Domani avvenne: da lunedì 2 novembre 2020 a domenica 8 novembre

2 Novembre 1969: per la Fantasy Records esce “Willy and the Poor Boys“, quarto album dei Creedence Clearwater Revival, e terzo del 1969! Pietra miliare del rock made in USA, guidato dalla brillante vena compositiva e dalla voce graffiante di John Fogerty, esibisce in scaletta alcuni classici della band, come “Down on the Corner”, “Fortunate Son” (uno degli inni per eccellenza della controcultura… e se ne ricorderà Zemeckis in “Forrest Gump”) e le cover di “Cotton Fields” e “Midnight Special”.

3 Novembre 1941: a Londra nasce Brian Poole. Cantante, fra il 1957 e il ’66 è il leader dei Tremeloes: emuli londinesi dei Crickets di Buddy Holly, titolari di una manciata di singoli presso la Decca, si ricordano soprattutto per un fatto storico: sono la band che, nelle famose audizioni di capodanno del 1962, si aggiudica un contratto discografico a scapito dei Beatles… Evento di cui la Decca si ricorderà amaramente per sempre! Per la cronaca Poole, abbandonato il mondo della musica nel ’66, diventa macellaio nel negozio del fratello.

4 Novembre 1965: a Brooklyn (NY) nasce Jeff Scott Soto. Di origini portoricane, questo grintoso cantante di ambito heavy rock, è un vero e proprio globetrotter delle corde vocali: nei suoi ormai quarant’anni di carriera ha cantato con Yngwie J. Malmsteen, Talisman, Kuni, Lita Ford, House of Lords, Stryper, Dio, Quiet Riot, Journey, e nel supergruppo Sons of Apollo.

5 Novembre 1948: a Ealing (UK) nasce Peter Hammill. Cantante, autore e polistrumentista, nel 1967 è fra i fondatori dei Van der Graaf Generator, uno dei complessi prog più originali, coraggiosi e influenti della storia. La carriera di Peter e dei VDGG tendono spesso a sovrapporsi: tutti i testi e alcune idee melodiche del gruppo si devono a Hammill, mentre in molti suoi lavori solisti troviamo il contributo degli altri membri del gruppo. Le liriche di Hammill sono esistenzialiste e filosofiche, ispirate alla letteratura e al pensiero razionale: e la sua voce è teatrale e istrionica, un vero e proprio viaggio nel profondo della psiche.

6 Novembre 1854: a Washington D.C. nasce John Philip Sousa. Figlio di un trombonista spagnolo, nato in una famiglia di remote origini portoghesi e bavaresi, a 6 anni studia già violino e armonia: a 13 anni entra nella banda della Marina Militare, e nel 1880 ne diviene direttore. Il “Re della della Marcia” è autore di veri e propri monumenti del genere, come “Stars and Stripes Forever” e “Liberty Bell”: fragorosi successi di fama mondiale, che esportano ovunque l’entusiasmo e il vitale ottimismo dell’America. All’uscita dalla Marina fonda la “Sousa Band”, con cui eseguirà oltre 15.000 concerti in tutto il mondo.

7 Novembre 1951: dopo una frequentazione di otto anni, Frank Sinatra sposa in seconde nozze l’attrice Ava Gardner. Un’unione tossica (“abbiamo sempre bevuto e litigato tantissimo”) messa a dura prova dalle dipendenze e che – nonostante la fortissima passione – si sbriciola dopo il secondo aborto di Ava, nel 1953. La Gardner scappa a Madrid col torero Dominguin e chiede il divorzio da Frank: che il crooner concederà solo 4 anni dopo.

8 Novembre 1954: a Chicago nasce Rickie Lee Jones. Dopo aver vagabondato per gli States in cerca di fortuna, nel 1977 incontra Tom Waits, con cui inizia una appassionante storia d’amore e artistica, durata sino all’80. Cantante e autrice di originale spirito folk, nel 1979 pubblica il suo album d’esordio, in cui mostra una eclettica vena a cavallo fra folk, jazz, blues condita da testi fra il visionario, il romantico e il paranoico. La sua carriera, spesso interrotta da crisi personali, alcolismo e problemi familiari, ha ricevuto il plauso unanime della critica, e continua ancora ai giorni nostri.

Domani avvenne: da lunedì 3 agosto 2020 a domenica 9 agosto

3 Agosto 1969: per la Fantasy Records esce “Green River“, il terzo album della rock band Creedence Clearwater Revival, e loro primo “numero uno” americano. In scaletta, “Cross-Tie Walker”, “Wrote a Song for Everyone” e l’hit internazionale “Bad Moon Rising”, utilizzato più volte dal cinema (“An American Werewolf in London” e “The Big Chill” i titoli più famosi). E notare che, nello stesso anno di “Green River”, i Creedence pubblicano altri 2 album!

4 Agosto 1969: a Belo Horizonte (Brasile), da famiglia di origine italiana, nasce Massimiliano “Max” Cavalera. Chitarrista metal, nel 1984 – assieme al fratello Igor, Jairo Guedz e Paulo Jr. – fonda la band dei Sepultura, capace di contaminare il trash metal con poliritmie ritmiche brasiliane e richiami all’avanguardia. In seguito alla prematura morte del figlio, Max lascia i “Sepu” e fonda i Soulfly, con cui continua le sue ardite sperimentazioni.

5 Agosto 1992: a Hidden Hills (California) ci lascia Jeff Porcaro, il batterista degli Steely Dan e dei Toto. Mentre è intento a spruzzare un pesticida nel giardino di casa, improvvisamente cade a terra privo di sensi: e a nulla vale la corsa in ospedale. Sulle cause si è detto di tutto: pare che la verità stia in un “banale” infarto, favorito da precedenti abusi di cocaina. Aveva solo 38 anni.

6 Agosto 1960: al “Dick Clarke Show” il cantante Chubby Checker si esibisce nella canzone “The Twist“. In realtà il pezzo nel 1960 ha già due anni: scritto da Hank Ballard per i suoi Midnighters, è stato però spostato dal produttore sul lato B di un 45 giri: i Midnighters sono nel mirino dei perbenisti per la scandalosa “Work With Me, Annie”, e nessuno si fida. Il furbo anchor man Dick Clarke, allora, prende la canzone, la affida all’innocuo mestierante Chubby Checker, e grazie a un battage pubblicitario senza precedenti, trasforma il brano – e l’omonima danza – in una delle craze più pervasive di sempre.

7 Agosto 1942: a Santo Amaro da Purificação (Brasile) nasce Caetano Veloso. Cantautore e chitarrista, dall’iniziale adesione alla bossa nova gradualmente sposta la sua attenzione verso l’attivismo politico e sociale, sposando il “tropicalismo” (fusione fra sonorità brasiliane, canzone impegnata, rock ‘n’ roll, blues, jazz e psichedelia). Perseguitato dalla dittatura militare, ha conosciuto anche il carcere e l’esilio, assieme al collega di canti e d’armi Gilberto Gil.

8 Agosto 1920: a Chieri (Torino) nasce Leo Chiosso. Appassionato di jazz, nel 1936 conosce il giovane contrabbassista Fred Buscaglione: dopo la Guerra i due si ritrovano, e inizia una collaborazione destinata a fare la storia di quegli anni. Sulle musiche di Fred, ispirate al jazz americano, Leo dispone le sue storie surreali e comiche, che fanno il verso ai romanzi hard boiled e alle pupe fatali: “Che bambola”, “Che notte”, “Eri piccola così” e “Whisky facile” sono grandi successi, e segnano un’epoca. Dopo la precoce morte di Fred, Leo continua la carriera di paroliere (sono suoi i testi di “Parole, parole” di Mina, “Torpedo blu” di Gaber) e di autore televisivo e teatrale.

9 Agosto 1951: a Melegnano (Milano) vede la luce Roberto “Juri” Camisasca. Durante il servizio militare a Udine conosce il commilitone Franco Battiato, che lo introduce al mondo discografico. “La finestra dentro“, il suo album d’esordio, è un viaggio visionario e surreale nella psiche umana, e una delle opere più originali e disturbanti della discografia italiana. Sul finire degli anni Settanta Juri prende i voti e si fa monaco benedettino, vestendo la tonaca fino al 1988: notevoli le sue prove con l’amico Battiato, Alice, Milva, e i recenti concerti, all’insegna di una concezione spirituale e arcana della canzone.