Paolo Benvegnù (Milano, 14 febbraio 1965 – Toscolano Maderno, 31 dicembre 2024)
Ex leader degli Scisma, autore e cantante, e recentissimo vincitore del Premio Tenco 2024
Paolo Benvegnù (Milano, 14 febbraio 1965 – Toscolano Maderno, 31 dicembre 2024)
Ex leader degli Scisma, autore e cantante, e recentissimo vincitore del Premio Tenco 2024
Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!
30 Dicembre 1934: a Grand Rapids (Michigan) nasce Charles Weedon Westover, in arte Del Shannon: da musicista quasi sconosciuto improvvisamente balza agli onori del mondo col singolo “Runaway” (1961), che ottiene un successo clamoroso e arriva in testa alla classifica USA. Ma la festa dura poco: pian piano la sua carriera si sgretola, e iniziano i problemi con l’alcol: e, dopo qualche tentativo di rientrare nel giro, arriva prima la depressione, e poi un colpo di pistola al viso, nel 1990.
31 Dicembre 1959: a Minneapolis (Minnesota) nasce Paul Westerberg. Cantante e autore, inizia la carriera come custode dell’ufficio del senatore David Durenberger: ogni sera, di ritorno a casa, sente le prove di un gruppo venire da un locale sulla strada, i Dogbreath, e una volta si ferma… Ne diventa prima fan, poi amico e, dopo vari tentativi, il leader: nel frattempo la band cambia il nome nel definitivo Replacements, gruppo fra i più importanti dell’alternative rock americano, e con cui Paul rimane fino allo scioglimento, nel ’91.
1° Gennaio 1989: i Nirvana firmano il primo contratto discografico con la Sub Pop Records di Seattle: l’accordo prevede per i primi 12 mesi un contratto di 600 dollari, con opzione di aumento a 12.000 per un eventuale secondo anno. Sarà la Sub Pop a produrre il loro album d’esordio, “Bleach”: ma, nel ’91, Cobain e soci se ne andranno verso la Geffen, con cui pubblicheranno il disco della svolta, “Nevermind”, diventando star mondiali.
2 Gennaio 2016: a due mesi dalla sua uscita il terzo album della cantante britannica Adele, “25“, raggiunge il primo posto della classifica statunitense. Inciso a quattro anni di distanza dal precedente “21”, prende il titolo dall’età dell’autrice al momento della realizzazione dei brani. In scaletta, “Hello”, “When We Were Young” e “Water Under the Bridge”.
3 Gennaio 1926: a Londra nasce George Martin. Musicista di origine classica e producer, entra prima alla BBC e poi alla EMI, fino a diventare manager dell’etichetta Parlophone, dedicata all’epoca alla produzione di dischi umoristici. Dopo i lavori con Peter Sellers, è lui a scritturare gli esordienti Beatles, nel ’62: ed è anche grazie a Martin che gli Scarabei affineranno le loro naturali capacità, fino a raggiungere i vertici di produzione di “Revolver” e “Stg. Pepper’s”. Il cosiddetto “quinto Beatle”, in carriera, oltre alla quasi intera discografia con i Beatles, ha lavorato anche con Céline Dion, Kate Bush, Phil Collins, Jeff Beck e la Mahavishnu Orchestra. Un vero fuoriclasse.
4 Gennaio 2015: da tempo sofferente di problemi cardiaci il cantante, autore e chitarrista Pino Daniele è colto da infarto presso la sua villa, nelle campagne del grossetano: trasportato d’urgenza al Sant’Eugenio di Roma, non riesce a superare la serata, e ci lascia, a 60 anni. I funerali si svolgono in due momenti distinti: alla mattina del 7 Gennaio a Roma, e alla sera dello stesso giorno in Piazza del Plebiscito a Napoli, davanti a oltre centomila persone.
5 Gennaio 1973: per la Columbia esce “Greetings from Asbury Park, N.J.“, disco d’esordio di Bruce Springsteen. In bilico fra ballate acustiche e canzoni rock, il disco vende all’epoca solamente 25.000 copie e – rispetto alle aspettative altissime – si rivela un mezzo fallimento: ma le cosa cambieranno molto presto, già dal secondo album. In scaletta, “Spirit in the Night”, “For You” e “Growin’ Up”. La copertina riproduce una vecchia cartolina riportante la scritta “Greetings from Asbury Park, N.J.” , per omaggiare il luogo dove è iniziata la sua carriera musicale.
Ciao a tutti. E buone feste, prima che me ne dimentichi! Eh si, il periodo è quello: e anche quest’anno siamo caduti nel solito giro di inviti, pranzi, cene, “ma non ci vediamo un attimo prima di?“, ecc ecc. Sarà l’età che avanza, ma questa volta ho vissuto alcuni di questi appuntamenti in modo diverso, più sentimentale e riflessivo, e mi sono sentito toccato da qualcosa di profondo, che ha lasciato un segno. E no, questa volta – ed è una rarità assoluta! – la musica non c’entra.
Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!
23 Dicembre 1964: mentre è in viaggio in aereo Brian Wilson – il genio assoluto dei Beach Boys – accusa una crisi nervosa, e deve interrompere il tour della band. Non tutti i mali vengono per nuocere: d’ora in poi potrà lasciare lo stress dei concerti e delle apparizioni pubbliche per dedicarsi al suo principale interesse, la composizione e il lavoro al mixer. O almeno così pare: il povero Brian, pur continuando a scrivere come un dio, dietro la sua aria paciosa e innocente sta covando una terrificante nevrosi, che culminerà nel ’67, durante la lavorazione del progetto “Smile”… La ripresa arriverà solo vent’anni dopo.
24 Dicembre 1912: a Cogoleto (Genova) nasce Natale Codognotto, in arte Natalino Otto. Giovane sarto, si innamora della batteria, e trova lavoro come musicista sui transatlantici diretti negli States: qui conosce lo swing, e ne fa la sua ragione di vita. Assieme all’amico Gorni Kramer fonda un sodalizio dallo straordinario e curioso successo: curioso perché i suoi dischi (osteggiati dal fascismo in quanto “barbara antimusica negra”) riescono a vendere senza potersi mai appoggiare alla radio! Famosissime le sue canzoni, swinganti e allegre: “Un sassolino nella scarpa”, “Mamma voglio anch’io la fidanzata” (poi campionata dagli Articolo31), “La classe degli asini”, “Laura”.
25 Dicembre 1954: a Aberdeen (Scozia) nasce Annie Lennox. Cantante dall’aspetto diafano e androgino, trova la prima popolarità nei The Tourists, e all’inizio degli anni 80 inizia una relazione sentimentale col musicista e autore del gruppo, Dave Stewart: il duo, dopo alcune vicissitudini, si rende autonomo e approda al nome definitivo di Eurythmics. All’inizio degli anni Ottanta il sodalizio amoroso si interrompe, ma non quello artistico: e gli Eurythmics conoscono il loro periodo d’oro, con un synth pop intelligente e di successo, e brani come “Sweet Dreams (Are Made of This)”, “Touch” e “There Must Be an Angel”. Nel ’90 il duo si scioglie: Annie inizia una carriera solista di ottimo successo, che continua ancora – seppur con uscite sempre più diradate – nel momento in cui scriviamo.
26 Dicembre 1999: a Roswell (Georgia), a soli 57 anni, minato dal diabete, ci lascia Curtis Mayfield. Chitarrista, polistrumentista, autore e vocalist, inizia la carriera nel 1958, negli Impressions, dove propone una variante levigata, orchestrale e jazzata, del Detroit Soul. Oltre alla scrittura in proprio, negli anni 60 compone anche parecchi hit conto terzi, e con la colonna sonora funky di “Super Fly” (1972) dà nerbo a uno dei più influenti film della Blaxploitation. Nella sua carriera ha ottenuto nove nomination ai Grammy Awards.
27 Dicembre 1950: a Los Angeles nasce Terry Bozzio. Batterista talentuoso, entra nel “giro grosso” grazie a Frank Zappa, con cui incide la storica e difficilissima piece “The Black Page”. Lasciato Zappa, forma i Missing Persons, e poi si dedica a un’affollatissima attività di session man, prestandosi a artisti e generi molto lontani (Duran Duran, Jeff Beck, Steve Vai, Robbie Robertson, Herbie Hancock, Korn).
28 Dicembre 1950: a Memphis (Tennesse) nasce il cantante, chitarrista e autore Alex Chilton. Sedicenne, entra nel gruppo “white soul” The Box Tops, coi quali ottiene il clamoroso successo internazionale di “The Letter”. Nel ’71, assieme a Chris Bell, forma i Big Star, gruppo seminale del genere noto come “power pop”: a metà anni Settanta passa alla produzione per The Cramps e i Tav Falco’s Panther Burns, prima di dedicarsi alle rimpatriate coi due gruppi più legati alla sua storia.
29 Dicembre 2022: nella natia Bologna, a 70 anni, dopo una lunga malattia, muore Giovanni Pezzoli. Batterista autodidatta, nel 1970 entra nell’entourage di Lucio Dalla: nel gruppo che accompagnerà Lucio nel tour “Banana Republic” incontra Marco Nanni, Fabio Liberatori e Ricky Portera, e coinvolge il suo amico Gaetano Curreri… Finito il tour, i cinque musicisti fondano gli Stadio: band molto famosa con cui (assieme al solo Curreri) resta fino allo scioglimento, nel 2016.
Ciao a tutti. Fra Natale, Santo Stefano, Epifania e feste varie (più o meno desiderate, e più o meno tollerate…) inevitabile una piccola riflessione sul sacro: e per me, che ho sempre la musica in testa, dire “Dio” non significa solo evocare quella (ipotetica) entità suprema cui tutto concorre, ma (anche) il famoso e omonimo cantante. E ricordarmi di quella volta – per la precisione, quasi 39 anni fa – in cui il medesimo pensò bene, emulando i ben più famosi “Band Aid” e “USA for Africa”, di riunire molti talenti e star dell’heavy metal di quegli anni e pubblicare un singolo, i cui proventi sarebbero stati devoluti ad aiuti umanitari.
Alt! Chi pensa che il cantante Dio sia (stato) un blasfemo, lo dica subito, legga e cambi opinione: eh no, il buon Ronald James Padavona (questo il vero nome… e di chiara origine italiana!) prese il suo pseudonimo non dal creatore, ma da un gangster statunitense di origini italiane, Giovanni Dioguardi, per tutti Johnny Dio. Ognuno ha i suoi ispiratori… 🙂 Ma detto ciò, continuiamo la nostra breve storia. Continua a leggere “Le Stelle di Dio”
Quale musicista è nato oggi? Quale disco è uscito in quella data? Quale rocker è morto dieci anni fa? Ecco, per la settimana entrante, qualche risposta!
16 Dicembre 1997: a Los Angeles, a soli 45 anni, per le complicazioni di un edema cerebrale, muore Nicolette Larson. Cantante statunitense, nota soprattutto per la cover “Lotta Love” di Neil Young, in Italia acquista fama per aver cantato al Festival di Sanremo 1990 la versione in inglese della canzone “Io e mio padre” di Grazia Di Michele.
17 Dicembre 1949: a Middlesbrough (UK) nasce Paul Rodgers. Cantante e autore, ha attraversato gli ultimi 50 anni di storia del rock senza perdere smalto e successo: nel 1968 fonda i Free (famosissima la loro “All Right Now”), nel ’74 passa ai Bad Company, negli anni Ottanta si unisce a Jimmy Page per il progetto estemporaneo The Firm, e nel 2005 accompagna i Queen (orfani di Freddie Mercury) per il tour Queen + Paul Rodgers.
18 Dicembre 1971: “Electric Warrior“, il secondo album dei T.Rex di Marc Bolan (ma il sesto, considerando anche quelli a nome Tyrannosaurus Rex), raggiunge il primo posto della classifica inglese. Spesso citato come punto di svolta nell’evoluzione del glam-rock, è spinto in cima alle chart dal singolo “Bang a Gong (Get It On)”, e diventa il disco più venduto nel Regno Unito del 1971. In scaletta, anche “Jeepster” e “Cosmic dancer”.
19 Dicembre 1944: a Nottingham (UK) nasce Alvin Lee. Funambolico chitarrista elettrico, nel 1966 fonda la band Ten Years After: con questo power trio, al Festival di Woodstock, esegue la lunga e torrida jam chitarristica “I’m Going Home”, con cui entra nella leggenda. Dopo il ’73, lasciata la band, continua a straziare la sua sei corde attraverso album in solitaria e sfide ad alto tasso esibizionistico con altri colleghi.
20 Dicembre 1970: per la Charisma Records esce “H to He, Who Am the Only One“, terzo album della prog band inglese Van Der Graaf Generator. Attraverso cinque pezzi di durata elevata, i VDGG dipingono un mondo poetico allucinato e struggente, in cui testi e il canto di Hammill accompagnano armonie intricate, laboriose, drammatiche ed epiche… Il lato oscuro e intellettuale del prog dei Genesis. Il titolo allude alla fusione nucleare che trasforma l’idrogeno (H) in elio (He).
21 Dicembre 1992: a Memphis, all’età di 69 anni, ci lascia Albert Nelson, in arte Albert King: chitarrista e cantante che coniuga un fraseggio lento e sofferto, basato su un esasperato uso del bending, a un intenso dinamismo melodico. Nel corso degli anni Sessanta King effettua alcune performance al calor bianco, passate giustamente alla storia: “Laundromat Blues”, “Born Under a Bad Sign” e “Cold Feet”. Albert King – assieme a B.B. King e Freddie King – è uno dei “Tre Re” della chitarra blues americana.
22 Dicembre 1949: a Douglas (Isola di Man) nascono i gemelli Robin e Maurice Gibb. Nel 1958 la famiglia Gibb si trasferisce in Australia, a Brisbane: passa un anno e, unitisi al fratello maggiore Barry, i tre fondano il gruppo dei Bee Gees. Nel 1966 la band torna nel Regno Unito, e inizia una lenta ma inesorabile scalata al successo, culminata nel 1977 con la colonna sonora di “Saturday Night Fever”. Robin, oltre alla ultradecennale e stellare carriera nei Bee Gees, ha avuto all’attivo anche una rilevante discografia solista.