Domani avvenne: da lunedì 10 ottobre 2022 a domenica 16 ottobre

10 Ottobre 1954: a Bloomington (Indiana) nasce David Lee Roth. Trasferitosi in California, e cantante nel gruppo Red Ball Jets, entra in contatto con i Mammoth, in cui militano i fratelli Eddie e Alex Van Halen: nel ’74 i tre si mettono in proprio e fondano i Van Halen. Notati da Gene Simmons dei Kiss, i Van Halen nel 1978 debuttano nell’agone discografico: il virtuosismo chitarristico di Eddie, e l’esuberante verve scenica di David, sono la ricetta magica che conquista folle e classifiche. La collaborazione si interrompe nel 1985: David assolda tre fuoriclasse per il suo progetto solistico, che continua con fasi alterne fino al 2003. Tornerà nei Van Halen nel 2012, per un solo disco.

11 Ottobre 1972: per la Columbia esce il quarto album dei Santana, “Caravanserai“. Disco epocale, è un punto di svolta fondamentale per l’evoluzione del grande chitarrista messicano, e segna il passaggio da album incentrati su accese ritmiche latine e canzoni tradizionali, a lavori più complessi e stratificati, largamente strumentali e vicini al jazz e alla fusion. E’ inoltre l’ultimo lp in cui suonano Gregg Rolie e Neal Schon, che andranno a fondare i Journey. La copertina interna riporta una citazione del maestro yoga Paramahansa Yogananda.

12 Ottobre 1957: il divo rock’n’roll Little Richard annuncia il suo ritiro improvviso dalle scene, proprio nel mezzo del massimo successo. Motivo? Una repentina conversione religiosa, innescata da un problema all’aereo che lo sta portando in Australia, e da una visione di angeli che sorreggono l’apparecchio. A Novembre debutta The Little Richard Evangelistic Team: una comunità con cui percorre in lungo e in largo il paese per dedicarsi a tempo pieno alla predicazione e ai canti gospel, la sua nuova ossessione.

13 Ottobre 1948: a Faisalabad (Pakistan) nasce Nusrat Fateh Ali Khan. Cantante e musicista, è considerato il massimo interprete mondiale di Qawwali (canto religioso sufi): la sua fama “occidentale” è dovuta a Peter Gabriel, che lo coinvolge nella colonna sonora di “Passion” e lo propone al mondo intero. Ne derivano, fra gli altri, il remix di “Mustt Mustt” dei Massive Attack, e la collaborazione con Eddie Vedder dei Pearl Jam.

14 Ottobre 1977: a Madrid, mentre sta giocando a golf, l’immenso crooner Bing Crosby è stroncato da un infarto. Nel ’77, all’età di 74 anni, è ancora riuscito a incidere un album, a registrare lo speciale natalizio assieme a David Bowie (tramesso in differita un mese dopo) e – soli quattro giorni prima dell’evento fatale – a effettuare un concerto. Di chi sia Bing Crosby… Beh, basta dire “White Christmas”, 41 singoli al numero 1, e oltre 1 miliardo di dischi venduti!

15 Ottobre 1964: a Santa Monica (California) ci lascia Cole Porter. Talento musicale cristallino, omosessuale dichiarato, patriota appassionato, è uno dei cinque giganti del musical americano del Novecento: “Gay divorce” (1932) contiene la celebre “Night and Day”, “Anything goes” lancia la spumeggiante “I Get a Kick Out of You”, mentre “Jubilee” (1935) ospita la famosa song “Begin the Beguine”: il capolavoro arriva però nel dopoguerra, con “Kiss me, Kate” (1948), tratto da “La bisbetica domata” di Shakespeare.

16 Ottobre 1972: dopo 5 anni di carriera ufficiale, 7 album, una trentina di milioni di copie vendute nei soli Stati Uniti, e soprattutto un bagaglio di capolavori impressionante, i Creedence Clearwater Revival comunicano il loro scioglimento. Privi da un anno di Tom Fogerty, e sfibrati da incomprensioni e faide interne, chiudono definitivamente il loro progetto: e non torneranno mai più insieme, nonostante le offerte milionarie di reunion… Tranne una volta, nel 1980, per il matrimonio di Tom!

Creedence Clearwater Revival – “Cosmo’s Factory”

Paludi di California

Vi ho già raccontato di quando, sfiancato dal continuo casino dell’ufficio e di alcun* colleg* (prima volta che uso questo assurdo artificio grafico… 🙂 ), mi metto le cuffie e mi sparo un po’ di musica… Ebbene, in questi giorni vanno di moda i mitici Creedence: e ve ne parlo.

Dunque, poche note biografiche, giusto per soddisfare il Sig. Pignolini che abita dentro me. Il nucleo dei Creedence nasce nella San Francisco Bay Area nel 1959 col nome di Blue Velvets, e la formazione è già quella storica: i fratelli Tom e John Fogerty, Stu Cook e Doug Clifford. Nel ’64 firmano un primo contratto sotto la sigla di Golliwogs, e nel ’67 finalmente diventano i Creedence Clearwater Revival. Nome strano e un po’ ridondante: “Creedence” come il nome di tal Credence Newball, amico della band;  “Clearwater” da una “pubblicità progresso” dell’epoca; e “Revival” come segno di “rinascita”, sia musicale che personale dei membri del gruppo. Continua a leggere “Creedence Clearwater Revival – “Cosmo’s Factory””

Domani avvenne: da lunedì 2 novembre 2020 a domenica 8 novembre

2 Novembre 1969: per la Fantasy Records esce “Willy and the Poor Boys“, quarto album dei Creedence Clearwater Revival, e terzo del 1969! Pietra miliare del rock made in USA, guidato dalla brillante vena compositiva e dalla voce graffiante di John Fogerty, esibisce in scaletta alcuni classici della band, come “Down on the Corner”, “Fortunate Son” (uno degli inni per eccellenza della controcultura… e se ne ricorderà Zemeckis in “Forrest Gump”) e le cover di “Cotton Fields” e “Midnight Special”.

3 Novembre 1941: a Londra nasce Brian Poole. Cantante, fra il 1957 e il ’66 è il leader dei Tremeloes: emuli londinesi dei Crickets di Buddy Holly, titolari di una manciata di singoli presso la Decca, si ricordano soprattutto per un fatto storico: sono la band che, nelle famose audizioni di capodanno del 1962, si aggiudica un contratto discografico a scapito dei Beatles… Evento di cui la Decca si ricorderà amaramente per sempre! Per la cronaca Poole, abbandonato il mondo della musica nel ’66, diventa macellaio nel negozio del fratello.

4 Novembre 1965: a Brooklyn (NY) nasce Jeff Scott Soto. Di origini portoricane, questo grintoso cantante di ambito heavy rock, è un vero e proprio globetrotter delle corde vocali: nei suoi ormai quarant’anni di carriera ha cantato con Yngwie J. Malmsteen, Talisman, Kuni, Lita Ford, House of Lords, Stryper, Dio, Quiet Riot, Journey, e nel supergruppo Sons of Apollo.

5 Novembre 1948: a Ealing (UK) nasce Peter Hammill. Cantante, autore e polistrumentista, nel 1967 è fra i fondatori dei Van der Graaf Generator, uno dei complessi prog più originali, coraggiosi e influenti della storia. La carriera di Peter e dei VDGG tendono spesso a sovrapporsi: tutti i testi e alcune idee melodiche del gruppo si devono a Hammill, mentre in molti suoi lavori solisti troviamo il contributo degli altri membri del gruppo. Le liriche di Hammill sono esistenzialiste e filosofiche, ispirate alla letteratura e al pensiero razionale: e la sua voce è teatrale e istrionica, un vero e proprio viaggio nel profondo della psiche.

6 Novembre 1854: a Washington D.C. nasce John Philip Sousa. Figlio di un trombonista spagnolo, nato in una famiglia di remote origini portoghesi e bavaresi, a 6 anni studia già violino e armonia: a 13 anni entra nella banda della Marina Militare, e nel 1880 ne diviene direttore. Il “Re della della Marcia” è autore di veri e propri monumenti del genere, come “Stars and Stripes Forever” e “Liberty Bell”: fragorosi successi di fama mondiale, che esportano ovunque l’entusiasmo e il vitale ottimismo dell’America. All’uscita dalla Marina fonda la “Sousa Band”, con cui eseguirà oltre 15.000 concerti in tutto il mondo.

7 Novembre 1951: dopo una frequentazione di otto anni, Frank Sinatra sposa in seconde nozze l’attrice Ava Gardner. Un’unione tossica (“abbiamo sempre bevuto e litigato tantissimo”) messa a dura prova dalle dipendenze e che – nonostante la fortissima passione – si sbriciola dopo il secondo aborto di Ava, nel 1953. La Gardner scappa a Madrid col torero Dominguin e chiede il divorzio da Frank: che il crooner concederà solo 4 anni dopo.

8 Novembre 1954: a Chicago nasce Rickie Lee Jones. Dopo aver vagabondato per gli States in cerca di fortuna, nel 1977 incontra Tom Waits, con cui inizia una appassionante storia d’amore e artistica, durata sino all’80. Cantante e autrice di originale spirito folk, nel 1979 pubblica il suo album d’esordio, in cui mostra una eclettica vena a cavallo fra folk, jazz, blues condita da testi fra il visionario, il romantico e il paranoico. La sua carriera, spesso interrotta da crisi personali, alcolismo e problemi familiari, ha ricevuto il plauso unanime della critica, e continua ancora ai giorni nostri.

Domani avvenne: da lunedì 3 agosto 2020 a domenica 9 agosto

3 Agosto 1969: per la Fantasy Records esce “Green River“, il terzo album della rock band Creedence Clearwater Revival, e loro primo “numero uno” americano. In scaletta, “Cross-Tie Walker”, “Wrote a Song for Everyone” e l’hit internazionale “Bad Moon Rising”, utilizzato più volte dal cinema (“An American Werewolf in London” e “The Big Chill” i titoli più famosi). E notare che, nello stesso anno di “Green River”, i Creedence pubblicano altri 2 album!

4 Agosto 1969: a Belo Horizonte (Brasile), da famiglia di origine italiana, nasce Massimiliano “Max” Cavalera. Chitarrista metal, nel 1984 – assieme al fratello Igor, Jairo Guedz e Paulo Jr. – fonda la band dei Sepultura, capace di contaminare il trash metal con poliritmie ritmiche brasiliane e richiami all’avanguardia. In seguito alla prematura morte del figlio, Max lascia i “Sepu” e fonda i Soulfly, con cui continua le sue ardite sperimentazioni.

5 Agosto 1992: a Hidden Hills (California) ci lascia Jeff Porcaro, il batterista degli Steely Dan e dei Toto. Mentre è intento a spruzzare un pesticida nel giardino di casa, improvvisamente cade a terra privo di sensi: e a nulla vale la corsa in ospedale. Sulle cause si è detto di tutto: pare che la verità stia in un “banale” infarto, favorito da precedenti abusi di cocaina. Aveva solo 38 anni.

6 Agosto 1960: al “Dick Clarke Show” il cantante Chubby Checker si esibisce nella canzone “The Twist“. In realtà il pezzo nel 1960 ha già due anni: scritto da Hank Ballard per i suoi Midnighters, è stato però spostato dal produttore sul lato B di un 45 giri: i Midnighters sono nel mirino dei perbenisti per la scandalosa “Work With Me, Annie”, e nessuno si fida. Il furbo anchor man Dick Clarke, allora, prende la canzone, la affida all’innocuo mestierante Chubby Checker, e grazie a un battage pubblicitario senza precedenti, trasforma il brano – e l’omonima danza – in una delle craze più pervasive di sempre.

7 Agosto 1942: a Santo Amaro da Purificação (Brasile) nasce Caetano Veloso. Cantautore e chitarrista, dall’iniziale adesione alla bossa nova gradualmente sposta la sua attenzione verso l’attivismo politico e sociale, sposando il “tropicalismo” (fusione fra sonorità brasiliane, canzone impegnata, rock ‘n’ roll, blues, jazz e psichedelia). Perseguitato dalla dittatura militare, ha conosciuto anche il carcere e l’esilio, assieme al collega di canti e d’armi Gilberto Gil.

8 Agosto 1920: a Chieri (Torino) nasce Leo Chiosso. Appassionato di jazz, nel 1936 conosce il giovane contrabbassista Fred Buscaglione: dopo la Guerra i due si ritrovano, e inizia una collaborazione destinata a fare la storia di quegli anni. Sulle musiche di Fred, ispirate al jazz americano, Leo dispone le sue storie surreali e comiche, che fanno il verso ai romanzi hard boiled e alle pupe fatali: “Che bambola”, “Che notte”, “Eri piccola così” e “Whisky facile” sono grandi successi, e segnano un’epoca. Dopo la precoce morte di Fred, Leo continua la carriera di paroliere (sono suoi i testi di “Parole, parole” di Mina, “Torpedo blu” di Gaber) e di autore televisivo e teatrale.

9 Agosto 1951: a Melegnano (Milano) vede la luce Roberto “Juri” Camisasca. Durante il servizio militare a Udine conosce il commilitone Franco Battiato, che lo introduce al mondo discografico. “La finestra dentro“, il suo album d’esordio, è un viaggio visionario e surreale nella psiche umana, e una delle opere più originali e disturbanti della discografia italiana. Sul finire degli anni Settanta Juri prende i voti e si fa monaco benedettino, vestendo la tonaca fino al 1988: notevoli le sue prove con l’amico Battiato, Alice, Milva, e i recenti concerti, all’insegna di una concezione spirituale e arcana della canzone.