I miei vinili #22 – Cosa ascoltare?

Ciao a tutti. Come sa chi mi legge, in questo blog chiacchiero (e si chiacchiera) moltissimo di musica: e, sempre qui, ho parlato (soprattutto nella rubrica “I miei vinili“) di molti aspetti ad essa legati… Ma ho mai toccato l’argomento “Sì, ma QUALE musica ascoltare?“.

Domanda che potrebbe sembrare una questione di lana caprina: “Ma ovvio! Quella che piace a ognuno di noi!“. Ma sì, certo. Altrettanto vero che “cosa piace a ognuno di noi“, se ci si ragiona un minimo, dipende sempre da un intreccio complesso di fattori: da cosa abbiamo ascoltato da giovani, dalle influenze degli amici, dalla curiosità o indifferenza verso la musica, dai sentimenti e ricordi suscitati da certe canzoni… E, ancora: da cosa rappresenta per noi la musica, dal tempo libero che le vogliamo dedicare, dalla “pancia” e dalle sue vibrazioni, da quale “status sociale” ci danno le nostre preferenze, dall’abitudine o dal rifiuto ad avvicinare cose diverse, e così via. Ci sono persone che usano una scelta di appartenenza musicale come bandiera culturale; altre che si arrovellano su quale disco comprare; e altre ancora che accendono la radio, e cosa c’è, c’è. Continua a leggere “I miei vinili #22 – Cosa ascoltare?”

Le Stelle di Dio

Ciao a tutti. Fra Natale, Santo Stefano, Epifania e feste varie (più o meno desiderate, e più o meno tollerate…) inevitabile una piccola riflessione sul sacro: e per me, che ho sempre la musica in testa, dire “Dio” non significa solo evocare quella (ipotetica) entità suprema cui tutto concorre, ma (anche) il famoso  e omonimo cantante. E ricordarmi di quella volta – per la precisione, quasi 39 anni fa – in cui il medesimo pensò bene, emulando i ben più famosi “Band Aid” e “USA for Africa”, di riunire molti talenti e star dell’heavy metal di quegli anni e pubblicare un singolo, i cui proventi sarebbero stati devoluti ad aiuti umanitari.

Alt! Chi pensa che il cantante Dio sia (stato) un blasfemo, lo dica subito, legga e cambi opinione: eh no, il buon Ronald James Padavona (questo il vero nome… e di chiara origine italiana!) prese il suo pseudonimo non dal creatore, ma da un gangster statunitense di origini italiane, Giovanni Dioguardi, per tutti Johnny Dio. Ognuno ha i suoi ispiratori… 🙂 Ma detto ciò, continuiamo la nostra breve storia. Continua a leggere “Le Stelle di Dio”