Frank Zappa: un anarchico perfezionista

C’è un video facilmente reperibile sul web: un breve estratto dello Steve Allen Show, datato 4 Marzo 1963. Le immagini sgranate dell’epoca ci mostrano l’ospite speciale della trasmissione: un allampanato ragazzo in giacca e cravatta, con un naso “importante”, entra in campo e si avvicina a una bicicletta, già posata sul pavimento… La ribalta, smonta le manopole dei manubri e soffia dentro al telaio; poi, con le dita, pizzica i raggi delle ruote e vi striscia un archetto da violoncello; infine, con l’aiuto del compiacente conduttore, usa la bici come “strumento” per accompagnare una band Swing. È la prima apparizione documentata di Frank Zappa (1940-’93): e, a ben vedere, una sorta di Bignami del suo pensiero e della sua originalissima idea di “musica”.

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Domani avvenne: da lunedì 4 marzo 2019 a domenica 10 marzo

Buon lunedì, martedì, mercoledì, ecc ecc … E domenica!

4 Marzo 1947, martedì:  nasce Jan Garbarek. Sassofonista e compositore norvegese, col suo fenomenale eclettismo ha toccato con uguale maestria il jazz, la world music e la musica classica.

5 Marzo 1958, mercoledì: a Manchester, UK, nasce Andy Gibb, il minore dei fratelli Barry, Robin e Maurice, noti ai più come i Bee Gees. La sua carriera di cantante pop, orgogliosamente solista, è stroncata a soli 30 anni da una miocardite.

6 Marzo 1932, domenica: a 78 anni ci lascia John Philip Sousa, compositore e direttore di banda statunitense, autore di “Stars and Stripes Forever“, la marcia nazionale degli Stati Uniti.

7 Marzo 2006, martedì: muore il chitarrista e cantante maliano Ali Farka Tourè, soprannominato “il John Lee Hooker del Mali” per il suo originale crossover fra la tradizione locale e il blues americano.

8 Marzo 1980, sabato: in Georgia, a Tbilisi, inizia il “Vesennye ritmy – Tbilisi-80: si protrarrà sino al 16 Marzo, e sarà il primo festival ufficiale di musica rock dell’era sovietica.

9 Marzo 1942, lunedì: a Carmarthenshire, Galles, nasce John Cale. Compositore d’avanguardia, polistrumentista (viola, organo, pianoforte) e produttore, nel ’63 giunge a New York e due anni dopo – assieme a Lou Reed – fonda i Velvet Underground.

10 Marzo 1981, martedì: la statunitense Kim Carnes pubblica “Bette Davis Eyes“, enorme successo discografico che vincerà il premio come “canzone dell’anno”, e consacrerà la roca Kim come la “Rod Stewart in gonnella”

The Doors – “Other Voices”

Le voci degli altri

 Si può sopravvivere (artisticamente) al proprio leader (e poco importa se abbia lasciato per noia, litigi, ambizione, crisi depressive o morte)? La decisione più onorevole, e cioè sciogliere la band e andare a capo con un progetto nuovo di zecca (come hanno fatto gli ex-Nirvana Dave Grohl e Krist Novoselic, e come fecero i reduci dei Joy Division, reincarnatisi nei New Order), è purtroppo la meno praticata. Qualcuno tenta con un rimpiazzo: a volte il sostituto si è mostrato capace di scalzare dalla memoria il leader delle origini (i Maiden di Bruce Dickinson), o quantomeno di non farne sentire la mancanza (Brian Johnson con gli AC/DC, e Ronnie James Dio con i Black Sabbath): ma sono situazioni abbastanza episodiche, subito smentite da casi imbarazzanti (come i Van Halen di Sammy Hagar) o mal digerite dai fans (i Deep Purple di Tommy Bolin).

C’è, poi, una terza strada: ricorrere alle risorse interne, e sferrare un contrattacco. Ai Pink Floyd post-Barrett riuscì, ai Genesis di Phil Collins pure: ma ai Doors… Beh, direi proprio di no.

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Domani avvenne: da lunedì 25 Febbraio 2019 a domenica 3 Marzo

A tutti, una buona settimana

25 Febbraio 1943, giovedì: a Liverpool, nel quartiere di Wavertree, nasce George Harrison. Entrato nei Beatles a Marzo del ’58, lascierà la band nel 1969 per intraprendere la carriera solista.

26 Febbraio 1973, lunedì: il chitarrista e cantante Merle Haggardideatore – assieme agli Strangers – del Bakersfield Sound, vince a mani basse l’ottavo Academy of Country Music Award per la miglior voce maschile.

27 Febbraio 1923, martedì: nasce, a Los Angeles, Dexter Gordon, virtuoso del sax tenore e uno dei padri fondatori del Bebop.

28 Febbraio 1943, domenica: a Broadway, debutta la “american folk opera” “Porgy and Bess” di George Gerswhin (con libretto del fratello Ira). Fra i pezzi più noti, “Summertime“. Novità assoluta, un cast di star all black.

1 Marzo 1973, giovedì: i Pink Floyd pubblicano “The Dark Side of the Moon“, uno dei maggiori successi discografici di sempre.

2 Marzo 1991, sabato: a soli 63 anni muore, nella sua Parigi, Serge Gainsbourg, attore e cantautore di origini ucraine. Famosissima la canzone “Je t’aime… moi non plus, cantata in coppia con Jane Birkin.

3 Marzo 1955, giovedì: Elvis Presley fa la sua prima apparizione televisiva al Louisiana Hayride di Shreveport.

 

Nanker Phelge: chi era costui?

Il Nome delle Pietre

Nell’eterna querelle Beatles-Rolling Stones (che ormai ha assunto toni decisamente bonari) c’è un punto, che depone inequivocabilmente a favore dei sorridenti quattro: avere, da subito, debuttato con un brano autografo (“Love Me Do”). Non così per gli Stones: nella quarantina di pezzi pubblicati fra il ’63 e il ’65, la prestigiosa sigla “Jagger-Richards” compare appena sette volte. Il resto è fatto da cover RNB americane, da un prezioso omaggio di Lennon/McCartney, e da una decina di brani con una strana firma: “Nanker Phelge”.

Me ne accorgo scorrendo i credits dell’esauriente raccolta “Singles Collection – The London Years”, che copre il periodo Decca dal ’63 al ’70: quello, per intenderci, degli Stones di Brian Jones. “Toh, sarà un qualche Carneade del blues americano”, mi dico: uno di tanti misconosciuti autori di pelle nera, di cui le Pietre erano entusiasti e fedeli saccheggiatori. Ma, dopo un’occhiata alle note, scopro la più prosaica delle verità: “Nanker Phelge” è un nome di fantasia, usato per i pezzi scritti da tutta la band (Ian Stewart compreso, il “sesto Stone”), con la (finta) collaborazione del manager Andrew Loog Oldham.

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Domani avvenne: da lunedì 18 Febbraio 2019 a domenica 24

Buona settimana a tutti!

18 Febbraio 1933, sabato: nasce, a Tokyo, Yōko Ono: artista d’avanguardia, nel 1969 sposa John Lennon e diventa uno dei bersagli preferiti dai Beatles fan.

19 Febbraio 1995, domenica: la “bagnina” Pamela Anderson sposa, dopo un fidanzamento-lampo di 4 giorni, Tommy Lee, batterista della rock-band Mõtley Crüe.

20 Febbraio 1953, venerdì: a San Bernardino, California, nasce Kristy Marlana Wallace, in arte Poison Ivy, chitarrista della band psychobilly The Cramps.

21 Febbraio 1982, domenica: a sessant’anni ci lascia Murray Kaufman, aka “Murray the K“, esuberante disc jockey statunitense, grande fan e amico dei Beatles.

22 Febbraio 1961, mercoledì: New Orleans saluta per sempre Nick La Rocca, trombettista di origine siciliana, e leader della mitica Original Dixieland Jazz Band.

23 Febbraio 1999, martedì: la Interscope Records pubblica “The Slim Shady LP“, il debutto commerciale del rapper Eminem.

24 Febbraio 1998, martedì: Elton John, per mano della regina Elisabetta II, è ammesso nella Cavalleria col rango di Knight Bachelor.