25 Luglio 1965: Bob Dylan e lo “scandalo elettrico”

Il lancio di “Bringing It All Back Home”, il quinto album di Bob Dylan, coincide con la serata finale di un tour a quattro mani con la collega e fidanzata Joan Baez: ma ormai Bob è più famoso di lei, e l’identificazione con quel folk di protesta di cui è ormai il simbolo gli va stretta. Eppure, tre soli mesi dopo, sabato 24 Luglio, ecco Dylan raggiungere Newport: il tempio del folk duro e puro, dove è atteso come un messia per la quinta edizione del Festival. Tutto sembra pronto per un’altra, ennesima, apoteosi.

Al seminario pomeridiano, Bob si presta per un set interamente acustico: ma, di ritorno ai camerini, sente l’eminenza grigia del folk, Alan Lomax, liquidare con supponenza la Paul Butterfield Blues Band, gruppo elettrico invitato per un’esibizione collaterale. “Ah si? È questo che pensano? Li sistemo io!”. Passa poco, e Bob ha già reclutato in gran segreto parte della band e l’organista Al Kooper, e sta provando la scaletta per il giorno dopo: un temporale sta per abbattersi sul Rhode Island… Continua a leggere “25 Luglio 1965: Bob Dylan e lo “scandalo elettrico””

Domani avvenne: da lunedì 21 luglio 2025 a domenica 27 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

21 Luglio 1948: a Londra, da madre svedese e padre cipriota, nasce Steven Demetre Georgiou. Cantautore, assume il nome d’arte di Cat Stevens, e tenta la carriera musicale, ma la tubercolosi ne stoppa le velleità: dopo l’obbligato periodo di pausa, forte di una nuova ispirazione, trova la fama grazie a canzoni come “Wild World” e “Father and Son”, e a uno stile delicato, con richiami alla tradizione greca e folk, venati da misticismo… Tendenza mistica che esplode nel 1977, quando si converte all’Islam, cambia nome in Yusuf Islam e si ritira dalle scene, pur sempre mantenendo stretti contatti col mondo dell’arte e della cultura.

22 Luglio 1977: per la Stiff Records esce “My Aim Is True“, album di debutto di Patrick MacManus, in arte Elvis Costello. Attraverso un controllato pub-rock da intellettuale, Elvis esplora i generi più disparati, come boogie, beat, rhythm and blues, folk-rock, rock and roll, reggae e  jump-blues. La copertina riprende il cantante, messo in posa in modo da ricordare Buddy Holly: in scaletta, “Alison” e “Less Than Zero”.

23 Luglio 2023: durante un concerto a Montreal, in Canada, mentre sta cantando il bis “Halo”, la star Beyoncé resta impigliata con i capelli nelle pale di un grosso ventilatore, montato a bordo palco. La cantante, occorre dire con un’alta dose di professionalità, continua a cantare mentre le guardie di sicurezza cercano di soccorrerla!

24 Luglio 2023: a Reggio Calabria, a 89 anni, muore Otello Profazio. Cantante e cantastorie cosentino impegnato nella diffusione e rielaborazione di brani dialettali della tradizione del Sud Italia, detiene un curioso record: il suo album “Qua si campa d’aria” (1974) è ancora oggi l’unico lp italiano di tradizione folk ad aver vinto il Disco d’Oro.

25 Luglio 1965: Bob Dylan, ospite speciale del Newport Folk Festival, sorprende la platea con una scelta clamorosa: imbraccia una chitarra elettrica e si fa accompagnare da una band… E tutto questo nel tempio del folk acustico, duro e puro! Dello storico “Scandalo elettrico” parlo diffusamente in un post in uscita proprio il 25 Luglio.

26 Luglio 1992: a Los Angeles ci lascia Mary Wells. Cantante Soul, a 17 anni è scoperta da Berry Gordy della neonata Motown, e raggiunge rapidamente il successo: “Two Lovers” fa della Wells la prima artista donna della storia a conseguire tre Top 10 consecutivi. Nel ’64 “Mr. Guy” conferma lo stato di grazia, e Mary sbarca trionfalmente anche nella lontana Inghilterra, in appoggio ai Beatles. Nel punto più alto della carriera, la Wells lascia improvvisamente la Motown: la sua carriera declina rapidamente e termina a soli 49 anni, per un tumore alla laringe.

27 Luglio 1996: il singolo “Wannabe“, delle Spice Girls, va al primo posto della classifica inglese. Pubblicato un mese prima come primo estratto dell’album di debutto “Spice”, è un successo clamoroso, che raggiunge la vetta della classifica in ben 32 paesi differenti e promuove le Spice a stelle del pop mondiale al femminile.

I miei vinili #19 – Suonare in gruppo pt 4 – Ecco la canzone!

Ciao a tutti. Pensavo sinceramente di aver finito, con la serie dedicata alla mia esperienza in un gruppo musicale, quando invece eccomi ancora qui, per una sorta “coda”… O, visto che siamo in ambito canzonettaro, per un ultimo “bis”! Un bis un po’ vanitoso, a dir la verità.

Il “colpevole” di questo bis è il collega di blog Unallegropessimista: che, in occasione dell’ultimo post della serie, si è detto curioso di ascoltare uno dei pezzi incisi prima dello scioglimento del gruppo in cui militavo. Ho chiesto il permesso ad altri 2 componenti e ottenutolo (3 su 5 siamo in maggioranza!) ho deciso di pubblicarlo. Ma prima, come per tutti i bis, un attimo di suspense… Continua a leggere “I miei vinili #19 – Suonare in gruppo pt 4 – Ecco la canzone!”

Domani avvenne: da lunedì 14 luglio 2025 a domenica 20 luglio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

14 Luglio 2013: sulle rive del lago di Zurigo, in Svizzera, la settantatreenne Tina Turner, regina della canzone soul, sposa il produttore discografico Erwin Bach, con cui ha una relazione da ormai 27 anni. Quattro anni dopo, Bach le donerà un rene. “Nella buona e nella cattiva sorte, in salute e in malattia…

15 Luglio 1947: a Dallas (Texas) nasce Roky Erickson. Cantante e chitarrista, nel 1965 fonda il seminale gruppo psico-garage 13th Floor Elevators, ma presto la sua personalità inizia a deragliare: la diagnosi di schizofrenia paranoide lo condanna a trattamenti di elettroshock e a chili di pillole… L’Erickson che, nel ’72, è restituito al mondo è un uomo completamente svuotato, ossessionato dalle cose più assurde, e che solo raramente ritroverà la lucidità e la pace necessaria a tornare in studio e in scena.

16 Luglio 1970: per la Fantasy Records esce “Cosmo’s Factory“, quinto album dei Creedence Clearwater Revival. Disco eccezionale, frutto del genio compositivo del leader John Fogerty, ben rappresenta il sound “paludoso” dei CCR, che attinge al blues, al rock’n’roll, al boogie e alla tradizione americana. Su 11 brani, ben 6 entrano in classifica: gemme come “Who’ll Stop the Rain“,  “Lookin’ Out My Back Door“, “Run Through the Jungle“ e la strepitosa cover “I Heard It Through the Grapevine”. Il titolo deriva dal loft del batterista Doug Clifford, soprannominato “la fabbrica di Cosmo”. Alla recensione di questo storico album ho dedicato questo post.

17 Luglio 1939: a Swansea (UK) nasce Spencer Davis. Chitarrista, nel ’63 a Birmingham fonda il Rhythm and Blues Quartette, in cui militano anche il batterista Pete York e i due fratelli Winwood: Muff al basso, e l’enfant prodige Steve Winwood. Nel ’64 il quartetto è notato dalla Island Records, firma un contratto, e cambia nome: come ricorda Muff, “Spencer era l’unico a cui piaceva rilasciare interviste, così pensammo che se avessimo chiamato il complesso col suo nome, noi altri saremmo potuti stare a letto, e lasciare a lui il resto”. Nasce così lo Spencer Davis Group: band famosa per le torride “Gimme Some Lovin’” e “I’m a Man” ma che, prestissimo orfana del genio Steve Winwood, diretto verso i Traffic, nel ’67 chiuderà già i battenti.

18 Luglio 1938: a Pittenweem (UK) nasce Ian Stewart. Pianista, è uno dei membri fondatori dei Blue Boys, band creata nel 1960 da Keith Richards e Mick Jagger, e che nel ’62 cambia nome nel definitivo e leggendario Rolling Stones. Nel ’63, sotto la guida del manager Andrew Loog Oldham, gli Stones estromettono Stewart dalla formazione ufficiale: troppo “perbene” il suo look, distante da quell’aura proibita che Oldham ha in mente per i suoi protetti… Ma Stewart non se ne fa un problema: a lui interessa solo suonare, e diventa l’uomo nell’ombra: il “sesto Stones“.

19 Luglio 1988Bruce Springsteen tiene il suo primo concerto dietro la Cortina di Ferro, nel quartiere di Weißensee, Berlino Est, offrendo un’epica performance di quattro ore davanti a un pubblico stimato di 300.000 persone. Il concerto è organizzato dalla Gioventù Libera Tedesca, che lo presenta come un evento di solidarietà per il Nicaragua, e ottiene così il permesso dalle diffidenti autorità del regime. Lo spettacolo è trasmesso anche dalla TV.

20 Luglio 1945: a Los Angeles nasce Kim Carnes. Dopo anni passati fra folk e insuccessi, all’inizio degli anni Ottanta prende la decisione che le cambia la vita: fare una cover della canzone “Bette Davis Eyes“, scritta sei anni prima da Jackie DeShannon… Enorme successo discografico che vincerà il premio come “canzone dell’anno”, e consacrerà la roca Kim come la “Rod Stewart in gonnella”.

Quarant’anni fa: il Live Aid

Ciao a tutti. Quarant’anni fa (fra due giorni, in realtà) ebbe luogo uno degli eventi musicali più leggendari di tutti i tempi: il Live Aid. Ma, visto che di carne al fuoco ce n’è parecchia, e non voglio nemmeno scrivere un poema, procederò per punti: così potrete saltare e leggere qui e là, a vostra scelta! Continua a leggere “Quarant’anni fa: il Live Aid”