Ciao a tutti. Negli ultimi anni, in almeno tre occasioni (ed eccole qui: UNA, DUE e TRE) vi ho parlato delle mie serate al Folk Club di Torino: tre concerti che ho ancora nel cuore (uno, soprattutto: il primo, con la grandissima Rhiannon Giddens), oltre a un altro di cui non avevo fatto la rece per semplice pigrizia! Ma veniamo al punto. “Il Folk Club di Torino è una leggenda della musica live non solo piemontese, ma oserei dire europea: aperto nel 1998, ha proposto sinora oltre 1.800 concerti, tutti di alto se non altissimo spessore musicale, principalmente riferibili a jazz, folk, canzone d’autore e world music“, dicevo, allora. Bene: e, dopo 38 anni di gloriosissima storia, grandi numeri, successi, e la stima di mezzo mondo musicale, il Folk Club chiude. Continua a leggere “Folk Club di Torino, addio”
Tag: La musica è cultura
Una musica può fare
Con la musica si può:
- Guidare l’auto
- Accompagnare un funerale
- Studiare
- Cantare a bocca chiusa
- Immaginare di fare sesso
- Riflettere
- Lavorare
- Fare sport
- Sognare
- Lavarsi
- Cucinare
- Ballare
- Fare sesso
- Stirare
- Addormentarsi
- Fare una festa
- Cantare in modo stonato
- Guadagnarsi la giornata
- Prendere un ascensore
- Nascere
- Fare sognare le persone
- Guidare una battaglia
- Svegliarsi
- Annunciare la morte di un dittatore
- Suonare in gruppo
- Cantare a squarciagola
- Risolvere un rebus
- Pregare
- Operare un paziente
- Fare un attentato
- Suonare da soli
- Morire
- Cantare una ninnananna
- Giocare
- Riposarsi dopo il sesso
- Godersi un panorama
- Accompagnare una manifestazione
- Uccidere
- Stare in silenzio
- Annoiarsi
- Mangiare
- Fare la spesa al supermercato
- Piangere e disperarsi
- Pulire casa
- Ingannare il tempo
- Bere una birra, da soli o con gli amici
- Torturare un prigioniero
- Meditare
Tutto, insomma. Ma con la musica è tutto diverso: meglio, o peggio, ma diverso.
La musica E’ cultura… Sostieni i negozi di dischi
Che la pandemia abbia messo a soqquadro un po’ tutto, lo si sa… Che ci siano incongruenze, più o meno evidenti, nelle politiche messe in atto, pure.
Non posso che fare mio, quindi, l’appello riportato dal blog In Retrospettiva, e riproporvelo, perché si tratta di un argomento a me (e a noi tutti) particolarmente caro, e su cui alcune scelte politiche stanno incidendo in modo pesante. E ringrazio l’amico Enri, di Sull’amaca blog, per la segnalazione!