Domani avvenne: da lunedì 20 marzo 2023 a domenica 26 marzo

20 Marzo 1988: a Cuernavaca (Messico) ci lascia il settantaseienne pianista e autore jazz Gil Evans. Di nascita canadese, Gil arriva negli States a rimorchio della famiglia, e inizia a suonare in radio e a proporsi come arrangiatore: dal 1947 in poi Evans diviene una vera e propria eminenza grigia del jazz, in proprio o affiancato a Lee Konitz, Gerry Mulligan e Miles Davis, collaborando a innovare il filone cool e il jazz modale.

21 Marzo 1988: per la 4AD Records esce “Surfer Rosa“, l’album d’esordio degli statunitensi Pixies. Con un budget di 10.000, e in soli dieci giorni, il gruppo di Black Francis sforna uno dei dischi più importanti degli anni Ottanta, capace di influenzare il giovane Kurt Cobain, destare ammirazione in David Bowie, e cambiare il concetto stesso di “indie rock”. In scaletta “Gigantic”, “Vamos”, “Tony’s Theme” e la famosa “Where Is My Mind?”, che i fan di “Fight Club” ben conoscono!

22 Marzo 1963: per la Parlophone esce “Please Please Me“, l’album di esordio dei Beatles. Una data e un avvenimento tanto particolari e determinanti non possono essere schiacciati fra queste poche righe: ve ne parlo in modo più esteso in un post in uscita il 22.

23 Marzo 1953: a Chicago nasce Yvette Marie Stevens, in arte Chaka Khan. Cantante funk, nel ’78 abbandona The Rufus e si mette in proprio, abbracciando soul, blues, hip hop e blues, con successi come “I’m Every Woman”, “Ain’t Nobody” e “I Feel for You”.

24 Marzo 1935: a Everett (Washington) nasce Carole Kaye. Bassista, Carole è stata parte di quel fondamentale collettivo di session men con base a Los Angeles dal nome di “The Wrecking Crew“, ed è una delle turniste più famose e presenti del pop a stelle e strisce, avendo collaborato ad oltre diecimila sessioni di incisione: fra le partnership più note quelle con Simon & Garfunkel, Beach Boys e Frank Zappa.

25 Marzo 1947: a Pinner (UK) nasce Reginald Kenneth Dwight. A tre anni il piccolo Reginald suona il pianoforte a orecchio, e a sette entra al conservatorio: ma presto si accorge che il cuore batte per il rock’n’roll. Nel ’62 inizia a esibirsi nei pub, e forma la sua prima band, con cui accompagna varie star americane durante i tour inglesi: e nel ’67 si mette in proprio, col nome d’arte di Elton John, e trova nel paroliere Bernie Taupin il partner perfetto. Inizia così una carriera straordinaria, costellata da vendite stratosferiche (300 milioni di copie), 6 Grammy e 2 Oscar, e svariati record: un vero e proprio mito.

26 Marzo 2006: a New York muore Adrian Nicholas Godfrey, in arte Nikki Sudden. Cantautore britannico, col fratello Kevin all’inizio degli anni Settanta fonda gli Swell Maps, gruppo di rock sperimentale: lasciata la band, nel 1980, inizia una carriera solista prolifica, a cavallo fra garage, ballate decadenti e austeri blues, spesso con l’aiuto del complesso-satellite Jacobites. La fine giunge per un infarto, all’età di 49 anni.

Domani avvenne: da lunedì 6 giugno 2022 a domenica 12 giugno

6 Giugno 1902: a Fulton (Mississippi) nasce Jimmie Lunceford. Giunto a Denver, si dedica al sax e al ruolo di band leader, e nel 1927 dà vita alla sua orchestra. Dal 1934 Jimmie diventa ospite fisso al Cotton Club di Harlem, e grazie all’arrangiatore Sy Oliver fa il botto: i suoi pezzi swing si basano su un sincopato in 2/4, il cosiddetto bounce (dall’inglese “to bounce”, rimbalzare), dal fascino sbalorditivo. Assieme a quella di Duke Ellington, la band di Lunceford è una delle novità più eccitanti di quegli anni, e unisce perfezione tecnica, disciplina, divertimento e spirito swing.

7 Giugno 1977: i Sex Pistols, il giorno esatto del Giubileo della Regina Elisabetta, suonano sul Tamigi a bordo del battello “Queen Elizabeth”, e proprio davanti a Westminster, il loro recentissimo singolo “God Save the Queen”… Una “provocazione punk” bella e buona, interrotta dalla polizia con undici arresti.

8 Giugno 1985: per la Polidor esce “Our Favourite Shop“, il secondo disco degli inglesi Style Council di Paul Weller. Album eclettico, allinea soul, rap, rock e sound jazzato, e testi riflessivi e pessimistici. In scaletta, “Boy Who Cried Wolf”, “The Lodgers”, “Walls Come Tumbling Down!” e “Homebreakers”. Negli Stati Uniti, il pezzo esce col titolo di “Internationalists”.

9 Giugno 1972: il giovane Bruce Springsteen incontra John Hammond, lo storico producer della Columbia: lo stesso che, una decina d’anni prima, aveva scoperto Bob Dylan. Il manager del Boss, Mike Appel, ha la faccia tosta di irridere Hammond dicendogli “Vediamo se dieci anni fa ha solo avuto fortuna…”. Appena sente due pezzi, Hammond resta folgorato e mette la firma sul contratto di Springsteen: e il resto è storia.

10 Giugno 1965: a Manila (Filippine) nasce Joey Santiago. Nel 1972 arriva con la famiglia negli States, e nel ’74 si trasferisce nel Massachusetts: chitarrista, nel 1986 – assieme a Frank Black, compagno di università di Boston – fonda un gruppo che, inizialmente chiamato Things on Fire, prende presto il nome di Pixies. Nel 1987 arriva il primo album, e i Pixies si avviano a diventare una delle più influenti rock band indie della storia, ammirate anche da Kurt Cobain e David Bowie. Lo stile chitarristico di Santiago è irregolare e spigoloso, con un feedback a tratti maniacale, e ampio ricorso a bendig e distorsioni.

11 Giugno 1934: a Des Moines (Iowa) nasce James “Pookie” Hudson. Cantante, nel ’48 forma il quartetto vocale The Four Bees: ma è nel ’53, con la nascita del gruppo doo-wop degli Spaniels, che la sua carriera prende il volo. Con la indie (interamente afroamericana) Vee Jay, il quartetto licenzia successi straordinari come “Baby It’s You” e “Goodnight, Sweetheart, Goodnight”, tutte a firma Hudson. Secondo gli storici, gli Spaniels sono il primo quartetto vocale con un frontman chiaramente identificato.

12 Giugno 1992: trent’anni fa, per la Sony, esce “Italyan, Rum Casusu Çıktı“, il secondo album di Elio e le Storie Tese. Disco geniale, rappresenta al meglio l’eclettica mistura della band italiana, che allinea ballate pop, metal, disco, collage stranianti, musichette da avanspettacolo e suite citazioniste. Al disco collaborano Le Mystère des Voix Bulgares, Riccardo Fogli, Enrico Ruggeri, Diego Abatantuono, Massimo Riva e una valanga di altri ospiti. La copertina è una citazione ironica di “Atom Earth Mother” dei Pink Floyd, mentre il titolo è la trascrizione del titolo di un quotidiano turco, che significa “La spia italiana dei greci è stata espulsa”.

Domani avvenne: da lunedì 8 giugno 2020 a domenica 14 giugno

8 Giugno 1967: il singolo “A Wither Shade of Pale“, degli inglesi Procol Harum, a poco meno di un mese dalla pubblicazione, raggiunge il primo posto della classifica britannica. Basato su una libera variazione della bachiana “Aria sulla quarta corda”, il brano è un successo planetario, oggetto di infinite cover: in Italia è famosa l’interpretazione dei Dik Dik dal titolo di “Senza luce” (testo di Mogol).

9 Giugno 1941: a Leicester (UK) nasce Jonathan “Jon” Lord. Figlio d’arte, si avvicina al pianoforte classico (conseguirà più tardi il diploma al conservatorio), per poi passare al jazz e al pop: l’incontro con l’organo Hammond, di cui diventa uno dei maggiori innovatori, segna la sua carriera. Jon amplifica l’organo attraverso l’amplificatore Marshall, tradizionalmente usato dai chitarristi, fino a ottenere un sound grintoso e ficcante. Con l’ingresso nei Deep Purple, avvenuto nel 1968, si completa il suo apprendistato: la firma su grandi classici della band, le cavalcate strumentali, i duetti con Ritchie Blackmore sono ormai leggendari. Ma non vanno dimenticate le sue incursioni nel rock orchestrale (“Concerto for Group and Orchestra”, “Sarabande”), e la partecipazione nei Whitesnake di David Coverdale.

10 Giugno 1961: a Dayton (Ohio) vede la luce Kimberly “Kim” Deal. In piena adolescenza fonda una band folk rock e inizia a comporre canzoni. Trasferita a Boston, nel 1986 grazie a un annuncio entra in contatto con due aspiranti rocker, e li convince ad assumerla come bassista (strumento di cui è completamente a digiuno), col nome d’arte di  Mrs. John Murphy: sono appena nati i Pixies, geniale gruppo indie apprezzato da Nirvana, David Bowie e U2. Oltre che nei Pixies, la Deal ha anche fondato i Breeders, in cui milita anche la sorella gemella, Kelley.

11 Giugno 1988: al Wembley Stadium di Londra prende il via il Nelson Mandela 70th Birthday Tribute: concerto della durata di 11 ore organizzato con lo scopo di chiedere la scarcerazione del leader anti apartheid Nelson Mandela, nel giorno del suo settantesimo compleanno. Noto anche come “Mandela Day”, è stato trasmesso in mondovisione, eccezion fatta per il Sud Africa, dove ne è stata impedita la visione: fra i partecipanti, Sting, Eurythmics, Simple Minds, Peter Gabriel e Dire Straits.

12 Giugno 1941: a Chelsea (Massachusetts) nasce Armando Antony “Chick” Corea. Di origine calabresi, Chick inizia a suonare durante i primi anni Sessanta in complessi di latin jazz, in qualità di pianista: alla fine del decennio si unisce a Miles Davis, avvicinandosi al piano elettrico Fender di cui diviene un maestro), e nel 1971 fonda i Return to Forever, fra gli alfieri del jazz fusion. La sua carriera lo ha visto vincitore di ben 22 Grammy Award, e collaborare con tutti i grandi della musica mondiale, fra cui Herbie Hancock, John Patitucci, Bobby McFerrin, Stanley Clarke e il nostro Pino Daniele.

13 Giugno 2018: a Nashville (Tennessee), all’età di 87, ci lascia Dominic Joseph “D.J.” Fontana. Batterista di spirito country, presenza fissa al Lousiana Hayride, nel 1954 entra in pianta stabile nella formazione di Elvis Presley, sdoganando definitivamente la batteria (strumento “nero” per eccellenza) nel retrivo mondo del folk di pelle bianca.

14 Giugno 1959: a Venezia, sotto una piantina di marijuana, nasce Gaetano Scardicchio, in arte Sir Oliver Skardy. Cantante e autore, è stato il leader e frontman dei Pitura Freska, reggae band caratterizzata da testi in dialetto veneziano e da forte aderenza al verbo di Marley. Dopo lo scioglimento del gruppo, Skardy ha intrapreso la carriera solista.