Domani avvenne: da lunedì 26 aprile 2021 a domenica 2 maggio

26 Aprile 1961: a Firenze nasce Francesco Puccioni. Trasferito a Roma, e assunto il nome d’arte di Mike Francis, nel 1984 sbanca le classifiche col singolo “Survivor”: da allora Mike diventa un piccolo Re Mida della canzone, con collaborazioni con Amii Stewart e ottimi piazzamenti anche nei mercati anglofoni, piazzando oltre otto milioni di copie. Due le curiosità: ha tenuto a battesimo le carriere di Rossana Casale e Giorgia (sue coriste); è cugino della cantautrice Grazia Di Michele.

27 Aprile 1948: a Weehawken (New Jersey) nasce la cantante e polistrumentista Kate Pierson. Nel 1976, a seguito a una jam session improvvisata in un ristorante cinese assieme ai fratelli Cindy e Ricky Wilson, Keith Strickland e Fred Schneider, fonda The B-52’s: gruppo dedito a una strana miscela fra new wave, dance e surf, e che prende il nome dall’omonimo aereo bombardiere della Boeing.

28 Aprile 1973: “The Dark Side of  the Moon” dei Pink Floyd, a quasi 2 mesi dalla sua uscita, raggiunge il primo posto della classifica americana. Il leggendario album rimarrà nella top 200 di “Billboard” per 791 settimane, e rientrerà nelle charts in occasione della sua pubblicazione su cd,

29 Aprile 1938: a Berlino nasce Klaus Voormann. Trasferito ad Amburgo come studente di disegno incontra la coetanea Astrid Kirchherr, con cui inizia a convivere: e al club Kaiserkeller conosce i giovanissimi Beatles, divenendone fan scatenato. Nel frattempo Astrid si fidanza col bassista Stuart Sutcliffe, e diventa la fotografa ufficiale dei Beatles negli anni di Amburgo; Klaus diventa bassista, arriva a Liverpool e dopo alcuni anni entra nei Manfred Mann: come disegnatore entra nella storia del rock progettando la copertina di “Revolver“, dei Fab 4, e come musicista suona più volte negli album solisti di Lennon e Harrison.

30 Aprile 1983: a Westmont (Illinois), all’età di 70 anni, si spegne nel sonno il mito del Chicago Blues McKinley Morganfield, in arte Muddy Waters. Autore di classici senza tempo come “Rolling Stone” (e sia l’omonima rivista che la band di Jagger arrivano da lì), “Hoochie Coochie Man” e “Mannish Boy”, col suo tour in Inghilterra del 1958 apre virtualmente le porte alla grande rivoluzione che porterà al Beat e al rock blues.

1° Maggio 2005: il singolo “Speed of Sound” della band inglese Coldplay, a pochi giorni dalla sua uscita, entra direttamente nella Billboard Hot 100: impresa riuscita nella storia solamente a “Hey Jude” dei Beatles.

2 Maggio 2013: a Los Angeles muore il chitarrista Jeff Hanneman, co-fondatore della thrash band Slayer. Agli inizi del 2011, Hanneman contrae una fascite necrotizzante dovuta ad una morsicatura di ragno: complice un fisico debilitato da abusi ci lascia due anni dopo, all’età di 49 anni.

Domani avvenne: da lunedì 2 dicembre 2019 a domenica 8

2 Dicembre 2008: a 78 anni, a New York, ci lascia Odetta Holmes, in arte semplicemente Odetta. Voce cristallina, indirizzata alla lirica, ma troppo cicciottella per fare strada: ed è pure di colore. Meglio allora il musical, e soprattutto il folk: quando Pete Seeger la sente intonare il vecchio worksong “Take this hammer”, rimpiange che l’amico Leadbelly – il primo a trasformarlo in un successo – non sia ancora vivo… Nel ’61 Martin Luther King la nomina “voce del Movimento dei diritti civili”: investitura che trova pubblica consacrazione alla storica Marcia su Washington del 1963, quando incanta la folla oceanica con una “I’m on my way” da brividi.

3 Dicembre 1963: a Silver Spring (Maryland) nasce Joe Lally. Di madre calabrese, nel 1987 assieme a Ian MacKaye fonda il gruppo post-hardcore dei Fugazi, in cui ha ricoperto il ruolo di bassista fino alla pausa a tempo indeterminato intrapresa nel 2003. Dal 2004 milita nel supergruppo Ataxia insieme a John Frusciante e Josh Klinghoffer.

4 Dicembre 1947: a Genova nasce Domenico “Nico” Di Palo. Cantante (dall’estensione particolarmente alta), chitarrista di estrazione hendrixian e autore, assieme a Vittorio De Scalzi è lo storico fondatore del gruppo pop-prog New Trolls. Il 15 Gennaio ’98 Nico è vittima di un serio incidente stradale: esce dal coma dopo un mese ma riporta danni alla memoria a breve termine e un’emiparesi sinistra. Impossibilitato a suonare la chitarra, ora occupa il posto di tastierista nella revival band Il mito New Trolls.

5 Dicembre 2003: l’attrice Gwyneth Paltrow sposa, in California, Chris Martin, leader dei Coldplay. Il matrimonio, da cui sono nati due figli, è finito con un divorzio nel Luglio 2016.

6 Dicembre 1969: in California, presso l’autodromo di Altamont, apre i battenti – e proprio 50 anni fa – l’Altamont Free Concert. In scaletta Santana, Jefferson Airplane, Flying Burrito Brothers, CSN&Y e gli headliner Rolling Stones. Ma non sono le performance a diventare famose, bensì il tetro clima di violenza e tensione che ammorba l’aria, cui collaborano attivamente i bikers Hell’s Angels, scelti incautamente dagli Stones come servizio d’ordine, e che in un momento di follia uccidono lo spettatore nero Meredith Hunter. Se Woodstock si può considerare come l’apice del Flower Power, Altamont è il suo tragico epitaffio: consiglio a proposito la visione del concert-film “Gimme Shelter”.

7 Dicembre 2016: a Londra, a 69 anni muore il bassista, chitarrista, cantante e autore Greg Lake. Dopo il clamoroso esordio in “In the Court of the Crimson King”, Greg lascia la corte del Re Cremisi e nel ’70 si unisce al tastierista Keith Emerson e al batterista Carl Palmer per fondare il superguppo ELP: esperienza che terminerà nel 1980, ma non lascerà Lake senza lavoro… Fra produzioni, riunioni ed esperimenti estemporanei, Greg continuerà a occuparsi di musica sino alla sua scomparsa.

8 Dicembre 1959: a Liverpool nasce Paul Rutherford. Nel 1980 entra in contatto con Holly Johnson e assieme a Brian Nash fonda il pop group Frankie Goes to Hollywood, in cui assume il ruolo di cantante accompagnatore e ballerino. Dopo l’iniziale censura, grazie a “Relax” la band arriva a dominare la hit-parade britannica del 1984 piazzando ben tre singoli al primo posto, cosa riuscita in precedenza solo a Gerry and the Pacemakers, nel 1964. Dopo lo scioglimento dei FGTH, Rutherford intraprende una carriera solista di sporadico successo nel campo dell’acid house.

Domani avvenne: da lunedì 8 luglio 2019 a domenica 14 luglio

Ciaooooo…

8 Luglio 1914: a Pittsburgh nasce Billy Eckstine. Divenuto famoso come cantante dal profondo timbro baritonale, polistrumentista e leader di una big band, ha una importante influenza sul jazz moderno, e sul Be Bop in particolare: nella sua orchestra hanno infatti trovato ospitalità talenti non ancora noti come Dexter Gordon, Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Miles Davis, Art Blakey e Sarah Vaughan. Billy è inoltre il primo nero a firmare un contratto (principesco) con una major, la MGM.

9 Luglio 1946: in Scozia vede la luce Ronald “Bon” Scott. Emigrato, a 6 anni, in Australia a seguito della famiglia, entra come cantante nella band Fraternity: poco dopo il loro scioglimento, e ripresosi da un brutto incidente motociclistico, Bon conosce i fratelli Angus e Malcolm Young, dei neo-formati AC/DC. Impressionati dal talento e dall’energia del ragazzo, gli Young licenziano il cantante Dave Evans e assumono in pianta stabile Scott: che rimarrà negli AC/DC in qualità di frontman e paroliere fino alla sua morte, nel 1980.

10 Luglio 2000: per la Parlphone, esce l’album di debutto dei Coldplay, “Parachutes“: a breve tempo dalla pubblicazione il disco arriva in testa alla classifica inglese, e ai primi posti di quelle mondiali. Fra i brani, dominati da sonorità acustiche e da testi molto intensi e personali, troviamo “Shiver”, “Yellow” e “Trouble”.

11 Luglio 1993: a Manhattan ci lascia, all’età di 82 anni, Mario Bauzá. Di nascita cubana, trombettista, autore e arrangiatore, grazie al lavoro con la band The Afro-Cubans si propone fra i più importanti responsabili della nascita del latin-jazz: genere di frontiera che accosta il jazz americano e i vivaci ritmi della tradizione cubana, e la cui onda d’urto si propagherà a lungo, investendo a cascata tutta la produzione moderna.

12 Luglio 1950: a Brooklyn nasce Paul Charles Caravello. Figlio di immigrati siciliani, per imitare il suo idolo Ringo Starr si fa comprare una batteria, e si sistema dietro alle pelli in alcune band amatoriali. Nel 1980, dopo un’audizione indetta per trovare un sostituto all’appena fuoriuscito Peter Criss, entra in pianta stabile nei Kiss col nome d’arte di Eric Carr, e adotta il travestimento della volpe.

13 Luglio 1939: sul 78 giri della Brunswich Records “The Bottom of My Heart” / “Melancholy Mood”, a nome di Harry James and His Orchestra, fa il suo debutto discografico assoluto il ventitreenne cantante Frank Sinatra. E sono passati 80 anni…

14 Luglio 1939: nel Middlesex nasce Brian Maurice Holden. Sponsorizzato dal cognato Joe Barbera (sì, quello dei cartoon), l’inquieto Brian si lancia nell’ardua impresa di portare il rock’n’roll nella fredda Inghilterra. Con lo pseudonimo di Vince Taylor pubblica, nel ’59, la grandiosa “Brand New Cadillac”, e sbanca le classifiche di mezza Europa. Un’accoppiata fantastica: Vince è uno straordinario cantante, un animale da palcoscenico che, con la sua immancabile giacca di pelle e catena da biker al collo, fa il verso all’americano Gene Vincent; mentre la canzone, torva quanto basta, e sorretta da un pulsante giro di chitarra, beneficia di un brillante assolo dell’ottimo Joe Moretti. E della sua canzone si ricorderanno i Clash, giusto vent’anni dopo.