Domani avvenne: da lunedì 22 febbraio 2021 a domenica 28 febbraio

22 Febbraio 1989: alla 31° edizione dei Grammy Awards, fra la sorpresa e lo sconcerto di tutti, i Jethro Tull si aggiudicano il primato nella categoria “Best Hard Rock/Metal Performance“! E dire che in lizza c’erano Metallica, AC/DC, Jane’s Addiction e Iggy Pop… Alice Cooper, che sovrintende alla premiazione, è interdetto, il pubblico fischia (e ha ragione… che c’entrano i Tull con il metal?): ma il premio va alla prog band di Ian Anderson, causando un piccolo scandalo. Per porre rimedio, dal 1990 il premio sarà suddiviso in due categorie differenti, “Hard Rock” e “Heavy Metal”.

23 Febbraio 1958: a Beckenham (UK) nasce David Alan Batt, in arte David Sylvian. Cantante, musicista e autore, è noto per esser stato voce e frontman dei londinesi Japan, gruppo simbolo di quella fusione fra glam, art-rock, richiami al decadentismo e new wave tipica del periodo a cavallo fra anni Settanta e Ottanta. Lasciati i Japan nel 1983, Sylvian intraprende una carriera solista fortunata e di ottima ispirazione, confrontandosi con sonorità asiatiche (la collaborazione con Ryūichi Sakamoto) e di avanguardia (Robert Fripp, Holger Czukay e Blonde Redhead).

24 Febbraio 1946: a Napoli nasce Tullio De Piscopo: figlio d’arte, a 13 anni suona già la batteria nei night jazz di Bagnoli. Straordinario batterista, capace di confrontarsi con jazz, rock e canzone leggera, nella sua carriera suona (fra le decine e decine di stelle) con Quincy Jones, Astor Piazzolla, Franco Cerri, Chet Baker, Mina, Gil Evans, Gato Barbieri e Pino Daniele. In ambito solista e canzonettaro, ottiene un grande successo in Italia con la hit “Andamento lento”. Sterminata la sua discografia come session-man!

25 Febbraio 1981: Christopher Cross trionfa alla 23ª edizione dei Grammy Award. Cross vince il riconoscimento per la Miglior Canzone e Miglior Registrazione dell’Anno (“Sailing”), Miglior Album (“Christopher Cross”) e come Miglior Artista Emergente.

26 Febbraio 1971: a Dallas (Texas) nasce Erica Abi Wright. Bambina prodigio (a 4 anni è già sui palchi teatrali del Texas, assieme alla madre attrice), a 14 anni inizia a fare freestyle alla radio, e assume il nome d’arte di Erykah Badu. Nel ’97 arriva il suo album d’esordio, “Baduizm”, che vende milionate di copie e promuove Erykah a paladina del neo-soul: lo stile della Badu è un’eclettica contaminazione fra RNB, jazz e hip-hop, e lancia la musica nera verso il nuovo millennio.

27 Febbraio 1954: alla Tinker Air Force Base (Oklahoma), da una famiglia di origini italiane e tedesche, nasce Neal Schon. Chitarrista elettrico di ispirazione rock blues, cui non mancano tinte jazzate, a 17 anni è assunto nella band di Carlos Santana: dopo 2 album, lascia il buon Carlos e assieme a Gregg Rolie fonda i Journey, una delle più importanti band del filone AOR, e con cui incide 14 lp. Oltre a un’importante carriera solista, Schon ha anche suonato con un’infinità di gente, fra cui Paul Rodgers e Ian Hammer.

28 Febbraio 1944: a Potters Bar (UK) vede la luce Storm Thorgerson. Fotografo e designer, nel 1968 fonda lo studio grafico Hipgnosis, che curerà molte fra le copertine rock più innovative e originali di sempre. Citiamo, fra i moltissimi clienti, Led Zeppelin (“Houses of the Holy”), Peter Gabriel (i primi 3 album), Alan Parsons, Cranberries, Muse e Pink Floyd (quasi tutta la discografia, compresa le famosissime copertine di “Atom Heart Mother” e “The Dark Side of the Moon“).