Domani avvenne: da lunedì 15 gennaio 2024 a domenica 21 gennaio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

15 Gennaio 1967: i Rolling Stones sono ospiti del famoso Ed Sullivan Show, per promuovere il loro ultimo singolo, “Let’s Spend the Night Together”: l’anchorman, noto conservatore, intima agli Stones di cambiare l’allusivo refrain in “Let’s Spend Some Time Together”, minacciando di bloccare la messa in onda. E Jagger accetta…

16 Gennaio 1988: a poco più di due mesi e mezzo dalla sua uscita “Faith“, l’album d’esordio di George Michael, arriva al primo posto della classifica statunitense. Disco interamente scritto e prodotto dall’ex Wham!, contiene alcuni classici assoluti come la title track, “I Want Your Sex”, “One More Try” e “Father Figure”.

17 Gennaio 1956: a Luton (UK) nasce Paul Young. Cantante (ma anche bassista e chitarrista) attraversa gli anni Settanta ospite di diversi gruppi minori, e nel 1982 debutta come solista: la sua voce, con morbide venature soul, ne fa uno degli artisti di maggior successo di quella decade, con brani come “Love of the Common People”, “Everytime You Go Away” e la cover di “Senza una donna” di Zucchero. Il resto della carriera, che continua ancora oggi, è funestato da gravi problemi alle corde vocali.

18 Gennaio 1989: il fuoriclasse della soul music Stevie Wonder è ammesso nella Rock and Roll Hall of Fame: a soli 38 anni, è il musicista più giovane di sempre a ricevere questo onore.

19 Gennaio 1949: a Batley (UK) nasce Robert Palmer. Cantante, dopo anni di tentativi trova il successo alla fine degli anni Settanta, con brani di pop sofisticato contaminato da spirito soul: i titoli più famosi sono “Johnny and Mary” (il cui videoclip è trasmesso nel giorno del debutto di MTV), “Addicted to Love” e “Every Kinda People”.

20 Gennaio 1969: i Led Zeppelin, ancora senza un disco alle spalle, ma in tour negli Stati Uniti come spalla di diversi altri complessi, si esibiscono al Wheaton Youth Center (Illinois): in sala, una cinquantina di persone; e il compenso, soli 250 dollari. Un inizio davvero in sordina… 🙂

21 Gennaio 2004: David Palmer, il barbuto arrangiatore e tastierista degli inglesi Jethro Tull, annuncia di aver completato la transizione di genere: da ora, il suo nome sarà Dee Palmer.

Domani avvenne: da lunedì 23 ottobre 2023 a domenica 29 ottobre

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

23 Ottobre 1959: a Downey (California) nasce Alfred Matthew “Weird Al” Yankovic. Musicista e cantante, nel ’79 inizia a pubblicare le prime canzoni-parodia, sponsorizzato dal bizzarro dj Dr. Demento: la sua versione di “My Sharona” (intitolata “My Bologna”) è la prima di una lunga e fortunata serie, fra cui “Another One Rides the Bus”, “Eat It” e “Fat” (da “Beat It” e “Bad” di Michael Jacskon), “Like a Surgeon” (da “Like a Virgin” di Madonna), e “Smells Like Nirvana”. A fianco delle notissime parodie, spesso trasfigurate a ritmo di polka, ha inciso anche diverse canzoni satiriche ed altre originali, vincendo pure cinque Grammy!

24 Ottobre 2016: a Roger (Arkansas), a 73 anni, ci lascia Stanley Robert Velline, in arte Bobby Vee. Cantante dilettante, nel 1959 assurge improvvisamente alla fama grazie all’improvvisa morte di Buddy Holly: è infatti scelto a un talent improvvisato per rimpiazzare il grande cantante! Il concerto “di riparazione” è un successo, e Stanley diviene una star: decine di hit ( fra cui “Rubber ball” e la famosa “The Night Has a Thousand Eyes”) gli assicurano la costante presenza ai piani alti delle classifiche.

25 Ottobre 1968: per la Island Records esce “This Was“, l’album d’esordio della rock band Jethro Tull. Rispetto alla produzione successiva, più vicino ad atmosfere classicheggianti e prog, qui dominano i riferimenti al folk blues americano e al jazz: in scaletta, “My Sunday Feelings”, “Dharma for One”, “Song for Jeffrey” e la cover di “Serenade to a Cuckoo”.

26 Ottobre 1984: John D. McCollum, un ragazzo californiano di 19 anni, si suicida con un colpo di fucile, mentre nelle orecchie il walkman suona “Suicide Solution” di Ozzy Osbourne. Nel 1986 Osbourne è citato in giudizio dai genitori di John, per aver istigato al suicidio il ragazzo: e tutto ciò a causa del testo, che allude all’autodistruzione. Nel ’92 la Corte Suprema assolve completamente Ozzy.

27 Ottobre 2013: Lou Reed – fondatore dei Velvet Undergound, e uno dei più grandi “poeti rock” moderni – ci lascia, nella natia New York. Tutto ha origine quando, negli anni 70, a seguito di una siringa infetta, contrae l’epatite C: all’inizio del millennio si manifestano prima la cirrosi, e poi un tumore al fegato. Nel Maggio 2013 si sottopone a trapianto al fegato, e dopo alcune settimane di speranza presto la salute torna a decadere: un nuovo ricovero, e la morte. Al suo fianco, la moglie e artista Laurie Anderson: Lou aveva 71 anni.

28 Ottobre 1969: a Pomona (California) nasce Ben Harper. Ben comincia a suonare la chitarra nel retro del negozio di strumenti dei nonni, ossessionato da Jimi Hendrix e Bob Marley: notato e aiutato da Taj Mahal, debutta in modo professionale nel ’94, e si propone come uno dei più notevoli cantanti e autori di fine secolo, capace di escursioni stilistiche funamboliche (blues, soul, rock, reggae, funk, gospel, pizzichi di grunge e country), arricchite da testi fortemente politicizzati.

29 Ottobre 1944: a Nuvolento (BS) nasce Fausto Leali. Dopo alcune esperienze in band amatoriali, nel ’67 arriva il primo successo, con “A chi”: cui seguono le altrettanto famose “Deborah”, “Angeli negri”, “Un’ora fa” e – negli anni Ottanta – “Mi manchi” e “Ti lascerò”, con cui vince Sanremo. La sua voce, caratterizzata da un timbro nero e soul, gli guadagna il soprannome di “negro bianco”: e anche l’ammirazione della star Wilson Pickett, che chiamerà sua figlia proprio Deborah!

Domani avvenne: da lunedì 22 marzo 2021 a domenica 28 marzo

22 Marzo 1957: per la RCA esce il singolo “All Shook Up“, cantato da Elvis Presley. Il brano è scritto e inciso nel 1956 da Otis Blackwell, dopo che il suo manager – scuotendo una lattina di Coca – l’aveva sfidato a comporre un pezzo “a tema”. Dopo due cover di altrettanti artisti, Elvis mette mano alla canzone, che a 3 settimane dall’uscita arriva al primo posto sia negli Stati Uniti che in Inghilterra (il suo primo “numero 1” inglese).

23 Marzo 1991: a poco più di dieci giorni dalla sua uscita, il settimo album dei R.E.M., “Out of Time“, raggiunge il primo posto della classifica americana. L’album (che, coi suoi 18 milioni di copie, risulterà poi il più venduto dalla band di Athens), vede in scaletta un perfetto connubio fra pop di grande orecchiabilità (“Losing My Religion”, “Shiny Happy People”), funky-soul (“Radio Song”), toni dark (“Low”) e melodie ariose (“Near Wild Heaven”). Sembra ieri, ma sono passati 30 anni!

24 Marzo 2020: a Parigi, all’età di 67 anni, per le complicazioni del virus Covid-19, ci lascia Emmanuel N’Djoké “Manu” Dibango. Sassofonista, vibrafonista, cantante e compositore camerunense, vero artista cosmopolita (ha vissuto in più di 6 paesi differenti), nella sua luminosa carriera ha suonato con artisti eclettici come Fela Kuti, Herbie Hancock, Bill Laswell e Bernie Worrell, sviluppando uno stile dalle forti contaminazioni fra jazz, soul, reggae, funk e tradizione africana.

25 Marzo 1929: a New York nasce Cecil Taylor. Pianista jazz, debutta discograficamente nel 1956, ma il meglio lo dà negli anni Sessanta: la sua musica si fa più estrema e complessa, sposando regimi atonali e poliritmici, e un approccio percussivo allo strumento, fisico ed esuberante. Non a caso, è considerato uno degli artisti più importanti e rappresentativi del Free Jazz.

26 Marzo 1917: a Cayce (Mississippi) nasce Rufus Thomas. Rufus è il tipico personaggio di transizione fra l’epoca pionieristica e l’era degli studi di registrazione: attore e ballerino di strada, cantante, imitatore vocale e dj a Memphis, nel 1960 entra nelle grazie della Atlantic Records, assieme alla talentuosa figlia Carla Thomas. Mentre Carla si appresta a diventare una leggenda del Soul femminile, il padre inizia a lavorare a nuovi progetti: nel ’63 lancia “Walking the Dog”, la sua allegra signature song, cui seguiranno le divertenti “(Do the) Push and Pull”, e “Do the Funky Chicken”. Per il suo carattere da giocherellone e vero showman, Rufus è stato acutamente soprannominato “the world’s oldest teen-ager”.

27 Marzo 1971: a Huntington (New York) nasce Mariah Carey. Figlia di una cantante lirica, debutta sul palco ancora bambina, e a 17 entra in contatto con la Columbia Records: il suo album di debutto, del 1990, la vede protagonista come coautrice di parecchi brani, e diventa subito un grandissimo successo. Influenzata dal Soul e dal Gospel, e con frequenti puntate nell’hip hop,  Mariah dispone di una voce straordinaria, tale da rivaleggiare con le cantanti più quotate di sempre: si stima che i suoi album abbiano venduto circa 200 milioni di pezzi, sbriciolando numerosi record (fra cui il record di più anni consecutivi con un singolo al numero 1 nelle classifiche mondiali).

28 Marzo 1948: a Blackpool (UK) nasce John Evan. Tastierista, nel 1964, assieme al bassista Jeffrey Hammond, a Glenn Cornick e al cantante e flautista Ian Anderson fonda la white-soul band The John Evan Band. Per problemi connessi allo studio, nel ’68 Evan lascia il gruppo, che si scioglie: Anderson e Cornick continuano, e da loro nascono i Jethro Tull… Prog band in cui Evan tornerà nel 1970, apportando una svolta decisa verso sonorità classiche, e rimanendovi sino al 1980.

Domani avvenne: da lunedì 22 febbraio 2021 a domenica 28 febbraio

22 Febbraio 1989: alla 31° edizione dei Grammy Awards, fra la sorpresa e lo sconcerto di tutti, i Jethro Tull si aggiudicano il primato nella categoria “Best Hard Rock/Metal Performance“! E dire che in lizza c’erano Metallica, AC/DC, Jane’s Addiction e Iggy Pop… Alice Cooper, che sovrintende alla premiazione, è interdetto, il pubblico fischia (e ha ragione… che c’entrano i Tull con il metal?): ma il premio va alla prog band di Ian Anderson, causando un piccolo scandalo. Per porre rimedio, dal 1990 il premio sarà suddiviso in due categorie differenti, “Hard Rock” e “Heavy Metal”.

23 Febbraio 1958: a Beckenham (UK) nasce David Alan Batt, in arte David Sylvian. Cantante, musicista e autore, è noto per esser stato voce e frontman dei londinesi Japan, gruppo simbolo di quella fusione fra glam, art-rock, richiami al decadentismo e new wave tipica del periodo a cavallo fra anni Settanta e Ottanta. Lasciati i Japan nel 1983, Sylvian intraprende una carriera solista fortunata e di ottima ispirazione, confrontandosi con sonorità asiatiche (la collaborazione con Ryūichi Sakamoto) e di avanguardia (Robert Fripp, Holger Czukay e Blonde Redhead).

24 Febbraio 1946: a Napoli nasce Tullio De Piscopo: figlio d’arte, a 13 anni suona già la batteria nei night jazz di Bagnoli. Straordinario batterista, capace di confrontarsi con jazz, rock e canzone leggera, nella sua carriera suona (fra le decine e decine di stelle) con Quincy Jones, Astor Piazzolla, Franco Cerri, Chet Baker, Mina, Gil Evans, Gato Barbieri e Pino Daniele. In ambito solista e canzonettaro, ottiene un grande successo in Italia con la hit “Andamento lento”. Sterminata la sua discografia come session-man!

25 Febbraio 1981: Christopher Cross trionfa alla 23ª edizione dei Grammy Award. Cross vince il riconoscimento per la Miglior Canzone e Miglior Registrazione dell’Anno (“Sailing”), Miglior Album (“Christopher Cross”) e come Miglior Artista Emergente.

26 Febbraio 1971: a Dallas (Texas) nasce Erica Abi Wright. Bambina prodigio (a 4 anni è già sui palchi teatrali del Texas, assieme alla madre attrice), a 14 anni inizia a fare freestyle alla radio, e assume il nome d’arte di Erykah Badu. Nel ’97 arriva il suo album d’esordio, “Baduizm”, che vende milionate di copie e promuove Erykah a paladina del neo-soul: lo stile della Badu è un’eclettica contaminazione fra RNB, jazz e hip-hop, e lancia la musica nera verso il nuovo millennio.

27 Febbraio 1954: alla Tinker Air Force Base (Oklahoma), da una famiglia di origini italiane e tedesche, nasce Neal Schon. Chitarrista elettrico di ispirazione rock blues, cui non mancano tinte jazzate, a 17 anni è assunto nella band di Carlos Santana: dopo 2 album, lascia il buon Carlos e assieme a Gregg Rolie fonda i Journey, una delle più importanti band del filone AOR, e con cui incide 14 lp. Oltre a un’importante carriera solista, Schon ha anche suonato con un’infinità di gente, fra cui Paul Rodgers e Ian Hammer.

28 Febbraio 1944: a Potters Bar (UK) vede la luce Storm Thorgerson. Fotografo e designer, nel 1968 fonda lo studio grafico Hipgnosis, che curerà molte fra le copertine rock più innovative e originali di sempre. Citiamo, fra i moltissimi clienti, Led Zeppelin (“Houses of the Holy”), Peter Gabriel (i primi 3 album), Alan Parsons, Cranberries, Muse e Pink Floyd (quasi tutta la discografia, compresa le famosissime copertine di “Atom Heart Mother” e “The Dark Side of the Moon“).