Domani avvenne: da lunedì 14 agosto 2023 a domenica 20 agosto

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

14 Agosto 1962: dopo 2 anni di collaborazioni, una miriade di concerti (a Liverpool e Amburgo), per il primo batterista dei Beatles, Pete Best, arriva la fine: non gradito dal producer George Martin, riceve il benservito dagli altri tre Scarabei, e si avvia a diventare una delle “leggende sfortunate” del rock. Al suo posto, Ringo Starr, con cui i Beatles hanno più volte intrecciato la strada, e che da qualche mese vuole cambiare casacca. Detto, fatto!

15 Agosto 1979: per la Swan Song Records esce “In Through the Out Door“, ottavo album dei Led Zeppelin e ultimo inciso con il batterista John Bonham. Disco in tono minore, in cui pesa la latitanza compositiva di Jimmy Page, e caratterizzato da una evidente presenza del sintetizzatore, presenta un curioso packaging: la foto di copertina ritrae sette persone all’interno di un bar, ma esistono ben sei versioni differenti, ciascuna delle quali inquadra la scena dal punto di vista di uno dei personaggi.

16 Agosto 2018: a Detroit, all’età di 76 anni, per un cancro al pancreas, ci lascia un monumento assoluto della vocalità mondiale, Aretha Franklin. Una carriera di successo, di vendite e di critica senza se e senza ma, la sua, culminata con 21 Grammy Award (otto dei quali consecutivi), 75 milioni di pezzi venduti e la stima e l’affetto di milioni di ascoltatori. E, per me, sarà per sempre la gestrice della rosticceria che canta, in ciabatte rosa, “Think”, nel film “The Blues Brothers”!

17 Agosto 1968: a circa un mese dalla pubblicazione “Waiting for the Sun” – terzo album dei californiani Doors – raggiunge la vetta della classifica americana. Rispetto ai due dischi precedenti, questo lavoro mostra un lieve ammorbidimento del sound: ma presenta in scaletta alcuni classici assoluti, come la stentorea “Five to One”, la polemica “The Unknown Soldier” e l’onirica “Spanish Caravan”. In origine il disco doveva contenere anche la title track e il lungo trip “Celebration of the Lizard” ma che – non ancora pronte – saranno rilasciate solo successivamente.

18 Agosto 1968: a Roma nasce Daniele Silvestri. Autore, cantante e musicista, esordisce nel ’94 con un disco che si aggiudica la Targa Tenco: il 2002 è l’anno della svolta, grazie al singolo “Salirò”, che ottiene grande successo di pubblico. Cantante che non ha mai nascosto le sue simpatie politiche, ha spesso affiancato la produzione musicale a un chiaro e netto impegno sociale: importante anche la sua collaborazione con Max Gazzè e Niccolò Fabi, amici da sempre.

19 Agosto 1963: a  Upplands Väsby (Svezia) nasce Joakim Larsson, cantante e musicista, leader dei Roxanne. Nel 1979, dall’incontro fra i WC del talentuoso solista John Norum e i Roxanne, nascono i Force: che nel 1982 partecipano a un talent col nuovo nome di Europe, mente Joakim assume il nome d’arte Joey Tempest. Dopo la vittoria, arriva il debutto discografico: e, nel giro di pochi anni, gli Europe diventano una delle star più famose di ambito soft-metal, con il milionario hit “The Final Countdown”. Con gli Europe, Tempest resta per tutta la durata della loro vicenda, ancora oggi attiva.

20 Agosto 1979: per la CBS Records esce “Slow Train Coming”, diciannovesimo album di Bob Dylan. Con questo lavoro Bob – tanto per cambiare – sorprende tutti, e imprime l’ennesima svolta musicale e ideologica alla sua carriera: ora è un “Cristiano Rinato”, e tutto il disco risuona di questa sua rinnovata fede, al limite del bigotto. Le musiche – peraltro ottime – oscillano fra gospel, sermoni e canti di redenzione, cui giova non poco la produzione elegante di Mark Knopfler: in scaletta la famosa “Gotta Serve Somebody”. Il fervore mistico (per fortuna…) si affievolisce nel 1983: “Doveva accadere. Quando vengo coinvolto in qualcosa, vengo coinvolto in maniera totale, non marginale.

Domani avvenne: da lunedì 5 giugno 2023 a domenica 11 giugno

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

5 Giugno 1957: a Milano nasce Enrico Ruggeri. Cantante e autore, inizia la carriera nel 1974 negli Champagne Molotov, che dopo tre anni si trasformano nei Decibel: gruppo che ottiene visibilità a Sanremo 1980 con l’originale “Contessa”. Nel 1981 Ruggeri debutta come solista, in coppia con l’autore e chitarrista Luigi Schiavone, fondando un sodalizio che lo accompagna per tutta la carriera: carriera che ha visto Enrico crescere in popolarità e successo per tutti gli anni Ottanta e Novanta, culminando nella vittoria sanremese del 1987, assieme a Morandi e Tozzi, e nella riconferma in solitaria nel 1993. In parallelo, Ruggeri ha iniziato un’attività di conduttore televisivo e scrittore.

6 Giugno 1986: nella natia Londra, all’età di 64 anni, si spegne Dick Rowe. Manager al soldo della Decca fra il 1953 e il 1975, passa alla storia per il “due di picche” rifilato agli ancora sconosciuti Beatles, in disperata ricerca del primo contratto discografico, con questa frase lapidaria: “I gruppi con chitarre stanno finendo, i Beatles non hanno futuro nello show business”. Si riprenderà presto dallo shock: sarà lui, infatti (anche se suggerimento del beatle Harrison!) a mettere sotto contratto gli esordienti Rolling Stones. Ne ho parlato qui.

7 Giugno 1963: per la Decca Records esce “Come On“, cover di un recente brano di Chuck Berry, e che rappresenta il singolo d’esordio dei Rolling Stones. Il 45 giri raggiungerà il ventunesimo posto della classifica inglese: sulla B side, la cover di Willie Dixon “I Want to Be Loved”.

8 Giugno 1940: a Jersey City (New Jersey) nasce Nancy Sinatra. Primogenita di Frank Sinatra e della prima moglie Nancy Barbato, ballerina e cantante, dopo un inizio balbettante si trasforma in un’icona, adottando un look sensuale e aggressivo, e uno stile più moderno e cool: famosissima le sue “These Boots Are Made for Walkin'”, “Bang Bang” e “Somethin’ Stupid“ che – cantata in coppia col padre – diventa il primo e unico caso di “numero uno” di padre e figlia.

9 Giugno 1984: a poco più di 4 mesi dalla sua uscita il singolo “Time After Time“, scritto e cantato dalla statunitense Cyndi Lauper, raggiunge il primo posto della classifica americana. Secondo 45 giri di Cyndi, è accompagnato da un videoclip in cui la protagonista, verso il termine, ripete il titolo tramite la lingua dei segni.

10 Giugno 1966: per la Emi esce “Paperback Writer“, undicesimo singolo dei Beatles. Pubblicato nel bel mezzo di quello che si rivelerà essere il loro ultimo tour, presenta sul lato “A” l’omonimo brano, scritto da Paul McCartney, mentre sul retro si trova la psichedelica “Rain”, a firma Lennon. Le due canzoni non compaiono in nessun album ufficiale dei Fab Four.

11 Giugno 2015: a New York, a 85 anni, ci lascia Ornette Coleman. Sassofonista di nascita texana, irrompe sulla scena nel 1959, e nel giro di un paio d’anni rivoluziona il lessico jazz tramite ostiche improvvisazioni free form, diventando – suo malgrado – il padre del cosiddetto “Free Jazz”.

Domani avvenne: da lunedì 15 maggio 2023 a domenica 21 maggio

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

15 Maggio 1975: per la Polydor esce “Rising“, secondo album degli inglesi Rainbow. Vero e proprio masterpiece del magico duo Ricthie Blackmore / Ronnie James Dio, contiene alcuni classici assoluti, fra cui “Tarot Woman”, “Starstruck” e la cavalcata epica “Stargazer”.

16 Maggio 1913: a Milwaukee (Wisconsin) nasce Woodrow “Woody” Herman. Sassofonista, clarinettista e cantante, nel 1936 assume il ruolo di bandleader in una big band specializzata in orchestrazioni vicine al blues; dopo la Guerra diviene uno dei più straordinari capobanda degli States, scopritore di talenti e capace di arrivare sino agli anni Settanta, innestando anche strumentazioni rock in ambito jazz.

17 Maggio 1968: a Stamford (Connecticut) nasce Dave Abbruzzese. Batterista, nel ’91 entra nei Pearl Jam, poco prima dell’uscita del loro album d’esordio: con la grande band Grunge incide i fondamentali album “Vs” e “Vitalogy”, prima di esserne allontanato per divergenze artistiche.

18 Maggio 2011: al Saban Theatre di Beverly Hills è venduto all’asta il manoscritto di “Lucy in the Sky with Diamonds” dei Beatles al prezzo di oltre 237.ooo dollari: sul pezzo di carta compaiono, vergati dalla mano di John Lennon, il terzo verso della canzone, le prime parole di “She’s Leaving Home”, e uno schizzo a penna.

19 Maggio 1948: a Spanish Town (Giamaica) nasce Grace Jones. Modella, nel 1975 inizia la carriera discografica, e diventa subito famosa per un look androgino molto spinto: dai primi lavori, vicino alla disco, si avvicina poi al sound new wave e funk. Famose, e vendutissime, le hit “Slave to the Rhythm”, “Pull Up to the Bumper” e la cover “La Vie en rose”. La Jones ha anche recitato in alcuni film, fra cui “Conan il distruttore” e “007 Bersaglio mobile”.

20 Maggio 2013: a Rosenheim (Germania) ci lascia il tastierista e autore Ray Manzarek. Dopo l’esperienza nel gruppo Rick & the Ravens, nel 1965 incontra Jim Morrison, con cui fonda i Doors. Col suo Fender Rhodes Piano Bass, Ray intreccia intricate e ipnotiche linee melodiche, mentre la mano sinistra sostituisce il bassista, di cui i Doors sono privi. Importante il suo ruolo di autore, avendo collaborato (fra le molte) alla scrittura di “Light My Fire”, “When the Music’s Over” e “Riders on the Storm”. Dopo lo scioglimento dei Doors, Ray suona e produce per un’infinità di artisti. Muore a 72 anni, dopo una lunga battaglia contro il cancro.

21 Maggio 1943: a North Shields (UK) nasce Hilton Valentine. Dopo gli inizi come chitarrista in un gruppo skiffle, e poi in un ensemble rock’n’roll, è notato da Chas Chandler e nel ’63 diventa parte integrante degli Animals. Col gruppo di Eric Burdon resta fino al ’66, godendosi i pochi ma fenomenali anni d’oro della band.

Domani avvenne: da lunedì 10 aprile 2023 a domenica 16 aprile

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

10 Aprile 2003: a New York, a 60 anni, muore Eva Narcissus Boyd, in arte Little Eva. Eva è, all’inizio, nulla più che la babysitter di casa dei due leggendari autori King-Goffin: la coppia, incuriositi dal suo discreto talento di cantante dilettante, e da uno strano modo di ballare, scrivono per lei la famosa “The Loco-motion” (1962). La sua carriera – almeno a grandi livelli – è tutta concentrata in questo unico e straordinario exploit.

11 Aprile 2017: a Groton (Massachusetts) ci lascia, a 71 anni, John Warren Geils Jr, noto semplicemente come J. Geils. Chitarrista e cantante, dal 1967 al 1985 è stato il chitarrista e leader del gruppo rock The J. Geils Band, capace di un corretto crossover fra sano rock, spirito Southern e ammiccamenti synth: famosa la loro “Centerfold” (1980)

12 Aprile 1983: per la I.R.S. Records esce l’album di debutto dei R.E.M., “Murmur“. Disco storico, fonde classicità e spirito dei tempi, e si propone come una pietra miliare del rock alternativo a stelle e strisce: eletto “disco dell’anno” dalla rivista specializzata Rolling Stone, esibisce in scaletta i singoli “Radio Free Europe” e “Talk About the Passion”.

13 Aprile 1973: per la Island Record esce il sesto album di Bob Marley & The Wailers, “Catch a Fire“. Lavoro frutto di una “occidentalizzazione” produttiva, che inserisce sulle tracce preesistenti una seconda chitarra e una tastiera, esibisce un tono narrativo militante e politicizzato, ottimista e combattivo, allinea in scaletta le classiche “Stir It Up” e “Concrete Jungle”. Le primissime copie riproducevano una copertina apribile, e funzionante come un accendino “zippo”: presto sostituita dal primo piano di Marley, con un bel “cannone” fra le dita.

14 Aprile 1963: al Crawdaddy Club di Richmond, come sempre, i giovani Rolling Stones stanno facendo una delle loro abituali serate: ma sono ancora senza contratto. Nel pubblico ci sono i Beatles, che sono venuti ad ascoltare questi ragazzi, di cui sentono tanto parlare: l’impressione è ottima! Tanto che sarà proprio George Harrison, il mese successivo, a presentare gli Stones al manager della Decca, Dick Rowe!

15 Aprile 1948: a Londra nasce Michael Kamen. Compositore, musicista e direttore d’orchestra statunitense, nella sua breve vita ha collaborato (e suonato), fra gli altri, con artisti del calibro di Pink Floyd, Queen, Eric Clapton, Aerosmith, Metallica, Sting e Coldplay.  Fra le sue colonne sonore, citiamo “Brazil, “X-Men”, “Highlander” e “Arma letale”.

16 Aprile 1939: a Londra nasce Mary Isabel Catherine Bernadette O’Brien. A dispetto del nome da bambolina, la ragazza è un vero maschiaccio: tanto che i bimbi del quartiere la soprannominano “Dusty” (“polverosa”, “mal vestita”). Nel 1960 si unisce al fratello Dion (in arte Tony Springfield) e forma il trio The Springfields. Rimasta sola, nel ’63, Dusty Springfield realizza il suo primo 45 giri, dove emerge una voce potente e soul. Dusty, per l’album d’esordio, si rivolge a Burt Bacharach, Randy Newman e Carole King: lentamente la sua fama arriva negli Stati Uniti, dove ottiene un grande successo con “You Don’t Have to Say You Love Me” – adattamento di “Io che non vivo (senza te)” – “The Look of Love” e “Goin’ Back”.

The Beatles – “Please Please Me”

Sessant’anni possono essere pochi, tantissimi, o niente… Per una persona, sono spesso una buona fetta di vita; per un ragazzo d’oggi sono un tempo che equivale, più o meno, all’età della pietra; e per un buon disco, a volte, un nonnulla.

Sessant’anni fa, proprio oggi, la Parlophone – succursale della EMI – metteva sul mercato il primo album dei Beatles: intitolato “Please Please Me“, seguiva il singolo d’esordio “Love Me Do” (pubblicato a Ottobre ’62) e ripeteva il titolo dell’omonimo 45 giri uscito due mesi prima. Le aspettative erano alte: il singolo “Please Please Me”, come pronosticato dal producer George Martin, era arrivato al primo posto, e negli uffici di Londra si capiva che qualcosa bolliva in pentola. E così fu: dando il via a una carriera di straordinario successo e, ancor più importante, a una valanga destinata a travolgere e cambiare per sempre la musica pop. Continua a leggere “The Beatles – “Please Please Me””

Domani avvenne: da lunedì 20 marzo 2023 a domenica 26 marzo

Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!

20 Marzo 1988: a Cuernavaca (Messico) ci lascia il settantaseienne pianista e autore jazz Gil Evans. Di nascita canadese, Gil arriva negli States a rimorchio della famiglia, e inizia a suonare in radio e a proporsi come arrangiatore: dal 1947 in poi Evans diviene una vera e propria eminenza grigia del jazz, in proprio o affiancato a Lee Konitz, Gerry Mulligan e Miles Davis, collaborando a innovare il filone cool e il jazz modale.

21 Marzo 1988: per la 4AD Records esce “Surfer Rosa“, l’album d’esordio degli statunitensi Pixies. Con un budget di 10.000, e in soli dieci giorni, il gruppo di Black Francis sforna uno dei dischi più importanti degli anni Ottanta, capace di influenzare il giovane Kurt Cobain, destare ammirazione in David Bowie, e cambiare il concetto stesso di “indie rock”. In scaletta “Gigantic”, “Vamos”, “Tony’s Theme” e la famosa “Where Is My Mind?”, che i fan di “Fight Club” ben conoscono!

22 Marzo 1963: per la Parlophone esce “Please Please Me“, l’album di esordio dei Beatles. Una data e un avvenimento tanto particolari e determinanti non possono essere schiacciati fra queste poche righe: ve ne parlo in modo più esteso in un post in uscita il 22.

23 Marzo 1953: a Chicago nasce Yvette Marie Stevens, in arte Chaka Khan. Cantante funk, nel ’78 abbandona The Rufus e si mette in proprio, abbracciando soul, blues, hip hop e blues, con successi come “I’m Every Woman”, “Ain’t Nobody” e “I Feel for You”.

24 Marzo 1935: a Everett (Washington) nasce Carole Kaye. Bassista, Carole è stata parte di quel fondamentale collettivo di session men con base a Los Angeles dal nome di “The Wrecking Crew“, ed è una delle turniste più famose e presenti del pop a stelle e strisce, avendo collaborato ad oltre diecimila sessioni di incisione: fra le partnership più note quelle con Simon & Garfunkel, Beach Boys e Frank Zappa.

25 Marzo 1947: a Pinner (UK) nasce Reginald Kenneth Dwight. A tre anni il piccolo Reginald suona il pianoforte a orecchio, e a sette entra al conservatorio: ma presto si accorge che il cuore batte per il rock’n’roll. Nel ’62 inizia a esibirsi nei pub, e forma la sua prima band, con cui accompagna varie star americane durante i tour inglesi: e nel ’67 si mette in proprio, col nome d’arte di Elton John, e trova nel paroliere Bernie Taupin il partner perfetto. Inizia così una carriera straordinaria, costellata da vendite stratosferiche (300 milioni di copie), 6 Grammy e 2 Oscar, e svariati record: un vero e proprio mito.

26 Marzo 2006: a New York muore Adrian Nicholas Godfrey, in arte Nikki Sudden. Cantautore britannico, col fratello Kevin all’inizio degli anni Settanta fonda gli Swell Maps, gruppo di rock sperimentale: lasciata la band, nel 1980, inizia una carriera solista prolifica, a cavallo fra garage, ballate decadenti e austeri blues, spesso con l’aiuto del complesso-satellite Jacobites. La fine giunge per un infarto, all’età di 49 anni.