beatles e relativa gang, ma anche le famiglie. Oltre all’onnipresente Yoko ci sono Linda Eastman (la di lì a poco Lady McCartney), la figlia Heather, Pattie Harrison, Maureen StarkeyPaul prende sulle spalle Heather, Yoko e Linda canticchiano assieme, Heather si rotola per terra, gioca con John (“cuciniamo una torta ripiena di gatti“), urla: e tutto mentre le prove avanzano di gran carriera. Anche perché al concerto mancano 4 giorni!

Fra le canzoni qui testate e perfezionate troviamo brani famosi, come “Let it Be” (e John, che la odia cordialmente, non smette di sputare velenose frecciatine), la “Octopus’s Garden” di Ringo (che candidamente, dopo aver suonato i primi versi, ammette “non ho altro” 🙂 ), “The Long and Winding Road“, il capolavoro di Harrison Something“, “I Want You“, “Two of Us“, e la solita dose di cover rock’n’roll, divertite ed energiche.

Il concerto sul tetto (“Rooftop Concert“) è spostato di un giorno, causa maltempo: si terrà il 30. Ma mica ne sono ancora sicuri! Anzi, le ipotesi continuano: provati per bene ci sono solo 6 brani, per un album ce ne vorrebbero altri 7… “Perché, facciamo anche il disco? Con quali pezzi? Quando?“. Il problema è che Ringo a brevissimo deve iniziare le riprese del film “The Magic Christian”, a fianco di Peter Sellers, e il carrozzone dovrà comunque fermarsi. Continua a leggere ““The Beatles – Get Back”: la miniserie tv #3″

Domani avvenne: da lunedì 11 aprile 2022 a domenica 17 aprile

11 Aprile 1966: a Heywood (UK) nasce Lisa Stanfield. Cantante di spirito Soul, Lisa ottiene la prima notorietà prestando la sua voce al gruppo house dei Coldcutper il singolo “People Hold On”, e nel ’91 debutta con l’album “Affection”: inizia così una carriera solista di buona notorietà, appoggiata a un timbro morbido e di classe, che oscilla fra pop, swing e jazz. Il singolo “All Around the World(1989) detiene un primato: è la prima volta che una cantante di pelle bianca raggiunge la vetta della classifica rhythm’n’blues di Billboard.

12 Aprile 1892: a Waveland (Mississippi) nasce Johnny Dodds. Clarinettista dixieland, è membro fisso nelle band di Kid Ory e King Oliver, e successivamente approda anche alle corti di Jelly Roll Morton e Louis Armstrong. Benny Goodman lo annoverò fra le sue maggiori influenze.

13 Aprile 1967: “Somethin’ Stupid“, composta da C. Carson Parks, nella versione cantata in coppia da Frank Sinatra e dalla figlia Nancy, balza al primo posto della classifica americana, e diventa (ed è ancora oggi) il primo e unico caso di “numero uno” cantato da padre e figlia. Alla console, il grande produttore Lee Hazlewood.

14 Aprile 1972: per la RCA esce il singolo “Starman“, di David Bowie. Estratto dall’album “The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars”, di cui è la quarta traccia, rappresenta uno dei punti di svolta della carriera di Bowie, grazie anche alla performance effettuata a Top of the Pops. Qui David e soci si esibiscono con un look inequivocabilmente glam: lui in tuta arcobaleno e capelli arancione, e il producer e musicista Mick Ronson con lunghi capelli decolorati e una tuta da paracadutista di satin giallo.

15 Aprile 2020: a New York, alla venerabile età di 93 anni, ci lascia Lee Konitz. Sassofonista jazz di impronta cool, nel 1952 entra nella band di Miles Davis, senza mai abbandonare il suo amore  artistico giovanile, il pianista Lennie Tristano. Dagli anni Sessanta abbraccia la carriera di musicista freelance, suonando con nomi del calibro di Bill Evans, Charles Mingus, Ornette Coleman, Brad Mehldau e Michel Petrucciani.

16 Aprile 1964: per la Decca Records esce il primo e omonimo album dei Rolling Stones. Delle 12 canzoni, 9 sono cover blues e rnb, 2 sono firmate dallo pseudonimo collettivo “Nanker Phelge” (qui il mio post dedicato a questo curioso nom de plume) e “Tell Me” è invece la prima prova della premiata ditta Jagger & Richards, che sfornerà decine e decine di hit. L’album, in dieci giorni, arriverà al primo posto della classifica inglese, dove rimarrà per ben 12 settimane.

17 Aprile 1998: a Tucson (Arizona), all’età di 47 anni, per un cancro al seno, ci lascia Linda Eastman. Nata nello stato di New York in una famiglia benestante e con molti legami vip, inizia la carriera come fotografa professionista soprattutto in ambito rock: durante il party per il lancio di “Sgt. Pepper’s” conosce Paul McCartney, con cui si sposa 2 anni dopo. Dopo lo scioglimento dei Beatles, Linda entra come tastierista nella nuova band di Paul, i Wings. Linda è stata inoltre una convinta vegetariana, e una fervente attivista per i diritti degli animali.

Domani avvenne: da lunedì 20 settembre 2021 a domenica 26 settembre

20 Settembre 1969: il singolo “Sugar, sugar” del “gruppo immaginario” a cartoon degli Archies arriva al primo posto della classifica americana. Prototipo ed emblema della cosiddetta “bubblegum music”, e scritto a tavolino da fior di autori, resta in vetta per un mese, e sfonda anche in mezza Europa.

21 Settembre 1951: a Genova nasce Ivano Fossati. Introdotto alla musica classica dalla famiglia, grazie all’ascolto di due hit dei Beatles si sposta sul pop: prima organista, poi chitarrista e infine flautista, nel 1971 entra nei Delirium, lasciati i quali inizia una lunga carriera solista… Carriera luminosissima, che lo ha visto imporsi come uno dei poeti e cantanti più ispirati ed eclettici della scena italiana, e come autore conto terzi (sono sue, fra l’altro, “Un’emozione da poco” per Anna Oxa, “Dedicato” per Loredana Bertè, “Pensiero stupendo” per Patty Pravo). Da brividi la collaborazione con De André in “Anime salve”. E oggi compie 70 anni!

22 Settembre 1957: a Warracknabeal (Australia) nasce Nick Cave. Cantante e autore, nel 1977 fonda i Birthday Party, e acquista notorietà per l’esuberanza sul palco e il canto brutale; nel 1983, sciolto il complesso, Cave si lancia nella carriera solista, supportato dalla band fissa Bad Seeds: e scrive una serie di capolavori musicali cupi e allucinati, fra apocalissi imminenti, fede nel soprannaturale e tragedie universali.

23 Settembre 1957: il singolo “That’ll Be the Day” dei Crickets di Buddy Holly, a circa 4 mesi dalla sua uscita, raggiunge il primo posto della classifica di Billboard. Primo successo nazionale e internazionale del genio di Lubbock, è firmata per puro dovere contrattuale anche dal produttore Norman Petty, ed apre la strada al successo di Buddy. E’, fra le altre cose, il primo pezzo imparato alla chitarra da un giovane John Lennon.

24 Settembre 1941: a Scarsdale (New York) nasce Linda Eastman. Fotografa nel giro del rock circus, nel 1967 incontra Paul McCartney, che sposa nel 1969, a Londra: allo scioglimento dei Beatles, Linda entra – come tastierista di modesto valore – nella band del marito, i Wings, con cui incide sette album. Vegetariana e attivista per i diritti degli animali, ha costituito importanti fondazioni ed enti dedicati a questi temi.

25 Settembre 2012: a Branson (Missouri) ci lascia, all’età di 85 anni, Andy Williams. Crooner morbido e vellutato, negli anni Sessanta rivaleggia per vendite e fama con Frank Sinatra e Elvis Presley: è sua la famosa “Moon River“, tratta dal film “Breakfast at Tiffany’s”, e “Music to Watch Girls Go By”, che molti hanno recentemente conosciuto grazie ad uno spot.

26 Settembre 1986: a circa 3 mesi dalla sua uscita l’album “Raising Hell“, dei  Run-D.M.C., entra nella Top 10 di Billboard. Grande successo commerciale, nella cui scaletta compaiono hit come “My Adidas”, “You Be Illin'”, “It’s Tricky” e la rilettura – in coppia con gli Aerosmith – di “Walk This Way”, è il primo album hip hop a diventare disco di platino.

Domani avvenne: da lunedì 11 marzo 2019 a domenica 17 marzo

Una buona settimana, musicale e non, a tutti!

11 Marzo 1921: a Mar del Plata, Argentina, da genitori d’origine italiana, nasce Astor Piazzolla. Definito dai puristi “El asesino del tango”, col tempo diventa uno dei musicisti più importanti e venerati del suo paese, e l’apostolo del “nuevo tango”, aperto a influssi jazz e strumentazioni moderne.

12 Marzo 1969: proprio 50 anni fa, Macca sposa la fotografa Linda Eastman. Dopo lo scioglimento dei Beatles, Linda entrerà come tastierista nella band di Paul, The Wings, e diventerà famosa come attivista per i diritti degli animali e per il vegetarianesimo.

13 Marzo 2015: a 77 anni, dopo una vita all’insegna della libertà e della marijuana, ci lascia Daevid Allen. Chitarrista e autore geniale, è stato il fondatore del gruppo d’avanguardia Soft Machine, e dell’ensemble space rock The Gong.

14 Marzo 1922: a Detroit, nasce Leslie “Les” Baxter. Compositore e arrangiatore, ha contribuito – col suo “Ritual of the Savage” (1951) – all’affermazione dell’Exotica, genere meticcio antesignano della psichedelia e della Muzak. Di rilievo, inoltre, le collaborazioni per le colonne sonore per i B-movies di Roger Corman.

15 Marzo 1955: David Daniel “Dee” Snider nasce a Massapequa, stato di New York. Dopo anni passati nei cori della chiesa del paesello, varca il Rubicone e, come leader dei Twisted Sister, diventa uno dei cantanti heavy metal più clowneschi e provocatori di sempre.

16 Marzo 2017: a Austin, Texas, muore James Cotton. Nato 82 anni prima nel Mississippi, allievo di Sonny Boy Williamson II, nel 1954 arriva a Chicago e rimpiazza all’armonica Junior Wells nella mitica band di Muddy Waters.

17 Marzo 1919: cent’anni esatti fa, a Montgomery (Alabama), nasce Nathaniel Adams Coles, in arte Nat King Cole. Cantante, autore e straordinario pianista, col suo stile a cavallo fra crooning e jazz, conquista milioni di americani, e sempre combattendo in prima fila il razzismo di cui spesso si trovò vittima.