Domani avvenne: da lunedì 9 ottobre 2023 a domenica 15 ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

9 Ottobre 1973: presso la Los Angeles Superior Courthouse, a Santa Monica, in California, Priscilla Beaulieu ed Elvis Presley firmano i documenti per il divorzio. Ha così termine, dopo 7 anni di fidanzamento e 16 di matrimonio, la storia di una delle coppie più famose del secolo: e ha termine senza strilli, cause, cattiverie e malignità, ma con un tenero bacio.

10 Ottobre 1963: a Grasse (Francia) ci lascia Édith Giovanna Gassion, in arte Édith Piaf. Cantante e autrice dalla fama e dalla classe straordinaria, e dalla vita costellata di eventi dolorosi e laceranti, ha virtualmente aperto la strada ai maggiori interpreti della canzone francese del Novecento. Il corteo funebre al Cimitero di Père-Lachaise è seguito da più di mezzo milione di persone, ma la Chiesa – a causa della vita tumultuosa di Édith, “vissuta nel pubblico peccato” – nega il funerale religioso. Il “Passerotto”, la voce di “La Vie en rose”, “Hymne à l’amour”, “Milord” e “Non, je ne regrette rien” ha solo 48 anni: la causa della morte, la rottura della vena porta.

11 Ottobre 1994: per la Epic, il gruppo nu-metal Korn pubblica l’omonimo album d’esordio. Con testi interamente scritti dal cantante Jonathan Davis (incentrati sulla propria traumatica infanzia) e una musica che intreccia rap, musica industriale, funk, grunge ed heavy-metal, i Korn danno vita a uno dei dischi più importanti e riusciti degli anni Novanta: in scaletta, “Blind”, Clown”, “Divine” e la traumatica “Daddy”, che parla di uno stupro subito da Davis, ancora bambino.

12 Ottobre 1935: a Miami nasce Sam Moore. Tenore soul, si unisce al baritono Dave Prater: dopo anni di apprendistato, nel 1965 i due si accasano alla Stax e – come Sam & Dave – licenziano pezzi leggendari come “Soul Man”, “Hold On, I’m Comin’”, “Soothe me” e “Wrap it up”. L’ossessivo call and response, complicato dalle interazioni coi riff dei Booker T., e tonificato da un’attitudine scenica travolgente, impone il Soul anche nelle classifiche pop. Sam & Dave sono, in parole povere, il più importante duo Soul di sempre!

13 Ottobre 1973: per la Charisma esce “Selling England by the Pound“, quinto album dei Genesis. Con questo disco il Prog dei Genesis raggiunge i risultati più alti: le liriche di Gabriel sono immaginifiche e complesse, costruite attingendo alle fonti più disparate (cronaca, storia, leggende), mentre le musiche dispiegano lunghi e articolati episodi strumentali di straordinaria qualità. In scaletta, la pianistica “Firth of Fifth”, “The Cinema Show”, “I Know What I Like (In Your Wardrobe)” e “Dancing with the Moonlit Knight“.

14 Ottobre 1965: ad Hannover (Germania), da genitori irpini residenti all’estero, nasce Vinicio Capossela. Tornato a vivere in Italia, a Scandiano (RE), si esibisce nei circuiti underground emiliani sino a essere notato da Francesco Guccini. Nel 1990 arriva l’esordio discografico, e la prima (delle quattro) Targhe Tenco: Vinicio si afferma come artista curioso, multiforme, originale e spigoloso, che immette continuamente nella musica il cinema, il teatro, la ricerca storica e la letteratura.

15 Ottobre 1956: presso gli J&M Studios di New Orleans, il cantante rock’n’roll Little Richard incide lo storico singolo “Good Golly, Miss Molly“. Scritto da John Marascalco e Robert “Bumps” Blackwell, è pubblicato inizialmente dai Valiants (1957) e solo un anno dopo da Richard: ma sarà la sua furiosa ed eccessiva versione a diventare un successo clamoroso, e uno degli standard più eseguiti di sempre.

I miei vinili: #13 – Studio o live? Questo è il problema!

Quando ho iniziato la serie “I miei vinili” non avrei pensato di arrivare alla puntata 13… Eppure di cose da dire, sul gioco fra l’appassionato e la musica, ce ne sono quante se ne vuole! Nell’ultimo post ho parlato del mio rapporto con la dimensione live: ed è un rapporto che, a ben vedere, non si esaurisce con la partecipazione o meno ai concerti, ma si estende al campo di gioco della musica incisa… E, cioè, ai dischi “dal vivo”.

Continua a leggere “I miei vinili: #13 – Studio o live? Questo è il problema!” →

Domani avvenne: da lunedì 2 ottobre 2023 a domenica 8 ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

2 Ottobre 2018: a Los Angeles, all’età di 73 anni, ci lascia Geoff Emerick. Fin da ragazzino ha una sola cosa in testa: diventare tecnico del suono; e a 15 anni lo realizza, entrando alla EMI. E caso vuole che il suo primo giorno coincida con la prima seduta di incisione dei Bealtes! Con i Fab Four inizia a lavorare però solo 3 anni dopo, in sostituzione di Norman Smith: e sarà una collaborazione proficua, in cui Geoff studia soluzioni timbriche e sonore innovative, che gli fruttano il primo Grammy. In carriera affiancherà anche Supertramp, Ultravox, McCartney, e molti altri, aggiudicandosi in totale 4 Grammy.

3 Ottobre 1938: a Albert Lea (Minnesota) nasce Eddie Cochran. Fanatico di musica fin da bambino, quando nel ’53 giunge in California è già capace di suonare pianoforte, batteria, basso e chitarra, e forma il primo duo, i “Cochran Brothers”: nel ’55 trova lavoro come session man negli studios della Liberty, che lo vogliono lanciare come pacato teen idol. Ma la caparbietà di Eddie vince sui progetti della Casa, e ottiene un formidabile successo con tre grintosi pezzi autografi, “Summertime Blues”, “C’mon everybody” e “Something Else”, che vergano la storia del rock’n’roll con colori indelebili.

4 Ottobre 1969: a pochi giorni dalla sua uscita “Abbey Road“, l’undicesimo album dei Beatles, raggiunge la prima posizione della classifica inglese, e risulterà il più venduto della loro discografia. Moltissime le perle contenute in scaletta, e famosa l’iconica copertina. Caso curioso, esattamente 50 anni dopo, il 4 Ottobre 2019, dopo la pubblicazione dell’edizione “anniversario”, tornerà di nuovo in vetta!

5 Ottobre 1947: a Dunston (UK) nasce Brian Johnson. Cantante dal timbro roco e potente, inizia la carriera professionista nel gruppo glam dei Geordie: nel 1980, dopo la morte di Bon Scott, vince l’audizione come frontman degli AC/DC, di cui – tranne una breve parentesi – è ancora oggi membro attivo. E dire che Brian, scottato dal precedente insuccesso, nemmeno ci voleva andare, a quel provino… Iconico il cappellino “irlandese” che manca mai di indossare, e una curiosità: la madre è stata una partigiana italiana.

6 Ottobre 2018: nella natia Barcellona, a 85 anni, muore María de Montserrat Viviana Concepción Caballé i Folch, per tutti Montserrat Caballé. Soprano spagnolo di fama mondiale, merita il suo inserimento in un blog a tema pop e rock per la collaborazione con la rock star (suo amico, e ammiratore entusiasta) Freddie Mercury, con cui nel 1988 incide l’album “Barcelona” (il cui singolo omonimo diventerà la sigla ufficiale dei Giochi Olimpici del 1992).

7 Ottobre 1977: il chitarrista dei Genesis, Steve Hackett, lascia ufficialmente la band inglese, con cui ha collaborato e scritto pagine stupende fin dal 1971, e lascia al posto a Mike Rutherford (già bassista). Il suo abbandono è causato dalle discussioni su quale materiale inserire nell’album “Wind & Wuthering”, ma non rovina l’amicizia, tanto che con i Genesis partecipa successivamente ad alcune reunion, senza peraltro rinunciare a una carriera solista di ottimo livello.

8 Ottobre 1988: “Desire“, primo singolo tratto dall’album “Rattle and Hum” degli U2, arriva al primo posto della classifica inglese: ed è – scusate il bisticcio – il loro primo singolo a conquistare questo risultato. La musica è basata sul pattern ritmico noto come “Diddley beat”, mentre il testo allude alla dipendenza da eroina.

I miei dischi dell’anno #17 – Il 2003

Ciao a tutti, e ben trovati a un nuovo appuntamento della rubrica “I miei dischi dell’anno“: ora è la volta del 2003, anno della sciagurata Guerra in Iraq e dell’attentato di  Nassiriya, di una delle estati più torride della recente storia, della sesta vittoria di Michael Schumacher in F1, di troppi, troppi attentati… e, e meno male, di parecchia buona musica.

Come al solito, vi propongo un estratto dalle classifiche ufficiali di vendita, e le mie imperdibili 🙂 integrazioni “fuori menù”. Pronti? Si parte! Continua a leggere “I miei dischi dell’anno #17 – Il 2003” →

Domani avvenne: da lunedì 25 settembre 2023 a domenica 1° ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

25 Settembre 1955: a Roncocesi (Reggio Emilia) nasce Adelmo Fornaciari.  Cantante e autore, fra il 1968 e il 1980 lavora con diverse band col nome d’arte di Zucchero, sul ricordo del nomignolo datogli dalla maestra delle elementari, e nel 1981 vince il Festival di Castrocaro. Dopo un primo anonimo album, Zucchero cambia strada, e si sposta decisamente verso il blues, il soul e le influenze americane: “Donne”, “Canzone triste” e “Rispetto” sono le tappe che conducono agli straordinari successi di “Blue’s” e “Oro, Incenso e Birra”, che sbriciolano i record di vendita. Zucchero, grazie alle collaborazioni con i più stimati musicisti internazionali, ha ancora oggi una discreta popolarità estera: è stato inoltre l’unico artista italiano invitato al Freddie Mercury Tribute.

26 Settembre 1979: gli esordienti irlandesi U2 pubblicano il loro primo lavoro, l’Extended Play “Three“, pubblicato dalla CBS per il solo mercato irlandese. Il vinile esce in mille copie, numerate a mano, e contiene “Out of Control”, “Stories of Boy” e “Boy/Girl”. Sulla copertina in nome della band presenta la variante grafica “U-2” (col trattino), ed ora è un preziosissimo pezzo da collezione.

27 Settembre 1984: a Belleville (Canada) nasce Avril Lavigne. Cantante in erba, a 15 anni vince un concorso radiofonico, e dopo alcune false partenze nel 2001 firma il primo contratto discografico, e nel 2002 spicca il volo col singolo “Complicated”. Con l’album d’esordio “Let Go” diventa la più giovane cantante di sempre a giungere al primo posto della classifica britannica. Nella sua carriera Avril ha venduto circa 44 milioni di copie, attraverso uno stile giovanile e ottimistico ma non scontato, definito dai più un crossover fra pop punk e teen pop.

28 Settembre 1934: a Livorno nasce Piero Ciampi, uno degli autori più scomodi, atipici e sinceri della nostra storia. La sua vicenda è quasi paradigmatica: ragazzo difficile, giramondo compulsivo (Genova, Parigi, Svezia, Spagna, Irlanda), autodidatta, dagli scarsi successi commerciali, ma l’unico vero “maudit” della canzone italiana. Litigioso e inaffidabile, geniale e di cuore, alcolista e perennemente senza quattrini, ha scritto vere e proprie confessioni psicologiche in musica, strazianti, rabbiose, sconsolate eppur dolcissime.

29 Settembre 1979: a solo una settimana dalla sua uscita, il singolo dei Police “Message in a Bottle” raggiunge la vetta della classifica inglese. Canzone scritta da Sting in stile reggae-rock, beneficia di un articolato arpeggio di chitarra, di un accompagnamento percussivo magistrale di Copeland, e di un testo metaforico dal sapore di favola morale.

30 Settembre 1982: per la Columbia esce “Nebraska“, il sesto album di Bruce Springsteen. Inciso dal Boss in splendida solitudine con un multitraccia portatile a 4 piste, e usando unicamente chitarra acustica, armonica e voce, presenta un tono volutamente ascetico, amaro, radicale e spettrale. In scaletta, “Nebraska”, “State Trooper”, “Highway Patrolman” e “Johnny 99”.

1° Ottobre 2018: nella natia Roma, a 81 anni, ci lascia Stelvio Cipriani. Musicista e autore, è uno dei più importanti compositori di colonne sonore del nostro paese: la popolarità arriva con lo score di “Anonimo Veneziano“. Successivamente Stelvio si sposterà sul genere poliziottesco, e sugli sceneggiati tv e sulle telenovelas.

La musica pop in Unione Sovietica #2 – Il rock ai Raggi X

Ciao a tutti. Continua, con questo post, la serie dedicata alla musica pop in Unione Sovietica: dopo la prima parte, incentrata sul Jazz e sul non-mercato musicale, oggi ci occupiamo della censura verso il rock, e dei metodi (a dir poco fantasiosi) usati dai più ribelli per aggirare i divieti. Leggete, ne troverete delle belle!

  • Censura, censura!

Per i ragazzi sovietici, imbrigliati dagli infiniti lacci ideologici imposti dal Cremlino, interessarsi di musica occidentale è una cosa non solo difficile, ma spesso impossibile: nulla deve trapelare dei modelli di vita capitalistici, e soprattutto di una cosa così libertaria e alternativa come il rock… Anche a costo di usare il KGB!

Pare, infatti, che a Marzo 1959, proprio mentre Elvis Presley è in Germania per la leva militare, il servizio segreto moscovita tenti di incaricare (senza successo, ovviamente) un agente segreto di Berlino Est per uccidere il Re del Rock’n’roll, con lo scopo di mettere a scompiglio l’esercito statunitense, stanziato nell’allora Germania Ovest.

Ma questa non è, per fortuna, l’unica strada! Vuoi mettere la cara, vecchia, censura? I Beatles, inizialmente trattati come un curioso ma irrilevante fenomeno di costume, presto acquistano una carica sovversiva tale da mettere in allarme la Segreteria del Partito: scatta immediatamente la contropropaganda e la censura. Verso loro, e le altre rock band, escluse tassativamente dai circuiti ufficiali: oggi, domani e dopodomani. Continua a leggere “La musica pop in Unione Sovietica #2 – Il rock ai Raggi X” →